Inaugurata venerdì 16 gennaio al Museo della Grafica la mostra Muselmann, promossa in occasione del Giorno della Memoria 2026 dal CISE (Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici “Michele Luzzati”, Università di Pisa) e dall’Accademia delle Belle Arti di Brera, in collaborazione con il Museo della Grafica, il Comune di Pisa, l’Università di Pisa, la Domus Mazziniana, il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e il CIDIC (Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura) dell’Università di Pisa.

La mostra, curata da Barbara Nahmad, espone opere grafiche realizzate da docenti e allievi dell’Accademia di Brera, ispirate al “Diario di Gusen. Lettere a Maria” del pittore Aldo Carpi, che, sopravvissuto ai lager nazisti, fu direttore dell’Accademia di Brera dal 1945 al 1958. Il suo diario, contenente lettere e disegni, costituisce ancora oggi una delle più importanti testimonianze di artista della vita nei lager.

Il titolo della mostra fa riferimento alla figura del “Muselmann”, che, spesso presente nelle pagine di Carpi, nel gergo dei campi indicava i prigionieri ormai “scavati e deturpati dell’inedia e già in fase di pre-agonia: erano i «muselmann» i primi ad accogliere i nuovi arrivati, quasi si volesse usare questi «morti-vivi» come terribile monito” (B. Nahmad).

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio 2026.
Per maggiori informazioni sul sito del Museo della Grafica