Filmati che raccontano l’Università: al via il progetto Mosaico Pisa

Previsto il recupero di pellicole per testimoniare luoghi, persone, usi e costumi dell’Ateneo tra gli anni ’40 e ’80.

Si chiama Mosaico Pisa, ed è il progetto presentato dall’Associazione Acquario della Memoria sviluppato insieme all’Università di Pisa, che ha l’obbiettivo di raccogliere le pellicole private dei cittadini e creare, attraverso il loro intimo sguardo, un archivio al servizio della memoria collettiva.

Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa al Comune di Pisa, a cui hanno partecipato, fra gli altri, i referenti dell’Università di Pisa promotori di Mosaico Unipi. Questa declinazione del progetto, incentrata sull’Ateneo, è pensata e coordinata dalla professoressa Chiara Tognolotti, docente di Storia culturale della tecnologia audiovisiva del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, e riguarda la raccolta di materiale in pellicola inerente ai luoghi e ai contesti dell’Università.
‹‹Oltre all’interesse accademico›› afferma la professoressa Tognolotti ‹‹l’obbiettivo è la restituzione di vita vissuta in questi luoghi, attraverso una forma nuova ma allo stesso tempo antica come il cinema››.

Conclusione della conferenza stampa al Comune di Pisa

L’interesse è legato alla raccolta di materiale in pellicola in formato Super 8 e 16mm, prima che questi siano soggetti al deterioramento permanente (a causa della sindrome acetica) e alla conseguente perdita del contenuto. Chi è in possesso di questi documenti ha l’occasione di offrire testimonianza di un quadro di costume dell’Università aiutando a creare un archivio digitale di fonti visive sull’Ateneo tra gli anni ’40 e ’80. I ricercatori si offrono di salvare questo materiale gratuitamente, restaurandolo e restituendolo digitalizzato ai privati cittadini che hanno contribuito.

‹‹L’Università di Pisa›› continua la docente ‹‹ha un rapporto unico con la vita cittadina, caratterizzato dalla fusione di luoghi, spazi e persone, di cui il progetto vuole recuperare e salvare la testimonianza.›› Sono, inoltre, previste attività di restituzione alla comunità universitaria come il walking cinema, proiezioni itineranti di immagini del passato sul rapporto tra luoghi e vita universitaria.

Studenti, docenti e cittadini sono tutti invitati a partecipare al progetto. Per farlo saranno allestiti in città dei punti di raccolta in cui poter portare i propri materiali in pellicola, di cui verrà data comunicazione prossimamente.

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