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Agevolazioni e finanziamenti per le start up

Ci sono opportunità interessanti per le startup e gli aspiranti imprenditori in possesso di idee creative ed innovative, o per giovani imprese e PMI in cerca di finanziamenti. Si riportano qui le informazioni sulle principali misure di sostegno.

Per essere sempre aggiornato su bandi e agevolazioni consulta la Newsletter Valorizzazione della Ricerca


Consulta le Guide sulle agevolazioni fruibili dalle imprese: 

- Handbook del Ministero dello Sviluppo Economico
Aggiornato al 22 marzo 2016.
Redatto sia in italiano che in inglese, l'Handbook rappresenta un vademecum di tutte le misure agevolative adottate dal Ministero dello sviluppo economico in un’ottica di modernizzazione e rafforzamento del paradigma imprenditoriale italiano. Raccoglie tutte le agevolazioni attualmente fruibili dalle imprese, suddivise in quattro macro-aree di intervento (sostegno alla competitività, sostegno all’innovazione, efficienza energetica, internazionalizzazione) e un focus speciale sulle startup e PMI innovative. Per ognuna delle agevolazioni, il manuale prevede una scheda con l’indicazione dei beneficiari, dell’entità del contributo, modalità di richiesta e relative scadenze.

- Guida Regione Toscana di orientamento di incentivi alle imprese
Aggiornata al 17 giugno 2016.
La Guida cerca di fornire al potenziale portatore di interesse strumenti e conoscenze utili a costruirsi una possibile bussola per orientarsi meglio tra agevolazioni e incentivi pubblici.
La Guida è costituita da schede sintetiche informative sui singoli incentivi, alcuni regionali, altri di livello statale, altri di livello comunitario, corredata da spazi dedicati alla documentazione integrativa, a schemi riepilogativi che hanno l’obiettivo di rappresentare sinteticamente ambiti o argomenti più complessivi, , ad un elenco di possibili utili riferimenti web.
È continuo lo sforzo per ampliare la mappatura delle agevolazioni e presentare le possibili cornici in cui si collocano.

 

SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI IMPRESA

  • Autoimprenditorialità

L'Autoimprenditorialità (Decreto legislativo 185/2000, Titolo I) è l'incentivo per i giovani e le donne che vogliono avviare un'attività imprenditoriale.

Le imprese composte in prevalenza da donne o da giovani fino a 35 anni di età potranno ottenere un mutuo agevolato a tasso zero per la realizzazione di investimenti fino a 1,5 milioni di euro.

Al momento non è possibile presentare nuove domande di agevolazione. Gli incentivi, modificati dal Decreto-legge 23 dicembre 2013, torneranno operativi con la pubblicazione del regolamento attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

  • La start up innovativa

Con la Legge 221/2012, che ha convertito il Dl Crescita 2.0, viene introdotta per la prima volta nell'ordinamento del nostro Paese la definizione di nuova impresa innovativa, la start up innovativa: per questo tipo di impresa viene predisposto un quadro di riferimento articolato e organico a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare. Sul sito del Ministero dello Sviluppo economico è disponibile una presentazione sulle misure a sostegno e una guida operativa per la registrazione con questa qualifica.

  • La PMI innovativa

Con il decreto legge Investment compact del 20 gennaio, convertito con modificazioni dalla Legge 33/2015, larga parte delle misure già previste a beneficio delle startup innovative sono state estese alle le PMI innovative, vale a dire tutte le piccole e medie imprese che operano nel campo dell'innovazione tecnologica, a prescindere dalla data di costituzione, dall'oggetto sociale e dal livello di maturazione.

Consulta il sito dedicato sul Registro imprese delle Camare di commercio per vedere le caratteristiche e le agevolazioni previste.

  • Fondo di investimenti venture capital di Invitalia

Lo Stato si fa angel-investor per sostenere startup e pmi innovative e digitali nella fase seed, secondo round della loro crescita e momento in cui una piccola azienda spesso per mancanza di liquidità rischia di fallire.

Il fondo dispone di 50 milioni di euro del Ministero dello Sviluppo Economico. Gli investimenti previsti per singola azienda saranno in media di 500 mila euro per un target potenziale di 150 startup. Questo fondo ha due caratteristiche: è a tempo (5-7 anni) e l'investimento dovrà esser fatto insieme a capitali privati.

  • Smart&Start Italia

Lo strumento del MISE prevede la possibilità di agevolazioni per start-up innovative su tutto il territorio nazionale a partire dal 16/02/2015.

Requisiti: le start up devono essere costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, essere imprese di piccola dimensione, avere sede legale e operativa sul territorio nazionale italiano. Possono partecipare anche team di persone fisiche che intendono avviare una start-up innovativa e cittadini stranieri in permesso del Visto Start-up.

Le agevolazioni consistono in finanziamenti a tasso agevolato per piani di investimento da un minimo di 100.000 a un massimo di 1,5 milioni di euro. Le percentuali del finanziamento variano tra il 70% e l'80%.

Presentazione domanda on line e a sportello sul portale dedicato.

 

AGEVOLAZIONI E BANDI RIVOLTI ALLE PMI PER MARCHI E DESIGN

  • Patent Box: agevolazioni fiscali per imprese che lavorano con beni immateriali.

La Legge di Stabilità 2015 (n. 190/2014, commi da 37 a 45) prevede il cosiddetto regime “Patent Box”, destinato alleimprese che gestiscono beni immateriali(intangibles):si tratta di un regime opzionale di tassazione agevolata di cui le imprese potranno usufruire a partire dal 2015.

Requisiti: possono beneficiare le imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica.

Riguardo alle tipologie di beni immateriali per i quali è possibile richiedere l'applicazione del regime Patent Box, il comma 39 stabilisce che è possibile detassare i redditi derivanti dall'utilizzo "delle opere dell'ingegno, di brevetti industriali, di marchi d'impresa funzionalmente equivalenti ai brevetti, nonchè di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili". In particolare, per "marchi d'impresa funzionalmente equivalenti a brevetti" il legislatore provvede a chiarire che tali marchi sono quelli per il cui mantenimento, accrescimento o sviluppo è necessario il sostenimento di spese per attività di ricerca e sviluppo.

L'agevolazione del regime Patent Box consiste nell'esclusione da imposizione dei redditi per utilizzo diretto, per cessione o per concessione in uso dei beni intangibili. Altra caratteristica fondamentale è che la detassazione dei redditi derivanti da marchi e brevetti è indissolubilmente collegata alle spese per attività di R&S, anche mediante contratti di ricerca stipulati con altri enti, università e imprese: l'agevolazione, infatti, è concedibile esclusivamente se l'impresa svolge attività di R&S sui beni immateriali oggetto di detassazione.

  • BANDO MARCHI +2

Il "Bando Marchi + 2" prevede la concessione di agevolazioni alle PMI fino all'80-90% della spesa sostenuta per la registrazione di marchi comunitari e internazionali.
Le domande di finanziamento possono essere presentate dal 1 febbraio 2016 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Le imprese, oltre a potere chiedere il rimborso delle somme già ad oggi sostenute dopo il 1.2.2015, sono ancora in tempo per depositare nuovi marchi comunitari e internazionali e chiederne il relativo finanziamento.

  • BANDO DISEGNI +3

Il "Bando Disegni +3" prevede la concessione di agevolazioni alle PMI in conto capitale per la valorizzazione di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale. Le agevolazioni posso raggiungere al massimo l'80% delle spese ammissibili.
Le spese agevolabili sono finalizzate all'acquisto di servizi specialistici esterni per favorire la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 - Produzione) e la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 - Commercializzazione).
Le domande di finanziamento possono essere presentate dal 2 marzo 2016 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Le imprese, oltre a poter valorizzare i disegni/modelli già registrati, sono ancora in tempo per depositare nuovi disegni/modelli comunitari e chiederne il relativo finanziamento

 

AGEVOLAZIONI E BANDI PER RICERCA & SVILUPPO

  • Credito d'imposta per attività di Ricerca e Sviluppo – Legge di Stabilità 2015

Diventa pienamente operativo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 174 del 29 luglio 2015) del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 27 maggio 2015, il Credito d'imposta per attività in Ricerca & Sviluppo. Il Bonus Ricerca è un'agevolazione aperta a tutte le imprese italiane (indipendentemente dalle dimensioni, dal fatturato, dalla forma societaria) che effettueranno, nei periodi di imposta dal 2015 al 2019, spese per attività di R&S per un ammontare annuo pari ad almeno 30.000 €.

Periodo d'imposta: dal 2015 al 2019.

Applicabile anche per spese relative a personale qualificato e per contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca, altre imprese e startup innovative.

Le percentuali di agevolazione sono del 25% e del 50% a seconda della tipologia di spesa fino a un limite massimo di 5 milioni all'anno. Per maggiori informazioni e dettagli consulta le slides allegate

  • Credito di Imposta per assunzioni di personale qualificato

Introdotto dal Decreto Legge 83/2012 riguarda, nello specifico, il 35% del costo aziendale sostenuto (fino a un limite di 200 mila euro annui per ciascuna impresa) per le assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato, con laurea magistrale o in possesso di dottorato di ricerca, da impiegare in attività di ricerca e sviluppo.

Per quanto riguarda le startup innovative e gli incubatori certificati, inoltre, l'art. 27 del Decreto Crescita 2.0 (D.L. 179/2012, convertito in legge con L. 221/2012), è esteso alle assunzioni con contratti di apprendistato ed è concesso in via prioritaria rispetto alle altre imprese.

Presentazione di domanda on line in determinate scadenze, informazioni specifiche sul sito del MISE

  • Horizon Prizes – Research & Innovation

Gli Horizon Prizes sono delle vere e proprie sfide che la Commissione Europea lancia a persone fisiche e organizzazioni (enti, imprese, startup, ricercatori) allo scopo di incentivare lo sviluppo dell'innovazione. Grazie agli Horizon Prizes, potranno nascere nuovi prodotti e servizi sostenibili, a soluzione di problematiche di interesse generale per la popolazione.

Per il 2015 sono previsti cinque Horizon Prizes, ciascuno incentrato su una particolare sfida e con premi ricompresi tra 500.000 e 3 milioni di euro.

-Better use of antibiotics - €1 million  - dal 10 marzo 2015 al 17 agosto 2016

-Breaking the optical transmission barriers - € 500 000- aperta nella seconda metà del 2015 fino al 2016

-Materials for clean air - € 3 Million - dal 26 gennaio 2017 fino al 23 gennaio 2018

-Collaborative spectrum sharing - € 500 000 - apertura della call, prevista per la seconda metà del 2015 fino al 2016

-Food Scanner - € 1 Million - apertura della call a breve, fino al 2016

  • Voucher per l'Internazionalizzazione

Il MISE ha pubblicato, in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015, il decreto che rende operativo l'intervento "Voucher per l'Internazionalizzazione" (Decreto Ministeriale del 15 maggio 2015), dedicato a PMI e reti di imprese che inseriscano in azienda un "Temporary Export Manager" per seguire e sviluppare la strategia di internazionalizzazione aziendale.

Possono presentare richiesta micro e PMI (in forma di società di capitali o in cooperativa) e reti di imprese tra PMI con un fatturato minimo di 500.000€ in almeno uno degli esercizi dell'ultimo triennio. Quest'ultimo vincolo non sussiste in caso di startup innovative ai sensi del DL 179/2012.

Presentazione on line delle domande, attiva a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 2 ottobre 2015.

 

 

 

Ultima modifica: Lun 05 Set 2016 - 11:59

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