CRIO2AR

CRyotherapy efficacy Improvement in the treatment of OrthopaedicOncology with Augmented Reality

 

Sintesi progetto

Il tumoure a cellule giganti (GCT) rappresenta il 5% di tutti i tumouri ossei primitivi. Il trattamento chirurgico standard del GCT include l'escissione intralesionale o la resezione segmentale. L'uso di adiuvanti locali come il fenolo o il cemento, o il Denosumab come terapia neoadiuvante può diminuire il tasso di recidiva, ma quale adiuvante funzioni meglio rimane, a tutt'oggi, controverso. Poiché le cellule tumourali rimangono nell'osso di nuova formazione, la tecnica chirurgica del curettage deve essere piuttosto aggressiva per evitare tassi di recidiva locali più elevati.

La crioablazione, un trattamento locale che induce la necrosi coagulativa, sembra essere un buon candidato, essendo più aggressivo degli approcci standard. La crioablazione è già stata utilizzata per il trattamento di vari tumouri sia come trattamento palliativo che come terapia adiuvante, ma il suo uso come coadiuvante locale per il trattamento dei tumouri GCT non è stato ancora dimostrato.

Lo scopo primario del progetto è di valutare l'efficacia clinica della crioablazione come coadiuvante locale rispetto ad altri coadiuvanti come il fenolo in pazienti affetti da GCT dopo una chirurgia intralesionale. L'efficacia clinica sarà valutata in termini di riduzione statisticamente significativa della recidiva locale della malattia nel primo anno di follow-up. In secondo luogo, il nostro obiettivo è quello di confrontare i risultati clinici della crioablazione con e senza l'aiuto di una piattaforma dedicata di pianificazione chirurgica combinata con un display in Realtà Aumentata (AR) indossabile. Infine, definiremo le specifiche di un software ideale di pianificazione e guida in AR che garantisca sicurezza e precisione nella crioablazione con l'obiettivo di progettare la modalità di visualizzazione AR più adatta a guidare ogni task chirurgico. A questo scopo, svilupperemo il software di AR e ne valuteremo l'efficacia in uno studio in-vitro su repliche specifiche per paziente.

Linea di intervento: Linea 3.6

Costo progetto: euro 431.275,00

Contributo Regione Toscana: euro 345.020,00

Durata:  36 mesi 

Coordinatore

  • AOU PISANA

Partecipanti

  • Università di Pisa – Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – Dott. Vincenzo Ferrari

 

Costo progetto UNIPI: euro 281.100,00

Contributo Regione Toscana UNIPI: euro 224.880,00

Ultima modifica: Ven 31 Lug 2020 - 12:46

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