Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 16:30, presso la Sala Gerace del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa (Largo Bruno Pontecorvo, 3), si terrà l’incontro “Percorsi di ricerca, informatica e inclusione”, con ospite la professoressa Letizia Jaccheri, laureata del Dipartimento di Informatica di Pisa e oggi docente di Ingegneria del software presso la NTNU – Norwegian University of Science and Technology.
L’incontro inaugura il ciclo “Informatica Spazio Aperto – Incontri che non ti aspetti”, una delle attività di orientamento del Dipartimento, pensata per offrire uno sguardo diretto e concreto sui percorsi di studio, di ricerca e sulle opportunità professionali che possono aprirsi scegliendo di studiare informatica a Pisa. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. È richiesta la prenotazione anticipata, tramite compilazione dell’apposito modulo online entro le 12 del 22 gennaio. Al termine dell’evento è previsto un aperitivo offerto dal Dipartimento di Informatica.
L’evento è aperto alle studentesse e agli studenti dell’Ateneo, alle scuole superiori e a tutte le persone interessate a comprendere cosa significhi oggi studiare e lavorare nell’ambito dell’informatica.
Il percorso di Letizia Jaccheri, di rilievo internazionale, si colloca all’intersezione tra ingegneria del software, creatività e studio delle relazioni tra tecnologia e persone, restituendo un’immagine dell’informatica come disciplina capace di interpretare il mondo contemporaneo e di dialogare con la società. Accanto all’attività di ricerca, è anche autrice del libro Le parole che restano (La Caravella Editrice), in cui affianca alla competenza scientifica una riflessione narrativa e personale.
“Dell’informatica si ha spesso un’idea riduttiva, che non restituisce la varietà di percorsi e di contesti in cui questa disciplina si sviluppa – spiegano gli organizzatori -Con questi incontri vogliamo smontare questo stereotipo attraverso le storie di chi l’informatica la studia e la pratica, mostrando una disciplina aperta alla curiosità, intrecciata con la società e propedeutica a molte professioni”.
Durante l’incontro si affronteranno anche temi legati al genere nelle scienze e nell’informatica, a partire da esperienze di ricerca e di lavoro che mettono in luce il valore della pluralità di sguardi nella progettazione tecnologica.
L’evento è organizzato con fondi PNRR e la partecipazione è riconosciuta ai fini dell’orientamento attivo nella transizione scuola–università nell’ambito del PNRR (DM 934 del 03/08/2022).



