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Ci ha lasciato Claudio Naranjo, uno dei maestri dello studio della psiche

Più volte ospite all'Università di Pisa, aveva tenuto seminari e lezioni per gli studenti

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ClaudioNaranjo188Alcuni giorni fa è scomparso Claudio Naranjo, psichiatra, psicoterapeuta e antropologo cileno più volte ospite dell’Università di Pisa dove ha tenuto seminari per gli studenti di Psicologia. Qui di seguito pubblichiamo un ricordo di Naranjo a firma del professor Angelo Gemignani.

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Claudio Naranjo, un “cercatore di Verità”, uno dei maestri dello studio della psiche, è morto a Berkeley, in California, a 86 anni. A partire dalla giovane età, Naranjo ha esplorato le profondità dell’animo umano attraverso la meditazione, l’uso di sostanze psicotrope, e della Gestalt fino arrivare, tra le altre cose, alla creazione dell’enneagramma, un noto modello comprensivo della personalità umana. Esplorando moltissimi campi del sapere, e fondendo l’amore per la conoscenza con il lavoro per la trasformazione della persona, Claudio Naranjo ha posto la liberazione dell’uomo al centro di ogni percorso terapeutico e spirituale, trasformando ed arricchendo uno degli approcci più significativi tra le psicoterapie cosiddette “umanistiche”, la Gestalt del maestro Fritz Perls, nella nuova “Gestalt Viva”. La sua opera terapeutica si è principalmente sviluppata nel programma SAT (“Seekers After Truth”), un programma di formazione olistica psico-spirituale per lo sviluppo personale e professionale, un percorso di crescita e di autoconoscenza che ha raggiunto oggi, dopo oltre quaranta anni di sperimentazione in America Latina e in Europa, una vastissima capacità trasformativa e terapeutica.

La spiritualità, la psicoterapia e l’educazione costituiscono per Naranjo tre aspetti di un medesimo tema, quello dello sviluppo umano. In particolare, riferendosi all’educazione, Naranjo ha precisato che prima di tutto essa deve essere un’“educazione del cuore”, una vera e propria rivoluzione radicale dell’atteggiamento umano e della società moderna: il male e la sofferenza infatti non sarebbero insite nell’essere umano, ma sono piuttosto il prodotto della repressione che la civiltà ha operato sugli istinti naturali e sulla spontaneità.

In questo contesto, l’Università di Pisa ha incontrato il Maestro cileno in tre eventi, nell’ambito dei Leading Themes in Psychology, organizzati dalla psicologia accademica pisana per gli studenti afferenti ai corsi di studio triennale e magistrale in Psicologia clinica e della salute. Nel 2016, l’evento “Incontro con Claudio Naranjo” svolto presso il Palazzo dei Congressi di Pisa, ha costituito il primo passo per la definizione della terapia della Gestalt come “antidoto alla sofferenza universale”, ripercorrendo con testimonianze dirette i rapporti con il suo fondatore Fritz Perls, fino ad arrivare ad auspicare a un cambiamento radicale del pensiero educativo e degli educatori stessi nei confronti dei giovani. Nel 2017, Claudio Naranjo ha presentato una lezione sulla “Dimensione della coscienza: una teoria unificata della meditazione e dell’esperienza psichedelica”. Nel suo intervento, oltre a esporre le varie dimensioni della coscienza, ha guidato meditazioni di gruppo al fine di far provare in prima persona quanto appena descritto. Infine, nel 2018, con il titolo dell’evento voluto dallo stesso Naranjo, “Il distacco dal mondo come chiave per la porta del cielo”, egli già preludeva a una approfondita analisi della morte, interpretando il concetto del distacco anche attraverso la chiave di lettura delle filosofie orientali.

Questi eventi, che hanno riscosso un enorme successo tra i partecipanti, hanno evidenziato un interesse crescente da parte della comunità scientifica e terapeutica verso tematiche che fino a pochi anni fa erano considerate di confine, se non pseudoscientifiche, tra cui lo studio degli stati non ordinari di coscienza e delle loro applicazioni terapeutiche, e che prelude ad un rinascimento futuro della ricerca in questi ambiti, a cui il Maestro Naranjo ha, senza ombra di dubbio, significativamente contribuito.

Angelo Gemignani

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  • 18 luglio 2019

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