Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi

Museo della Grafica: aperte le mostre “Antonio Possenti. Il gioco dell’oca” e “Giovanni Possenti. Animali e altre cose”

Le due esposizioni sono visitabili a partire da venerdì 30 luglio

  • Condividi l'articolo su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Google Plus

Con le mostre Antonio Possenti. Il gioco dell’oca e Giovanni Possenti. Animali e altre cose, curate da Alessandro Tosi e Alice Tavoni, il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi (Comune di Pisa, Università di Pisa) presenta una selezione di opere inedite realizzate dai due artisti lucchesi, rispettivamente padre e figlio, tra il 1978 e il 2020. Il percorso espositivo si dipana in un’avventura fiabesca, popolata da figure umane e animali, reali e fantastiche, nella trama di racconti colti e complessi, pervasi da un carattere suggestivo di meraviglia e di magia. L’eredità artistica di Antonio, grande maestro del disegno e della pittura, trova eco, nelle sale espositive, nel peculiare laboratorio creativo riproposto, con maestria, grazia e autenticità, dal figlio Giovanni.

Il Gioco dell’oca, opera realizzata da Antonio Possenti su una tela di tredici metri, nacque nel 1978 per puro divertimento e, come testimoniano i due figli, allora bambini, senza alcun vincolo di committenza. A questa piena libertà creativa si deve la riuscita di un esperimento artistico senza compromessi, originale tanto nella scelta del formato quanto nei contenuti figurativi. Le caselle di questo spettacolare gioco si susseguono in una libera catena degli opposti, proponendo un carosello di forme e figure che vedono alternarsi temi iconografici dal carattere ombroso, a tratti cupo, a spunti decisamente più ludici e disimpegnati.

Da questo modello grafico sembra trarre spunto Giovanni Possenti nella realizzazione del suo più recente Esopo, eseguito su un lungo supporto di carta con piena padronanza compositiva e competenza da miniaturista, e presentato oggi, per la prima volta, in un’importante sede museale. Sorta di favola illustrata, animata da un carosello di animali fantastici e di personaggi stravaganti, protagonisti di un universo antropomorfico che ha tutto il sapore di un bestiario contemporaneo.

Locandina_Possenti(1).jpg

Due delle opere in mostra al Museo della Grafica


La personalità e il timbro peculiare che caratterizzano quest’opera, affiancata in mostra da altri lavori, anch’essi realizzati a tecnica mista, rendono merito a un artista che, sull’impulso di un’educazione familiare improntata all’arte e alla cultura letteraria, con particolare riferimento alla classicità, ha saputo sviluppare uno stile autonomo straordinariamente ricco di fascino. Accompagna la selezione di queste opere la grande tavola Di corsa, che Antonio Possenti volle donare nel 2012 all’Ateneo pisano.
Ad arricchire il percorso, la video-installazione Storie di Altromare realizzata da Lorenzo Garzella in collaborazione con Serena Tonelli, che restituisce, attraverso suggestive animazioni, tutta la magia dell’universo figurativo di Antonio Possenti.
Le due esposizioni sono accompagnate da un catalogo pubblicato da Edizioni Ets, con contributi di Maria Cristina Cabani, Luca Fracassi, Alice Tavoni, Lucia Tongiorgi Tomasi, Alessandro Tosi.
Con questa inaugurazione il Museo della Grafica completa l’allestimento delle sale espositive, che vedranno aperte al pubblico, per tutto il periodo estivo, le cinque mostre Dalle Collezioni; Netsuke. Capolavori dalla Collezione Bresciani; Lo scrigno svelato. Tesori d’arte dalle collezioni pisane; Antonio Possenti. Il gioco dell’oca e Giovanni Possenti. Animali e altre cose.

Le mostre al Museo della Grafica (Lungarno Galileo Galilei, 9, Pisa) saranno visitabili a partire da venerdì 30 luglio 2021 con i seguenti orari: dalle 15 alle 19 dal martedì al venerdì e dalle 10 alle 19 il sabato e la domenica

  •  
  • 30 luglio 2021

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa