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L'Ateneo per la Giornata internazionale delle persone con disabilità

"Espressione letteraria e artistica", in uscita il terzo numero della collana "Progetti di vita"

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In occasione della Giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità, indetta dalle Nazioni Unite per il 3 dicembre, l'Università di Pisa, attraverso le narrazioni di studenti con disabilità raccolte nella collana "Progetti di vita", vuole ricordare il suo sostegno a favore di tutte le persone che si impegnano nello studio universitario per costruire il proprio futuro.
"Progetti di vita", pubblicata dalla Pisa University Press e diretta dal professor Luca Fanucci e dalla professoressa Sandra Lischi, è a cura dell’Ufficio servizi per l’inclusione di studenti con disabilità (USID) dell’Ateneo, in collaborazione con il Polo comunicazione del Centro per l’innovazione e la diffusione della cultura (CIDIC). La collana viene pubblicata on line sulla piattaforma open access visibile all'indirizzo: https://progettidivita.unipi.it/.
Finora sono stati pubblicati i numeri su "Esperienze al tempo del Covid-19" e su "L'ingresso nel mondo del lavoro" ed è in via di definizione quello, in uscita all'inizio del nuovo anno, sul tema "Espressione letteraria e artistica".

Pubblichiamo di seguito un estratto della riflessione conclusiva del numero su "Espressione letteraria e artistica", a cura della professoressa Sandra Lischi. Le immagini nella Homepage e nell'articolo riproducono opere dell'artista Luca Casapieri e fanno parte dello stesso numero in via di pubblicazione.

Casapieri2

Tratto distintivo della collana è la narrazione in prima persona da parte di studentesse e studenti disabili dell’ateneo pisano, accompagnata da immagini e da un testo finale di commento da parte di un* espert* del Comitato Scientifico. I racconti, di grande efficacia, mettono in luce gli ostacoli di ogni tipo ma anche la determinazione, la volontà, la forza di queste persone, che sanno anche raccontarsi, a tratti, con una dose di leggerezza e autoironia, pur senza sottovalutare le difficoltà. Ne risultano anche illuminanti ritratti del mondo scolastico, del sostegno delle famiglie, degli ausili tecnologici e del supporto universitario; luci e ombre di un percorso che ha incontrato non pochi impedimenti e la cui narrazione ci aiuta a comprendere meglio e a mettere in atto (così ci auguriamo) nuovi comportamenti e modalità efficaci di sostegno e inclusione. Ma si tratta anche di vere e proprie “lezioni di vita”, formative per tutti.
Dopo il primo volume, dedicato alle esperienze di studenti e studentesse disabili nel confronto con il lungo periodo della pandemia, il secondo è stato incentrato sul rapporto università-mondo del lavoro, con testimonianze sull’esperienza formativa e le attività professionali intraprese dopo la laurea. Il terzo volume si occupa di “espressione letteraria e artistica”: quattro testimonianze che attestano passioni personali, a volte intrecciate con l’esperienza universitaria, nel campo della cultura e dell’espressione artistica. Così Giacomo Di Nuccio racconta della sua passione per la poesia e Luca Razzauti della sua vocazione alla scrittura, già concretizzatasi in un libro; Tommaso Fanucci narra la sua esperienza in quella che potremmo chiamare “didattica dell’arte” da lui ideata in occasione di uno stage universitario in una mostra di arte contemporanea, esperienza analizzata poi nella sua tesi di laurea; Luca Casapieri si dedica da tempo a una forma di arte figurativa che intreccia fotografia e pittura digitale. Sono attività che si legano al raggiungimento di possibilità effettive, anche con l’aiuto di specifiche tecnologie, e che danno esiti di grande intensità espressiva: “Un singolare e significativo connubio (scrive Francesca Corradi, curatrice del volume, nella sua introduzione) fra esperienza di disabilità e realizzazione dei propri talenti e delle proprie aspirazioni attraverso l’espressione letteraria e artistica.” E ancora dall’introduzione: “Luca, Giacomo, Luca e Tommaso rappresentano la magia di cui sono capaci l’espressione letteraria e artistica in tutte le sue forme: parole, colori, suoni, movimenti, forme. Nel momento in cui si crea un’espressione, si crea un’emozione. Ed è quello che i nostri protagonisti ci regalano in queste pagine.

Sandra Lischi
Codirettrice della collana "Progetti di vita"

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  • 2 dicembre 2022

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