Lo scorso dicembre il campus di Mons dell’UCLouvain è stato animato dal corso intensivo di Entrepreneurial Change-Making, organizzato nell’ambito dell’alleanza universitaria europea Circle U. Per diversi giorni, studentesse e studenti con background e percorsi disciplinari differenti si sono ritrovati per apprendere, creare e immaginare soluzioni imprenditoriali capaci di generare cambiamento.
Fin dai primi workshop, l’atmosfera ha definito chiaramente il tono dell’esperienza: dinamica, inclusiva e collaborativa. Suddivisi in team internazionali e multidisciplinari, i partecipanti hanno lavorato su progetti concreti legati alle grandi sfide contemporanee: transizione verde, innovazione sostenibile, imprenditorialità responsabile e impatto sociale. Non solo idee, ma sperimentazione, confronto con la realtà e sviluppo di soluzioni applicabili.
Nel corso della settimana, gli studenti hanno approfondito temi chiave come il business modelling, l’arte del pitching, la mentalità imprenditoriale, il pensiero critico e l’utilizzo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale per sviluppare soluzioni sostenibili. L’obiettivo era chiaro: imparare a progettare iniziative economicamente valide, integrando indicatori di sostenibilità misurabili come gli SDGs o i criteri ESG.
L’approccio didattico, basato su metodi attivi e collaborativi, ha contribuito in modo decisivo alla ricchezza dell’esperienza. Tra laboratori, lavori di gruppo, momenti di confronto con i docenti e occasioni informali, ciascun partecipante ha potuto mettersi in gioco, proporre idee, sperimentare, sbagliare e crescere.
Il momento culminante della settimana è stato rappresentato dalle sessioni di pitch finale, durante le quali i team hanno presentato i propri progetti a una giuria. Un’esperienza impegnativa caratterizzata da idee creative, proposte concrete e grande entusiasmo. I feedback ricevuti hanno permesso a tutti di prendere consapevolezza dei notevoli progressi compiuti in pochi giorni.
A completare il percorso, gli studenti hanno partecipato a una visita aziendale presso il Domaine du Chant d’Éole, la più grande tenuta vinicola del Belgio. Il programma ha previsto un incontro con l’amministratore delegato, la visita agli impianti produttivi, una degustazione e un momento conviviale. Un’immersione ispirante in una realtà imprenditoriale locale di eccellenza, capace di coniugare innovazione, spirito imprenditoriale e radicamento nel territorio, in piena sintonia con i temi affrontati durante la settimana.




