Sono da poco rientrati dall’Antartide i ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra Pier Paolo Giacomoni, Irene Rocchi e Alice Tomassini, che insieme a Samuele Agostini dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR hanno trascorso quasi un mese nel continente antartico nell’ambito della XLI Spedizione Italiana in Antartide.

La spedizione si è svolta nell’ambito del progetto VolCA, coordinato da Sergio Rocchi, che coinvolge, oltre al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa e all’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR, anche il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia e l’INGV di Pisa.

Obiettivo della missione era il campionamento di rocce vulcaniche cenozoiche, fondamentale per comprendere come le variazioni nello spessore dei ghiacci abbiano influenzato tempi, modalità e meccanismi delle eruzioni nei centri vulcanici della Terra Vittoria settentrionale.

In questa regione, infatti, l’alternanza tra ispessimento e assottigliamento dei ghiacci modifica la pressione esercitata sulla crosta, con effetti sulla risalita del magma dal profondo e sulla frequenza delle eruzioni.

L’analisi dei campioni raccolti consentirà di indagare eventuali variazioni nella produttività magmatica del mantello e nei percorsi di risalita dei magmi attraverso la crosta fino alla superficie, contribuendo a chiarire il legame tra cicli glaciali e processi vulcanici.