Quattro lettere conservate nell'Archivio Storico della Biennale di Venezia documentano il dialogo tra i due intellettuali e il progetto di diffondere la cultura cinematografica in Toscana
Il volume pubblicato da Carocci editore ripercorre la carriera dell’attrice, icona popolare e intellettuale del Novecento: una donna forte, comica e autoironica, lontana dai canoni di grazia artificiale delle dive coeve.