Dalla geologia all’antropologia, dalla biologia evoluzionistica allo studio degli ecosistemi marini, passando per l’ecologia microbica e la zoologia: sono stati i lavori di giovani studiose e studiosi provenienti da università di tutta Italia i protagonisti della cerimonia del Premio Giovani Naturali 2025, svoltasi il 17 dicembre presso la Gipsoteca di Arte Antica di Pisa.

Per le tesi triennali è stata premiata Alice Alismo, laureata in Scienze Geologiche all’Università di Genova, con uno studio sulle inclusioni solide delle eclogiti dell’Unità Voltri e le relative applicazioni termobarometriche, insieme a Lorenzo Guazzini, laureato in Scienze Naturali all’Università degli Studi di Firenze, per un’analisi delle comunità licheniche del Parco Naturale “Montagna di Torricchio”.
Nella categoria delle tesi magistrali il riconoscimento è andato a Chiara Arduini, laureata all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, per un’indagine antropologica sulla necropoli tardo imperiale di Santa Palomba, e ad Alberto Quartesan, laureato in Conservazione ed Evoluzione all’Università di Pisa, per una ricerca sulle dinamiche sociali e le interazioni tra gruppi in una popolazione selvatica di gelada.

Per i dottorati di ricerca sono stati premiati Giovanni Serafini, dottorando presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, autore di uno studio di tafonomia ed ecologia dei rettili pelagici mesozoici in contesti di acque profonde, e Alice Guzzi, dottoranda all’Università degli Studi di Siena, per una ricerca sulla variabilità morfologica e genetica degli echinodermi dell’Oceano Australe, con particolare attenzione agli ofiuroidei.
Accanto ai premi di categoria, la Società Toscana di Scienze Naturali ha attribuito il premio all’interdisciplinarietà, dedicato alla memoria della dottoressa Carolina Chiellini, giovane ricercatrice in ambito microbiologico ambientale presso le università di Pisa, Firenze, e il CNR di Pisa. Il riconoscimento è stato assegnato a Filippo Torrini, laureato magistrale all’Università degli Studi di Firenze, per una tesi sulle differenze nell’ecologia microbica orale delle società delle Terramare e la loro relazione con la dieta nell’Età del Bronzo.
Il Premio Giovani Naturali è stato istituito dalla Società Toscana di Scienze Naturali, associazione fondata nel 1874, per sostenere e valorizzare l’opera di studenti e giovani studiosi nei campi delle Scienze Naturali e Preistoriche. Le tesi premiate fanno parte di una rosa di 36 finalisti selezionati tra 162 candidature, valutate per originalità dei risultati, innovazione metodologica, chiarezza espositiva e qualità della presentazione, con un’ulteriore valutazione basata sull’esposizione orale davanti a una commissione di docenti e ricercatori universitari.



