STEM e parità di genere: il Dipartimento Pari Opportunità finanzia i “Laboratori di cittadinanza scientifica” dell’Università di Pisa

Un progetto biennale per innovare la didattica STEM, formare insegnanti e avvicinare ragazze e ragazzi alla scienza

L’Università di Pisa è tra i nove atenei del Centro-Nord finanziati dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’Avviso pubblico “STEM Università 2024”, volto a promuovere progetti innovativi di formazione dei docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado nella didattica delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM) al fine di favorire lo sviluppo di competenze STEM nelle studentesse e negli studenti.

Il progetto presentato dell’Ateneo, dal titolo “Laboratori di cittadinanza scientifica: percorsi di co-progettazione per una didattica partecipata nelle STEM”, ha ricevuto un finanziamento di circa 200.000 euro, è coordinato dalla professoressa Elena Bonaccorsi (Dipartimento di Scienze della Terra) e dal professor Mirko Maracci (Dipartimento di Matematica) e vede coinvolti docenti dei Dipartimenti di Biologia, Chimica e chimica industriale, Fisica, Informatica, Matematica, Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Scienze della Terra, e dei tre Dipartimenti della Scuola di Ingegneria.

Foto di Gaia Celentano.

Tra gli obiettivi centrali del progetto vi sono la promozione della qualità e dell’innovazione nella didattica STEM attraverso attività laboratoriali (ogni laboratorio prevede attività di co-progettazione con le scuole, percorsi pratici e sperimentazioni in classe), insieme allo sviluppo del pensiero critico, delle capacità di problem solving e di una cittadinanza scientifica consapevole. Questi percorsi mirano, in ultima analisi, a ridurre il divario di genere nelle scelte formative e professionali e a consolidare il legame tra scuola, università e territorio.

L’Università di Pisa conferma così la propria tradizione nella formazione insegnanti – dalla SSIS ai TFA, fino ai percorsi abilitanti PF60 e PF30 – e il proprio impegno nell’orientamento e nella parità di genere, già al centro di progetti e attività di ricerca, didattica e terza missione: “Questo progetto ribadisce l’impegno dell’Università di Pisa nel sostenere la formazione degli insegnanti e nel rafforzare la collaborazione con le scuole del territorio – sottolinea la professoressa Cecilia Iannella, delegata del rettore per la formazione insegnanti – Investire nella didattica STEM significa dare strumenti concreti a studenti e studentesse, contribuendo a ridurre i divari e a costruire una cittadinanza scientifica inclusiva. Non è un caso che il progetto sia stato sostenuto dal Dipartimento per le Pari Opportunità: la promozione delle competenze scientifiche deve andare di pari passo con l’attenzione alle pari opportunità e all’inclusione di genere.”

 

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