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“Hello World!”, la storia dell’informatica in mostra alle Benedettine

Dai primi giganteschi computer fino agli smartphone, un viaggio guidato da soundscape elettronici e narratori virtuali

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Nasceva mezzo secolo fa il corso di laurea in Scienze dell’Informazione dell’Università di Pisa, primo curriculum di studi in Informatica in Italia e catalizzatore di talenti e trasformazioni tecnologiche. Un traguardo celebrato attraverso un’innovativa mostra multimediale e interattiva, collegata alle celebrazioni di Informatica50, con un fitto calendario di eventi di approfondimento.

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Realizzata dall’Università di Pisa, in collaborazione con La Jetée e con gli allestimenti di Acme04, “Hello World!”, visitabile al Centro Congressi Le Benedettine di Pisa dal 10 ottobre 2019 al 31 gennaio 2020 (ingresso libero), è un viaggio nell’evoluzione di una specie, quella delle macchine per il calcolo: dai primi giganteschi computer fino ai moderni personal, passando per i più arditi modelli della Apple e la rivoluzione degli smartphone.

“Hello World!”, il cui titolo rimanda al più semplice esercizio di programmazione, rappresenta inoltre un percorso sociologico, che accompagna i visitatori lungo 150 anni di storia, attraverso le pietre miliari dell’informatica. È anche la storia di un’epoca e di un’avventura, quella avviata negli anni Cinquanta da un gruppo di scienziati, politici e industriali capaci di immaginare un futuro dove la tecnologia, la formazione e la ricerca in informatica fossero una delle chiavi per il cambiamento sociale, economico e culturale del Paese.

La mostra è suddivisa in 5 sezioni (Macchine meccaniche per il calcolo, Da calcolatrici a calcolatori, La nascita del Personal Computer, Il PC e il design, Il computer con le sneakers), inclusa la ricostruzione della CEP, il primo calcolatore scientifico italiano, realizzato a Pisa grazie anche alla sinergia con il Laboratorio di Ricerche Elettroniche Olivetti. Un’azione combinata che rese Pisa la culla dell’informatica made in Italy.

Ad accompagnare i visitatori nel viaggio, un particolare percorso cromatico, “soundscape” elettronici, esperienze in VR360°, proiezioni di filmati e di foto d’epoca e pannelli interattivi dai quali scaturiscono esperti “virtuali” pronti a rispondere alle domande del pubblico.

La mostra temporanea attinge dalla collezione permanente del Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa, unica in Italia e importante a livello internazionale per completezza e significato dei pezzi. Da qui sono stati scelti gli esemplari più rappresentativi, in grado di ricostruirne l’evoluzione, dalle macchine meccaniche fino ai computer Apple, coprendo un arco temporale che va dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai primi anni Duemila. Arricchiscono l’esperienza alcuni contenuti aumentati, fruibili tramite smartphone.

Sfoglia la gallery con le immagini della mostra:

 

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  • 11 ottobre 2019

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