Quando la ricerca diventa speranza: all’Università di Pisa un evento su come nascono i farmaci per le malattie rare

Il 26 febbraio 2026 alla Gipsoteca di Arte Antica un confronto tra Ateneo, Fondazione Telethon e industria farmaceutica nel calendario che precede la Giornata delle Malattie Rare
Il 26 febbraio 2026 l’Università di Pisa ospiterà dalle ore 9.30 presso la Gipsoteca di Arte Antica l’evento “Quando la ricerca diventa speranza: come nascono i farmaci per le malattie rare”, organizzato dall’Università di Pisa con il patrocinio della Fondazione Telethon.
L’iniziativa, aperta a cittadini, studenti e ricercatori, si inserisce nel calendario di appuntamenti che precedono la Giornata delle Malattie Rare del 28 febbraio e nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al percorso che trasforma una scoperta scientifica in una possibile terapia. L’evento sarà inoltre un’occasione per mettere in risalto l’importanza di investire nella ricerca sulle malattie rare, un impegno che significa investire nel futuro della salute di tutti. 
 
Ad aprire la mattina i saluti istituzionali del Rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi, per sottolineare la rilevanza strategica che l’Ateneo attribuisce alla ricerca sulle malattie rare e al trasferimento dei suoi risultati verso la società. 
 
Attraverso gli interventi di ricercatori dell’Università di Pisa, di Fondazione Telethon e di rappresentanti dell’industria farmaceutica, l’evento approfondirà il processo di ricerca e sviluppo dei farmaci per le malattie rare, dalla ricerca di laboratorio alla sperimentazione clinica fino alla loro commercializzazione. In apertura Valentina Murelli, responsabile della divulgazione scientifica di Fondazione Telethon, presenterà la prima terapia genica non profit al mondo, un esempio concreto di come la ricerca non profit possa tradursi in un’innovazione terapeutica reale e accessibile. 
Seguiranno gli interventi dei ricercatori dell’Università di Pisa Michela Ori, Massimiliano Andreazzoli, Simona Rapposelli, Elisa Martinelli e Valter Castelvetro, Luca Filippi e Andrea Cerase, dedicati a illustrare casi di studio su specifiche malattie rare e nuovi approcci terapeutici, mostrando come singoli geni, meccanismi cellulari e strategie innovative possano aprire nuove prospettive di cura. 
 
La seconda parte dell’evento vedrà il confronto con l’industria farmaceutica, con gli interventi di Giorgio Iotti, Vice President, Pipeline Strategy and Early Development Global Rare Diseases R&D di Chiesi Farmaceutici; Agnese Cattaneo, Chief Medical Officer di Angelini Pharma; e Antonella Taglia, Medical Lead Rare Disease di Sanofi.  
 

Per confermare la propria partecipazione è necessario compilare il form entro e non oltre lunedì 23 febbraio.

Il programma completo è consultabile a questo link.

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