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BANCA, FINANZA AZIENDALE E MERCATI FINANZIARI

Corso di laurea magistrale

Piano di Studi


Primo anno

  • Economia monetaria e finanziaria internazionale (12 cfu)

    • parte A
      Teoria delle scelte di portafoglio

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Fornire le conoscenze adeguate per effettuare scelte finanziarie

      Programma
      Concetti di base (rendimento, valore attuale, funzioni di utilità, domanda di attività); statistiche fondamentali per la finanza; l'ipotesi di efficienza dei mercati; metodi di previsione dei rendimenti dei titoli; modello media-varianza e CAPM; diversificazione del portafoglio in economia aperta; misure di performance, estensioni del CAPM, modello APT; cenni di finanza comportamentale.




      parte B
      Economia Monetaria Internazionale: teoria e modelli

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Acquisire le conoscenze relative al funzionamento del mercato dei cambi e dei mercati finanziari, al fine di di comprendere quali possano essere gli effetti attesi sui tassi di cambio e sulle variabili finanziarie, di shock monetari e fiscali.

      Programma
      Il modulo si suddivide in tre blocchi di argomenti.
      Il primo, che coprirà non più di 10-12 ore, sarà diretto allo studio degli argomenti di base dell'economia monetaria internazionale (arbitraggio sui tassi di interesse, parità del potere d'acquisto, teorie della determinazione dei tassi di cambio). Coloro che avessero già sostenuto l'esame di base di Economia Monetaria Internazionale (Economia Internazionale II modulo) riceveranno indicazioni per lo studio di argomenti alternativi.
      Il secondo, che coprirà circa 20 ore, presenterà le ragioni che hanno condotto alla creazione dell'euro e le principali teorie economiche capaci di interpretare i fatti principali della storia monetaria europea recente (teoria della credibilità, teoria degli attacchi speculativi, teoria delle aree valutarie ottimali).
      Il terzo, di 10 ore circa, sarà invece dedicato allo studio di applicazioni economiche dei principali derivati finanziari. Le cause e le conseguenze della recente crisi finanziaria saranno ugualmente oggetto di studio in questa terza parte.

  • Metodi computazionali per la finanza (6 cfu)

    • Il corso ha per oggetto le tecniche e le problematiche relative all’uso dei computer nell’analisi di modelli economici e della finanza. In particolare, verrà evidenziata la problematica degli errori numerici (numeri macchina, errore inerente, errore algoritmico, errore analitico, stima degli errori) e saranno fornite le tecniche di programmazione per software di calcolo numerico (MatLab), oltre a brevi cenni relativi al calcolo simbolico (Maple). Tutte le lezioni sono svolte in aula informatica dove sono previste esercitazioni su modelli tipici della Finanza.
  • Diritto dei mercati finanziari (6 cfu)

    • Oggetto
      Il Corso ha ad oggetto lo studio dei principi e delle regole del c.d. mercato mobiliare (intermediari). Il Corso si propone di esaminare le discipline speciali delle diverse tipologie di attività attinenti al mercato dei capitali diverse dall'attività bancaria e dall'attività assicurativa.

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Il corso si propone di trasmettere un metodo d'indagine che consenta la soluzione di problemi giuridici attinenti alla disciplina del mercato mobiliare.


  • Finanza aziendale (corso progredito) (12 cfu)

    • parte A
      ¬Il corso si propone di approfondire gli aspetti legati al processo di acquisizione d'impresa (M&A, di LBO, etc) sia in chiave strategica che valutativo in ottica di creazione di valore.
      ¬Durante il corso sarà analizzato l'intero processo di acquisizione, con evidenziazione degli aspetti maggiormente critici per la valutazione interna ed esterna dell'operazione. Il corso prevede, inoltre, testimonianze esterne di imprenditori e/o advisor che presenteranno e confronteranno con gli studenti casi reali.
      ¬Saranno, inoltre, analizzate le problematiche inerenti il Turnaround

      Programma
      - INTRODUZIONE ALLE OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA

      LE OPERAZIONI DI FUSIONE E ACQUISIZIONE (M&A)
      Le modalità di effettuazione delle acquisizioni: elementi di criticità
      Le motivazioni strategiche
      La determinazione del concambio

      LA VALUTAZIONE DELLE OPERAZIONI DI M&A
      Le sinergie derivanti dall'acquisizione
      La due diligence
      Il Van dell'acquisizione


      PROBLEMATICHE DI FINANZIAMENTO NELLE M&A

      Il finanziamento delle M&A: ASPETTI DI CRITICITA’
      Il leveraged buy out

      LE OPERAZIONI DI TURNAROUND

      parte B
      La prima parte del corso è focalizzato su temi relativi all'analisi finanziaria, alla previsione finanziaria e al customer value

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Acquisire le conoscenze per svolgere analisi finanziarie complesse, soprattutto in chiave dinamica, e per costruire documenti finanziari previsionali. Inoltre, comprendere il legame tra customer value e business value e conoscere le leve sulle quali poter agire per massimizzare entrambi i valori suddetti.

      Programma
      Analisi finanziarie statiche e dinamiche: inquadramento generale
      Analisi della dinamica finanziaria: tecniche di costruzione e interpretazione del Rendiconto finanziario (del CCN e della cassa);
      La previsione finanziaria (bilanci previsionali e budget di cassa);
      Analisi degli equilibri finanziari;
      Project financing;
      Marketing e creazione di valore;
      Dal valore delle relazioni al valore dell'impresa;
      Customer value e Business value.




  • Economia delle gestioni bancarie (12 cfu)

    • Il corso affronta sia le problematiche connesse ai controlli interni ed esterni all’attività bancaria, con particolare riferimento alla vigilanza della Banca d'Italia su base individuale e consolidata, sia alcune tematiche gestionali e organizzative concernenti gli aspetti dell'evoluzione del rapporto banca/mercato.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR5: Attività a libera scelta dello studente (12 CFU)

    • Sono inseribili come attività a libera scelta: stage, insegnamenti tra quelli non scelti del proprio piano di studi, insegnamenti di altre LM purchè non presentino ripetizioni di programma, insegnamenti in inglese scelti nella rosa GR6, altro previa richiesta al CdS
    • Storia del pensiero economico (Banca e finanza) (6 cfu)

      • Il corso si propone di illustrare lo sviluppo del pensiero economico da A.Smith a Keynes con particolare riferimento agli aspetti teorici riguardanti l'ambito creditizio e finanziario.
    • Cfu liberi (12 cfu)

      • I crediti a scelta libera dello studente sono complessivamente 12. Sono riconosciuti automaticamente nei crediti a scelta libera gli esami delle rose del corso di laurea non già sostenuti e gli esami di tutti i corsi di laurea magistrale afferenti al Dipartimento di Economia e Management dell’università di Pisa. Inoltre all’interno dei 12 crediti a scelta dello studente sono riconoscibili fino ad un massimo di 6 crediti per attività di stage (per le regole di effettuazione degli stage e di riconoscimento dei relativi crediti si rimanda alla sezione dedicata della guida o del sito del Dipartimento di Economia e Management). Laddove lo studente volesse far riconoscere altre attività formative all’interno dei 12 crediti a scelta, può presentare domanda di riconoscimento presso la Segreteria Studenti, motivando la propria scelta. Tale domanda sarà valutata dalla Commissione Piani di Studio e Pratiche Studenti che valuterà la coerenza culturale delle scelte prospettate.
  • Secondo anno

  • Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro (1 cfu)


  • Prova finale (17 cfu)

    • Alla prova finale per il conseguimento del titolo sono riservati 18 crediti. Essa prevede la stesura in forma scritta e la discussione di una tesi di laurea, sotto la guida di un docente del corso di laurea o del dipartimento di afferenza del corso di laurea, che fungerà da relatore, cui si affiancherà in sede di discussione un correlatore.
      La prova finale ha lo scopo di verificare la raggiunta maturità del laureando e la sua capacità di presentare e discutere pubblicamente un argomento attinente agli studi svolti, organizzandone la trattazione in maniera originale; la tesi verterà su problemi di attualità o dedotti dalla letteratura affrontata nel corso della carriera universitaria o derivanti da una esperienza di tirocinio svolto in un’azienda o organizzazione, pubblica o privata, nazionale o internazionale.
      La tesi di laurea verrà discussa davanti ad una Commissione di docenti secondo il calendario stabilito dal dipartimento di afferenza, in linea con le deliberazioni del Senato Accademico.

  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR3-affini_2anno

    • 9 cfu a scelta fra
    • Economia e tecnica dei mercati finanziari (9 cfu)

      • Il corso considera i mercati finanziari (monetari, obbligazionari, azionari e dei derivati) e gli strumenti finanziari e, nel contempo, la partecipazione di banche, fondi comuni di investimento mobiliare e assicurazioni. Il corso approfondisce le problematiche delle crisi finanziarie nelle caratteristiche, negli impatti sui mercati finanziari, sugli intermediari finanziari, sugli stati, nelle misure e nella prevenzione. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso fornisce solide conoscenze sui mercati finanziari e sugli intrecci fra intermediari e mercati finanziari e, allo stesso tempo, fornisce gli strumenti per l'interpretazione e l'analisi delle moderne crisi finanziarie e, quindi, preparazione e competenze spendibili presso intermediari bancari, mobiliari e assicurativi. Programma MERCATI FINANZIARI, INTERMEDIARI FINANZIARI E CRISI FINANZIARIE MERCATI FINANZIARI Mercati monetari Mercati obbligazionari Mercati azionari Mercati dei derivati MERCATI FINANZIARI E BANCHE Mercati monetari e banche Mercati obbligazionari e banche Mercati azionari e banche Mercati dei derivati e banche MERCATI FINANZIARI E FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE Mercati monetari e fondi comuni di investimento mobiliare Mercati obbligazionari e fondi comuni di investimento mobiliare Mercati azionari e fondi comuni di investimento mobiliare Mercati dei derivati e fondi comuni di investimento mobiliare MERCATI FINANZIARI E IMPRESE DI ASSICURAZIONE Mercati monetari e imprese di assicurazione Mercati obbligazionari e imprese di assicurazione Mercati azionari e imprese di assicurazione Mercati dei derivati e imprese di assicurazione CRISI FINANZIARIE. ELEMENTI PER L’INQUADRAMENTO Cenni storici Dinamica delle crisi finanziarie Meccanismi di trasmissione e contagio CRISI FINANZIARIE. CARATTERISTICHE E RIFLESSI Subprime mortgage financial crisis Sovereign debt crisis Impatto sui mercati finanziari Impatto sugli intermediari finanziari Impatto sugli stati Ridefinizione delle regole e dei controlli SUBPRIME MORTGAGE FINANCIAL CRISIS E BANCHE Esplosione del rischio di credito Portafoglio prestiti Portafoglio strumenti finanziari Esplosione del trasferimento del rischio di credito Securitisation Credit derivatives Banche in crisi: riflessi sugli stati SOVEREIGN DEBT CRISIS E STATI Esplosione del debito pubblico La crisi dell’area euro Stati in crisi: riflessi sulle banche CRISI FINANZIARIE. MISURE E PREVENZIONE Misure per le banche Misure per gli stati Prevenzione per le banche Prevenzione per gli stati Sostenibilità dei rischi creati a livello di sistema
    • Valutazione d'azienda (9 cfu)

      • Il corso si suddivide in due parti: la prima, a carattere istituzionale, verte sulle più diffuse metodologie di valutazione d'azienda; la seconda, di natura più applicativa, prende in esame casi particolari di stima. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso si pone l'obiettivo di trasferire conoscenze e competenze sulla materia, così da consentire agli allievi di acquisire gli strumenti necessari per effettuare valutazioni aziendali, secondo logiche, metodologie e procedure in linea con i più recenti sviluppi della dottrina e della prassi operativa. Programma 1. Finalità e peculiarità della valutazione d’azienda 2. Logiche di valutazione 3. Configurazioni di valore aziendale 4. La valutazione basata su «grandezze flusso» - Capitalizzazione e attualizzazione - Metodi reddituali e metodi finanziari - La previsione dei redditi e dei flussi monetari attesi - La determinazione del tasso di capitalizzazione/attualizzazione - La scelta dell’orizzonti temporali di riferimento 5. La valutazione basata su «grandezze stock» - Metodo patrimoniale semplice - Metodo patrimoniale complesso 6. I metodi misti patrimoniali-reddituali - Metodo misto con stima autonoma dell’avviamento - Metodo del valore medio - Metodo dell'Economic Value Added (EVA) 7. Il metodo dei moltiplicatori 8. Casi particolari di valutazione - Rami d’azienda - Aziende in dissesto - Pacchetti azionari di controllo e di minoranza - Holding e gruppi aziendali - Aziende multidivisionali 9. La valutazione delle acquisizioni: approfondimenti
    • Economia delle aziende di assicurazione (9 cfu)

      • Il corso è finalizzato allo studio dei profili economico-tecnici dell'attività assicurativa, trattando delle tematiche contabili e gestionali delle imprese di assicurazione nelle loro molteplici declinazioni. Il corso tratta ed approfondisce altresì le tematiche di mercato delle imprese assicurative alla luce delle più recenti trasformazioni della struttura competitiva del settore finanziario e del processo di integrazione europea. Il corso intende formare figure qualificate ad operare nel settore finanziario e assicurativo in particolare.
    • Strategie di governo dei rischi bancari (9 cfu)

      • Il corso affronta la tematica dei rischi bancari nell'ottica di Basilea 2 e del prossimo recepimento di Basilea 3. In particolare, vengono trattate le modalità di misurazione e le strategie di controllo e mitigazione dei vari rischi, con approfondimento dei presidi organizzativi e degli assetti di governance adottati dalle banche. Vengono inoltre esaminate le implicazioni della recente crisi finanziaria sulle logiche gestionali dei rischi. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie alla comprensione e all'analisi critica del risk management in banca con riferimento alle problematiche emerse con lo sviluppo della crisi e ai nuovi orientamenti della vigilanza internazionale. Programma Il risk management in banca: sistemi di misurazione, gestione, controllo e mitigazione dei rischi bancari Approfondimento del primo e secondo pilastro di Basilea 2 (requisiti di capitale e processo Icaap) Implicazioni sulle gestioni e sulle strategie delle banche prodotte dalla crisi e dagli schemi di vigilanza attuali (Basilea 2) e futuri (Basilea 3)
  • 18 cfu a scelta nel gruppo GR4-affini_2anno

    • 18 cfu a scelta fra
    • Teoria delle scelte, informazione e mercati finanziari (6 cfu)

      • La finalità della prima parte del corso è di spiegare il problema delle scelte in condizioni di incertezza dal punto di vista teorico: in particolare viene esaminata in dettaglio la teoria dell’utilità attesa di von Neumann – Morgenstern. Dopo aver illustrato estesamente i limiti che la teoria vN-M presenta se intesa in senso positivo (a partire dal paradosso di Allais) viene spiegata la teoria dei prospetti di Kahnemann e Tversky; si offrono alcune applicazioni a situazioni decisionali in cui sono coinvolti agenti dalla razionalità non perfetta. La seconda parte del corso si pone l’obbiettivo di studiare il ruolo dell’informazione nei mercati finanziari, che è particolarmente rilevante se agenti diversi hanno informazione diversa. Viene esaminato il funzionamento del mercato del credito nell’ipotesi di asimmetria informativa; vengono affrontati sia aspetti microeconomici (contratti di credito, razionamento del credito, microstruttura dei mercati, regolamentazione bancaria, agenzie di rating, ecc.) che macroeconomici (bolle speculative, prestatore di ultima istanza, politica monetaria, ecc.). Risultati dell'apprendimento: Al termine del corso gli studenti dovrebbero essere in grado di comprendere i meccanismi attraverso cui vengono prese le decisioni, in condizioni di incertezza e come questi possano influenzare il funzionamento dei mercati. Inoltre dovrebbero comprendere ed applicare i meccanismi di selezione ed incentivo che rendono efficienti i mercati in situazioni di informazione asimmetrica.
    • Corporate and investment banking (6 cfu)

      • Il corso affronta sia le tematiche relative al rapporto banca-impresa secondo una logica evoluta di offerta di servizi finanziari a forte contenuto consulenziale, sia il processo di valutazione del rischio cliente alla luce delle disposizioni di Basilea 2 e dell’attuale contesto
    • Matematica finanziaria (strumenti derivati) (affine) (6 cfu)

      • parte A Il corso intende illustrare le caratteristiche finanziarie dei principali titoli derivati contrattati sui mercati finanziari ed over the counter, presentandone i relativi metodi di valutazione. Programma a) Mercati finanziari. b) Contratti forward e futures e loro proprietà. c) Determinazione prezzi forward e futures. d) Contratti di opzione, proprietà delle opzioni su azioni. Strategie operative mediante opzioni. e) Metodi di valutazione delle opzioni, con richiami teorici di calcolo delle probabilità: caso discreto (alberi bi e trinomiali) e caso continuo(Black-Scholes). f) Tassi d'interesse, struttura a termine e derivati su tasso. g) Cenni sui derivati creditizi. parte B Valutazione di strumenti derivati finanziari. Apprendimento in termini di conoscenza Descrivere gli scenari in cui si operano le valutazioni di strumenti derivati finanziari e preparare gli studenti all'utilizzo di modelli di valutazione degli stessi. Cenni sull'utilizzo di strumenti informatici che possano essere implementati sui problemi di interesse. Valutazioni in condizioni di incertezza relative a variabili aleatorie e processi stocastici. Programma Descrizione del modello Black-Scholes per i mercati finanziari. Approssimazione mediante il modello binomiale. Valutazione di opzioni di tipo europeo, americano, barriera. Cenni su strategie di replica dei contratti di opzione: delta hedging e "greche". Analisi del problema della stima della volatilità: approccio tramite serie storiche e volatilità implicita. Cenni sulla simulazione univariata e multivariata (decomposizione di Cholevsky della matrice di correlazione) ai fini della valutazione di strumenti derivati sui mercati finanziari. Derivati sul rischio credito.
    • Storia del pensiero economico (Banca e finanza) (6 cfu)

      • Il corso si propone di illustrare lo sviluppo del pensiero economico da A.Smith a Keynes con particolare riferimento agli aspetti teorici riguardanti l'ambito creditizio e finanziario.
    • Economia e strategie del mercato mobiliare (9 cfu)

      • Il corso è impostato sull’approfondimento degli aspetti strutturali e funzionali del mercato mobiliare italiano, con particolare riguardo alla recente evoluzione, soprattutto di stampo comunitario, della disciplina in tema di vigilanza sugli intermediari e mercati finanziari. Verranno altresì tratteggiate le modalità di costruzione di strategie operative sui mercati finanziari basate su alcune teorie proprie dell’analisi tecnica (Elliott, Gann, Fibonacci). ''''.''''' Programma Parte Prima - La vigilanza sugli intermediari: finalità, destinatari, strumenti - La vigilanza consolidata sui gruppi bancari e finanziari - La nuova direttiva in tema di vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari - La disciplina delle crisi degli intermediari e i provvedimenti ingiuntivi - L’apparato sanzionatorio: sanzioni penali e amministrative - In particolare: i provvedimenti sanzionatori in caso di abusi di mercato alla luce della direttiva sul Market Abuse (2003/6/CE)' - Il FSAP: obiettivi e contenuti - Il rapporto Lamfalussy: le novità in tema di vigilanza integrata e di making law - Il Libro Bianco 2005-2010 - Dalla crisi finanziaria alla nuova architettura della vigilanza comunitaria basata sul Rapporto de Larosiere - Le modifiche al TUF apportate dalla legge sulla tutela del risparmio (L.262/2005) - Le modifiche al TUF apportate dalla MiFID - In particolare: i consulenti finanziari indipendenti - La disciplina dei Tied Agents nella MiFID a confronto con quella nazionale in materia di promotori finanziari - La nuova gestione dei conflitti di interesse - L’impatto della MiFID sui mercati - Motivazioni ai processi di aggregazione tra piazze borsistiche internazionali - In particolare: l’accordo LSE-BI - La nascita di nuovi mercati per le PMI: AIM-Italia a confronto con MAC - Una gestione collettiva non disciplinata dal TUF: i fondi pensione - Caratteri peculiari e tipologie - L’evoluzione normativa in materia di previdenza complementare ed integrativa fino alle più recenti riforme (Riforma del TFR e Riforma Fornero) - Alcune simulazioni pratiche in tema di previdenza complementare Parte Seconda - Gli elementi alla base delle strategie operative basate sull'analisi tecnica (analisi del mercato, stop loss, profit target) - L’individuazione dei livelli critici di mercato - Proprietà ed applicazioni della serie numerica di Fibonacci (ritraccciamenti, Fan Lines, ecc.) - La teoria delle onde di Elliott - La teoria di Gann (limitatamente ai Gann Angles, agli Square e alle Gann Lines) - I Trading Systems: tipologie ed elementi alla base della loro costruzione
    • Teorie monetarie del '900 (6 cfu)

      • Lo scopo del corso è fornire allo studente un quadro critico dello sviluppo delle teorie monetarie del '900, mostrando le correlazioni con le politiche economiche delle autorità monetarie nazionali e internazionali e le trasformazioni del sistema economico mondiale. Programma Il corso si occupa dell'evoluzione delle teorie monetarie del XX secolo, a partire dal contributo fondamentale di John Maynard Keynes, che costituisce l’elemento di paragone per tutti gli sviluppi successivi. Le posizioni dell'economista inglese sono ripercorse a partire dai primi contributi degli anni Venti, continuando con il Treatise on Money, la General Theory e i contributi finali degli anni Quaranta, fino al progetto di ricostruzione del sistema monetario internazionale centrato sul “bancor”. Da questa premessa verranno esaminati i contributi nel campo della teoria monetaria della cosiddetta “sintesi neoclassica”, con i contributi di Baumol, Tobin e Hicks, la ripresa della teoria quantitativa di Milton Friedman degli anni Cinquanta e Sessanta e i contributi della cosiddetta “scuola neomonetarista” di Lucas. Un ruolo centrale verrà assegnato all’analisi delle posizioni di Minsky. Verranno mostrati i legami fra lo sviluppo teorico e le politiche economiche seguite dalle banche centrali.
    • Strategie e tecniche operative di borsa (6 cfu)

      • Il corso approfondisce lo studio dell'attività dei mercati borsistici, analizzando, in particolare, le diverse strategie di trading che si basano sull'utilizzo di opzioni e strumenti derivati.
    • Diritto delle assicurazioni (6 cfu)

      • Lo scopo del corso è quello di illustrare i principi che regolano l’attuale diritto delle assicurazioni, la loro incidenza sull’attività di impresa e la loro applicazione nella prassi giurisprudenziale.
    • Mathematical methods for financial markets (6 cfu)

      • Il corso si propone di presentare i seguenti argomenti: ' processi stocastici markoviani; ' valori attesi condizionati; martingale; ' moto browniano; moto browniano geometrico; ' formula di Ito; ' Il modello stocastico di Black-Scholes di evoluzione dei prezzi dei titoli; la formula di valuta-zione di Black-Scholes dei titoli derivati (di tipo europeo); derivazione mediante il metodo della valutazione neutrale a rischio; ' valutazione dei titoli derivati sui tassi di interesse
    • Diritto commerciale (società quotate) (6 cfu)

      • Il corso ha ad oggetto lo studio della disciplina delle società emittenti titoli quotati nei mercati regolamentati. Particolare attenzione viene riposta sulla ricostruzione del sistema di corporate governance di tali società e sull’evoluzione dello scenario legislativo. A quest’ultimo proposito, vengono analizzate le più recenti novità legislative in materia, ed in particolare quelle introdotte dal d.lgs. n. 58/1998 (cd. Testo unico dell’intermediazione finanziaria), dalla l. n. 262/2005 (cd. Legge sulla tutela del risparmio) e dal d.lgs. n. 303/2006.
    • Economia e gestione dell'innovazione (6 cfu)

      • Il corso si propone di analizzare le problematiche relative alla generazione ed allo sviluppo di nuove idee innovative in un'ottica interfunzionale Apprendimento in termini di conoscenza 1) Conoscere l'evoluzione del concetto di prodotto e della filosofia progettuale 2) Conoscere il processo di sviluppo dei nuovi prodotti 3) Fornire gli strumenti per agire in ambienti innovativi secondo un approccio interfunzionale Programma I) IL CONCETTO DI PRODOTTO I rapporti fra Marketing e R&D. II) PROCESSI STATICI DI SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI. I processi sequenziali. III)PROCESSI DINAMICI DI SVILUPPO DEI NUOVI PRODOTTI. Le nuove leve competitive, la time based competition L'evoluzione del rapporto fra Marketing e R&D. L'evoluzione della filosofia progettuale e delle strutture organizzative. L'individuazione della strategia tecnologica. L'evoluzione del concetto di prodotto: forma tecnologica e forma metaforica, le piattaforme. L'industrial design
    • Diritto tributario dell'impresa (6 cfu)

      • Il corso ha ad oggetto lo studio dell’imposizione diretta sull’impresa e, in generale, sulle persone giuridiche. Muovendo dall’analisi delle ragioni storico – culturali che hanno condotto all’introduzione, nel 2003, della nuova imposta sui redditi delle società (Ires), il corso propone l’approfondita disamina degli istituti che compongono il sistema di tassazione diretta degli imprenditori commerciali.
    • Metodi per la valutazione e gestione del rischio (affine) (6 cfu)

      • Il Corso intende presentare i diversi approcci relativi alla definizione e misurazione del rischio di mercato ed analizzare le principali strategie di copertura da rischio finanziario statiche e dinamiche effettuate prevalentemente tramite l’uso dei derivati. Programma - Approccio tradizionale e approccio assiomatico alla misurazione del rischio finanziario. - Misure di rischio downside: il VAR, il TCE e l'Expected Shortfall. - Misurazione del rischio attraverso indici di sensibilità. - Tecniche di mapping. - Principi generali di copertura statica e dinamica del rischio finanziario. - L’utilizzo dei forward, future e opzioni nella gestione del rischio di mercato.
    • Econometria per i mercati finanziari (6 cfu)

      • Il corso si propone di introdurre ai principali metodi econometrici utilizzati nell’analisi dei mercati finanziari. Il corso analizza le applicazioni di questi metodi ai dati del marcato azionario, dei cambi e delle obbligazionari. I temi affrontati sono: • Ripasso dei concetti econometrici fondamentali • Analisi delle serie storiche • Non stazionarietà delle serie storiche • Verifica dell’ipotesi di efficienza dei mercati • Analisi dei prezzi e dei rendimenti • Analisi della volatilità • Value at risk
    • Valutazione d'azienda (9 cfu)

      • Il corso si suddivide in due parti: la prima, a carattere istituzionale, verte sulle più diffuse metodologie di valutazione d'azienda; la seconda, di natura più applicativa, prende in esame casi particolari di stima. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso si pone l'obiettivo di trasferire conoscenze e competenze sulla materia, così da consentire agli allievi di acquisire gli strumenti necessari per effettuare valutazioni aziendali, secondo logiche, metodologie e procedure in linea con i più recenti sviluppi della dottrina e della prassi operativa. Programma 1. Finalità e peculiarità della valutazione d’azienda 2. Logiche di valutazione 3. Configurazioni di valore aziendale 4. La valutazione basata su «grandezze flusso» - Capitalizzazione e attualizzazione - Metodi reddituali e metodi finanziari - La previsione dei redditi e dei flussi monetari attesi - La determinazione del tasso di capitalizzazione/attualizzazione - La scelta dell’orizzonti temporali di riferimento 5. La valutazione basata su «grandezze stock» - Metodo patrimoniale semplice - Metodo patrimoniale complesso 6. I metodi misti patrimoniali-reddituali - Metodo misto con stima autonoma dell’avviamento - Metodo del valore medio - Metodo dell'Economic Value Added (EVA) 7. Il metodo dei moltiplicatori 8. Casi particolari di valutazione - Rami d’azienda - Aziende in dissesto - Pacchetti azionari di controllo e di minoranza - Holding e gruppi aziendali - Aziende multidivisionali 9. La valutazione delle acquisizioni: approfondimenti
    • Metodi quantitativi per le assicurazioni (affine) (6 cfu)

      • Metodi quantitativi per la valutazione di grandezze di interesse in problemi di tecnica di assicurazione sulla vita e contro i danni. Apprendimento in termini di conoscenza Familiarizzare lo studente con le valutazioni in condizioni di incertezza tipiche dello scenario dei problemi assicurativi. Utilizzo delle catene di Markov all'interno di problemi legati alle tecniche assicurative. Programma Introduzione del concetto di lotteria e di criteri di scelta in condizioni di incertezza. Richiami di matematica finanziaria. Calcolo di premio e riserva matematica nelle assicurazioni sulla vita. Forme di adeguamento della prestazione. Recenti prodotti di assicurazione sulla vita. Il concetto di utilità e la convenienza a stipulare contratti di assicurazione. Il modello del risarcimento complessivo nelle assicurazioni contro i danni. Principali trattati di riassicurazione. Riserva sinistri: cenni. Modello RC auto Bonus Malus: tariffazione a priori e a posteriori.
    • The Economics of the European Union (6 cfu)

      • Il corso sarà diviso in due moduli di uguale durata. Il primo ha come obiettivo quello di permettere agli studenti di acquisire familiarità con gli aspetti principali del processo di integrazione economica e monetaria europea, seguendone l’evoluzione nel tempo. Tratterà in primo luogo dei diversi passi che hanno caratterizzato sia il processo di integrazione economica e monetaria, con attenzione principale all’Unione Economica e Monetaria Europea (UME) e all’adozione dell’euro. Saranno poi analizzate brevemente le istituzioni europee, anche alla luce delle recenti modifiche introdotte dal Trattato di Lisbona, e gli aspetti microeconomici dell’integrazione economica. Infine, saranno analizzati i temi relative al processo di integrazione monetaria. Nel secondo modulo verrà approfondita l'analisi del mercato europeo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dei media e della produzione di contenuti culturali, con particolare riferimento alle politiche dell'Unione Europea in questo settore e alla loro applicazione da parte degli stati membri.
    • Diritto dell'informatica (6 cfu)

      • -Il diritto nell’era delle nuove tecnologie. Dematerializzazione, delocalizzazione e deterritorializzazione del diritto; -Il commercio elettronico. La distinzione tra B2B e B2C. Conclusione, validità, forma e prova del contratto concluso via e-mail e tramite point and click: applicabilità delle regole generali, deroghe e regole speciali. La Direttiva europea sul commercio elettronico e la sua attuazione: il d.lgs. n. 70/2003. -La tutela del consumatore e il regime delle informazioni in rete. Il codice del consumo. Informazioni generali, commerciali e pubblicitarie non sollecitate ("spamming"). Le pratiche commerciali sleali. -Consumatore telematico e risparmiatore telematico: la direttiva 2002/65/Ce sulla commercializzazione a distanza dei servizi finanziari ai consumatori e la sua attuazione nell'ordinamento interno. -La moneta elettronica e il trasferimento elettronico di fondi. I mezzi di pagamento in Internet (in particolare: carte di credito, bonifici e assegni elettronici, e-cash). -Firma digitale, firma elettronica e documento informatico: questioni di forma, validità e prova. La posta elettronica certificata. La trasmissione telematica dei documenti. I certificatori e il regime della loro responsabilità. -Il codice del trattamento dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003). Il trattamento dei dati personali: nozione di trattamento, dato personale, titolare, responsabile, incaricato, interessato. L'informativa e il consenso. Il trattamento effettuato con l'ausilio degli strumenti elettronici. La sicurezza dei dati: il documento programmatico sulla sicurezza e il disciplinare tecnico. Il regime sanzionatorio civile, amministrativo e penale. -La responsabilità dei prestatori di servizi nella società dell'informazione. Gli illeciti in Internet -I nomi di dominio e la loro disciplina giuridica. Le regole della Registration Authority. I nomi di dominio aziendali. -La tutela della proprietà intellettuale e il diritto di autore in Internet: problemi di copyright. I diritti sui beni informatici: in particolare, la tutela giuridica delle banche dati e dei programmi per elaboratore. Software proprietario e software open source. -Internet e mondo del lavoro: telelavoro, uso della posta elettronica e di Internet da parte del dipendente e controlli del datore di lavoro.
    • Economia e storia delle crisi finanziarie (6 cfu)

      • Crisi finanziarie dal XVIII ad oggi. Ciclo economico, instabilità, bolle speculative, crisi valutarie, bancarie e finanziarie dal XVIII al XXI secolo. Grandi depressioni. Programma I fenomeni di instabilità finanziaria, con improvvise alternanze di euforia e di panico, formazione e scoppio di bolle finanziarie, hanno caratterizzato le economie capitalistiche da John Law fino ai nostri giorni, provocando gravi ripercussioni sul resto dell’economia. Quali sono state le cause delle principali crisi' quali le conseguenze e i modi per superarle' quali i tratti comuni e quali le caratteristiche che le hanno contraddistinte' Tutte le crisi finiscono in una grande depressione' Potevano essere evitate' e perché non è stato così' Come regolare il sistema per evitare o ridurre la gravità delle crisi' Queste ed altre domande saranno oggetto del corso che tenderà a “rinfrescare” nozioni e teorie economiche alla luce di varie esperienze storiche. Nel corso il docente si riserva di analizzare, insieme agli studenti, alcune grandi crisi finanziarie “più da vicino”, con lo studio di casi sulla base di documenti e rapporti dell’epoca, integrati di materiali statistici, il tutto da affiancare e da considerare alla luce della letteratura economica e storica più recente.
    • Economia delle aziende di assicurazione (9 cfu)

      • Il corso è finalizzato allo studio dei profili economico-tecnici dell'attività assicurativa, trattando delle tematiche contabili e gestionali delle imprese di assicurazione nelle loro molteplici declinazioni. Il corso tratta ed approfondisce altresì le tematiche di mercato delle imprese assicurative alla luce delle più recenti trasformazioni della struttura competitiva del settore finanziario e del processo di integrazione europea. Il corso intende formare figure qualificate ad operare nel settore finanziario e assicurativo in particolare.
    • Strategie finanziarie per l'impresa (9 cfu)

      • Il corso approfondisce il ruolo della finanza come parte integrante dell’azione strategica volta ad ottenere un vantaggio competitivo e quindi a contribuire all’accrescimento del valore economico d’impresa. In questo secondo modulo si analizzano le strategie finanziarie connesse alle politiche degli investimenti.
    • Diritto delle obbligazioni e dei contratti d'impresa (6 cfu)

      • Il corso mira ad approfondire la conoscenza della disciplina delle obbligazioni e dei contratti, attraverso l’analisi di alcuni aspetti - regolati dal codice civile o da leggi ad esso esterne - particolarmente rilevanti ai fini della preparazione all’esercizio di attività professionale (obbligazioni pecuniarie, garanzie del credito, contratti tra imprese, responsabilità del professionista, etc.). Le tematiche vengono affrontate avendo riguardo ai principali problemi che si prospettano nell’applicazione della rispettiva disciplina e viene dato conto delle soluzioni offerte dalla giurisprudenza e dalla dottrina. Al termine del corso, lo studente dovrà avere acquisito una puntuale conoscenza delle normative esaminate ed essere in grado di coglierne il significato in relazione alla rispettiva finalità, nonché di valutarne le conseguenze applicative
    • International monetary economics (6 cfu)

      • Il corso si propone di introdurre lo studente alle problematiche relative all’unificazione economica e monetaria europea. Dopo aver illustrato le ragioni che hanno condotto alla fissazione dei cambi fra le valute europee dopo la caduta del Sistema di Bretton Woods, si illustrano le vicende che hanno caratterizzato l’esistenza del Sistema monetario europeo (Sme), insieme alle ragioni e alle tappe che hanno condotto alla nascita dell’Unione economica e monetaria europea (Ume). I fatti istituzionali descritti nella prima parte del corso vengono poi interpretati alla luce di diverse teorie, che saranno analizzate in dettaglio: la teoria della credibilità, che fornisce una possibile spiegazione del successo dello Sme nel ridurre il tasso di inflazione in Europa; la teoria degli attacchi speculativi, per comprendere la crisi del 1992-93; la teoria delle aree valutarie ottimali, per comprendere se l’area geografica rappresentata dai paesi che hanno adottato l’euro soddisfa i criteri previsti dalla teoria. Il possibile ruolo di valuta internazionale da parte dell’euro sarà infine analizzato, anche alla luce delle implicazioni della recente crisi finanziaria ed economica globale.
    • Economia del risparmio e della previdenza (6 cfu)

      • parte A Il modulo verterà sull'esposizione delle teorie più recenti riguardanti il risparmio, sia dal punto di vista microeconomico che macroeconomico, e gli effetti della previdenza sul sistema economico. Si procederà altresì alla esposizione del modello italiano, con particolare riferimento ai fondi pensione. Apprendimento in termini di conoscenza Il modulo si pone come obiettivo quello di rendere gli studenti familiari con le definizioni ed i contenuti riguardanti l'economia del risparmio e con le definizioni, i meccanismi di funzionamento e le proprietà dei sistemi previdenziali. Altro obiettivo è quello di dare agli studenti un quadro sufficientemente approfondito riguardante il sistema previdenziale italiano, con particolare attenzione agli effetti della riforma del TFR del 2007. Programma 1) Teoria delle scelte intertemporali di Fisher 2) Teoria del ciclo di vita di Modigliani 3) Teoria del reddito permanente di Friedman 4) Definizioni e meccanismi di funzionamento dei sistemi previdenziali 5) Gli effetti economici dei sistemi previdenziali 6) Il modello italiano 7) I fondi pensione in Italia parte B
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR1-caratterizzanti_2anno

    • 9 cfu a scelta fra
    • Economia e strategie del mercato mobiliare (9 cfu)

      • Il corso è impostato sull’approfondimento degli aspetti strutturali e funzionali del mercato mobiliare italiano, con particolare riguardo alla recente evoluzione, soprattutto di stampo comunitario, della disciplina in tema di vigilanza sugli intermediari e mercati finanziari. Verranno altresì tratteggiate le modalità di costruzione di strategie operative sui mercati finanziari basate su alcune teorie proprie dell’analisi tecnica (Elliott, Gann, Fibonacci). ''''.''''' Programma Parte Prima - La vigilanza sugli intermediari: finalità, destinatari, strumenti - La vigilanza consolidata sui gruppi bancari e finanziari - La nuova direttiva in tema di vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari - La disciplina delle crisi degli intermediari e i provvedimenti ingiuntivi - L’apparato sanzionatorio: sanzioni penali e amministrative - In particolare: i provvedimenti sanzionatori in caso di abusi di mercato alla luce della direttiva sul Market Abuse (2003/6/CE)' - Il FSAP: obiettivi e contenuti - Il rapporto Lamfalussy: le novità in tema di vigilanza integrata e di making law - Il Libro Bianco 2005-2010 - Dalla crisi finanziaria alla nuova architettura della vigilanza comunitaria basata sul Rapporto de Larosiere - Le modifiche al TUF apportate dalla legge sulla tutela del risparmio (L.262/2005) - Le modifiche al TUF apportate dalla MiFID - In particolare: i consulenti finanziari indipendenti - La disciplina dei Tied Agents nella MiFID a confronto con quella nazionale in materia di promotori finanziari - La nuova gestione dei conflitti di interesse - L’impatto della MiFID sui mercati - Motivazioni ai processi di aggregazione tra piazze borsistiche internazionali - In particolare: l’accordo LSE-BI - La nascita di nuovi mercati per le PMI: AIM-Italia a confronto con MAC - Una gestione collettiva non disciplinata dal TUF: i fondi pensione - Caratteri peculiari e tipologie - L’evoluzione normativa in materia di previdenza complementare ed integrativa fino alle più recenti riforme (Riforma del TFR e Riforma Fornero) - Alcune simulazioni pratiche in tema di previdenza complementare Parte Seconda - Gli elementi alla base delle strategie operative basate sull'analisi tecnica (analisi del mercato, stop loss, profit target) - L’individuazione dei livelli critici di mercato - Proprietà ed applicazioni della serie numerica di Fibonacci (ritraccciamenti, Fan Lines, ecc.) - La teoria delle onde di Elliott - La teoria di Gann (limitatamente ai Gann Angles, agli Square e alle Gann Lines) - I Trading Systems: tipologie ed elementi alla base della loro costruzione
    • Finanza per l'innovazione ed internazionale (9 cfu)

      • In questo corso il focus è centrato sulle problematiche connesse agli investimenti innovativi, la cui valutazione avviene quindi in ambiente di incertezza. Per tali investimenti saranno analizzate le metodologie di valutazione più confacenti, con particolare approfondimento sul Business Plan. Un ulteriore aspetto oggetto del corso, strettamente connesso alla gestione degli investimenti innovativi, è quello legato alla scelta dei finanziamenti più idonei per questa tipologia di investimenti. Le diverse metodologie analizzate saranno poi approfondite con case study e simulazioni da sviluppare con PC. A completamento della formazione saranno anche approfondite le problematiche che investono le imprese nella gestione finanziaria di tipo internazionale. Per tali imprese si presentano, infatti, specificità per quello che attiene le decisioni di investimento internazionale, l’effetto della quotazione, l’arbitraggio tra le diverse fonti di finanziamento disponibili e l’analisi di particolari strumenti per la copertura dei rischi che le operazioni a livello internazionale possono comportare.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR2-caratterizzanti_2anno

    • 6 cfu a scelta fra
    • Metodi quantitativi per le assicurazioni (6 cfu)

      • Metodi quantitativi per la valutazione di grandezze di interesse in problemi di tecnica di assicurazione sulla vita e contro i danni. Apprendimento in termini di conoscenza Familiarizzare lo studente con le valutazioni in condizioni di incertezza tipiche dello scenario dei problemi assicurativi. Utilizzo delle catene di Markov all'interno di problemi legati alle tecniche assicurative. Programma Introduzione del concetto di lotteria e di criteri di scelta in condizioni di incertezza. Richiami di matematica finanziaria. Calcolo di premio e riserva matematica nelle assicurazioni sulla vita. Forme di adeguamento della prestazione. Recenti prodotti di assicurazione sulla vita. Il concetto di utilità e la convenienza a stipulare contratti di assicurazione. Il modello del risarcimento complessivo nelle assicurazioni contro i danni. Principali trattati di riassicurazione. Riserva sinistri: cenni. Modello RC auto Bonus Malus: tariffazione a priori e a posteriori.
    • Matematica finanziaria (strumenti derivati) (6 cfu)

      • parte A Il corso intende illustrare le caratteristiche finanziarie dei principali titoli derivati contrattati sui mercati finanziari ed over the counter, presentandone i relativi metodi di valutazione. Programma a) Mercati finanziari. b) Contratti forward e futures e loro proprietà. c) Determinazione prezzi forward e futures. d) Contratti di opzione, proprietà delle opzioni su azioni. Strategie operative mediante opzioni. e) Metodi di valutazione delle opzioni, con richiami teorici di calcolo delle probabilità: caso discreto (alberi bi e trinomiali) e caso continuo(Black-Scholes). f) Tassi d'interesse, struttura a termine e derivati su tasso. g) Cenni sui derivati creditizi. parte B Valutazione di strumenti derivati finanziari. Apprendimento in termini di conoscenza Descrivere gli scenari in cui si operano le valutazioni di strumenti derivati finanziari e preparare gli studenti all'utilizzo di modelli di valutazione degli stessi. Cenni sull'utilizzo di strumenti informatici che possano essere implementati sui problemi di interesse. Valutazioni in condizioni di incertezza relative a variabili aleatorie e processi stocastici. Programma Descrizione del modello Black-Scholes per i mercati finanziari. Approssimazione mediante il modello binomiale. Valutazione di opzioni di tipo europeo, americano, barriera. Cenni su strategie di replica dei contratti di opzione: delta hedging e "greche". Analisi del problema della stima della volatilità: approccio tramite serie storiche e volatilità implicita. Cenni sulla simulazione univariata e multivariata (decomposizione di Cholevsky della matrice di correlazione) ai fini della valutazione di strumenti derivati sui mercati finanziari. Derivati sul rischio credito.
    • Metodi per la valutazione e gestione del rischio (6 cfu)

      • Il Corso intende presentare i diversi approcci relativi alla definizione e misurazione del rischio di mercato ed analizzare le principali strategie di copertura da rischio finanziario statiche e dinamiche effettuate prevalentemente tramite l’uso dei derivati. Programma - Approccio tradizionale e approccio assiomatico alla misurazione del rischio finanziario. - Misure di rischio downside: il VAR, il TCE e l'Expected Shortfall. - Misurazione del rischio attraverso indici di sensibilità. - Tecniche di mapping. - Principi generali di copertura statica e dinamica del rischio finanziario. - L’utilizzo dei forward, future e opzioni nella gestione del rischio di mercato.

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