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INGEGNERIA BIOMEDICA

Corso di laurea magistrale

Sbocchi professionali


L’obiettivo del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica è di formare figure professionali in grado di operare in attività di studio e soluzione di problemi complessi e interdisciplinari dell’ingegneria biomedica. Nel seguito si riportano, a titolo di esempio, alcune attività principali: - progettazione realizzazione di pacemakers cardiaci, defibrillatori, reni artificiali, ossigenatori di sangue, arti artificiali; - progettazione di sistemi informatici per il monitoraggio del paziente durante interventi chirurgici o terapia intensiva; - progettazione e realizzazione di sensori per l’analisi del sangue o dell’aria espirata; - progettazione e realizzazione di strumenti e dispositivi ad uso terapeutico, come sistemi laser per interventi chirurgici o sistemi per il rilascio automatico dell’insulina per pazienti diabetici; - sviluppo di metodologie e tecnologie innovative per la progettazione e la realizzazione di macchine e sistemi bioispirati (di dimensioni macro, micro e nano), caratterizzati da prestazioni molto avanzate (ad esempio robot ‘animaloidi’ e ‘umanoidi’); - sviluppo di dispositivi, anche realizzabili industrialmente, per applicazioni biomediche, in particolare per chirurgia mini-invasiva e per neuroriabilitazione; - progettazione di sistemi per laparoscopia o artroscopia o per fissazione delle fratture o sostituzione delle articolazioni; - sviluppo di strategie per supportare le decisioni cliniche basate su sistemi esperti ed intelligenza artificiale; - progettazione di laboratori clinici e altre unità all’interno degli ospedali; sviluppo di sistemi avanzati per le analisi delle immagini RX, TC, MRI, PET, ecc.; - costruzione ed implementare su computer di modelli di sistemi fisiologici; - progettazione e realizzazione di biomateriali e determinazione delle proprietà chimico-fisiche e di biocompatibílità per organi artificiali; - implementazione di nuove procedure diagnostiche, specialmente quelle che richiedono l’uso di parametri non direttamente misurabili; - sviluppo di sistemi per la coltura di tessuti quale fonte dei tessuti danneggiati.

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