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Sette studenti dell’Università di Pisa in Belgio per l’evento finale del “Sustainable Changemakers Programme”

L’iniziativa è promossa nell'ambito dell’Alleanza Universitaria Circle U.

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Sette studenti provenienti da sei diversi dipartimenti dell’Università di Pisa hanno partecipato in Belgio all’evento finale del programma “Sustainable Changemakers”, promosso da Circle U., l’Alleanza universitaria di cui l’Università di Pisa è partner insieme ad altri otto prestigiosi atenei europei. Dopo aver seguito workshop e attività formative online, i nove gruppi di studenti provenienti dai nove atenei sono stati chiamati a sviluppare idee di impresa innovative che rispondessero alle sfide della sostenibilità. Alla fine di questo percorso, i partecipanti hanno preso parte alle attività in presenza presso l’Université Catholique Louvain-la-Neuve, dove hanno potuto interfacciarsi con esperti del settore imprenditoriale e, in ultimo, presentare le proprie idee di impresa a una giuria di valutatori.

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Il gruppo di partecipanti dall’Università di Pisa: da sinistra, Annapia Ferrara, Lorenzo Lami, Monia Mannucci, Silvia Barghini, Veronica Pistolesi, Filippo Fincato e Benedetta Pollini con i certificati di partecipazione.


Il Sustainable Changemakers Programme, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, vede come referente per l’Ateneo pisano il professor Alessio Cavicchi del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali, e riunisce dottorandi e studenti magistrali con diversi background in un percorso che mette a frutto le proprie competenze per lo sviluppo di un progetto d’impresa volto a mitigare le correnti pratiche insostenibili. Il programma ha previsto una formazione intensiva online proposta da docenti delle diverse istituzioni partner, con lo scopo di favorire uno studio critico delle problematiche attuali, approfondendo i concetti di sistematicità e complessità della sostenibilità e l’importanza dell’agency per l’innovazione sociale. Al contempo, ha fornito strumenti teorico-pratici a favore dell’imprenditorialità, quali l’uso del case solving, i modelli di business e le strategie di pitching. 

Del team dell’Università di Pisa facevano parte Monia Mannucci, studentessa presso il Dipartimento Ingegneria civile e industriale, con specializzazione in Ingegneria strutturale; Silvia Barghini, dottoranda presso il Dipartimento di Economia e Management, con specializzazione in Business Administration and Management; Benedetta Pollini, studentessa presso il Dipartimento di Scienze della Terra, con specializzazione in Scienze e Tecnologie geologiche; Lidia Trombello, studentessa presso il Dipartimento Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in Medicina e Chirurgia, con specializzazione in Medicina e Chirurgia; Veronica Pistolesi, studentessa presso il Dipartimento di Informatica, con specializzazione in Computer Science e Artificial Intelligence; Lorenzo Lami, studente presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni, con specializzazione in Ingegneria gestionale; Filippo Fincato, studente presso il Dipartimento di Ingegneria civile e industriale, con specializzazione in Materials and Nanotechnology. Tra i mentor dell’iniziativa, che hanno guidato e supportato gli studenti nella definizione del progetto finale, Annapia Ferrara, ricercatrice post-doc presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa. 

Come è stato ricordato durante l’ultimo giorno dei lavori presso la sede universitaria belga, la forza dei progetti promossi dall’Alleanza Circle U. è quella di riuscire a dare voce agli studenti attraverso attività che promuovano la collaborazione e risaltino la diversità non solo culturale ma anche delle discipline, favorendo percorsi socialmente innovativi. Dopo una valutazione eccellente delle idee imprenditoriali proposte in questa edizione, la scommessa per il futuro è quella di poter offrire agli studenti interessati la possibilità di partecipare ad un percorso di incubazione attraverso strutture dedicate dell’Alleanza Circle U.

Le idee di impresa presentate dagli studenti hanno a che fare con diversi temi: educazione alla sostenibilità, attraverso la creazione di un gioco da tavola interattivo per bambini; riduzione dei consumi domestici con innovative tecnologie termoregolatrici per finestre; riqualificazione di spazi urbani, attraverso un piano di gestione e la creazione di eventi socialmente utili; valorizzazione di spazi verdi pubblici e privati attraverso la creazione di una piattaforma online di intermediazione tra domanda e offerta; un nuovo sistema di riuso delle acque grigie degli edifici per "alimentare" le pareti o i tetti verdi garantendo una durata maggiore delle piante ed un costo e tempo minore della manutenzione; economia circolare, attraverso la riconversione di rifiuti organici a bio-fuel, creando intermediazione tra distributori (GDO, ristoranti, famiglie…) e raffinerie.

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  • 20 dicembre 2023

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