“Sulle ali dell’amicizia” di Andrea Andolina ha vinto il Premio Miglior Lungometraggio Italiano del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo. Il film, prodotto da 040film in coproduzione con Scrigno Production e realizzato con il sostegno dell’Università di Pisa, racconta vent’anni di escursioni e avventure di Michele Nicola Corfini, Tommaso Fanucci e dei loro amici, fino alla vetta della Pania della Croce.
Ad assegnare il riconoscimento è stata la giuria composta dalla produttrice Antonella Di Nocera, dal critico cinematografico e programmatore di festival Maurizio Di Rienzo e dal regista, sceneggiatore e scrittore Maurizio Zaccaro. “Questo documentario – scrivono nelle motivazioni – non è solo il racconto di vent’anni di vita e avventure di un gruppo di amici con la passione delle escursioni in alta montagna , è soprattutto il viatico per una riflessione molto più approfondita, quasi poetica, sulla disabilità. In tempi in cui si stanno diffondendo con evidente ferocia, gli slogan contro l’inclusione fino ad auspicare luoghi e classi speciali per le persone con disabilità, ilinto il Premio Miglior Lungometraggio Italiano del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo lavoro del regista si pone come spartiacque fra luce e oscurantismo. Il film è quindi qualcosa di prezioso che, oggi, non ci possiamo permettere di ignorare”
La storia di questo documentario ha un legame diretto con l’Università di Pisa. All’USID, l’Ufficio Servizi per l’Inclusione degli studenti con Disabilità e DSA, Michele ha conosciuto Luca Fanucci, delegato del Rettore per l’inclusione. Da quell’incontro è nata l’opportunità di utilizzare la Joelette, una speciale portantina da montagna che ha consentito al gruppo di affrontare percorsi sempre più impegnativi e raggiungere nuove mete.



