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INGEGNERIA PER IL DESIGN INDUSTRIALE

Corso di laurea

Piano di Studi


Primo anno

  • Storia del design e della tecnica (6 cfu)

    • L'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti critici necessari per la comprensione dei fenomeni più significativi relativi al mondo del design. Il corso si propone di fornire allo studente nozioni sul design di prodotto italiano, nel contesto passato ed attuale.
  • Fisica generale (6 cfu)

    • Obiettivi principali del Corso sono: i) illustrare concetti e leggi fondamentali della meccanica e dell’elettromagnetismo' ii) applicare estensivamente tali concetti alla soluzione di problemi di fisica, in particolare per la statica e la dinamica di punti materiali, sistemi materiali e corpi rigidi, e per lo studio di semplici configurazioni di elettrostatica, magnetostatica e circuiti (e cenni di elettromagnetismo)' iii) fornire agli studenti le basi per ulteriori approfondimenti di carattere tecnico che richiedono conoscenze di base di fisica classica.
  • Analisi matematica (12 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di: fornire conoscenze di base sulla teoria delle funzioni di una variabile reale: struttura dei numeri reali, continuità, limiti, calcolo differenziale ed integrale' fornire gli strumenti fondamentali dell'analisi matematica relativi alle funzioni di più variabili (calcolo differenziale e integrale), delle equazioni differenziali ordinarie e di alcune proprietà geometriche delle curve e delle superfici. sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo corretto e consapevole degli strumenti matematici introdotti, in vista del loro impiego nello studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi tecnici e tecnologici che si incontrano nel progettare e costruire per l'architettura.
  • Materiali per il design (12 cfu)

    • Il Corso si propone di fornire i principi e le informazioni per la formazione di una cultura di base sui materiali. Il corso vuole anche fornire gli strumenti necessari per effettuare una selezione consapevole relativa ai materiali dei manufatti, alle loro forme e dimensioni.
      Le tematiche trattate sono qui di seguito sinteticamente elencate.
      - Aspetti generali: misure ed unità di misura; modelli della materia; proprietà chimiche e fisiche delle principali classi dei materiali; da cosa nascono le proprietà dei materiali; le dieci più importanti proprietà dei materiali.
      - Comportamento meccanico dei materiali: come si dimensiona un oggetto in funzione delle forme e materiali scelti.
      - Materiali metallici, ceramici, polimerici e compositi: nomenclatura; cenni sulle tecnologie di produzione; proprietà delle sottoclassi o di materiali specifici di largo uso in relazione ai loro impieghi.
      - Scelta dei materiali per manufatti aventi specifici requisiti.
  • Geometria (6 cfu)

    • Nel corso vengono forniti gli strumenti di base di algebra lineare (sistemi lineari e matrici, spazi vettoriali e operatori lineari, autovalori, diagonalizzabilità e triangolabilità di matrici, ortogonalità) e della geometria di base. A completamento del corso, sono trattati i numeri complessi.
  • Laboratorio di rappresentazione (12 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di dare all’allievo gli strumenti teorici, normativi e tecnici per leggere ed eseguire un disegno tecnico. Saranno fornite le conoscenze della rappresentazione tecnica con riferimento alle normative ISO e UNI. Saranno, inoltre, forniti gli elementi di base della progettazione assistita e dei moderni sistemi CAD per la modellazione geometrica 2D e 3D.
  • Tecnologia dei materiali e chimica applicata (6 cfu)

    • Il corso tende a fornire gli essenziali strumenti chimici e fisici che sono alla base del comportamento
      macroscopico dei principali materiali da costruzione. I vari materiali e tutte le loro proprietà sono inquadrate in un
      contesto unitario che fondato sulla loro struttura. Sono esaminati inoltre i meccanismi chimici e fisici di interazione
      materiale/ambiente per comprendere i fenomeni di degrado e le tecnologie di protezione. Si esaminano infine gli aspetti
      ambientali connessi con il ciclo di vita dei materiali e di sicurezza nella loro manipolazione.
  • Secondo anno

  • Progettazione di interni (6 cfu)

    • Produzione di un progetto di architettura d’interni sviluppato dalla scala della fattibilità a quella esecutiva;
      Comprensione della creazione formale come processo;
      Produzione della documentazione (grafica, infografica, testuale, modellistica) richiesta da un progetto di architettura alle scale indicate;
      Conoscenza critica delle principali tendenze contemporanee e del Novecento per quanto riguarda l’architettura degli interni.

  • Modellazione geometrica per il design (9 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di fornire agli allievi i fondamenti delle metodologie informatiche per la creazione di modelli computazionali in grado di rappresentare la geometria di prodotti industriali. Saranno inoltre forniti gli elementi, teorici e pratici, per la modellazione di curve e superfici di forma libera mediante l’uso di strumenti CAD di tipo avanzato.
  • Laboratorio di fondamenti del progetto (12 cfu)

    • Il laboratorio ha l’obiettivo di fornire le capacità per inquadrare il contesto problematico in termini di vincoli progettuali e possibili soluzioni, per analizzare l'interazione utente-prodotto; per analizzare gli artefatti nelle loro caratteristiche formali, strutturali, funzionali, tipologiche, morfologiche, relazionali ed ergonomiche. Gli studenti potranno apprendere le metodiche del progetto di prodotto attraverso una serie di esperienze deduttive, partendo da un prodotto esistente, che consentono di ricostruire a ritroso la complessità del processo di progettazione (attività di rilievo geometrico, strutturale e formale; indagine sui materiali e le tecniche produttive utilizzate; analisi del rapporto d'uso e cognitivo con l'utente).
  • Scienza delle costruzioni (6 cfu)

    • Il corso ha come obiettivo l’apprendimento della capacità di analizzare il comportamento meccanico degli organismi strutturali modellabili come sistemi di travi elastiche. Come tale, intende fornire un’introduzione coerente e razionale alla meccanica delle strutture. Il corso si propone di fornire, inoltre, le nozioni fondamentali della teoria classica dell’elasticità lineare, e, conseguentemente, della capacità di analizzare il comportamento meccanico di corpi solidi modellati come corpi continui deformabili elasticamente.
  • Fondamenti di meccanica applicata (9 cfu)

    • Il corso si propone di fornire agli allievi le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento di meccanismi e macchine. Gli allievi dovranno familiarizzare con i meccanismi di impiego più comune.
  • Tecnologie di produzione (6 cfu)

    • Portare lo studente a: conoscere gli aspetti fondamentali, sia teorici che descrittivi, dei processi tecnologici tradizionali impiegati nell'industria; scegliere il processo più idoneo per la realizzazione di un componente; saper effettuare lo studio di fabbricazione di componenti meccanici sia per l'ottenimento del greggio sia per la sua lavorazione alle macchine utensili; acquisire, anche con il contributo di altre discipline, una visione integrata, delle fasi di disegno, progettazione strutturale e produzione (concurrent engineering).
  • Meccanica Razionale (6 cfu)

    • Compito della Meccanica Razionale è quello di rendere intelligibile la realtà fisica, con particolare attenzione alla meccanica, mediante la costruzione di schemi logici basati sulla matematica. Pertanto, il corso si propone di fornire agli allievi metodi logico-deduttivi che permettano loro di impostare e risolvere i problemi relativi alla quiete e al moto dei sistemi rigidi e dei sistemi con un numero finito di gradi di libertà. Alla fine del corso, lo studente deve dimostrare di conoscere i principi che regolano la quiete e il moto dei sistemi e con metodi logico-deduttivi svilupparne ogni conseguenza.

  • Procedimenti e metodi della manutenzione e manutenibilità del prodotto (6 cfu)

    • Finalità del corso è far apprendere i principi generali della scienza manutentiva, come si è evoluta e formalizzata nella disciplina e nella normativa internazionale. Lo studente dovrà acquisire le competenze necessarie per affrontare l’approccio e le strategie per la progettazione e lo sviluppo dei prodotti, servizi e sistemi ambientalmente sostenibili. Pertanto vengono proposti l’approccio alla progettazione del ciclo di vita dei prodotti (Life cycle Design) e le strategie progettuali per l’integrazione dei requisiti di manutenibilità (durata, smontabilità, sostituibilità, riparabilità, etc), affidabilità e sicurezza nella fase di ideazione- produzione- gestione del prodotto industriale.
  • Terzo anno

  • Prototipazione virtuale e fisica (6 cfu)

    • Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze sui metodi e le tecniche per la realizzazione del prototipo virtuale e del prototipo fisico, ed il loro impiego nelle fasi di design concettuale, progettazione e validazione del prodotto industriale nel suo ciclo di vita. Lo studente acquisirà competenze sull’uso dello stato dell’arte delle tecnologie di realtà virtuale e di prototipazione rapida per la realizzazione di prototipi di prodotti industriali.
  • Prova di lingua inglese (3 cfu)

    • Gli allievi dovranno possedere una conoscenza della lingua Inglese scritta assimilabile al Livello B2, secondo il quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue. Il livello richiesto potrà essere attestato tramite apposito certificato prodotto dal Centro Linguistico Interdipartimentale (CLI) di Ateneo previo superamento della relativa prova scritta o con la produzione di idonea certificazione rilasciata da enti certificati ALTE diversi dal CLI.
  • Prova finale (3 cfu)

    • La prova mira a valutare la capacità del candidato di svolgere in completa autonomia: l’approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea, oppure l’integrazione di attività di un laboratorio assegnato dal Corso; l’illustrazione autonoma in forma di presentazione orale e/o scritta del lavoro svolto.
  • Tirocinio (6 cfu)


  • Laboratorio di design del prodotto industriale (12 cfu)

    • L'obiettivo del laboratorio è mettere a sistema le conoscenze acquisite nel percorso di studio per individuare soluzione funzionali e creative che soddisfino richieste del mondo esterno. Il laboratorio permette agli studenti di applicare conoscenze teoriche, metodi e pratiche dell’ingegneria e del design industriale in una esperienza progettuale di prodotti o sistemi di prodotti.
  • Elementi costruttivi del prodotto industriale (9 cfu)

    • Fornire le basi del processo di progettazione concettuale, concreta e di dettaglio.
      Illustrare la componentistica meccanica e gli approcci di scelta e dimensionamento.
      Ampliare le conoscenze sul comportamento meccanico dei materiali.
      Fare acquisire la capacità di: risolvere casi concreti e sapere elaborare schemi e modelli meccanici; usare, a livello elementare, metodi sia analitici, sia assistiti dall’elaboratore; risolvere semplici problemi di progetto meccanico; applicare correttamente la principale normativa tecnica.
  • Strategia ed economia del progetto (9 cfu)

    • Mettere in grado lo studente di: affrontare con l’approccio “problem solving” tipico dell’ingegnere, problemi di carattere economico-gestionale, avere un quadro chiaro delle tecniche utilizzabili, comprendere le relazioni in atto nelle realtà organizzative in cui andrà ad operare.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo Corsi a scelta

    • Attività a libera scelta
    • Forme strutturali per il design (6 cfu)


    • Psicologia cognitiva (6 cfu)

      • Il corso propone studi teorici e applicativi sull'interazione tra design di prodotto e psicologia, sia in relazione a modelli mentali del progettista del prodotto, sia in relazione all’utente del prodotto, considerando la percezione di caratteristiche estetiche e funzionali.
    • Human factors in product design (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi fondamentali per un approccio ergonomico alla progettazione dei prodotti, utile per renderli il più possibile adatti alle caratteristiche psico-fisiche degli esseri umani, sia in termini di comfort che di sicurezza. Gli argomenti che saranno trattati spazieranno dall’antropometria alla biomeccanica, dalle vibrazioni sull’uomo agli aspetti più moderni di psicoacustica. Saranno forniti sia i concetti di base che gli strumenti per la modellazione dell’interazione soggetto-ambiente/prodotto.

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