
L’11 febbraio ricorre la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, istituita nel 2015 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per evidenziare l’apporto fondamentale delle donne e delle ragazze svolgono alla scienza e alla tecnologia. E promuovere “il pieno ed equo accesso e la partecipazione alla scienza per donne e ragazze”.
Per mettere in luce il loro ruolo, le docenti dell’Ateneo raccontano la storia di scienziate che hanno contribuito allo sviluppo e al progresso di diverse discipline:
Ada Lovelace, pioniera dell’informatica raccontata da Chiara Bodei, docente e vicedirettrice del Dipartimento di Informatica
Katalin Karikó, vincitrice del Nobel per la Medicina nel 2023 raccontata da Caterina Rizzo, docente del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia
Ellen Henrietta Swallow Richards, scienziata che ha ridefinito ruolo sociale della chimica raccontata da Valentina Domenici, docente del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
Marie Tharp, geologa e cartografa che ha contribuito in modo determinante alla a Teoria della Tettonica delle Placche raccontata da Francesca Meneghini, docente del Dipartimento di Scienze della Terra



