LUNGUIDE

LUNg ultrasound to monitor and GUIDE fluid management in acute heart failure: a new model for personalized healthcare in emergency medicine

 

Sintesi progetto

LUNGUIDE Lo scompenso cardiaco acuto (SC) è una la causa più frequente di ospedalizzazione in pazienti sopra i 65 anni. Dopo 30 giorni dalla dimissione fino al 25% dei pazienti ha un evento infausto come la morte o la necessità di un nuovo ricovero.
Il motivo principale di ricovero è la congestione, dovuta soprattutto al fatto che molti pazienti vengono dimessi senza sintomi ma con ancora una certa quota di congestione residua, in particolare congestione polmonare. Questo è dovuto principalmente alla mancanza di un marcatore oggettivo e non invasivo per misurare in modo accurato la congestione polmonare.
L'ecografia polmonare, tramite la valutazione delle linee B che rappresentano la visualizzazione ecografica dell'edema interstiziale polmonare, sono adesso nelle raccomandazioni per la gestione della dispnea acuta, in pazienti con sospetto SC. Pochi dati sono però presenti riguardo il ruolo delle linee B nel monitorare la riduzione di congestione polmonare e nel guidare la terapia diuretica.
Scopo: Valutare se l'aggiunta della visualizzazione delle linee B sonografiche alla gestione standard del paziente con SC acuto possa ridurre la durata del ricovero o il numero di riospedalizzazioni precoci. Questo modello gestionale sarà testato in un ospedale universitario "centrale", quindi ottimizzato, e poi applicato a un ospedale periferico, per valutarne l'applicabilità su larga scala.
Una piattaforma di "e-learning/e-training", già in uso per il training online di operatori sanitari, sarà utilizzato per supportare il training in ecografia polmonare e per il mantenimento delle competenze.
Metodi: Saranno arruolati almeno 158 pazienti consecutivi ammessi in pronto soccorso con diagnosi di SC, e divisi in due bracci: Gruppo 1 "Gestione Standard" e Gruppo 2 "Guidato dall'ecografia polmonare". I pazienti del Gruppo 2 riceveranno un ecografia polmonare all'ammissione, ogni giorno di ricovero e ogni volta sia clinicamente indicato. Le informazioni derivanti dall'ecografia polmonare saranno integrate e non utilizzate in sostituzione dei parametri standard, per ottimizzare la gestione dei fluidi e la terapia diuretica. Un questionario validato sullo stile di vita e sulle abitudini alimentari sarà sottoposto ai pazienti durante l'ospedalizzazione. Queste informazioni saranno poi utilizzate nel follow-up per interventi personalizzati per educare i pazienti a un corretto stile di vita.
I pazienti saranno seguiti tramite le esistenti piattaforme digitali, in piena conformità alle vigenti leggi sulla privacy e previo consenso informato, per valutare il tasso di morte e reospedalizzazione a 30 e 90 giorni.
Risultati attesi: L'ipotesi del progetto è che i pazienti del Gruppo 2, che sono stati gestiti con l'ausilio dell'ecografia polmonare, saranno dimessi con un minor grado di congestione polmonare residua, che si tradurrà in un ridotto numero di ospedalizzazioni e di conseguenza miglior prognosi per il paziente e costi ridotti per il sistema sanitario e per la società.

Linea di intervento: Linea 2

Costo progetto: euro 489.913,00

Contributo Regione Toscana: euro 391.930,00

Durata:  36 mesi

 Coordinatore

  • Università di Pisa - Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale – Prof. Lorenzo Ghiadoni

Partecipanti

  • AOU PISANA
  • Istituto di Fisiologia Clinica – CNR
  • ISPRO
  • AUSL TOSCANA NORD OVEST

Costo progetto UNIPI: euro 161.250,00

Contributo Regione Toscana UNIPI: euro 129.000,00

 

 

Ultima modifica: Ven 31 Lug 2020 - 12:48

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