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Il professor Pietrini nominato presidente del prossimo congresso IOP

L'International Organization of Psychophysiology premia la tradizione pisana nel campo delle neuro-scienze

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logo IOPIl Prof. Pietro Pietrini, 49 anni, Ordinario di Biochimica Clinica dell'Università di Pisa e Direttore del D.A.I. di Medicina di Laboratorio e Diagnostica Molecolare dell'A.O.U.P., è stato nominato dal Comitato Direttivo della IOP-International Organization of Psychophysiology, Presidente del prossimo Congresso mondiale insieme al Prof. Giuseppe Chiarenza, Presidente della stessa Organizzazione.

La I.O.P. è tra i più importanti organismi internazionali per lo studio delle funzioni cerebrali nell'uomo e raccoglie centinaia di studiosi da ogni parte del mondo. Il prossimo Congresso, che si svolgerà nel settembre del 2012, riveste un significato particolare in quanto segna il 30esimo anniversario della fondazione della stessa IOP.

"La scelta di Pisa testimonia la lunga tradizione delle ricerche neuro-scientifiche nella nostra Università" - ha commentato il Prof. Pietrini - Per questo il Comitato Scientifico Locale vedrà coinvolti i colleghi più attivi in questi settori della ricerca del nostro Ateneo".

L'invito a presiedere il Congresso costituisce un nuovo significativo riconoscimento, a livello mondiale, per l'unità di ricerca dell'ateneo pisano diretta dal prof. Pietrini, che si distingue come uno dei centri di rilievo internazionale per lo studio delle basi cerebrali delle funzioni mentali. Negli ultimi anni le ricerche del docente e dei suoi collaboratori hanno portato a nuove importanti conoscenze sull'architettura funzionale cerebrale alla base della rappresentazione del mondo esterno e del comportamento emotivo, con importanti implicazioni anche in campo psichiatrico e psichiatrico forense.

"Grazie allo sviluppo delle metodologie di esplorazione metabolica e funzionale del cervello – conclude lo studioso – siamo ormai in grado di compiere un vero e proprio viaggio nei meandri più reconditi del cervello alla ricerca della mente, viaggio non meno complesso e non meno affascinante di quello alla scoperta dell'Universo stesso".

(Ufficio stampa Aoup)

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  • 15 giugno 2011

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