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A Enrica Salvatori il premio 'Donna leader 2018' della Spezia

La professoressa è una delle tre eccellenze femminili del comune ligure

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La professoressa Enrica Salvatori (la prima a sinistra nella foto) ha ricevuto sabato 13 ottobre, al Museo civico “Amedeo Lia” di La Spezia, il premio “Donna leader 2018”, scelta dal network internazionale EWMD che ogni anno celebra anche alla Spezia le eccellenze femminili. In questa edizione, la diciassettesima, il riconoscimento è andato alla docente di Storia medievale dell’Università di Pisa e direttore del Centro interdipartimentale “Laboratoria di cultura digitale”, alla biologa e ricercatrice marina Valentina Di Santo e alla sarta e stilista Antonietta Guarino che ha ricevuto il “Premio Primavera”. Alle tre donne premiate è stato consegnato un monile disegnato dall'artista Francesco Vaccarone e realizzato dall'incisoria Pallone.

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“Come amministrazione ci siamo impegnati fin da subito a realizzare le passioni delle donne – ha sottolineato l'assessore alle pari opportunità Giorgi – e questo premio ci spinge ogni anno a fare sempre di più su questi temi. I miei complimenti e quelli di tutta la giunta vanno quindi all'associazione e alle tre donne premiate che quotidianamente svolgono un lavoro importantissimo: siamo orgogliose di quello che fate e di come portate in alto il nome della città e delle donne, siete l'esempio che si può fare molto e bene”. “Anche quest'anno abbiamo scelto tre storie molto interessanti – ha affermato Franca Guidotti, presidente spezzina dell'associazione – tre donne che si sono distinte in ambiti molto diversi ma tutte accomunate dalla grande passione per il proprio lavoro diventato una vera questione di vita. Risultati ottenuti con sacrificio, determinazione e passione”.

“Tutte noi abbiamo dentro una grande forza – ha commentato la professoressa Enrica Salvatori – e possiamo fare la differenza”.

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Enrica Salvatori (La Spezia 1963) si è laureata in Storia all'Università di Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia medievale all'Università di Milano e il post-dottorato nella medesima materia all'ateneo di Torino. Attualmente è professore associato di Storia medievale all'Ateneo pisano, dove impartisce lezioni all’interno di diversi corsi di laurea tra cui Storia, Archeologia e Informatica umanistica triennale e magistrale. Insegna anche Storia pubblica digitale.

È membro del comitato editoriale delle riviste: "Annales du Midi", "Journal of History Research" e "Bollettino Storico Pisano". È collaboratrice di “Reti Medievali iniziative on line per la medievistica”. Fa parte delle seguenti associazioni: AIUCD (Associazione per l'Informatica Umanistica e la Cultura Digitale), AIPH (Associazione Italiana Public History), Comitato di programma del Garr, Società Storica Pisana, Società Storica Spezzina, Accademia Capellini di Scienze e Lettere. Ha unito le competenze scientifiche con l'attività di giornalista pubblicista (perseguita dal 1988 al 1998) fondando nel 2006 il blog-podcast Historycast, il primo podcast indipendente in Italia dedicato alla storia.

L'attività di ricerca si svolge su più tematiche, in particolare le città del Midi nel medioevo (evoluzione istituzionale e rete di scambi); Pisa e il Mediterraneo nel medioevo; la Lunigiana medievale (famiglie, società, insediamenti); la storia digitale e la storia pubblica.

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  • 15 ottobre 2018

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