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Accesso documentale

Riferimenti normativi: L.n.241/90 s.m.i., DPR 184/2006, regolamento di Ateneo sull'accesso alla documentazione amministrativa

A chi rivolgersi

All'Unità Relazioni con il Pubblico

Modalità di presentazione

Chiunque abbia un interesse diretto, concreto ed attuale collegato ad una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento cui fa riferimento l'accesso, può presentare richiesta di accesso documentale.

La richiesta può essere presentata direttamente dall’interessato o da un suo delegato (in questo caso la delega, unitamente alla fotocopia del documento di identità del delegante, deve essere allegata alla richiesta).
Si consiglia di utilizzare il modulo predisposto e comunque di identificare in modo chiaro e puntuale i documenti e atti richiesti, oltre che a indicare l'interesse giuridico connesso.
La richiesta può essere trasmessa attraverso:

  • consegna diretta presso il front-office dell’Unità Relazioni con il Pubblico che rilascia ricevuta
  • lettera raccomandata all’indirizzo Università di Pisa, Sezione Protocollo, Lungarno Pacinotti 43/44 – 56126 - Pisa
  • posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • posta elettronica certificata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Nel caso in cui la richiesta non sia sottoscritta con firma autografa apposta in presenza del personale addetto al procedimento, la domanda deve essere accompagnata dalla copia del documento di identità del richiedente. In alternativa il documento può essere sottoscritto con firma digitale.

Soggetti controinteressati e termine del procedimento

In caso di presenza di controinteressati (soggetti individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall’esercizio del diritto di accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza) l’Unità relazioni con il pubblico dà loro comunicazione della richiesta di accesso, mediante raccomandata con avviso di ricevimento o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione. I controinteressati hanno dieci giorni di tempo per presentare motivata opposizione, altrimenti l’Amministrazione procede sull’istanza (modulo).

Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, trascorsi inutilmente i quali la richiesta si intende respinta, salvo la sospensione di 10 giorni nel caso in cui la richiesta sia risultata incompleta e l'Unità Relazioni con il Pubblico abbia dovuto acquisire le integrazioni necessarie. I 30 giorni che l’Amministrazione ha a disposizione per evadere la richiesta decorrono nuovamente dalla data di presentazione da parte dell’utente della richiesta perfezionata.

Costi dell’istanza

Il rilascio di copie cartacee e il rilascio di copia di dati informatizzati sono subordinati al rimborso dei costi di riproduzione e dei diritti di ricerca e di visura, salvo le disposizioni vigenti in materia di bollo nel caso di rilascio di copie autentiche e con le modalità indicate con apposito provvedimento del Direttore Generale. L’istante può richiedere la trasmissione dei documenti previo pagamento delle spese di riproduzione e dei diritti di ricerca e di visura (consulta la tabella costi).

Accoglimento dell’istanza di accesso

Se il documento è disponibile presso l’Unità Relazioni con il Pubblico e non vi sono controinteressati la richiesta di accesso viene soddisfatta immediatamente.

Se il documento non è disponibile presso l'Unità Relazioni con il Pubblico, il responsabile del procedimento comunica al richiedente la sede e il periodo di tempo, che non può essere inferiore a quindici giorni, per prendere visione dei documenti o ottenerne copia.
L’esame dei documenti è effettuato dal richiedente o da persona da lui incaricata (a mezzo di delega), previa esibizione di un documento di riconoscimento, presso la struttura indicata, nelle ore di ufficio, alla presenza di personale addetto.

Mancato accoglimento dell’istanza di accesso

Il rifiuto, la limitazione o il differimento dell’accesso richiesto in via formale deve essere motivato.
Il differimento dell’accesso è disposto ove sia necessario per assicurare una temporanea tutela degli interessi o per salvaguardare specifiche esigenze dell’Amministrazione, specie nella fase preparatoria dei provvedimenti, in relazione a documenti la cui conoscenza possa compromettere il buon andamento dell’azione amministrativa.

Tutela

A fronte del rifiuto o del differimento dell’accesso, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale, ai sensi dell’art.116 del Codice del processo amministrativo, di cui al D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104.

Ultima modifica: Mar 15 Mag 2018 - 10:45

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