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OLIVETTI@TOSCANA.IT - Territorio, comunità, architettura

La mostra è sospesa

data 20 Dicembre 2019 - 13 Aprile 2020  |  luogo Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galileo Galilei, 9, 56125 Pisa PI, Italia
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Schermata 2019 12 17 alle 12.03.29 copy copyApre a Pisa il prossimo 20 dicembre alle ore 18.00 la mostra OLIVETTI @ TOSCANA.IT, Territorio, comunità, architettura nella Toscana di Olivetti, dedicata ai personaggi e alle architetture che hanno segnato la storia della Olivetti in Toscana.
Allestita al Museo della Grafica e organizzata dall’Università di Pisa (Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni e Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, dal Museo della Grafica e dal Museo degli Strumenti per il Calcolo), la mostra è stata curata da Marco Giorgio Bevilacqua, Mauro Ciampa, Lucia Giorgetti, Stefania Landi e Denise Ulivieri, con la collaborazione della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti e dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.

La mostra resterà aperta al pubblico dal 20 dicembre 2019 al 13 aprile 2020.


L'esposizione ripercorre il legame tra Adriano Olivetti e la Toscana attraverso tre elementi chiave: territorio, comunità, architettura.

Fondata a Ivrea nel 1908, la storica fabbrica delle macchine per scrivere si è subito distinta per innovazione, design e sensibilità sociale. La personalità di Adriano ha impresso al marchio uno stile inconfondibile che ha conquistato il mercato mondiale. E la Toscana.
L’Università di Pisa ha creduto nell’idea dei curatori, sostenendo la ricerca scientifica su Olivetti in Toscana e promuovendo questa mostra originale, concepita come prima tappa di una mostra internazionale itinerante.
Le fotografie di Gianluca Giordano, incluse nel dossier di candidatura UNESCO di Ivrea Città industriale del XX secolo, introducono il visitatore nel mondo di Olivetti. Attraverso foto, lettere, mappe, materiali audiovisivi, si snoda poi il percorso espositivo dedicato alla Toscana, che inizia con una sezione dedicata all’intuito visionario di Adriano Olivetti, che decide di investire nell’elettronica a Pisa. Nasce il primo computer scientifico italiano: la Calcolatrice Elettronica Pisana, frutto della collaborazione tra l’Olivetti e l’Università di Pisa. Sempre a Pisa Olivetti fonda il Laboratorio di Ricerche Elettroniche che, grazie alla competenza di Mario Tchou, progetta il primo calcolatore elettronico totalmente a transistor: l’Elea 9003. Il percorso quindi prosegue con il racconto dell’incontro e la collaborazione tra l’imprenditore eporediese e Carlo Ludovico Ragghianti, storico dell’arte, normalista, presidente del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e professore dell’Università di Pisa fin dal 1948. La mostra ripercorre poi la sperimentazione, in Valdera, del messaggio del Movimento Comunità, organizzazione a carattere culturale e politico fondata da Olivetti nel 1947.
Anche l’architettura di Olivetti marchia il territorio toscano, con le sue forme, il suo stile e la sua innovatività. Immagini storiche dei grandi maestri della fotografia raccontano la vicenda biologica degli edifici della Olivetti in Toscana. Le foto di oggi, scattate da Eva Mulas con la collaborazione del maestro Mario Mulas, fotografo Olivetti per anni, fanno emergere le condizioni critiche di questo patrimonio, costruito per la Comunità. Le interviste ai lavoratori dello stabilimento Olivetti Synthesis di Massa danno voce a questa realtà, viva ancora oggi. Attraverso le testimonianze dirette delle donne e degli uomini che hanno vissuto quella stagione e percorso quegli spazi, emerge sempre, dirompente, un sentimento comune di orgoglio, dignità, entusiasmo, che quegli anni di lavoro hanno lasciato indelebile in loro.
Il percorso della mostra si conclude con un invito a seguire le prossime tappe del progetto, che allargherà lo sguardo sulle vicende architettoniche di Olivetti nel mondo.
La mostra svela quindi attraverso materiali esclusivi e inediti una vicenda che “ha un significato sociale eminente” e che merita di essere raccontata perché “rappresenta un contributo alla cultura” fondamentale. La mostra ha ottenuto il patrocinio e contributo della Regione Toscana, il contributo di Fondazione Pisa e di Acque S.p.A. ed il patrocinio della U.I.D. Unione Italiana per il Disegno e Expowall Gallery di Milano.
Alla mostra su Olivetti in Toscana fa eco idealmente la mostra “HelloWorld!”, in svolgimento all’ex-convento delle Benedettine, che illustra la storia degli strumenti per il calcolo dall’Ottocento oggi, inclusa la CEP: storia nella quale ampia parte hanno avuto le realizzazioni Olivetti che sono in esposizione, dal mainframe ELEA 6001 (1961) al personal computer M24 (1983), passando per la P101 (1965), considerato il primo PC costruito al mondo.

Entrambe le mostre fanno parte del ciclo di iniziative di Informatica50, dedicato ai cinquanta anni dalla nascita della laurea in Scienze dell’Informazione a Pisa, primo corso di studi in Italia dedicato all’informatica.

 

Info e Contatti:
museodellagrafica@adm.unipi.it https://museodellagrafica.sma.unipi.it/

2019-12-20 18:00:00
2020-04-13 12:51:53

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