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L’Università di Pisa ottava in Italia e 285° nel mondo nella classifica del CWUR

Il Center for World University Rankings ha valutato 20.000 atenei a livello globale

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logo cwur homeÈ uscita la classifica delle università mondiali compilata dal CWUR, il Center for World University Rankings che ha base negli Emirati Arabi. Il CWUR, nato nel 2012 sulla scia dei più famosi ranking internazionali – QS, Times Higher Education e ARWU di Shanghai – ha valutato quest’anno 20.000 università in tutto il mondo, stilando una classifica con le migliori 2000, di cui 66 italiane.

L’Ateneo pisano si è classificato al 285° a livello mondiale, 8° in Italia dietro Roma La Sapienza (138°), Padova (160°), Milano (190°), Bologna (194°), Torino (239°), Federico II di Napoli (255°) e Firenze (257°). L’Università di Pisa ha ottenuto i migliori risultati negli indicatori che valutano la qualità dell’offerta formativa (180° al mondo) e i risultati della ricerca (248°).

Il Center for World University Rankings (CWUR) pubblica la classifica delle università più ampia a livello globale. I ranking del CWUR si distinguono per l’utilizzo di indicatori oggettivi per i quattro parametri che compongono la metodologia di valutazione (qualità della didattica, tasso di impiego dei laureati, qualità del corpo accademico, risultati della ricerca), evitando di ricorrere a sondaggi o a richieste di dati alle stesse università come fanno i ranking internazionali più blasonati. La metodologia usata dal CWUR quest’anno ha voluto dare uguale enfasi alla didattica e alla ricerca.

Qui di seguito ricordiamo i parametri che compongono la metodologia usata dal CWUR.
1. Qualità dell’offerta formativa: il punteggio è dato dal rapporto tra dimensioni dell’istituzione e numero dei laureati che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, premi e medaglie (25%).
2. Tasso di impiego dei laureati: il punteggio è dato dal rapporto tra dimensioni dell’istituzione e il numero delle eventuali posizioni ricoperte dai laureati come CEO delle compagnie top a livello internazionale (25%).
3. Qualità del corpo accademico: il punteggio è dato dal numero di accademici che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, premi e medaglie (10%).
4. Performance della ricerca valutata in base ai seguenti parametri:

• pubblicazioni: il punteggio è dato dal numero degli articoli di ricerca comparsi su riviste scientifiche (10%);
• pubblicazioni di alta qualità: il punteggio è dato dal numero di articoli comparsi su riviste di alto livello (10%);
• influenza: il punteggio è dato dal numero degli articoli di ricerca comparsi su riviste molto influenti (10%);
• citazioni: il punteggio è dato numero degli articoli di ricerca più citati (10%).

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  • 5 agosto 2019

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