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Martedì 26 novembre assemblea di Ateneo con Fridays For Future

Appuntamento per discutere e confrontarsi sui cambiamenti climatici in vista della manifestazione del 29 novembre

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FFF pisa novembre19Dopo la mobilitazione dello scorso 27 settembre, che ha visto scendere in piazza un milione di persone, Fridays For Future ha lanciato una nuova manifestazione, in programma il prossimo 29 novembre, per chiedere che le emissioni globali di CO2 siano progressivamente ridotte, dimezzate entro il 2030 e azzerate entro il 2050, affinché l'aumento della temperatura possa essere contenuto entro +1,5° come stabilito dagli accordi di Parigi.

L’appuntamento di venerdì precederà di una settimana la Cop25 di Madrid, la Conferenza delle Parti in cui i governi internazionali dovranno convergere su una strategia comune per fare fronte all’emergenza climatica. Gli accordi della Cop di Parigi di quattro anni or sono (novembre 2015), che si impegnavano a mantenere l'aumento delle temperature al di sotto dei 2° rispetto ai livelli pre-industriali, sono stati tuttavia smentiti dai fatti. L'ultimo rapporto IPCC delle stesse Nazioni Unite (International Panel on Climate Change, il gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite istituito per produrre una valutazione politica dei dati scientifici relativi al cambiamento climatico) ha segnalato come la riduzione delle emissioni sia tutt'altro che cominciata, anzi. Nel 2018 il tasso di emissioni dovute alle fonti fossili dell'energia ha toccato il suo massimo storico (33 miliardi di tonnellate), con un aumento dell'1,7% rispetto all'anno precedente.

Le mobilitazioni di Fridays for future del 29 novembre si propongono di intervenire nelle discussioni chiedendo l'abbandono dei combustibili fossili e delle risorse climalteranti (petrolio, carbone, ma anche il gas metano e tutti gli altri gas serra) e la transizione ecologica verso le fonti di energie rinnovabili finanziata dai principali responsabili economici del collasso del Pianeta. Una transizione complicata e costosa, e che necessita di scelte coraggiose per essere attuata velocemente entro i prossimi 11 anni, così come la comunità scientifica suggerisce.

In prossimità di quell'appuntamento si terrà a Pisa un'assemblea d'ateneo in cui tutti gli studenti e la comunità accademica potranno riunirsi a discutere, confrontarsi sui cambiamenti climatici e, soprattutto, sulle proposte per evitare il collasso del nostro pianeta.

L’assemblea si terrà martedì 26 novembre dalle 10 alle 12 nell’Aula Magna "Fratelli Pontecorvo" del Polo Fibonacci.

Venerdì 29 novembre si terrà invece anche a Pisa il corteo nell’ambito della mobilitazione globale per il clima. Il ritrovo è previsto alle ore 9 in Piazza XX Settembre.

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  • 25 novembre 2019

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