Mercoledì 3 giugno, a Curtatone, si è svolta l’ultima iniziativa del programma che ha animato le celebrazioni dedicate al 178° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara. Questo anno, ampio risalto è stato dato al lavoro didattico, formativo e divulgativo svolto dalle scuole e dalle associazioni culturali.
Per l’Ateneo hanno partecipato Marco Macchia, Delegato per i rapporti col territorio, Michele da Caprile e Massimo Caboara, del Comitato scientifico per la commemorazione della Battaglia, accompagnati da Roberto Picchetti. La cerimonia, come sempre molto sentita dalla comunità e dalle istituzioni mantovane e lombarde, si è svolta presso il sacrario di Curtatone, costruito a pochi metri dal ponte sull’Osone, nel luogo il Battaglione Universitario combatté con coraggio, scrivendo una delle più belle pagine del nostro Risorgimento.

Carlo Bottani, recentemente confermato sindaco di Curtatone e attuale presidente della Provincia di Mantova, ha dato avvio alla commemorazione, ricordando il legame antico e profondo che lega la terra lombarda al nostro Ateneo, ulteriormente rinsaldato dalle comuni iniziative culturali.
Marco Macchia ha portato il saluto del rettore e della nostra comunità, sottolineando come la comune e solida amicizia, fondata sul ricordo e sulla condivisione di valori forti, abbia costituito la base per l’importante protocollo di collaborazione con le istituzioni mantovane, con il Comune di Pisa e con la Domus Mazziniana, firmato a Pisa il 28 maggio dello scorso anno. Impegno – ha ricordato Macchia – che è proseguito con il coinvolgimento attivo del nostro ateneo, attraverso il CIDIC, nella rete culturale nazionale del Museo Diffuso del Risorgimento (MUDRI).
Il MUDRI è stato costituito a settembre scorso a Mantova e comprende, attualmente, oltre sessanta enti pubblici, musei ed associazioni culturali. In successivi incontri, sono stati formati i suoi organi direttivi, nei quali, il nostro ateneo è rappresentato da Marco Macchia e da Michele da Caprile.

Il generale Carmine Sepe, comandante del Comando Militare Esercito della Lombardia, ha ricordato l’impegno delle forze armate nella tutela dei valori ispiratori dei giovani che combatterono in Lombardia, mentre il prefetto di Mantova Roberto Bolognesi ha ripercorso le radici ideali e culturali da cui trae linfa la Repubblica Italiana, giunta al suo 80° anno di vita.
Questo anno, il premio “Curtatone e Montanara”, arrivato alla nona edizione, è stato attribuito ad Ettore Prandini, presidente nazionale della Coldiretti. Prandini ha sottolineato, con forza, l’impegno della principale organizzazione agricola italiana nella tutela dei prodotti italiani e nella valorizzazione della loro qualità e della loro unicità.



