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tartarugaTornerà ad essere un luogo d'eccellenza dedicato all'educazione ambientale, alla ricerca e alla conservazione ex situ della fauna l'ex "Carapax" di Massa Marittima, il Centro di studi e protezione delle tartarughe mediterranee nato più di venti anni fa e gestito oggi dal Museo di Storia naturale dell'Università di Pisa e dalla Comunità montana delle Colline Metallifere. Proprio in questi giorni è stata formalizzata una richiesta alla Regione Toscana per costituire in Maremma un centro europeo per la ricerca e la conservazione delle testuggine mediterranee, anche grazie alla collaborazione con varie università che hanno dimostrato il loro interesse.

"Il nuovo centro sarà istituito inizialmente presso la località Malfatto, a Massa Marittima, ampliando le strutture realizzate dalla Comunità Montana", annuncia Roberto Barbuti, vicedirettore del Museo di Storia Naturale e responsabile del progetto. "Quando le opere di ristrutturazione saranno terminate, il centro sarà rilocato presso il sito dell'ex Carapax, luogo più adatto per le sue caratteristiche climatiche e logistiche".

Dopo le complicate vicende giudiziarie e le polemiche che hanno riguardato la precedente gestione del centro – riportate all'attenzione alcuni giorni fa dal giornale inglese Guardian con la denuncia dello stato di abbandono e incuria in cui sono stati lasciati a vivere centinaia di esemplari di tartarughe palustri americane – l'Università di Pisa e la Comunità montana puntano a un rilancio di tutta l'area. "Nel corso dei procedimenti giudiziari - ricorda il prof. Barbuti - dal Centro Carapax sono scomparsi gli esemplari più pregiati e sono rimaste solamente le tartarughe palustri americane che, normalmente vendute come "pet" da piccole diventano, una volta cresciute, un problema per i proprietari che spesso le abbandonano in ambiente naturale con grave danno per gli ecosistemi".

Sono queste le tartarughe di cui ha parlato il Guardian, buona parte delle quali è di provenienza britannica, fatte arrivare a Massa Marittima dal British Chelonia Group, con una "dote" per ciascuna di loro. Gli esemplari pregiati conservati a Massa Marittima - recuperati dal Corpo forestale dello Stato - sono invece le tartarughe terrestri e palustri mediterranee. In particolare le specie terrestri sono la tartaruga di Hermann (Testudo hermanni), di cui sopravvivono ancora popolazioni in Italia, in particolare nell'area delle Colline Metallifere, la tartaruga Greca (Testudo graeca), di cui una sottospecie vive nella Penisola Balcanica e la tartaruga Marginata (Testudo marginata), di cui una popolazione vive in Sardegna, mentre le palustri sono rappresentate dalla Emys orbicularis che sopravvive nelle aree umide, anche della Toscana.

Le tartarughe americane rimaste presso l'ex Centro Carapax sono ancora sotto la custodia del precedente gestore, e non possono essere spostate a causa delle due ordinanze di sequestro sanitario del sindaco di Massa Marittima. Nei laghetti che ospitano le tartarughe era infatti stata riscontrata la presenza di un ceppo di salmonella pericoloso per l'uomo. La Comunità Montana e l'Università di Pisa potranno farsi carico della loro gestione non appena verrà affidata loro la custodia degli animali: è già stato prospettato uno spostamento degli esemplari presso il Centro Ittiogenico del Trasimeno che da alcuni anni funziona come centro di raccolta e mantenimento delle tartarughe americane, grazie a una collaborazione fra la Provincia di Perugia e il Corpo Forestale dello Stato.
 

Ne hanno parlato:

Terra

Tirreno Grosseto

Nazione Grosseto

Il Nuovo Corriere di Firenze

PisaNotizie.it 

PisaInformaFlash.it

InToscana.it

GreenReport.it

 

Look rinnovato per l'Università di Pisa, che nel giro di pochi giorni ha varato il nuovo Statuto e il primo Codice etico della sua storia. Il bilancio di questi due strumenti fondamentali è stato tracciato, in una conferenza stampa a Palazzo alla Giornata, dal rettore Massimo Augello, dal prorettore vicario, Nicoletta De Francesco, dal prorettore per gli Affari giuridici, Francesco Dal Canto, dal coordinatore della Commissione per il Codice etico, Alessandro Pizzorusso, dal direttore amministrativo, Riccardo Grasso, e dal vice direttore amministrativo, Elena Perini.

Il via libera definitivo al nuovo Statuto è stato dato dal Senato accademico nella seduta di mercoledì 27 luglio. "Con lo Statuto – ha ricordato il rettore Massimo Augello – abbiamo puntato a recuperare ogni spazio di autonomia concesso dalla legge, salvaguardando l'equilibrio tra gli Organi di Ateneo e garantendo la massima rappresentanza possibile di tutte le sue componenti". Esso è frutto di un percorso partecipato avviato all'indomani della promulgazione sulla "Gazzetta Ufficiale" della legge numero 240 del 30 dicembre 2010. Istituita a febbraio e composta da 15 membri, tra cui il rettore con funzioni di presidente, la Commissione per le modifiche di Statuto ha svolto circa 30 riunioni, con decine di audizioni sia singole che collettive. In più dell'85% delle delibere si è registrato un voto unanime e anche nel restante 15% dei casi il consenso ha sempre superato l'80%.

Lo Statuto è stato già trasmesso al ministero, che avrà quattro mesi di tempo per approvarlo, esprimere delle osservazioni su singoli aspetti. "Per dare attuazione alle novità previste – ha precisato il rettore – ci vorrà tuttavia circa un anno". Il calendario prevede infatti che lo Statuto entri ufficialmente in vigore nei primissimi mesi del 2012 e che subito dopo parta la formalizzazione dei nuovi dipartimenti, con l'assegnazione delle relative risorse. Nella primavera del prossimo anno sarà eletto prima il Senato accademico e poi, nei mesi successivi, il Consiglio di Amministrazione. Il 1° novembre 2012, infine, dovrebbero entrare ufficialmente in vigore i nuovi organismi.

In questi giorni l'Ateneo pisano ha anche approvato il primo Codice etico della sua storia, che è stato redatto da una Commissione altamente qualificata di otto membri, con la guida dell'eminente giurista Alessandro Pizzorusso. Il documento, che si compone di 24 articoli suddivisi tra le sezioni dei principi fondamentali, delle regole specifiche e delle disposizioni attuative, rende espliciti i diritti e i doveri morali che devono fare da riferimento per quanti operano all'interno dell'Università di Pisa. Il Codice etico contribuirà così alla crescita culturale e professionale del personale, alla formazione degli studenti, alla valorizzazione del ruolo sociale della ricerca in stretta connessione con l'attività didattica.

Il principio della parità di trattamento, la valorizzazione del merito, il riconoscimento della rilevanza sociale della ricerca, oltre che della libertà di insegnamento, ricerca e studio, costituiscono gli aspetti fondamentali del Codice etico. Il testo prevede la costituzione di una Commissione etica, composta da un presidente e sei componenti in rappresentanza delle varie categorie (un ordinario, un associato, un ricercatore, un membro del personale tecnico-amministrativo, uno studente, un dottorando o specializzando) e la possibilità, in accordo con il Senato accademico, di deliberare sanzioni per chi si rende responsabile di violazioni delle regole previste nel Codice.

L'Università di Pisa, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana e la Soprintendenza di Pisa hanno sottoscritto un accordo per la gestione e la valorizzazione del complesso monumentale della Certosa di Calci, nei cui spazi è ospitato il Museo di Storia naturale e del territorio dell'Ateneo. Alla firma dell'accordo erano presenti il rettore dell'Università Massimo Augello, il direttore della Direzione regionale Maddalena Ragni, e il Soprintendente Agostino Bureca.

Oltre ad aver individuato e definito gli spazi di pertinenza della Soprintendenza e dell'Università nonché gli spazi comuni, con questo accordo i soggetti firmatari si sono impegnati a perseguire e pianificare congiuntamente gli interventi tesi alla salvaguardia, alla conservazione e al recupero funzionale dell'intero complesso e delle sue pertinenze, anche tramite l'utilizzo di eventuali finanziamenti esterni.

Per una migliore gestione delle competenze e l'individuazione di obiettivi comuni è stata inoltre istituita una Commissione congiunta permanente, composta da quattro membri per l'Università e quattro membri per il ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il compito di definire le modalità di gestione delle parti comuni, programmando inoltre un calendario degli eventi e delle attività in questi spazi.

Una delle volontà più forti è infatti operare insieme per migliorare le condizioni di accessibilità e fruibilità della Certosa, individuando aree comuni da destinare all'accoglienza (tra cui il bookshop, una caffetteria e un punto di ristoro) e un punto informativo da collocare in ambienti di facile accesso e immediata visibilità, attrezzati con strumenti di comunicazione diversificati per le diverse categorie di visitatori. Nell'accordo è prevista l'estensione dei percorsi di visita all'intero complesso, compresi gli orti e i giardini e i percorsi di preghiera. Gli strumenti informativi a supporto delle visite dovranno dunque illustrare i caratteri architettonici del complesso, la memoria della vita certosina, i rapporti della Certosa con gli altri monasteri certosini d'Italia e d'Europa, il suo ruolo nella storia sociale ed economica del territorio, la rilevante valenza paesaggistica del contesto ambientale in cui è inserita, nonché le collezioni del Museo di storia naturale e l'attività dei suoi laboratori.

In sintonia con l'indirizzo della Regione Toscana, volto a valorizzare il sistema universitario toscano all'estero e in particolare verso la Cina, paese cui guardano con vivo interesse sia le università che il sistema delle imprese, gli Atenei di Pisa, Firenze, Siena e Siena Stranieri hanno sottoscritto convenzioni di collaborazione reciproca nel campo dell'orientamento in ingresso verso gli studenti stranieri.

La prima iniziativa di questa azione congiunta è stata l'attività di orientamento nei confronti degli studenti cinesi, attuata d'intesa con l'associazione culturale "SeaShell SeaSide" di Pechino, che già da tempo ha un rapporto di collaborazione con le quattro università toscane.

Dietro invito di quest'ultima, nel periodo dal 7 al 18 luglio, i rappresentanti degli Atenei si sono recati in Cina per un ciclo di incontri di orientamento tenuti in alcune città cinesi presso università, scuole superiori e operatori specializzati nella formazione universitaria. In particolare sono state interessate le città di Pechino, Xian, Chengdu, JinCheng, Hangzhou e Nanchino e le università del Nord Ovest e di Sichuan.

Durante questi incontri con i giovani cinesi interessati a frequentare i corsi di lingua italiana e a iscriversi ai corsi di studio sia di primo che di secondo livello delle università toscane, sono state presentate, per ogni Ateneo, l'offerta didattica, i servizi per gli studenti sia nella prima accoglienza che per l'intero periodo di studio, le eccellenze e specificità di ciascuno, oltre che le ragioni per cui le città toscane possono rappresentare una meta ideale per gli studenti stranieri. A questo fine sono stati presentati anche i servizi messi a disposizione del DSU della Regione Toscana.

L'iniziativa si è rivelata particolarmente proficua e ha offerto notevoli spunti di riflessione per una migliore comprensione della realtà cinese e dei meccanismi attraverso i quali promuovere le eccellenze del sistema universitario toscano. Allo stesso modo essa può rappresentare un valido modello per un utilizzo più efficace e razionale delle risorse degli Atenei del sistema toscano.

Sono stati oltre cento i ragazzi che si sono presentati al Centro "Matricolandosi" nel giorno d'apertura. Giovani a volte accompagnati da genitori o amici, la maggior parte già convinti del corso di laurea da seguire, altri in cerca di semplici informazioni e suggerimenti sulla strada migliore da intraprendere. Quasi tutti di Pisa e provincia, anche se non sono mancati visitatori provenienti anche da molto lontano: sono stati infatti più di dieci gli aspiranti studenti stranieri venuti a iscriversi all'Ateneo pisano dall'Albania, dalla Tunisia, dal Perù e dall'Estonia.

Tra loro anche l'israeliana Annabel, che ci ha spiegato: "Mi piaceva la vostra cultura e il vostro modo di vivere e così ho deciso già da alcuni giorni di prendere contatto con la realtà italiana. Pisa è una città vivibile e tranquilla e l'Università, che è molto conosciuta nel mio Paese, mi ha subito conquistato. Il prossimo anno frequenterò la facoltà di Medicina veterinaria".

Arriva da molto vicino, invece, Giulia, pisana diplomata al Liceo scientifico "Dini", venuta al Centro per avere informazioni su come procedere all'iscrizione alle prove di concorso di Medicina: "Il mio sogno sarebbe di lavorare nel settore della psichiatria. Avevo anche pensato a corsi di laurea in altre discipline, ma poi mi sono chiesta: cosa farò dopo la laurea?".

In effetti, tra le principali preoccupazioni degli studenti c'è il futuro lavorativo. È anche il caso di Paola, ventunenne di Crespina, che ha già un lavoro nel settore dei prestiti. Paola è arrivata a "Matricolandosi" per iscriversi a un corso di professioni sanitarie, Igienista dentale o Fisioterapia, anche se la sua aspirazione era un'altra: "In teoria mi sarebbe piaciuto studiare Sociologia - ha confidato - Ma per scegliere un corso di laurea oggi è necessario soprattutto tenere conto degli sbocchi lavorativi e anche io mi sono orientata su percorsi di studio che possono dare maggiori possibilità di impiego".

Marco è partito da Genova con il padre Gianni e il fratello più piccolo: "Ho deciso di iscrivermi al corso di Viticultura ed enologia della facoltà di Agraria. Mi è sembrata una scelta opportuna perché in un settore di nicchia, che attualmente sforna professionisti molto ricercati sul mercato, è sicuramente più facile trovare un buon lavoro".

Ha le idee chiare anche Maria Vittoria, 19 anni di Calcinaia, che è arrivata a "Matricolandosi" per iscriversi a Ingegneria civile: "Mi sono diplomata al Liceo scientifico di Pontedera e la mia aspirazione è continuare a studiare le materie che più mi piacciono. Oggi mi sono iscritta al test di valutazione che ci sarà il 6 settembre: ingegneria civile non è a numero chiuso, ma con questa prova potrò valutare la mia preparazione nelle discipline di base, come la matematica, la fisica e la chimica".

Ancora un po' incerto sul corso da scegliere, Stefano, diciannovenne pisano di origine cinese, che però sa già cosa vuole fare nella vita: "Mi piacciono gli animali, la natura e i viaggi avventurosi - ha raccontato - Ho frequentato il Liceo artistico di Pisa, ma ora che devo scegliere cosa studiare all'università, voglio puntare più sulle mie passioni. Per ora ho preso informazioni sui corsi di laurea di Veterinaria, magari lì posso specializzarmi nelle specie animali in via d'estinzione e viaggiare nel mondo per studiarle".

Sono venute in gruppo cinque amiche di Pisa, quattro delle quali hanno frequentato la stessa classe del Magistrale. Federica, Jessica, Miriam e Serena sono più decise sul percorso da seguire: tre di loro vorrebbero iscriversi ai corsi delle professioni sanitarie e una a quello di Scienze biologiche. Ancora in dubbio è Giulia, divisa tra Lettere e Giurisprudenza.

Tra le tante storie personali che passano dal Centro "Matricolandosi", singolare è quella di Mirella, 49 anni di Asciano, che due anni fa ha preso il diploma in ragioneria e adesso ha deciso di iscriversi a Lettere moderne: "Sono tornata a scuola dopo 30 anni, una vita di lavoro e due bambini diventati adulti. Oggi ho deciso di seguire le mie aspirazioni, perché credo che bisogna sempre crescere e non è mai troppo tardi per studiare. I miei figli hanno 26 e 21 anni e dopo il diploma hanno deciso di non continuare gli studi: per me era importante che qualcuno in famiglia prendesse una laurea e così adesso ci penserò io".

fotoLook rinnovato per l'Università di Pisa, che nel giro di pochi giorni ha varato il nuovo Statuto e il primo Codice etico della sua storia. Il bilancio di questi due strumenti fondamentali è stato tracciato, in una conferenza stampa a Palazzo alla Giornata, dal rettore Massimo Augello, dal prorettore vicario, Nicoletta De Francesco, dal prorettore per gli Affari giuridici, Francesco Dal Canto, dal coordinatore della Commissione per il Codice etico, Alessandro Pizzorusso, dal direttore amministrativo, Riccardo Grasso, e dal vice direttore amministrativo, Elena Perini.

Il via libera definitivo al nuovo Statuto è stato dato dal Senato accademico nella seduta di mercoledì 27 luglio. "Con lo Statuto – ha ricordato il rettore Massimo Augello – abbiamo puntato a recuperare ogni spazio di autonomia concesso dalla legge, salvaguardando l'equilibrio tra gli Organi di Ateneo e garantendo la massima rappresentanza possibile di tutte le sue componenti". Esso è frutto di un percorso partecipato avviato all'indomani della promulgazione sulla "Gazzetta Ufficiale" della legge numero 240 del 30 dicembre 2010. Istituita a febbraio e composta da 15 membri, tra cui il rettore con funzioni di presidente, la Commissione per le modifiche di Statuto ha svolto circa 30 riunioni, con decine di audizioni sia singole che collettive. In più dell'85% delle delibere si è registrato un voto unanime e anche nel restante 15% dei casi il consenso ha sempre superato l'80%.

Lo Statuto è stato già trasmesso al ministero, che avrà quattro mesi di tempo per approvarlo, esprimere delle osservazioni su singoli aspetti. "Per dare attuazione alle novità previste – ha precisato il rettore – ci vorrà tuttavia circa un anno". Il calendario prevede infatti che lo Statuto entri ufficialmente in vigore nei primissimi mesi del 2012 e che subito dopo parta la formalizzazione dei nuovi dipartimenti, con l'assegnazione delle relative risorse. Nella primavera del prossimo anno sarà eletto prima il Senato accademico e poi, nei mesi successivi, il Consiglio di Amministrazione. Il 1° novembre 2012, infine, dovrebbero entrare ufficialmente in vigore i nuovi organismi.

In questi giorni l'Ateneo pisano ha anche approvato il primo Codice etico della sua storia, che è stato redatto da una Commissione altamente qualificata di otto membri, con la guida dell'eminente giurista Alessandro Pizzorusso. Il documento, che si compone di 24 articoli suddivisi tra le sezioni dei principi fondamentali, delle regole specifiche e delle disposizioni attuative, rende espliciti i diritti e i doveri morali che devono fare da riferimento per quanti operano all'interno dell'Università di Pisa. Il Codice etico contribuirà così alla crescita culturale e professionale del personale, alla formazione degli studenti, alla valorizzazione del ruolo sociale della ricerca in stretta connessione con l'attività didattica.

Il principio della parità di trattamento, la valorizzazione del merito, il riconoscimento della rilevanza sociale della ricerca, oltre che della libertà di insegnamento, ricerca e studio, costituiscono gli aspetti fondamentali del Codice etico. Il testo prevede la costituzione di una Commissione etica, composta da un presidente e sei componenti in rappresentanza delle varie categorie (un ordinario, un associato, un ricercatore, un membro del personale tecnico-amministrativo, uno studente, un dottorando o specializzando) e la possibilità, in accordo con il Senato accademico, di deliberare sanzioni per chi si rende responsabile di violazioni delle regole previste nel Codice.

Leggi i testi:

Statuto - adottato dal Senato accademico il 27 luglio 2011

Codice Etico della Comunità Universitaria Pisana

Ne hanno parlato:

Corriere Fiorentino

Unità Toscana

Tirreno Pisa

Tirreno Pisa

Tirreno Pisa

Nazione Pisa

InToscana.it 

PisaNotizie.it

Da sin:  Maddalena Ragni, Agostino Bureca, Massimo AugelloL'Università di Pisa, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana e la Soprintendenza di Pisa hanno sottoscritto un accordo per la gestione e la valorizzazione del complesso monumentale della Certosa di Calci, nei cui spazi è ospitato il Museo di Storia naturale e del territorio dell'Ateneo. Alla firma dell'accordo erano presenti il rettore dell'Università Massimo Augello, il direttore della Direzione regionale Maddalena Ragni, e il Soprintendente Agostino Bureca.

Oltre ad aver individuato e definito gli spazi di pertinenza della Soprintendenza e dell'Università nonché gli spazi comuni, con questo accordo i soggetti firmatari si sono impegnati a perseguire e pianificare congiuntamente gli interventi tesi alla salvaguardia, alla conservazione e al recupero funzionale dell'intero complesso e delle sue pertinenze, anche tramite l'utilizzo di eventuali finanziamenti esterni.

Per una migliore gestione delle competenze e l'individuazione di obiettivi comuni è stata inoltre istituita una Commissione congiunta permanente, composta da quattro membri per l'Università e quattro membri per il ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il compito di definire le modalità di gestione delle parti comuni, programmando inoltre un calendario degli eventi e delle attività in questi spazi.

Una delle volontà più forti è infatti operare insieme per migliorare le condizioni di accessibilità e fruibilità della Certosa, individuando aree comuni da destinare all'accoglienza (tra cui il bookshop, una caffetteria e un punto di ristoro) e un punto informativo da collocare in ambienti di facile accesso e immediata visibilità, attrezzati con strumenti di comunicazione diversificati per le diverse categorie di visitatori. Nell'accordo è prevista l'estensione dei percorsi di visita all'intero complesso, compresi gli orti e i giardini e i percorsi di preghiera. Gli strumenti informativi a supporto delle visite dovranno dunque illustrare i caratteri architettonici del complesso, la memoria della vita certosina, i rapporti della Certosa con gli altri monasteri certosini d'Italia e d'Europa, il suo ruolo nella storia sociale ed economica del territorio, la rilevante valenza paesaggistica del contesto ambientale in cui è inserita, nonché le collezioni del Museo di storia naturale e l'attività dei suoi laboratori.
 

Ne hanno parlato:

Tirreno Pisa

Nazione Pisa

Corriere Fiorentino

IlTirrenoPisa.it

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Sono stati oltre cento i ragazzi che si sono presentati al Centro "Matricolandosi" nel giorno d'apertura. Giovani a volte accompagnati da genitori o amici, la maggior parte già convinti del corso di laurea da seguire, altri in cerca di semplici informazioni e suggerimenti sulla strada migliore da intraprendere. Quasi tutti di Pisa e provincia, anche se non sono mancati visitatori provenienti anche da molto lontano: sono stati infatti più di dieci gli aspiranti studenti stranieri venuti a iscriversi all'Ateneo pisano dall'Albania, dalla Tunisia, dal Perù, dall'Estonia e da altri paesi.

matricolandosi annabelTra loro anche l'israeliana Annabel, che ci ha spiegato: "Mi piaceva la vostra cultura e il vostro modo di vivere e così ho deciso già da alcuni giorni di prendere contatto con la realtà italiana. Pisa è una città vivibile e tranquilla e l'Università, che è molto conosciuta nel mio Paese, mi ha subito conquistato. Il prossimo anno frequenterò la facoltà di Medicina veterinaria".

matricolandosi_giuliaArriva da molto vicino, invece, Giulia, pisana diplomata al Liceo scientifico "Dini", venuta al Centro per avere informazioni su come procedere all'iscrizione alle prove di concorso di Medicina: "Il mio sogno sarebbe di lavorare nel settore della psichiatria. Avevo anche pensato a corsi di laurea in altre discipline, ma poi mi sono chiesta: cosa farò dopo la laurea?".

In effetti, tra le principali preoccupazioni degli studenti c'è il futuro lavorativo. È anche il caso di Paola, ventunenne di Crespina, che ha già un lavoro nel settore dei prestiti. Paola è arrivata a "Matricolandosi" per iscriversi a un corso di professioni sanitarie, Igienista dentale o Fisioterapia, anche se la sua aspirazione era un'altra: "In teoria mi sarebbe piaciuto studiare Sociologia - ha confidato - Ma per scegliere un corso di laurea oggi è necessario soprattutto tenere conto degli sbocchi lavorativi e anche io mi sono orientata su percorsi di studio che possono dare maggiori possibilità di impiego".

matricolandosi marcoMarco è partito da Genova con il padre Gianni e il fratello più piccolo: "Ho deciso di iscrivermi al corso di Viticultura ed enologia della facoltà di Agraria. Mi è sembrata una scelta opportuna perché in un settore di nicchia, che attualmente sforna professionisti molto ricercati sul mercato, è sicuramente più facile trovare un buon lavoro".

Ha le idee chiare anche Maria Vittoria, 19 anni di Calcinaia, che è arrivata a "Matricolandosi" per iscriversi a Ingegneria civile: "Mi sono diplomata al Liceo scientifico di Pontedera e la mia aspirazione è continuare a studiare le materie che più mi piacciono. Oggi mi sono iscritta al test di valutazione che ci sarà il 6 settembre: ingegneria civile non è a numero chiuso, ma con questa prova potrò valutare la mia preparazione nelle discipline di base, come la matematica, la fisica e la chimica".

matricolandosi StefanoAncora un po' incerto sul corso da scegliere, Stefano, diciannovenne pisano di origine cinese, che però sa già cosa vuole fare nella vita: "Mi piacciono gli animali, la natura e i viaggi avventurosi - ha raccontato - Ho frequentato il Liceo artistico di Pisa, ma ora che devo scegliere cosa studiare all'università, voglio puntare più sulle mie passioni. Per ora ho preso informazioni sui corsi di laurea di Veterinaria, magari lì posso specializzarmi nelle specie animali in via d'estinzione e viaggiare nel mondo per studiarle".

Sono venute in gruppo cinque amiche di Pisa, quattro delle quali hanno frequentato la stessa classe del Magistrale. Federica, Jessica, Miriam e Serena sono più decise sul percorso da seguire: tre di loro vorrebbero iscriversi ai corsi delle professioni sanitarie e una a quello di Scienze biologiche. Ancora in dubbio è Giulia, divisa tra Lettere e Giurisprudenza.

matricolandosi mirellaTra le tante storie personali che passano dal Centro "Matricolandosi", singolare è quella di Mirella, 49 anni di Asciano, che due anni fa ha preso il diploma in ragioneria e adesso ha deciso di iscriversi a Lettere moderne: "Sono tornata a scuola dopo 30 anni, una vita di lavoro e due bambini diventati adulti. Oggi ho deciso di seguire le mie aspirazioni, perché credo che bisogna sempre crescere e non è mai troppo tardi per studiare. I miei figli hanno 26 e 21 anni e dopo il diploma hanno deciso di non continuare gli studi: per me era importante che qualcuno in famiglia prendesse una laurea e così adesso ci penserò io".

Ad accogliere gli studenti al Centro "Matricolandosi" ci sono la responsabile Antonella Mannucci e gli operatori Vittorio De Stefano, Tiziana Soru e Giulia Basilei dello sportello unico DSU-Università. Tra gli studenti part-time Lucia Fornataro, Silvia Litterio, Katia Monni, Iole Novelli e Vincenza Orlando, oltre a Federica Coppola e Saverio Grossi, addetti al servizio biciclette "Matricolandosi ti porta in città". Per gli studenti stranieri è attivo il "Welcome International Students" con gli addetti Said Qasim e, a rotazione, Susanna Bianchi, Ilenia Collegano, Laura Giachetti e Laura Gornati. Responsabile dell'Ufficio studenti è Luigi Rivetti.

Per informazioni: http://matricolandosi.unipi.it/

 
Ne hanno parlato:

Nazione Pisa

Il Tirreno Pisa

InToscana.it

PisaInformaFlash.it

Studenti cinesiIn sintonia con l'indirizzo della Regione Toscana, volto a valorizzare il sistema universitario toscano all'estero e in particolare verso la Cina, paese cui guardano con vivo interesse sia le università che il sistema delle imprese, gli Atenei di Pisa, Firenze, Siena e Siena Stranieri hanno sottoscritto convenzioni di collaborazione reciproca nel campo dell'orientamento in ingresso verso gli studenti stranieri.

La prima iniziativa di questa azione congiunta è stata l'attività di orientamento nei confronti degli studenti cinesi, attuata d'intesa con l'associazione culturale "SeaShell SeaSide" di Pechino, che già da tempo ha un rapporto di collaborazione con le quattro università toscane.

Dietro invito di quest'ultima, nel periodo dal 7 al 18 luglio, i rappresentanti degli Atenei si sono recati in Cina per un ciclo di incontri di orientamento tenuti in alcune città cinesi presso università, scuole superiori e operatori specializzati nella formazione universitaria. In particolare sono state interessate le città di Pechino, Xian, Chengdu, JinCheng, Hangzhou e Nanchino e le università del Nord Ovest e di Sichuan.

Durante questi incontri con i giovani cinesi interessati a frequentare i corsi di lingua italiana e a iscriversi ai corsi di studio sia di primo che di secondo livello delle università toscane, sono state presentate, per ogni Ateneo, l'offerta didattica, i servizi per gli studenti sia nella prima accoglienza che per l'intero periodo di studio, le eccellenze e specificità di ciascuno, oltre che le ragioni per cui le città toscane possono rappresentare una meta ideale per gli studenti stranieri. A questo fine sono stati presentati anche i servizi messi a disposizione del DSU della Regione Toscana.

L'iniziativa si è rivelata particolarmente proficua e ha offerto notevoli spunti di riflessione per una migliore comprensione della realtà cinese e dei meccanismi attraverso i quali promuovere le eccellenze del sistema universitario toscano. Allo stesso modo essa può rappresentare un valido modello per un utilizzo più efficace e razionale delle risorse degli Atenei del sistema toscano.

Partiranno martedì 26 luglio le immatricolazioni all'Università di Pisa e insieme aprirà i cancelli "Matricolandosi", il centro di servizi e portale web che fa oramai parte della tradizione di eccellenza dell'Ateneo nel settore dei servizi agli studenti. Nato nel 2004, "Matricolanosi" è sempre molto apprezzato dai nuovi allievi sia perché presenta in forma semplice e omogenea tutte le informazioni sui corsi di studio, sia perché guida passo dopo passo i ragazzi nelle procedure di immatricolazione, fino alla consegna in tempo reale del libretto universitario. Senza dimenticare la sua capacità di rinnovarsi, proponendo di anno in anno iniziative che vanno incontro alle esigenze degli utenti, soprattutto di quelli che provengono da fuori regione. Quest'anno sarà così attivo il servizio "Matricolandosi ti porta in città": grazie alla donazione della Banca di credito cooperativo di Fornacette, l'Università metterà a disposizione dieci biciclette, che gli studenti potranno utilizzare gratuitamente per raggiungere la facoltà di interesse, per recarsi in banca a perfezionare il pagamento delle tasse o, più semplicemente, per prendere un primo contatto con la città.

Il punto sulle attività predisposte in vista dell'avvio delle immatricolazioni è stato fatto venerdì 22 luglio, a Palazzo alla Giornata, dal rettore Massimo Augello, dal prorettore per gli Studenti, Rosalba Tognetti, dal direttore amministrativo, Riccardo Grasso, dal dirigente dell'Area servizi per la didattica, Mauro Bellandi, e dal responsabile dell'Ufficio studenti, Luigi Rivetti. Alla presentazione sono intervenuti anche il presidente e il direttore della Banca di credito cooperativo di Fornacette, rispettivamente Carlo Paoli e Mauro Benigni, a conferma di un solido rapporto di collaborazione che, tra le altre opportunità, permette agli studenti dell'Ateneo di aprire conti correnti a costo zero e di pagare le tasse universitarie in 12 mesi a tasso zero, senza alcuna spesa di istruttoria.

Già da ora, sul portale "Matricolandosi" (www.unipi.it/matricolandosi) sono disponibili tutte le informazioni relative all'offerta didattica, alle scadenze e alle modalità di immatricolazione, oltre a notizie sulle tasse universitarie e sulle borse di studio, con la relativa modulistica. In particolare, attraverso il sito si potrà scegliere il corso di studio ad accesso libero, iscriversi ai concorsi per l'ammissione ai corsi ad accesso programmato (la cui scadenza è fissata per l'8 agosto) e iscriversi ai test di valutazione organizzati dalle facoltà.

Per quanto riguarda le immatricolazioni ai corsi di laurea di primo livello e ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico, i termini vanno dal 26 luglio al 30 settembre. Dopo tale data, e fino al 30 dicembre, sarà sempre possibile perfezionare l'immatricolazione con il pagamento di un'indennità di mora crescente, mentre non sarà più possibile immatricolarsi dopo il 31 dicembre. La registrazione può avvenire via web attraverso il portale "Matricolandosi", ma deve essere completata portando al Centro, o in una sede decentrata della segreteria studenti, una foto formato tessera; una fotocopia di un documento di identità valido; la ricevuta del pagamento della prima rata delle tasse universitarie di 362 euro, oppure la ricevuta di richiesta di borsa di studio DSU nel caso in cui si posseggano i requisiti necessari; una marca da bollo da 14,62 euro.

Per chi intende immatricolarsi con borsa di studio, è operativo lo sportello unico all'Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario di Piazza dei Cavalieri.

Il Centro "Matricolandosi", che si trova in via Buonarroti, resterà aperto fino al 7 ottobre, con il seguente orario: dal lunedì al venerdì, ore 10-12 nel periodo tra 26 luglio e 5 agosto; ore 9-12 nel periodo tra 22 agosto e 7 ottobre. Sarà chiuso tra l'8 e il 19 agosto.

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