Un Pi Greco gigante disegnato sull’erba da un robot: così l’Università di Pisa celebra il 14 marzo

L’iniziativa del CeRTES-Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi
Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco simbolo Pi Greco tracciato da un robot tagliaerba di ultima generazione. Il disegno prende forma su un prato di 4 ettari a San Piero a Grado (Pisa). Grazie alle sue dimensioni, la scritta è visibile dall’alto, persino da aereo o satellite. L’effetto è sorprendente: una grande superficie verde si trasforma in un segno matematico immediatamente riconoscibile, capace di unire rigore scientifico e forza visiva.
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Protagonista dell’iniziativa è un robot impiegato nelle attività di ricerca del CeRTES-Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi, programmato per trasformare, in totale autonomia, un’immagine grafica in un percorso di taglio estremamente preciso, guidato dai satelliti, fino a riprodurre il simbolo direttamente sul prato.
L’effetto scenografico nasce da differenti altezze di taglio, che producono “sfumature di verde” sulla superficie del tappeto erboso. Il risultato è una sorta di grande tela, nella quale paesaggio, ricerca e innovazione tecnologica si intrecciano per dare forma a una celebrazione inedita della scienza.
“Con questa iniziativa all’Università di Pisa celebriamo il Pi Day in una forma originale e mostriamo una concreta applicazione delle nuove tecnologie per la gestione dei tappeti erbosi – spiega Simone Magni, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali – Il prato diventa così uno spazio di ricerca e comunicazione, dove la bellezza della matematica, la robotica e l’innovazione si incontrano”.
Il Pi Greco è una delle costanti più celebri della matematica: rappresenta il rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro. Si tratta di un numero irrazionale, con infinite cifre decimali, ed è considerato uno dei simboli più universali del pensiero scientifico.
L’idea di dedicargli una giornata speciale nacque nel 1988 a San Francisco, dove il fisico Larry Shaw propose di celebrare il 14 marzo (3/14 nella notazione americana della data) richiamando l’approssimazione più nota di π. In seguito, nel 2009, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti riconobbe ufficialmente il Pi Day, che oggi è celebrato in tutto il mondo come occasione per promuovere la matematica e più in generale la cultura scientifica. Il 14 marzo coincide anche con il compleanno di Albert Einstein.

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