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DIRITTO DELL'INNOVAZIONE PER L'IMPRESA E LE ISTITUZIONI

Corso di laurea magistrale

Piano di Studi


Curricula:


Giurista d'impresa nella dimensione internazionale

Primo anno

  • Diritto pubblico e diritto privato nella dimensione transnazionale (12 cfu)

    • Parole chiave: diritto privato dell’Unione europea, contratti, consumatori, mercati regolamentati, responsabilità civile, tutela civile dei diritti.
      Obiettivi e abilità:
      Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti metodologici per comprendere i lineamenti attuali e le prospettive di evoluzione del diritto privato nel sistema dell’UE e nel contesto dei rapporti transfrontalieri. In particolare, saranno analizzati gli istituti privatistici, e specificamente le obbligazioni e il contratto, la responsabilità civile e la tutela civile dei diritti, maggiormente coinvolti dagli interventi del diritto dell’Unione europea e dalle convenzioni internazionali di contenuto privatistico nonché quelli più implicati nelle relazioni internazionali fra privati. Oltre ai contratti tra professionisti e consumatori, questa trasformazione riguarda il diritto dei mercati regolati, le convenzioni sul commercio internazionale, i c.d. contratti alieni e la lex mercatoria, nonché i molteplici profili della responsabilità civile nella dimensione europea.
      Si tratta allora di analizzare il significato del cambiamento, dal punto di vista strutturale (analisi delle regole del "nuovo" diritto dei contratti), funzionale (i fini che attraverso di esso vengono realizzati), concettuale (il suo impatto sulle categorie del diritto privato nazionale e sulle tecniche di interpretazione), istituzionale (la distribuzione dei poteri tra Unione e Stati membri, il coinvolgimento dei regolatori privati).
      Lo studente deve possedere le nozioni di diritto privato utili ai fini della tematica trattata.
  • Diritto del lavoro e nuove tecnologie (9 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: Principi costituzionali del lavoro - Rapporto di lavoro - Diritto sindacale - Contratto collettivo.
      OBIETTIVI ED ABILITÀ: L'insegnamento, che si articola secondo la tradizionale partizione fra diritto sindacale (fonti, contrattazione collettiva, associazioni sindacali, diritto di sciopero, diritti sindacali nei luoghi di lavoro) e diritto del lavoro in senso stretto (subordinazione, datore di lavoro, formazione ed esecuzione del contratto, poteri e obblighi del datore, modificazioni del rapporto, sospensione, estinzione e garanzie dei diritti) intende fornire i necessari strumenti conoscitivi delle fonti della disciplina ed una opportuna guida metodologica per poterne affrontare la casistica applicativa anche alla luce dell’impatto delle nuove tecnologie, che influenzano notevolmente le concrete modalità di svolgimento della prestazione.

  • Bilancio (6 cfu)

    • Obiettivi formativi: Acquisire conoscenze e competenze in merito alle funzioni e alle modalità di redazione del bilancio di esercizio, esaminato negli aspetti formali e sostanziali, alla luce della normativa civilistica e dei principi contabili nazionali, comparativamente con i principi contabili internazionali.


  • Diritto comparato e nuove tecnologie (6 cfu)

    • Parole chiave: nuove tecnologie; circolazione dei modelli; Hard Law e Soft Law; diritto transnazionale.
      Obiettivi:
      L’insegnamento si propone di esaminare, in un’ottica comparatistica, i modelli di regolamentazione, riconducibili sia all’hard law che al soft law, delle nuove tecnologie. Tale esame consentirà di verificare la progressiva convergenza tra i sistemi e, soprattutto, la generazione di modelli di regolamentazione di matrice transnazionale, a loro volta incidenti sui singoli ordinamenti nazionali.
      Descrizione del corso:
      Nel corso verranno esaminate, sotto molteplici punti di vista, le problematiche giuridiche poste dallo sviluppo delle nuove tecnologie. Saranno innanzi tutto esaminate le modalità di produzione di regole, onde evidenziare come alle forme tradizionali vengano ad affiancarsi forme nuove, che prescindono sia dai criteri generali di riconoscimento delle fonti legali sia dai canoni imposti dalla territorialità del diritto.
      Verrà approfondito il rapporto tra diritto e tecnica, onde verificare il crescente impatto di quest’ultima sulle scelte da cui scaturiscano modelli di comportamento.
      L’approccio comparatistico consentirà, tra l’altro, di valutare se ed in che misura la diversa conformazione del sistema delle fonti interno abbia riflessi sul diverso grado di recepimento degli input sociali.
      Sul piano metodologico, si riserverà una particolare attenzione allo studio di casi concreti che possano dirsi paradigmatici, vuoi per l’attitudine dell’ordinamento in cui si sono verificati a porsi alla stregua di un modello, vuoi per il rilievo sociale rivestito dalle problematiche affrontate.
      Dall’insieme dei casi analizzati, si cercherà di ricostruire i flussi caratterizzano la circolazione dei modelli e delle soluzioni giuridiche, e che contribuiscono ad una convergenza tra i sistemi che è, nella materia trattata, particolarmente significativa.

  • Diritto penale degli enti e delle nuove tecnologie (9 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: Responsabilità individuale nell’ambito di organizzazioni complesse – Reati informatici – Reati societari – Reati fallimentari – Responsabilità dell’impresa per fatti di reato – Meccanismi di accertamento della responsabilità – Sanzioni – Strumenti processuali
      OBIETTIVI ED ABILITÀ. Il corso tratta dei presupposti e dei meccanismi di affermazione della responsabilità individuale dei membri delle organizzazioni complesse, e di impresa in particolare, in conseguenza della commissione dei fatti di reato più comunemente ascrivibili alle attività di tali organizzazioni. Il “rischio penale” concerne soprattutto i reati societari e quelli fallimentari; ma attenzione è dedicata anche ad altre ipotesi di responsabilità (quali ad esempio i delitti tributari) e in particolare a quelle derivanti dall’impiego delle nuove tecnologie applicate alle attività di impresa. Un secondo versante del corso è dedicato ai presupposti di affermazione della responsabilità delle imprese e degli enti in generale, conseguente alla commissione di fatti di reato da parte di alcuni loro membri, e ai meccanismi anche processuali di accertamento e di reazione da parte dell’ordinamento. Il corso mira a fornire agli studenti un bagaglio di competenze utili ad organizzare l’attività di impresa allo scopo di “gestire” preventivamente il rischio di incorrere in responsabilità penali individuali e in conseguenze afflittive “punitive” destinate agli enti per la commissione di fatti di reato.

  • Diritto dell’informatica, servizi informatici e sicurezza dei dati (12 cfu)

    • PAROLE-CHIAVE: Contratti informatici (B2B e B2C) – Data Protection - Sicurezza informatica – Internet of Things – Blockchain e Smart Contracts – Web e Cloud Computing – Documento informatico - Crittografia e firme elettroniche.
      OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di: i) presentare gli elementi fondamentali della società della conoscenza distribuita, dei servizi informatici, della dematerializzazione e della sicurezza informatica; ii) analizzare l’impatto che i prodotti e i servizi informatici hanno avuto ed hanno sulle regole giuridiche e l’uso delle stesse per disciplinare le attività e i comportamenti rispetto ai prodotti e ai servizi informatici, con particolare riferimento ai rapporti tra soggetti privati. Il corso mira a dotare lo studente di conoscenze specialistiche in ordine ai principali istituti giuridici che hanno subito l’influenza del progresso informatico e telematico. Una specifica attenzione verrà dedicata alla disciplina del trattamento dei dati personali, alla circolazione delle informazioni nella società tecnologica, alle transazioni telematiche, alla responsabilità civile dei fornitori di servizi nella società dell’informazione. Lo studio delle regole giuridiche sarà affrontato in stretta compenetrazione con la basilare comprensione del funzionamento della tecnologia informatica.


  • 6 cfu a scelta nel gruppo Laboratorio di lingue

    • Language Workshop
    • Laboratorio di lingua inglese (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire le abilità necessarie per la comprensione, l'analisi critica e l'approfondimento di testi giuridici in lingua inglese, con lo svolgimento di attività e verifiche sia scritte che orali.
    • Laboratorio di lingua spagnola (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire le abilità necessarie per la comprensione, l'analisi critica e l'approfondimento di testi giuridici in lingua spagnola, con lo svolgimento di attività e verifiche sia scritte che orali.
  • Secondo anno

  • Economia e Diritto della Regolamentazione (12 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: concorrenza – antitrust – monopoli naturali – regolazione del mercato – regolamentazione – reti – tecnologia.
      OBIETTIVI E ABILITÀ:Il corso si propone di fornire, secondo un approccio interdisciplinare tra Diritto ed Economia, strumenti di analisi e apprendimento dei principi della regolazione dei mercati e della tutela della concorrenza. Particolare attenzione verrà data ai mercati connotati dall’utilizzo di infrastrutture essenziali o piattaforme tecnologiche, per diversi profili sottoposte a regolamentazione. Si porranno altresì in evidenza le peculiarità delle strutture di mercato coinvolte e le diverse tipologie di strumentazione giuridica rilevante: dalla regulation di matrice anglosassone alla tradizionale regolamentazione, anche nel tentativo di porre in luce le tendenze originate dalle più recenti soluzioni normative e giurisprudenziali volte a rinvenire soluzioni ai problemi posti dalle tecnologie emergenti.
  • Scelta libera (9 cfu)

    • Attività a scelta dello studente
  • Tirocinio (3 cfu)


  • Prova finale (9 cfu)


  • Diritto antitrust, commerciale e della proprietà industriale (9 cfu)

    • Parole chiave: Antitrust in Italia e in Europa, brevetti e nuove tecnologie, modelli di utilità e nuove tecnologie, marchi e tutela dei segni distintivi nel commercio, nella pubblicità e in internet.
      Obiettivi formativi:
      Lo studente, attraverso l’esame degli istituti e la soluzione di casi pratici, acquisirà la capacità di orientarsi all’interno della disciplina della concorrenza e della proprietà industriale, studiata in dimensionale nazionale e sovranazionale.

  • 18 cfu a scelta nel gruppo Rosa per curriculum 'Giurista d'impresa nella dimensione internazionale'

    • Insegnamenti di rosa
    • Diritto tributario internazionale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Diritto tributario - Fiscalità internazionale - Doppia imposizione - Armonizzazione fiscale. Descrizione e obiettivi formativi: Il corso è finalizzato a far acquisire agli studenti gli strumenti essenziali per la comprensione del sistema tributario comunitario e internazionale, con particolare riferimento ai temi relativi all’impresa e agli scambi commerciali internazionali. L’obiettivo del corso è pertanto quello di favorire la comprensione della disciplina, delle dinamiche e delle problematiche del sistema tributario in relazione alle transazioni e attività economiche svolte all’estero direttamente o con partner nazionali o esteri, anche attraverso seminari, convegni e esercitazioni con professionisti o operatori del settore. Il corso e le attività didattiche collegate si propone di contribuire a formare professionalità di elevato livello estremamente richieste sia da enti ed amministrazioni pubbliche, che da imprese private di medio-grande dimensione. Il programma comprende conoscenze teoriche e pratiche sufficienti per interpretare la complessa disciplina impositiva in materia, di applicarla e di vagliarla in senso critico. Le conoscenze acquisite possono risultare particolarmente utili per una futura attività di consulenza fiscale o per la preparazione di concorsi pubblici. Al termine del corso: lo studente sarà in grado di svolgere una ricerca e una analisi delle fonti, della dottrina e della giurisprudenza relativa al diritto tributario internazionale, intraprendere analisi critiche ed acquisire strumenti per il costante aggiornamento nella materia.
    • Diritto privato della robotica e dell'intelligenza artificiale (6 cfu)

      • Il corso ha per oggetto lo studio del diritto privato delle nuove tecnologie con particolare riferimento alla robotica e all'intelligenza artificiale. Lo sviluppo tecnologico e l'emersione di nuove applicazioni pongono il problema di identificare quale sia il diritto applicabile, quali incentivi il sistema attuale offra e quali riforme possano rendersi necessarie per governare l'innovazione in modo responsabile, ad un tempo facilitando lo sviluppo di un nuovo settore economico e garantendo il rispetto dei fondamentali principi posti alla base del nostro ordinamento. Il corso, prendendo le mosse dalla Comunicazione della Commissione Europea del 25 aprile del 2018 sulla "Strategia europea in materia di intelligenza artificiale e robotica avanzata", introdurrà gli studenti al complesso dibattito che si sta sviluppando in Europa, negli Stati Uniti ed in asia (Cina, Giappone, Corea) attorno a questo tema, con particolare riferimento ai temi della responsabilità, della soggettività, della standardizzazione tecnologica, della tutela e dell'utilizzo dei dati, della relazione uomo-macchina. Il corso farà uso di case studies tra cui veicoli a guida autonoma, droni, robot industriali, sistemi esperti, robot androidi, applicazioni biorobotiche.
    • Sistemi giuridici dell’Asia orientale (6 cfu)

      • Parole chiave Tradizioni giuridiche orientali; Cina; Giappone; forma di stato e di governo; fonti del diritto; diritti fondamentali; proprietà; contratti; impresa. Obiettivi Il corso mira a sviluppare, in studenti che si propongono di lavorare in un contesto imprenditoriale internazionale, una conoscenza approfondita dei sistemi giuridici dei Paesi dell’Asia orientale, con particolare riferimento alla Cina e al Giappone, sia con riferimento alle tradizioni storiche, che all’ordinamento che alla disciplina dei principali istituti del diritto civile. Descrizione del corso Il corso affronterà le istituzioni dell’ordinamento cinese e giapponese a partire da un imprescindibile inquadramento storico e culturale, soffermandosi poi sull’analisi della forma di stato e della forma di governo, sul sistema delle autonomie territoriali, il sistema delle fonti, il sistema giudiziario e delle professioni legali, il rapporto tra diritto e tradizione filosofico-religiosa, e la tutela dei diritti a partire dalla conoscenza del c.d. “modello asiatico” di tutela dei diritti e delle libertà fondamentali. Il corso fornirà, inoltre, una conoscenza degli istituti della proprietà, dei contratti, delle imprese e delle società commerciali.
    • Diritto processuale per l’impresa (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Contenzioso impresa. Tutela processuale impresa e società commerciali. OBIETTIVI E ABILITA’: Il corso si propone di esaminare le peculiarità del contenzioso commerciale e di impresa, anche per quanto concerne i modelli di tutela cautelare ed esecutiva, nonché le azioni di classe.
    • Diritto dell’arbitrato (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Risoluzione alternativa delle controversie. Giustizia alternativa. Tutela stragiudiziale. OBIETTIVI E ABILITA’: Il corso si propone di analizzare il fenomeno ADR nell’esperienza giuridica contemporanea e in particolare l’arbitrato, con riferimento al diritto interno e alle Convenzioni internazionali.
    • Diritto della crisi d’impresa (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Soluzioni negoziali della crisi; ristrutturazioni aziendali; piani di risanamento. OBIETTIVI E ABILITA’: Il corso ha ad oggetto l’analisi delle fattispecie di crisi d’impresa e della disciplina preordinata alla loro composizione, sia in chiave riorganizzativa e recuperatoria, sia in prospettiva meramente liquidatoria, con specifica trattazione delle procedure giudiziali e delle soluzioni negoziali volte al risanamento aziendale.
    • Diritto sindacale e delle relazioni industriali (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Ordinamento sindacale – Contrattazione collettiva – Sciopero. OBIETTIVI ED ABILITÀ: L'insegnamento ha ad oggetto l'approfondimento di temi del diritto sindacale e delle relazioni industriali. In particolare, si soffermerà l’attenzione sugli istituti della rappresentanza nei luoghi di lavoro e sui connessi diritti sindacali nell’impresa (anche nel pubblico impiego). Inoltre, verrà dato ampio spazio allo studio dell’evoluzione della contrattazione collettiva, anche decentrata, quale strumento cardine di un moderno sistema di relazioni industriali.
    • Diritto penale e gestione del rischio (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Diritto penale dell’ambiente – Incolumità pubblica – Organizzazione di impresa – Delega di funzioni – Sicurezza nei luoghi di lavoro. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso affronta tematiche di stretta inerenza allo svolgimento dell’attività di impresa, accomunate dalla riconducibilità alla categoria del rischio di eventi lesivi di portata individuale e collettiva. Fra esse assume particolare rilievo il novero dei reati ambientali, oggetto di una riforma legislativa che ha recentemente ampliato lo spettro delle fattispecie imputabili anche agli operatori di impresa. Ad esso si aggiunge il settore normativo volto a presidiare l’osservanza delle precauzioni preposte a salvaguardare l’incolumità dei dipendenti e dei collaboratori di impresa all’interno dei luoghi di lavoro. Obiettivo formativo del corso è fare acquisire agli studenti la capacità di inquadrare e risolvere concrete problematiche legate alla gestione dei processi che pongono gli operatori di impresa a contatto con i rischi contemplati dalle normative evocate.
    • Diritto commerciale internazionale (6 cfu)

      • Parole chiave: Commercio internazionale; servizi di investimento e imprese estere; mercato bancario, assicurativo e mobiliare nazionale e internazionale. Obiettivi formativi: Lo studente, attraverso l’esame degli istituti e la soluzione di casi pratici, acquisirà la capacità di orientarsi all’interno della disciplina del commercio internazionale, con particolare riguardo ai seguenti temi: l’e-commerce; la circolazione degli investimenti (regolazione internazionale del risparmio e dei servizi di investimento, product governance, disciplina europea degli intermediari, dei relativi controlli e delle tutele dei risparmiatori); assicurazioni internazionali.
    • Diritto dei mercati finanziari (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: mercati finanziari – vigilanza – tecnologie emergenti. OBIETTIVI E ABILITÀ: Il corso si propone di fornire un approfondimento delle problematiche giuridiche sottese all’utilizzo delle tecnologie emergenti nei mercati finanziari, anche analizzando le nuove forme di intermediazione finanziaria e i rischi associati. Particolare attenzione verrà dedicata ai profili di criticità degli attuali strumenti di vigilanza e di regolazione, investigando l’opportunità di approntare una regolamentazione specifica del Fintech. La parte finale dell’insegnamento verrà dedicata ad offrire strumenti cognitivi di disamina critica delle implicazioni giuridiche derivanti dall’innovazione applicata al sistema dei pagamenti, alle negoziazioni tramite blockchain, alle attività di ricerca e analisi delle informazioni attraverso big data, alla disciplina giuridica delle misure di sicurezza per la circolazione e il trattamento dei dati personali.
    • Diritto privato dell’economia e delle assicurazioni (6 cfu)

      • Obiettivi del corso: il corso si propone di fornire agli studenti strumenti di conoscenza di istituti del diritto privato che hanno un forte impatto sulla regolamentazione del mercato e sono a loro volta condizionati dalla prospettiva economica, con un focus specifico sul diritto delle assicurazioni volto ad esaminare sia le caratteristiche dell'impresa assicurativa, sia le tipologie di contratti e di prodotti assicurativi.
    • Metodi quantitativi per l’impresa-Statistica economica (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: metodi statistici per l’impresa, ricerche di mercato, statistica industriale, numeri indice. OBIETTIVI E ABILITA': Al termine del corso lo studente ha acquisito le competenze statistico-informatiche essenziali per l'analisi quantitativa dei fenomeni economico-aziendali. In particolare lo studente: possiede gli strumenti operativi per l'analisi di casi studio in diversi ambiti applicativi; è in grado di utilizzare i software statistici più diffusi; effettuare analisi descrittive ed esplorative su data set di tipo aziendale ed economico.
    • Diritto delle biotecnologie e della proprietà intellettuale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Genetica - Proprietà - Contratto - Responsabilità extracontrattuale - Protezione delle innovazioni biotecnologiche - Database genetici - Protezione dei dati - Riproduzione umana - Potenziamento genetico. OBIETTIVI ED ABILITÀ: L’obiettivo formativo è offrire agli studenti le conoscenze di base e gli strumenti critici e analitici necessari per valutare l’impatto economico e sociale dell’evoluzione delle biotecnologie, con particolare riferimento agli interventi sul genoma, e le prospettive di riforma giuridica. Particolare attenzione sarà dedicata ai problemi giuridici derivanti dal progresso della genetica e ai suoi effetti sul «futuro della natura umana»: economia, società, ambiente, cultura. Tali questioni saranno esaminate dal punto di vista degli istituti fondamentali del diritto privato (proprietà, contratto, responsabilità contrattuale) e della tutela della proprietà intellettuale (brevettabilità e sistema delle licenze incrociate), con riferimento all’ordinamento nazionale-europeo, ai principali modelli alternativi (Stati Uniti, Cina), e alla competizione tra ordinamenti. Il metodo utilizzato farà riferimento a casi di studio, tra cui: editing genetico, nuove tecnologie della riproduzione medicalmente assistita, banche dati genetiche, invenzioni biotecnologiche, ogm, ambiente, agricoltura, varietà vegetali e sicurezza alimentare.
    • Diritto internazionale privato e processuale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Criteri di collegamento - Conflitti di leggi - Criteri di giurisdizione - Riconoscimento ed esecuzione delle decisioni straniere. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di analizzare gli strumenti e i metodi attraverso i quali viene individuata la legge sostanziale applicabile al rapporto, le norme che regolano i singoli istituti di diritto privato, i criteri di giurisdizione internazionale, i diversi meccanismi previsti per il riconoscimento e l’esecuzione delle sentenze straniere.
    • Diritto anglo-americano (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Comparazione giuridica - Common law - Tradizione giuridica occidentale - Inghilterra -Stati Uniti - Commonwealth. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso affronta lo studio del modello di common law, soffermandosi sull’evoluzione storica dei sistemi inglese ed americano, nonché su alcune delle principali esperienze che al modello sono riconducibili.
    • Blockchain e intelligenza artificiale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Blockchain, Ledgers, Cybersecurity, Cryptocurrencies, Smart Contracts, Artificial Intelligence. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Caratteristiche base della tecnologia delle blockchain; Definizioni chiave: consenso, crittografia, mining, ledgers, smart contracts. DAPP: Decentralized Applications. Applicazioni della tecnologia ed implicazioni legali: supply chain e logistica; Identità digitale e privacy; Internet of things. Proprietà intellettuale ed open source. Decentralized Autonomous Organizations (DAO's). Criptocurrencies e transazioni monetarie: anti money laundering. Studio di un caso: Bitcoin. Aspetti legali relativi alla tecnologia delle blockchain. Cybersecurity e Data Protection., Intelligenza Artificiale: diritti fondamentali, principi e valori, regolamentazione. Applicazioni nell'industria, sanità, sicurezza. KEYWORDS: Blockchain, Ledgers, Cybersecurity, Cryptocurrencies, Smart Contracts, Artificial Intelligence. Basic characteristics of blockchain technology; Key concepts: consensus, cryptography, mining, ledgers, smart contracts, DAPP: Decentralized Applications. Technology applications and legal implications: supply chain e logistics; Digital identity and privacy, Internet of things. Intellectual properties and open source. Decentralized Autonomous Organizations (DAO's). Criptocurrencies e money transactions: anti money laundering. Case study: Bitcoin. Legal aspects related to the blockchain technology. Cybersecurity e Data Protection. Artificial intelligence: fundamental rights, principles and values, rules. Applications in industry, public health and security.
    • Diritto agro-alimentare europeo e internazionale (6 cfu)

      • PAROLE-CHIAVE – Alimenti – Diritto al cibo – Sicurezza alimentare – Sicurezza degli alimenti – Mercato degli alimenti – Qualità degli alimenti – Diritto europeo – Codex alimentarius – WTO. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di analizzare la sicurezza alimentare e il mercato degli alimenti nel contesto europeo e internazionale. La sicurezza alimentare verrà esaminata nelle due dimensioni della food security - nell’accezione indicata dall’ONU e nelle traduzioni ricevute nelle Costituzioni di numerosi Paesi extraUE - e della food safety nelle sue articolazioni di sicurezza igienico-sanitaria, nutrizionale e informativa. La dimensione internazionale sarà osservata per le implicazioni sulla catena del valore che caratterizza le filiere agro-alimentari. Fra gli obiettivi rientra altresì lo studio delle istituzioni operanti al livello internazionale, come il Codex Alimentarius, con effetti sulla formazione e sulla applicazione delle regole della produzione e commercializzazione degli alimenti. Gli studenti acquisiranno la capacità di operare nelle istituzioni europee e internazionali che operano in ambito agro-alimentare e la possibilità di seguire le controversie sulla tutela degli interessi di consumatori e produttori di alimenti davanti agli organi giurisdizionali europei e internazionali.
    • Risk Management e Compliance aziendale (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Acquisire conoscenze e competenze in merito ai principi e alle tecniche di valutazione e gestione dei rischi di compliance che caratterizzano le aziende. Il corso analizza i rischi, i controlli interni e le attività di auditing riferiti ai seguenti ambiti: la responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/2001), l'anticorruzione (Legge 190/2012), le false comunicazioni sociali (Legge 262/2005), l'anticiriclaggio (D.Lgs. 231/2007), l'antitrust. Obiettivi formativi in Inglese: Acquire knowledge and skills on the principles and techniques of assessment and management of compliance risks. The course analyzes the risks, internal controls and auditing activities referred to the following areas: the administrative responsibility of entities (Legislative Decree 231/2001), anti-corruption (Law 190/2012), fraudulent financial reporting (Law 262/2005), anti-money laundering (Legislative Decree 231/2007), antitrust.

  • Giurista delle istituzioni nella dimensione sovranazionale

    Primo anno

  • Diritto pubblico e diritto privato nella dimensione transnazionale (12 cfu)

    • Parole chiave: diritto privato dell’Unione europea, contratti, consumatori, mercati regolamentati, responsabilità civile, tutela civile dei diritti.
      Obiettivi e abilità:
      Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti metodologici per comprendere i lineamenti attuali e le prospettive di evoluzione del diritto privato nel sistema dell’UE e nel contesto dei rapporti transfrontalieri. In particolare, saranno analizzati gli istituti privatistici, e specificamente le obbligazioni e il contratto, la responsabilità civile e la tutela civile dei diritti, maggiormente coinvolti dagli interventi del diritto dell’Unione europea e dalle convenzioni internazionali di contenuto privatistico nonché quelli più implicati nelle relazioni internazionali fra privati. Oltre ai contratti tra professionisti e consumatori, questa trasformazione riguarda il diritto dei mercati regolati, le convenzioni sul commercio internazionale, i c.d. contratti alieni e la lex mercatoria, nonché i molteplici profili della responsabilità civile nella dimensione europea.
      Si tratta allora di analizzare il significato del cambiamento, dal punto di vista strutturale (analisi delle regole del "nuovo" diritto dei contratti), funzionale (i fini che attraverso di esso vengono realizzati), concettuale (il suo impatto sulle categorie del diritto privato nazionale e sulle tecniche di interpretazione), istituzionale (la distribuzione dei poteri tra Unione e Stati membri, il coinvolgimento dei regolatori privati).
      Lo studente deve possedere le nozioni di diritto privato utili ai fini della tematica trattata.
  • Diritto amministrativo europeo e dei contratti pubblici (9 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: Diritto amministrativo; Pubblica amministrazione; contratti pubblici.
      OBIETTIVI E ABILITÀ: Il corso ha l’obiettivo di analizzare i principi e le regole che reggono le attività amministrative, da qualunque soggetto prestate; le organizzazioni pubbliche locali, regionali, statali, comunitarie e internazionali, inclusi strutture, personale e mezzi; le garanzie giustiziali e giurisdizionali. In particolare si tratteranno: l’integrazione amministrativa europea; le funzioni e l’organizzazione delle amministrazioni e degli enti pubblici; i servizi pubblici; il rapporti di lavoro con le amministrazioni e i controlli amministrativi; gli strumenti finanziari e i beni pubblici; l’attività amministrativa; il procedimento amministrativo; le semplificazioni amministrative; gli atti e i provvedimenti amministrativi; gli accordi amministrativi; i contratti
      pubblici; le responsabilità delle amministrazioni; le tutele amministrative.

  • Diritto pubblico delle nuove tecnologie (6 cfu)

    • Il corso proporrà una ricostruzione degli istituti pubblicistici maggiormente coinvolti dall’avvento e dallo sviluppo delle tecnologie più recenti.
      In particolare, il corso sarà dedicato in primo luogo al rapporto fra nuove tecnologie e fonti del diritto, con particolare riferimento ai fenomeni di autoregolazione e di regolazione tecnica sullo sfondo dei modelli giuridici della sovranità e della democrazia.
      In questo contesto, si porrà attenzione all’uso delle nuove tecnologie come mezzi per veicolare od orientare il consenso politico, come punto di crisi delle dinamiche classiche della rappresentanza politica ma anche come strumento potenzialmente assai importante di partecipazione politica e di trasparenza amministrativa (cd. democrazia digitale).
      Inoltre, il corso affronterà la ricostruzione del quadro giuridico pubblicistico in materia di blockchain, intelligenza artificiale e criptovalute. In questi ambiti, infatti, si avverte una forte tensione fra la regolamentazione tradizionale (anche di alcuni fenomeni tipicamente connessi alla sovranità) e strumenti fortemente innovativi, ad alto contenuto tecnologico.
      Infine, il corso proporrà un particolare approfondimento del sistema di regole, nazionali, sovranazionali ed internazionali che si applicano alla rete internet ed alle applicazioni da essa veicolate, con particolare riguardo al regime giuridico ed ai diritti e poteri dei principali soggetti della rete (utenti, provider, autorità pubbliche) ed al delicato profilo della libertà di espressione, del diritto dell'informazione e della comunicazione in rete.


  • Diritto comparato e nuove tecnologie (6 cfu)

    • Parole chiave: nuove tecnologie; circolazione dei modelli; Hard Law e Soft Law; diritto transnazionale.
      Obiettivi:
      L’insegnamento si propone di esaminare, in un’ottica comparatistica, i modelli di regolamentazione, riconducibili sia all’hard law che al soft law, delle nuove tecnologie. Tale esame consentirà di verificare la progressiva convergenza tra i sistemi e, soprattutto, la generazione di modelli di regolamentazione di matrice transnazionale, a loro volta incidenti sui singoli ordinamenti nazionali.
      Descrizione del corso:
      Nel corso verranno esaminate, sotto molteplici punti di vista, le problematiche giuridiche poste dallo sviluppo delle nuove tecnologie. Saranno innanzi tutto esaminate le modalità di produzione di regole, onde evidenziare come alle forme tradizionali vengano ad affiancarsi forme nuove, che prescindono sia dai criteri generali di riconoscimento delle fonti legali sia dai canoni imposti dalla territorialità del diritto.
      Verrà approfondito il rapporto tra diritto e tecnica, onde verificare il crescente impatto di quest’ultima sulle scelte da cui scaturiscano modelli di comportamento.
      L’approccio comparatistico consentirà, tra l’altro, di valutare se ed in che misura la diversa conformazione del sistema delle fonti interno abbia riflessi sul diverso grado di recepimento degli input sociali.
      Sul piano metodologico, si riserverà una particolare attenzione allo studio di casi concreti che possano dirsi paradigmatici, vuoi per l’attitudine dell’ordinamento in cui si sono verificati a porsi alla stregua di un modello, vuoi per il rilievo sociale rivestito dalle problematiche affrontate.
      Dall’insieme dei casi analizzati, si cercherà di ricostruire i flussi caratterizzano la circolazione dei modelli e delle soluzioni giuridiche, e che contribuiscono ad una convergenza tra i sistemi che è, nella materia trattata, particolarmente significativa.

  • Diritto dell’informatica, servizi informatici e sicurezza dei dati (12 cfu)

    • PAROLE-CHIAVE: Contratti informatici (B2B e B2C) – Data Protection - Sicurezza informatica – Internet of Things – Blockchain e Smart Contracts – Web e Cloud Computing – Documento informatico - Crittografia e firme elettroniche.
      OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di: i) presentare gli elementi fondamentali della società della conoscenza distribuita, dei servizi informatici, della dematerializzazione e della sicurezza informatica; ii) analizzare l’impatto che i prodotti e i servizi informatici hanno avuto ed hanno sulle regole giuridiche e l’uso delle stesse per disciplinare le attività e i comportamenti rispetto ai prodotti e ai servizi informatici, con particolare riferimento ai rapporti tra soggetti privati. Il corso mira a dotare lo studente di conoscenze specialistiche in ordine ai principali istituti giuridici che hanno subito l’influenza del progresso informatico e telematico. Una specifica attenzione verrà dedicata alla disciplina del trattamento dei dati personali, alla circolazione delle informazioni nella società tecnologica, alle transazioni telematiche, alla responsabilità civile dei fornitori di servizi nella società dell’informazione. Lo studio delle regole giuridiche sarà affrontato in stretta compenetrazione con la basilare comprensione del funzionamento della tecnologia informatica.


  • Diritto delle organizzazioni internazionali (9 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: Organizzazioni internazionali – Cooperazione organizzata tra Stati
      OBIETTIVI ED ABILITÀ:
      Il corso si propone di analizzare i caratteri e le forme dei meccanismi di cooperazione organizzata tra Stati che si sono sviluppati nell’esperienza internazionale. La prima parte del corso è volta ad esaminare gli aspetti di teoria generale delle organizzazioni internazionali (origine del fenomeno, sua evoluzione, diversi modelli di organizzazione internazionale, condizioni per l’acquisto della personalità giuridica di diritto internazionale, status di membro, meccanismi di funzionamento, competenze, produzione normativa, processo decisionale, soluzione delle controversie). La parte speciale del corso è dedicata all’esame di singole esperienze di organizzazioni internazionali attive a livello universale e/o a livello regionale.

  • 6 cfu a scelta nel gruppo Laboratorio di lingue

    • Language Workshop
    • Laboratorio di lingua inglese (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire le abilità necessarie per la comprensione, l'analisi critica e l'approfondimento di testi giuridici in lingua inglese, con lo svolgimento di attività e verifiche sia scritte che orali.
    • Laboratorio di lingua spagnola (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire le abilità necessarie per la comprensione, l'analisi critica e l'approfondimento di testi giuridici in lingua spagnola, con lo svolgimento di attività e verifiche sia scritte che orali.
  • Secondo anno

  • Prova finale (9 cfu)


  • Tirocinio (3 cfu)


  • Economia e Diritto della Regolamentazione (12 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: concorrenza – antitrust – monopoli naturali – regolazione del mercato – regolamentazione – reti – tecnologia.
      OBIETTIVI E ABILITÀ:Il corso si propone di fornire, secondo un approccio interdisciplinare tra Diritto ed Economia, strumenti di analisi e apprendimento dei principi della regolazione dei mercati e della tutela della concorrenza. Particolare attenzione verrà data ai mercati connotati dall’utilizzo di infrastrutture essenziali o piattaforme tecnologiche, per diversi profili sottoposte a regolamentazione. Si porranno altresì in evidenza le peculiarità delle strutture di mercato coinvolte e le diverse tipologie di strumentazione giuridica rilevante: dalla regulation di matrice anglosassone alla tradizionale regolamentazione, anche nel tentativo di porre in luce le tendenze originate dalle più recenti soluzioni normative e giurisprudenziali volte a rinvenire soluzioni ai problemi posti dalle tecnologie emergenti.
  • Scelta libera (9 cfu)

    • Attività a scelta dello studente
  • Diritto e politiche dell’Unione europea (9 cfu)

    • PAROLE CHIAVE: European Union – Institutions – EU Policies.
      OBIETTIVI ED ABILITÀ:
      Il corso mira, da un lato, ad approfondire i profili istituzionali del diritto dell’Unione europea e, dall’altro, a fornire gli strumenti necessari per comprendere la portata dell’attività svolta dalle istituzioni europee nei principali settori di intervento. Verrà quindi fornito uno sguardo di insieme delle politiche dell’Unione e in particolare, tra queste, della politica di concorrenza, della libera circolazione delle persone, dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, della politica commerciale comune, delle relazioni esterne e della politica estera e di sicurezza comune.

  • 18 cfu a scelta nel gruppo Rosa per curriculum 'Giurista delle istituzioni nella dimensione sovranazionale'

    • Insegnamenti di rosa
    • Bilancio (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Acquisire conoscenze e competenze in merito alle funzioni e alle modalità di redazione del bilancio di esercizio, esaminato negli aspetti formali e sostanziali, alla luce della normativa civilistica e dei principi contabili nazionali, comparativamente con i principi contabili internazionali.
    • Diritto diplomatico e consolare (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Agenti diplomatici - Agenti consolari - Relazioni tra Stati OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso ha ad oggetto lo studio delle norme consuetudinarie e pattizie sullo svolgimento delle relazioni diplomatiche e consolari, con particolare riguardo alla composizione delle missioni diplomatiche e consolari, ai meccanismi di instaurazione delle relazioni diplomatiche e consolari tra Stati, alle funzioni di immunità e privilegi di agenti diplomatici e consolari.
    • Diritto dell’immigrazione (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Immigrazione, Circolazione delle persone, Stranieri. OBIETTIVI ED ABILITÀ Il corso mira a fornire una conoscenza critica delle principali disposizioni internazionali e dell’Unione europea, nonché di quelle italiane, in materia di immigrazione ed asilo. I due moduli in cui si articola l’insegnamento sono rispettivamente dedicati al livello internazionale (specialmente europeo) ed a quello interno, con particolare rilievo alla costante interazione tra i due ambiti. Da un lato, infatti, il consolidamento a livello internazionale ed europeo di un corpus di regole riferibili ai movimenti transfrontalieri degli individui ed al trattamento degli stranieri ha progressivamente limitato la discrezionalità di cui godono gli Stati nel disciplinare la materia. Dall’altro lato, le norme elaborate a livello internazionale e dell’Unione europea devono trovare costantemente riscontro all’interno degli ordinamenti statali, sia nelle disposizioni nazionali di attuazione, sia nella prassi applicativa delle autorità giudiziarie, amministrative e di polizia.
    • Diritto del contenzioso dell’Unione europea (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Tutela giurisdizionale – contenzioso – mezzi di ricorso – Corte di Giustizia dell’Unione europea. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per comprendere la struttura ed il funzionamento del contenzioso dell’Unione europea tenuto conto che con lo stesso, sempre più, devono confrontarsi non solo gli operatori appartenenti alle tradizionali professioni forensi, ma anche i giuristi che lavorano per conto di organismi attivi, a vario titolo, a livello nazionale ed internazionale (imprese, associazioni di categoria, associazioni di volontariato, organizzazioni non governative, ecc.). In quest’ottica, particolare attenzione verrà prestata all’esame dei meccanismi che consentono alle persone fisiche e giuridiche l’accesso agli strumenti giurisdizionali di tutela offerti dal diritto dell’Unione europea. Ci si riferisce tanto al meccanismo del rinvio pregiudiziale che può essere sollevato dagli organismi giurisdizionali nazionali, quanto ai ricorsi diretti esperibili di fronte alla Corte di Giustizia dell’Unione europea. Si affronteranno inoltre gli istituti sostanziali, procedurali e processuali più rilevanti nel contesto di settori di competenza dell’Unione come ad esempio il diritto della concorrenza e degli aiuti di Stato, visti nel quadro del contenzioso dell’Unione.
    • Diritto transnazionale (6 cfu)

      • Parole chiave: Fonti del diritto; flussi; soft law; self-regulation; circolazione dei modelli. L’insegnamento si propone di esaminare il fenomeno dell’affermazione di modelli e regole di comportamento a livello transnazionale complementari, ma talvolta sostitutive, rispetto alle forme tradizionali di produzione del diritto. Tale esame consentirà di verificare, in prospettiva comparatistica, la progressiva convergenza tra i sistemi e la generazione di un vero e proprio diritto transnazionale, nonché di valutarne l’impatto sui singoli ordinamenti e sulle tradizionali classificazioni dei sistemi. Descrizione del corso Il corso affronta, in chiave comparatistica, lo sviluppo di modelli e regole di comportamento che vanno emergendo a livello transnazionale, attraverso forme di produzione che non sempre (anzi, solo parzialmente) rientrano nei paradigmi delle fonti legali. Tali regole si impongono principalmente in base al principio di effettività, nel quadro di rapporti transnazionali che, in origine, erano limitati all'area economico-finanziaria, mentre oggi si estendono a molteplici contesti sociali (ad es., quello sportivo, ma anche quello delle tecnologie innovative). La circolazione di queste regole crea flussi che incidono sulle peculiarità dei singoli ordinamenti nazionali, contribuendo ad una significativa convergenza tra i sistemi. Sarà dunque affrontata l’evoluzione del sistema delle fonti in questa direzione, con particolare riferimento a fenomeni quali soft law, self-regulation e standardizzazione.
    • Gestione delle risorse umane (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Rapporto di lavoro – Impiego privato – pubblico impiego. OBIETTIVI ED ABILITÀ: L'insegnamento avrà ad oggetto l’approfondimento delle regole eteronome ed autonome sulla gestione delle risorse umane nel lavoro privato, pubblico e nelle società a partecipazione pubblica. Particolare attenzione sarà dedicata ai nuovi strumenti per rendere la prestazione lavorativa ed al loro impatto sui diritti fondamentali dei lavoratori. Si approfondiranno inoltre le particolarità esistenti nelle modalità di esercizio dei tradizionali poteri datoriali (direttivo, di controllo e disciplinare). Sarà valorizzato lo studio della figura del dirigente pubblico e si terrà conto dell’esistenza di diverse tipologie di enti (ad es. enti pubblici economici e non economici, società partecipate etc.) con regole parzialmente diverse.
    • Economia pubblica (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Finanza pubblica – Modelli economici – Economia del benessere – Strumenti di intervento nell’economia. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di fornire un’adeguata conoscenza dei principali connotati economici della finanza pubblica contemporanea alla luce anche dei più significativi aspetti giuridici. Il corso approfondisce alcuni modelli finalizzati all’esame di temi microeconomici e macroeconomici e di elementi della finanza decentrata. In particolare, il corso si propone di presentare i principali modelli micro e macroeconomici dell’intervento pubblico nell’economia, quali, ad esempio, strutture tributarie e loro effetti, incidenza e traslazione delle imposte, teoria della tassazione efficiente, problemi di sostenibilità e gestione del debito pubblico, pensioni e sanità.
    • Politica economica (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Euro - Trattato di Maastricht - Obiettivi e strumenti - Processi di decisione pubblica in economia - Sviluppo economico - Mercati finanziari. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso fornisce conoscenze indispensabili per l’analisi del funzionamento dell’economia e per la comprensione dei problemi di equilibrio macroeconomico determinati dall’architettura dei poteri di politica economica definiti dal trattato dell’Unione Europea, dal Patto di Stabilità e Crescita e dal Fiscal Compact, nonché gli strumenti analitici per una lettura critica dei processi di formazione delle politiche economiche dell’Eurozona pur non trascurando i riferimenti specifici al contesto nazionale ed al più vasto contesto extraeuropeo.
    • Diritto amministrativo globale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Diritto globale; Pubblica amministrazione OBIETTIVI E ABILITÀ: Il corso ha l’obiettivo di esaminare le principali caratteristiche del diritto amministrativo globale, inteso come sviluppo, sul piano ultrastatale, di regole e principi tipici del diritto amministrativo che si applicano a istituzioni sovranazionali e nazionali e sono dirette ad assicurare il governo dei fenomeni di globalizzazione. Saranno inoltre esaminati casi di studio, per lo più tratti da decisioni di tribunali internazionali e arbitrali che agiscono nei vari regimi regolatori globali e applicano principi e istituti del diritto amministrativo.
    • Diritto della finanza pubblica (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Spesa pubblica; contabilità pubblica; responsabilità amministrativa. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso ha l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita del sistema della contabilità delle amministrazioni nazionali nel contesto della contabilità europea. Si tratteranno, in modo particolare, il bilancio Europeo e dello Stato; le norme di contabilità pubblica; le responsabilità amministrativa e contabile; i controlli sulla spesa pubblica e le autorità di controllo e giurisdizionali.
    • Diritto delle Public Utilities (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: servizi di pubblica utilità – regolazione – reti – tecnologia – innovazione. OBIETTIVI E ABILITÀ: Il corso si propone di fornire strumenti di analisi e apprendimento della disciplina giuridica settoriale posta a regolazione di specifici servizi di pubblica utilità ad elevato impatto tecnologico, quali i servizi di trasporto, idrici, energetici, di gestione rifiuti e fornitura delle comunicazioni elettroniche. Particolare attenzione verrà dedicata all’approfondimento della regolazione delle infrastrutture di rete e alla disamina delle problematiche giuridiche connesse ai servizi innovativi applicati al miglioramento dell’erogazione e fruizione nei singoli ambiti esaminati.
    • Diritto agro-alimentare europeo e internazionale (6 cfu)

      • PAROLE-CHIAVE – Alimenti – Diritto al cibo – Sicurezza alimentare – Sicurezza degli alimenti – Mercato degli alimenti – Qualità degli alimenti – Diritto europeo – Codex alimentarius – WTO. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso si propone di analizzare la sicurezza alimentare e il mercato degli alimenti nel contesto europeo e internazionale. La sicurezza alimentare verrà esaminata nelle due dimensioni della food security - nell’accezione indicata dall’ONU e nelle traduzioni ricevute nelle Costituzioni di numerosi Paesi extraUE - e della food safety nelle sue articolazioni di sicurezza igienico-sanitaria, nutrizionale e informativa. La dimensione internazionale sarà osservata per le implicazioni sulla catena del valore che caratterizza le filiere agro-alimentari. Fra gli obiettivi rientra altresì lo studio delle istituzioni operanti al livello internazionale, come il Codex Alimentarius, con effetti sulla formazione e sulla applicazione delle regole della produzione e commercializzazione degli alimenti. Gli studenti acquisiranno la capacità di operare nelle istituzioni europee e internazionali che operano in ambito agro-alimentare e la possibilità di seguire le controversie sulla tutela degli interessi di consumatori e produttori di alimenti davanti agli organi giurisdizionali europei e internazionali.
    • Tutela multilivello dei diritti fondamentali (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Diritti fondamentali - Forme di tutela - Tutela "multilivello". OBIETTIVI E ABILITA': Il corso propone una disamina delle forme di tutela dei diritti fondamentali nell'età contemporanea, nell'ordinamento italiano e a livello sopranazionale. Particolare attenzione verrà riservata ai raccordi tra gli strumenti di tutela e ai relativi aspetti problematici. L'obiettivo è quello di fornire un quadro attuale dell'effettiva esistenza di un sistema "multilivello" della tutela dei diritti, con riferimento alla prassi più recente.
    • Diritto ambientale europeo e internazionale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Ambiente; sviluppo sostenibile; cambiamenti climatici. OBIETTIVI ED ABILITÀ: Il corso ha l’obiettivo di fornire una conoscenza approfondita del diritto ambientale nella sua dimensione multilivello. Si tratteranno, in modo particolare, le fonti del diritto ambientale; i principi del diritto internazionale ambientale; i principi del diritto ambientale (precauzione, integrazione e prevenzione, sussidiarietà); le specifiche forme di tutela: rifiuti, energia, parchi naturali, cambiamenti climatici, biodiversità.
    • Diritto della mediazione civile e commerciale (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Mediazione e conciliazione – Procedure. OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso si propone di illustrare la disciplina della mediazione quale strumento di soluzione delle controversie in materia civile e commerciale. Si farà particolare riferimento alla disciplina della mediazione di cui alla Direttiva 2008/52/CE.
    • Diritto penale europeo e dell’immigrazione (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: Fonti europee e diritto penale - Corte di Giustizia dell’Unione Europea - Corte Europea dei Diritti dell’Uomo – Immigrazione - Crimmigration OBIETTIVI ED ABILITÀ. L’opzione per una politica criminale europea, compiuta almeno a partire dal Trattato di Maastricht, si è tradotta, nel tempo, in un impatto crescente delle fonti dell’Unione Europea sui diritti penali nazionali. Tale impatto opera vuoi sul piano dei principî, vuoi sui processi di selezione degli scopi di tutela, vuoi sulla portata delle disposizioni incriminatrici. Questo c.d. “diritto penale europeo” è vivificato dall’articolato dialogo tra le Corti, nazionali e sovranazionali, che assume toni particolarmente problematici nel settore penale, nel quale è necessario bilanciare le esigenze di difesa sociale, colte in una prospettiva anche sovra- e transnazionale, con una limitazione garantistica del potere punitivo. A quest’ultimo proposito, particolare importanza assume, inoltre, la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, per come interpretata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Obiettivo del corso è offrire, allo studente, le coordinate utili a orientarsi in questo reticolo multilivello di fonti, come necessario in rapporto a qualsiasi tema, di rilevanza penalistica, d’interesse per un giurista chiamato ad operare per, o a interloquire con, istituzioni sovranazionali. Le abilità acquisite verranno poi messe alla prova nel particolare ambito del diritto penale dell’immigrazione, che anche in ragione di precise sollecitazioni europee sta assumendo tratti di specializzazione (riassunti nel neologismo Crimmigration), mettendo il proprio strumentario sanzionatorio, e la propria attitudine stigmatizzante, a servizio dei precetti e degli scopi di un diritto amministrativo dell’immigrazione fondamentalmente orientato all’esclusione dal territorio dello straniero indesiderabile; con correlata relativizzazione delle garanzie del diritto penale classico, troppo rigide rispetto alle esigenze efficientistiche che prevalgono in questa materia, e con il rischio, talora, di non distinguere adeguatamente l’immigrato meritevole di sanzione da quello, invece, vittima vulnerabile di reato, o comunque titolare di diritti fondamentali bisognosi di tutela, azionabili anche di fronte alla Corte di Strasburgo.
    • Diritto delle autonomie territoriali (6 cfu)

      • PAROLE CHIAVE: regioni, enti locali, autonomia, fonti, amministrazione. OBIETTIVI E ABILITA': Il corso completa ed approfondisce la preparazione giuspubblicistica dello studente relativamente ai profili di organizzazione e funzionamento delle regioni e degli altri enti locali. In particolare il corso si articolerà attraverso lo studio dei seguenti argomenti: – origine e sviluppo storico dell’ordinamento regionale e locale in Europa ed in Italia; –il principio di tutela e promozione delle autonomie e di decentramento amministrativo nella Costituzione italiana: dalle previsioni costituzionali alla loro attuazione; -raffronto tra l’ordinamento regionale così come storicamente realizzatosi sulla base delle previsioni dettate dalla Costituzione entrata in vigore nel 1948 e quelle risultanti dalla riforma del Titolo V della Costituzione operata dalle leggi costituzionali n. 1/1999 e n. 3/2001 e, per quanto riguarda le regioni a Statuto speciale, la l. cost. n. 2/2001: autonomia statutaria, autonomia legislativa, autonomia amministrativa ed autonomia finanziaria regionale con particolare attenzione alle forme di governo ed alle fonti del diritto, sia in riferimento al contesto statale che con l'UE. Poteri delle regioni nella formazione delle politiche europee; – la riforma costituzionale del 2001degli enti locali; – i diversi enti locali e le riforme delle Province; – gli organi degli enti locali; – l’organizzazione amministrativa degli enti locali; – le forme di associazione e di cooperazione anche alla luce delle più recenti riforme; – la partecipazione; – le funzioni degli enti locali; – i servizi pubblici locali; – i controlli; – la responsabilità degli amministratori ed i dipendenti degli enti locali; – le prospettive di sviluppo del sistema delle autonomie locali nel sistema multilivello.

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