Le sale del Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” dell’Università di Pisa diventano il set per raccontare le ricerche che hanno cambiato la comprensione del sistema nervoso. Il Museo e il professor Ugo Borello sono tra i protagonisti di The Brain Keepers, il documentario diretto dalla divulgatrice e autrice televisiva Barbara Bernardini, dedicato all’eredità scientifica di Rita Levi-Montalcini.

Alcune scene sono state girate nelle sale del Museo pisano: sullo sfondo delle collezioni anatomiche, Borello ripercorre gli inizi della carriera della scienziata a Torino, nel laboratorio del professor Giuseppe Levi. Il suo racconto illustra come le ricerche di Levi-Montalcini abbiano trasformato i paradigmi della biologia del tempo, aprendo nuove prospettive per lo studio e la cura della degenerazione del sistema nervoso.
Al centro del documentario c’è la scoperta del fattore di crescita nervoso, il NGF, che valse a Levi-Montalcini il Premio Nobel nel 1986. Dalle prime intuizioni alle applicazioni sull’essere umano, il film segue lo sviluppo di questo percorso di ricerca fino alle sperimentazioni cliniche e alle possibili prospettive terapeutiche per malattie come l’Alzheimer e il Parkinson.

La proiezione è in programma mercoledì 7 ottobre, alle ore 19, all’Auditorium CULT! di Bergamo, nell’ambito del festival BergamoScienza, con la partecipazione della regista, nota anche per la sua collaborazione con Superquark.
L’appuntamento si inserisce nelle iniziative con cui il Festival celebra i quarant’anni dal Nobel a Rita Levi-Montalcini, sua madrina e presidente onoraria dal 2005. Il programma comprende anche l’incontro NGF: quarant’anni dopo il Nobel, previsto il 9 ottobre in Piazza della Libertà, e una mostra fotografica in Piazza Dante che ripercorre, attraverso scatti inediti, la vita della scienziata.


