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SCIENZE AMBIENTALI

Corso di laurea magistrale

Piano di Studi


Curricula:


CURRICULUM MONITORAGGIO E RISANAMENTO AMBIENTALE

Primo anno

  • DIRITTO E TECNICA PER L'AMBIENTE (12 cfu)

    • Obiettivi formativi
      Il corso mira a fornire una adeguata conoscenza della complessa rete di norme che, in un sistema di governance multilivello, hanno ad oggetto la tutela dell’ambiente e l’uso razionale e sostenibile del territorio e delle risorse naturali.
      Syllabus
      Elementi di Diritto pubblico. Sviluppo sostenibile. Nozione giuridica di ambiente. Tutela del paesaggio. Principi del diritto ambientale. Le materie del diritto ambientale (assetto idrogeologico, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico). Bonifica dei siti inquinati e disciplina del danno ambientale. Compatibilità di piani/programmi e progetti con l’interesse ambientale (VAS, VIA, VINCA). Autorizzazione integrata ambientale. Governo dell’energia e FER.

  • MODELLI MATEMATICI AMBIENTALI (12 cfu)

    • Obiettivi formativi
      Fornire gli strumenti concettuali ed informatici per l'analisi di problemi ambientali e
      per costruire modelli matematici da utilizzare come strumento di conoscenza e di
      supporto alle decisioni.
      Syllabus
      Calcolo differenziale in più’ variabili. Gradiente, matrice Hessiana, matrice Jacobiana.
      Forme quadratiche. Massimi e minimi liberi e vincolati. Teorema dei moltiplicatori di
      Lagrange. (MAT/05 - 3CFU)
      Problemi di programmazione matematica. Modelli lineari e non lineari. Algoritmo
      del simplesso. Equazioni differenziali lineari del primo ordine. Equazioni differenziali
      lineari del secondo ordine a coefficienti costanti. Sistemi di equazioni differenziali.
      Introduzione ai sistemi dinamici ed alla loro modellizzazione. Studio della stabilità
      delle soluzioni di equilibrio. (MAT/09 - 6CFU)
      Introduzione all'uso del software Matlab e suo utilizzo per la soluzione di problemi di
      estremo vincolato e di equazioni differenziali. (Competenze Informatiche - 3CFU)
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_MONIT

    • CARATTERIZZANTI I ANNO CURRICULUM MONITORAGGIO E RISANAMENTO AMBIENTALE
    • ACUSTICA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Fornire allo studente le conoscenze di base dell'acustica ambientale, degli ambienti confinati delle vibrazioni Meccaniche e della strumentazione specifica, le tecniche di misura e di elaborazione dei risultati. A complemento della trattazione del rumore da infrastrutture di trasporto lineari (generazione, propagazione e sua mitigazione con barriere) sarà presentata la normativa nazionale, regionale e comunale applicabile. Syllabus: Acustica fisica e tecniche di misura. Valutazione del rumore e inquinamento asustico. Acustica degli ambienti confinati e suoi indicatori. Psicoacutica. Vibrazioni meccaniche. Il rumore da infrastruture di trasporto lineari. La normativa nazionale, regionale e comunale.
    • FISICA APPLICATA ALL'AMBIENTE (6 cfu)

      • Gli obiettivi di questo insegnamento sono quelli di fornire strumenti avanzati di fisica necessari nelle scienze applicate per la risoluzione di problematiche ambientali. Syllabus: Elettrostatica. Magnetostatica. Elettrodinamica classica. Circuiti elettrici. Onde meccaniche ed elettromagnetiche. Campi. Interazione radiazione-materia, principi di meccanica di fluidi, modelli di flussi non viscosi (i.e.,flussi Euleriani) e di flussi ad elevati numeri di Reynolds (i.e., concetto di strato limite), equazioni del moto.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo CAR_ST_1

    • DISCIPLINE SCIENZE DELLA TERRA: due esami a scelta
    • MICROPALEONTOLOGIA APPLICATA ALL'AMBIENTE (6 cfu)

      • Il corso affronta i temi delle biodiversità dei microorganismi animali e vegetali che vengono descritti sotto il profilo sistematico e tassonomico e sulla base dei loro adattamenti morfo-fisiologici e delle loro relazioni con le diverse condizioni ambientali. Approfondisce, con taglio anche applicativo, alcune tematiche specifiche riguardanti l’ecologia, l’uso dei microfossili come bioindicatori con un approccio finalizzato alle problematiche territoriali e alle applicazioni nell’ambito delle Scienze della Terra.
    • GEOCHIMICA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Obiettivo del corso è quello di fornire le conoscenze per la definizione delle sorgenti e destino di elementi potenzialmente tossici nel contesto delle dinamiche di un ecosistema, attraverso l’acquisizione di dati sperimentali di geochimica e geochimica isotopica e modelli interpretativi. Syllabus: Processi geochimici attivi in un ecosistema. Interazione acqua-roccia e fenomeni di reazione-trasporto. Definizione dei valori di fondo geochimico e sovrapposizione antropica. Ciclo di contaminanti attraverso l’analisi geochimica e traccianti isotopici. La geochimica e geochimica-isotopica nella definizione del modello concettuale di sito. Geochimica e vulnerabilità delle risorse idriche.
    • GLOBAL CHANGES (6 cfu)

      • Il corso intende fornire una conoscenza sui cambiamenti globali da un punto di vista geologico a diverse scale temporali e gli effetti relativi dell’attività umana negli ultimi secoli/millenni. In particolare il corso vuole fornire conoscenze su i processi di differenziazione della Terra, evoluzione chimica dell’atmosfera, legami tra evoluzione di atmosfera, biosfera e minerali, evoluzione climatica del Cenozoico attraverso archivi di varia natura e utilizzando diversi indicatori paleo ambientali. Inoltre vuole fornire conoscenze sul ruolo della tettonica nel governare le variazioni climatico-ambientali sulle scale temporali più lunghe. Syllabus: Cambiamenti Globali –Riscaldamento globale –evoluzione dell’atmosfera – evoluzione climatica del Cenozoico – tettonica e clima- evoluzione della criosfera.
    • ANALISI GIS PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire agli studenti le abilità tecniche che consentano loro un utilizzo dei software GIS Open Source per l’analisi dei fenomeni naturali. In particolare si propone di addestrare gli studenti alla progettazione e realizzazione di applicazioni dei software GIS in ambiti naturalistici ed ambientali e per lo studio della distribuzione spaziale dei fenomeni naturali. Il corso affronta i principali aspetti concettuali e procedurali della gestione geografica dei dati spaziali e fornisce le conoscenze operative necessarie per l'utilizzo di QGIS, il principale software GIS Open Source attualmente disponibile. Durante il modulo saranno consolidate le conoscenze degli studenti su argomenti basilari come la gestione dei layer vettoriali e raster, la georeferenziazione, la gestione del database, il geoprocessing raster e vettoriale e saranno proposti esercizi di applicazione di questi strumenti in ambito naturalistico e ambientale.
    • COMPLEMENTI DI GEOMORFOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso si propone di approfondire lo studio dei processi geomorfici e delle forme della terra da essi generate, dei condizionamenti climatici e di quelli antropici. Lo studente verrà addestrato all’utilizzo dei metodi e degli strumenti necessari per la quantificazione dei processi di modellamento della superficie terrestre e alla determinazione del loro stato di attività. • Syllabus: La Geomorfologia: l’evoluzione del pensiero in Geomorfologia. Il monitoraggio degli elementi meteo-climatici. I ghiacciai come indicatori dei cambiamenti climatici. Le variazioni del livello del mare a breve e lungo termine. I processi morfologici responsabili del modellamento delle coste rocciose. La morfogenesi antropica: forme dell’intervento umano.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_BIO

    • GRUPPO DISCIPLINE BIOLOGICHE: un esame a scelta
    • EVOLUZIONE E DIVERSITA' DELLE PIANTE (6 cfu)

      • Il corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche per lo studio della diversità e dell'evoluzione nelle piante, con particolare riferimento alla flora del Mediterraneo e d'Italia. Verranno valutati approcci cladistici e fenetici allo studio di caratteri morfologici, cariologici e molecolari. Inoltre gli studenti apprenderanno le tecniche di identificazione di piante della flora italiana e dovranno realizzare un piccolo erbario tematico. Nell'attività di laboratorio gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio dei cromosomi nelle piante e l'utilizzo di software per l'analisi filogenetica e biometrica.
    • ECOFISIOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Lo scopo del corso è di fornire le nozioni indispensabili per la conoscenza dei fondamenti dell’eco'siologia vegetale, necessari a comprendere le linee evolutive della 'siologia delle piante e le basi biochimiche e molecolari delle loro interazioni con l’ambiente. Syllabus Introduzione. Le risposte delle piante all’ambiente: principi di base. L’acquisizione di elementi minerali: dinamica dei nutrienti nel terreno e risposte plastiche delle piante alla disponibilità di elementi. Relazioni idriche. Regolazione dell’assorbimento, del trasporto e della traspirazione dell’acqua nelle piante. Adattamento e acclimatazione alla carenza idrica. Eco'siologia della fotosintesi: risposte alla radiazione solare e alla CO 2 . Fotoinibizione. Studio della 'uorescenza della cloro'lla.
    • INTERAZIONI PIANTE-AMBIENTE (6 cfu)

      • L’insegnamento prevede di sviluppare le principali tematiche legate alla risposta delle piante a disparati fattori ambientali, approcciando gli argomenti in una prospettiva evolutiva. Saranno oggetto di studio le interazioni piante-ambiente in un contesto filogenetico, con particolare attenzione alle mutue interazioni tra piante (e licheni) e alcuni fattori di stress abiotico, inclusi i principali inquinanti ambientali. Ci si soffermerà anche sull’importanza del metabolismo secondario nelle interazioni piante-ambiente e su alcune tipologie di interazione positiva e negativa tra piante e altri organismi. Argomenti trattati nei laboratori Applicazioni pratiche di lichenologia per il biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico. Microscopia elettronica nello studio ultrastrutturale delle interazioni tra piante e altri organismi. Aspetti citologici della risposta delle piante ai metalli pesanti. Obiettivi formativi: Gli studenti potranno acquisire una solida conoscenza di alcuni importanti processi che governano le interazioni cellulari, morfofunzionali ed ecologiche tra le piante (e i licheni) e l'ambiente abiotico e biotico in cui vivono. Argomenti trattati nelle lezioni frontali
    • ECOLOGIA MICROBICA (6 cfu)

      • Il corso fornisce conoscenze sugli organismi microbici e il loro ruolo nell'ambiente e nelle applicazioni per il risanamento ambientale. Vengono trattate la diversità, l'ecologia e l'evoluzione degli organismi microbici procarioti ed eucariotici negli ambienti naturali e la loro utilità come strumenti essenziali in tecniche di bonifica di siti o matrici contaminate. Durante il corso vengono anche illustrate ed applicate le principali tecniche per lo studio delle comunità microbiche e per la comprensione della loro funzione in relazione a fattori biotici ed abiotici
    • FITOMONITORAGGIO E FITORISANAMENTO (6 cfu)

      • L’insegnamento prevede di sviluppare, in aula e in laboratorio, alcune tematiche legate alla risposta delle piante (e più in generale dei fotoautotrofi) all’inquinamento da xenobiotici, metalli pesanti, nano-microplastiche, nano-microparticelle, particolato atmosferico, ecc. Verranno diffusamente trattati, con un approccio pratico e sperimentale, argomenti finalizzati allo studio del monitoraggio biologico ed alla rimozione degli inquinanti da parte di fotoautotrofi, non soltanto piante "superiori", ma anche briofite, alghe e cianobatteri. Ulteriore enfasi sarà assegnata alle tecniche di biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico mediante l’impiego di licheni, con esempi pratici di lichenologia nella bioindicazione e nel bioaccumulo. Potenzialmente, il corso accademico verrà integrato da laboratori/seminari di aziende specializzate in tecniche di disinquinamento "green". Gli studenti potranno acquisire conoscenza solida di alcuni rilevanti processi che governano le interazioni tra contaminanti ambientali provenienti da tutte le matrici e i più importanti organismi fotosintetici, in primis piante, licheni e cianobatteri.
    • DISTRIBUZIONE DELLE PIANTE E CAMBIAMENTI CLIMATICI (6 cfu)

      • Parte introduttiva: accesso, verifica, uso delle banche dati floristiche; monitoraggio di plantule e piante adulte a livello di popolazioni e specie. Parte speciale: modelli di distribuzione spaziale e cambiamenti climatici; modelli di beta-diversity sincronica e diacronica; nicche di rigenerazione da seme. Modelli di distribuzione delle piante e strategie rigenerative da seme Variazioni floristiche a diverse scale spazio-temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici Variazioni della diversità vegetale a livello di popolazione e di specie Ruolo della ricerca floristica nella conservazione della biodiversità
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_CHIM

    • GRUPPO DISCIPLINE CHIMICHE: un esame a scelta
    • MONITORAGGIO MATRICI AMBIENTALI (6 cfu)

      • Fornire allo studente le conoscenze di base sugli aspetti più importanti connessi con il monitoraggio e controllo di matrici ambientali, quali aria, acqua, suolo ed alimenti, con particolare riguardo alle tecniche di campionamento, ai parametri chimici più largamente misurati ed ai metodi strumentali utilizzati nell’analisi chimica. Syllabus: Criteri di scelta della metodologia analitica ottimale, dal campionamento all’analisi strumentale, per la misura di parametri chimici e chimico fisici nelle varie matrici. Analisi di microinquinanti organici ed inorganici.
    • CHIMICA ORGANICA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Il corso, dopo un ripasso della sistematica della chimica organica, introduce una “nuova” classificazione dei composti organici per classi di solubilità, dopodiché prende in esame le varie classi di inquinanti organici, soffermandosi sui principali. Successivamente vengono descritte le principali tecniche strumentali per l’identificazione, la caratterizzazione e l’eventuale determinazione di inquinanti organici in matrici ambientali, con particolare riferimento alla spettrometria di massa. Syllabus: Richiami di sistematica organica. Gruppi funzionali e classi di composti organici. Nomenclatura dei composti organici. Nomenclatura IUPAC. Cenni su metodi di sintesi di composti organici. Reattività delle varie classi di composti organici. Classificazione degli inquinanti organici. Composti organici volatili (VOC). Idrocarburi policiclici aromatici (PAH). Dibenzodiossine e dibenzofurani. Policlorobifenili. Pesticidi ed erbicidi. Inquinanti organici polari. Tensioattivi e loro metaboliti e prodotti di degradazione. Nuove classi di inquinanti organici “emergenti”: Composti organometallici del quarto gruppo. Ritardanti di fiamma bromurati. Farmaci e loro metaboliti da reflui civili. Metodi di identificazione e caratterizzazione di inquinanti organici. Metodi spettroscopici e spettrometrici.
    • CHIMICA DELL'ATMOSFERA (6 cfu)

      • Introduzione ai concetti base della chimica e fisica dell'ambiente. Introduzione ai principali fenomeni che regolano i cicli geochimici, il clima e la chimica dell'atmosfera, comprese le modificazioni di origine antropica. Capacità di risolvere semplici problemi numerici. Fondamenti di chimica analitica ambientale. Tecniche di campionamento di sostanze gassose e procedimenti analitici per la loro caratterizzazione chimica. Campionamento e determinazione di inquinanti chimici nell'atmosfera e in altre matrici ambientali. Applicazioni e casi di studio.
  • Secondo anno

  • PROVA FINALE CON TIROCINIO (30 cfu)

    • Applicare le conoscenze acquisite ad una problematica ambientale
  • 12 cfu a scelta nel gruppo LIB

    • LIBERA SCELTA
    • GLOBAL CHANGE E ANTROPOCENE (6 cfu)

      • Il corso fornisce agli studenti approfondite conoscenze sulle tematiche riguardanti l'emergere delle grandi questioni ambientali che hanno portato all'attuale definizione di "Antropocene" e del diverso significato che esso assume in contesti diversi Lo studente alla fine del corso avrà padronanza delle principali problematiche connesse con l'emergere dell'impatto sull'ambiente sia in termini spaziali che temporali e con gli aspetti pratici/applicativi che questa definizione comporta
    • PALEOCLIMATOLOGIA ISOTOPICA (6 cfu)

      • Fornire allo studente le conoscenze di base di geochimica isotopica (in particolare isotopi stabili ma anche isotopi radioattivi) e il loro utilizzo nelle ricostruzioni ambientali e paleo climatiche anche in relazione ai cicli geologici connessi all’evoluzioni climatica. In particolare si forniranno conoscenze approfondite sulle ricostruzioni paleoclimatiche (con uso di traccianti isotopici) degli ambienti marini e continentali, sulla loro datazione e correlazione discutendo le peculiarità dei vari archivi e i loro pregi e difetti. Syllabus: Geochimica isotopica – paleoclimatologia isotopica – metodi di datazione – ricostruzioni paleo climatiche – archivi marini - archivi terrestri – modelli di età.
    • SEDIMENTOLOGIA (6 cfu)

      • Acquisire gli strumenti per comprendere la dinamica dei processi sedimentari all'interno dei vari ambienti deposizionali continentali-costieri e marini profondi. Essere in grado sul terreno di descrivere in modo razionale una successione sedimentaria, di saperla rappresentare attraverso un log, di comprendere quali sono stati i processi fisici che l’ hanno prodotta associandola ad un ambiente deposizionale. Acquisire un linguaggio tecnico adeguato per poter comunicare con esperti del settore.
    • ACUSTICA AMBIENTALE APPLICATA CON LABORATORIO (12 cfu)

      • Obiettivi formativi: Fornire allo studente approfondite conoscenze dell'acustica ambientale, architettonica e edilizia, l'impiego di strumenti di misura e metodi numerici per la simulazione della propagazione del suono, l'analisi dei dati e la scelta e l'uso dei modelli matematici di simulazione e sui loro limiti di applicazione, sulle tecniche avanzate di misure anche attraverso esperienze e prove sul campo. Verrà approfondito il tema del rumore generato dalle infrastrutture lineare e presentato il fenomeno del rumore portuale e aeroportuale. Alla fine del corso lo stidente acquisirà inoltre competenze di acustica forense e avrà una panoramica completa della produzione normativa europea. Syllabus: La srumentazione di misura del fenomeno acustico e delle vibrazioni: approfondimenti e esperienze. Elaborazione dei segnali: tecniche si analisi. Le misure di inquinamento acustico e il loro confronto con i limiti normativi. Tecniche di riduzione del rumore. Medodi di valultazione dell'incertezza di misura e sua applicazione. Acustica edilizia e i requisiti acustici passivi degli edifici. Rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro e il D.Lgs 81/2008 Esercitazioni su: uso del fonometroe e analisi dei segnali, uso dei programmi di simulazione della propagazione del rumore in esterno e per il calcolo degli indici in acustica edilizia.
    • FOTOINTERPRETAZIONE E PRINCIPI DI TELERILEVAMENTO (6 cfu)

      • Conoscenza dei principi fondamentali del telerilevamento, delle caratteristiche delle fotografie aeree e della fotointerpretazione; capacità di identificare le unità fotogeologiche e di interpretare i caratteri geomorfologici del territorio attraverso l’analisi di dati telerilevati; abilità nel redigere carte tematiche di base mediante fotointerpretazione; acquisizione delle competenze necessarie per ricostruire i rapporti tra gli elementi individuati e proporre modelli evolutivi.
    • STRATEGIE DI RESISTENZA NEGLI ORGANISMI VEGETALI (6 cfu)

      • Lo scopo è quello di offrire agli studenti un quadro generale dei principali aspetti fisiologici delle strategie di resistenza delle piante in condizioni sfavorevoli. Verranno trattati anche argomenti quali la sensibilità e lo sviluppo della tolleranza nei confronti di diversi tipi di stress biotici ed abiotici.
    • BIOTECNOLOGIE PER IL RISANAMENTO AMBIENTALE (3 cfu)

      • Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti per comprendere i meccanismi di attenuazione naturale e biodegradazione degli xenobiotici nell’ambiente. Si propone altresì di fornire le basi relative alle competenze di programmazione di interventi tesi all’ottimizzazione della naturale omeostasi ambientale, all’insegna del recupero di zone degradate, attraverso l’applicazione di organismi viventi come piante, batteri e funghi, quali agenti di detossificazione e/o degradazione degli inquinanti nell’ambiente.
    • BIODIVERSITA' E FUNZIONAMENTO DEI FONDI MOLLI (6 cfu)

      • L'obiettivo è una approfondita conoscenza della struttura e dei processi che caratterizzano le comunità di fondo molle dagli habitat intertidali a quelli profondi, base indispensabile per la conservazione, la gestione ed il monitoraggio di tali ambienti. Gli ambienti di fondo molle: caratteristiche dei parametri chimico¬fisici e degli organismi. La dinamica delle comunità di fondo molle: fattori di controllo. L’importanza delle comunità di fondo molle nel monitoraggio ambientale: metodologie di prelievo, disegni di campionamento e analisi dei dati.
    • GEOARCHEOLOGIA (6 cfu)

      • Introduzione alla Geoarcheologia, generalità e metodi. Rapporti tra geologia e antropologia culturale. Climi, forme del paesaggio ed insediamenti; i resti della cultura materiale e il contesto ambientale. Ambienti, processi sedimentari, deposizione ed alterazione dei sedimenti. Cenni sui mutamenti climatico-ambientali; global change. Pedogenesi, suoli e paleosuoli. L'Uomo come agente sedimentario; l’attività antropica come generatrice di stratigrafie. Depositi archeologici, processi di formazione, tecniche di scavo e di esplorazione. Criteri attualistici nello studio di sedimenti, suoli e depositi archeologici. Elementi di stratigrafia archeologica: successioni, superfici d'abitato, palinsesti, rimaneggiamenti, inquinamenti. Processi di formazione dei siti. I siti archeologici come archivi per la storia dell’ambiente e delle comunità antropiche. Interazioni uomo-ambiente: determinismo ambientale ed antropizzazione. Tecniche geomorfologiche per la ricostruzione dei paesaggi del passato. Casi di studio. Metodi di analisi di laboratorio, prelievo di campioni.
    • BIOCHIMICA MARINA (6 cfu)

      • Il corso descrive agli studenti gli aspetti molecolari legati alla interazione tra organismi viventi ed ambiente marino ed i meccanismi biochimici messi in atto per affrontare la grande variabilità di parametri chimico.fisici che caratterizzano tale ambiente. Durante il corso verranno trattati diversi meccanismi biochimici peculiari degli organismi marini: Acqua e regolazione osmotica. Adattamenti biochimici alla temperatura, alla salinità e alla pressione. Aspetti metabolici del funzionamento muscolare in funzione della disponibilità di ossigeno in mammiferi acquatici. Le emoglobine degli organismi marini aspetti comparativi. Metodi biochimici per lo studio ed il controllo dell’inquinamento delle acque marine.
    • ECOTOSSICOLOGIA (3 cfu)

      • Il Corso di Ecotossicologia ha lo scopo di formare gli studenti per lo studio della contaminazione ambientale, con particolare riguardo alle implicazioni tossicologiche che le sostanze chimiche possono avere sulle varie componenti del biota, con particolare attenzione al comparto acquatico. Il Corso aggiornerà gli studenti sulle problematiche inerenti i criteri di biomonitoraggio, la valutazione del rischio biologico e di biomagnificazione dei contaminanti e le principali tematiche di interesse nel campo della tossicologia ambientale. Il Corso permetterà agli studenti di approfondire anche alcuni aspetti tecnici relativi all'analisi delle risposte tossicologiche con particolare riguardo allo sviluppo e alla applicazione di nuove metodologie cellulari e molecolari.
    • ECONOMIA E MARKETING AGRO-ALIMENTARE (6 cfu)

      • Il corso punta a dare allo studente strumenti teorici e metodi di analisi del sistema agro-alimentare e dei suoi soggetti e a fargli acquisire strumenti pratici di pianificazione strategica in campo agro alimentare.
    • IMPATTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AMBIENTI MARINI (3 cfu)

      • Impacts of global climate changes in marine systems Il presente corso avanzato ha lo scopo di fornire una solida preparazione sui principali effetti di cambiamenti climatici, quali il riscaldamento globale, l’acidificazione degli oceani e l’aumentata frequenza di eventi atmosferici estremi, sui sistemi marini. In particolare, sulla base delle conoscenze in ecologia e biologia marina acquisite durante il triennio, gli studenti avranno la possibilità di apprendere i meccanismi fisiologici che determinano le risposte di organismi vegetali ed animali a cambiamenti climatici e di come queste si traducono in alterazioni delle modalità di distribuzione ed abbondanza delle specie, della struttura delle comunità ecologiche e del loro funzionamento.
    • MODELLI DINAMICI AMBIENTALI (6 cfu)

      • Il corso si prefigge di applicare, con le necessarie aggiunte ed estensioni, alcune delle nozioni fornite nel corso propeduetico di Modelli Matematici Ambientali a problemi di tipo ambientale mirate alla costruzione di modelli da utilizzare come strumento conoscitivo e come supporto alle decisioni. Richiami ai sistemi dinamici ed alla loro modellazione. Uso avanzato del software Vensim (per la modellazione e la simulazione di sistemi dinamici attraverso la soluzione numerica di sistemi di equazioni differenziali) anche in combinazione con Excel o programmi analoghi. Il corso prevede la presentazione e l’analisi di numerosi casi di studio.
    • ECOLOGIA SPERIMENTALE E BIODIVERSITA' DI COSTE ROCCIOSE (6 cfu)

      • Il corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi logiche e metodologiche per comprendere i processi che influenzano le modalità di distribuzione, di abbondanza e di diversità dei popolamenti ad alghe ed invertebrati di costa rocciosa. Sarà enfatizzata la natura sperimentale e quantitativa dell’ecologia marina, con particolare attenzione al disegno di campionamento, alla progettazione di esperimenti, all’impiego di tecniche numeriche intensive e all’analisi ed interpretazione di dati ecologici complessi. Al termine del corso lo studente sarà in grado di: spiegare l’influenza dei principali processi biotici ed abiotici e delle loro interazioni sui popolamenti ad alghe ed invertebrati di costa rocciosa; leggere un articolo scientifico relativo alla ecologia di coste rocciose, comprendendone la problematica, i metodi sperimentali ed analitici ed interpretandone i risultati in modo critico; progettare, realizzare, analizzare ed interpretare un esperimento di campo sulla ecologia dei popolamenti di costa rocciosa; utilizzare le conoscenze acquisite nella progettazione di disegni di campionamento ed esperimenti per lo studio di effetti antropici quali impatti ed influenza di Aree Marine Protette.
    • ACUSTICA 2 (6 cfu)

      • Fornire allo studente gli approfondimenti su argomenti di acustica ambientale, sulle tecniche avanzate di misure, sui modelli matematici di simulazione e sui loro limiti di applicazione.
    • QUALITA' DELLE RISORSE IDRICHE E SOSTENIBILITA' (6 cfu)

      • L’obiettivo generale del corso è di fornire un quadro delle tematiche legate alla sostenibilità ambientale, con focus sulla fase acquosa, attraverso lezioni frontali, discussioni in classe di casi studio, seminari ed esercitazioni. In particolare, nel corso verranno esplorate le relazioni esistenti tra qualità delle risorse idriche e attività antropiche, evidenziando la necessità di nuovi approcci gestionali. Si otterranno le competenze necessarie per la tutela e valorizzazione delle risorse idriche nel contesto degli approcci attuali al fine di interfacciarsi e collaborare con pianificatori, gestori e professionisti della sostenibilità.
    • ACUSTICA AMBIENTALE CON MISURE DI LABORATORIO (6 cfu)

      • Impiego di strumenti di misura Metodi numerici per la simulazione della propagazione del suono in esterno Metodi numerici per la simulazione della propagazione del suono in ambiente confinato Tecniche avanzate di misura e analisi dei dati Analisi di contesto per le misure di acustica ambientale, edilizia e architettonica per la scelta delle procedure più appropriate in funzione della legislazione nazionale e la normativa tecnica di settore Applicazione delle tecniche di analisi dei dati in riferimento alla richieste normative e di caratterizzazione ambientale Messa a punto degli elaborati tecnici a supporto dei diversi procedimenti relativi all’acustica in campo ambientale e dell’ambiente costruito
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_ECO

    • DISCIPLINE ECOLOGICHE: un esame a scelta
    • BIOLOGIA MARINA (6 cfu)

      • L’obiettivo del corso è di far sviluppare agli studenti che affrontano il corso di laurea la conoscenza degli principi fondamentali della biologia marina. I principali argomenti affrontati sono: Caratteristiche generali dell’ambiente marino; fattori fisici e chimici che caratterizzano l’ambiente marino. Adattamento degli organismi all’ambiente marino. Riproduzione degli organismi marini; cicli vitali e strategie riproduttive. Associazioni tra organismi marini. Gli organismi bentonici: il fitobenthos, lo zoobenthos; distribuzione del benthos; metodi di studio del benthos. Gli organismi planctonici: il fitoplancton, lo zooplancton; metodi di studio del plancton. Gli organismi nectonici. Gli ambienti salmastri: caratteristiche generali; i popolamenti degli ambienti salmastri; meccanismi di colonizzazione degli ambienti salmastri. Funzionamento e produttività degli ecosistemi marini. Verrà sviluppata particolarmente l'analisi dei popolamenti fitobentonici.
    • GEOBOTANICA (6 cfu)

      • Obiettivi: Il Corso si prefigge di definire le competenze, sia teoriche che pratiche, relative alla conoscenza delle basi scientifiche della diversità presente, in particolare, all’interno del regno Plantae. Attraverso la conoscenza degli strumenti necessari al riconoscimento dei principali taxa (appartenenti alle più significative famiglie di pteridofite, gimnosperme e angiosperme) in stretta correlazione con gli ambienti naturali, la conservazione della diversità e le problematiche di gestione e tutela del territorio e alla pratica della restituzione cartografica e della fotointerpretazione, vengono poste le basi necessarie per una adeguata lettura del paesaggio ed una eventuale valutazione ambientale. A tal fine vengono anche fornite informazioni relative alla distribuzione delle essenze vegetali, alla loro origine ed evoluzione, alla caratterizzazione dei principali biomi terrestri e alle formazioni vegetazionali presenti in Italia con riferimento a casi particolari e rilevanti sotto il profilo naturalistico. Syllabus: Il corso affronta i temi delle biodiversità degli organismi vegetali che vengono descritti sotto il profilo sistematico e tassonomico e sulla base dei loro adattamenti morfo-fisiologici e delle loro relazioni con le diverse condizioni ambientali. Approfondisce, con taglio anche applicativo, alcune tematiche specifiche riguardanti l’ecologia, la flora, la vegetazione e la conservazione della natura con un approccio finalizzato alla lettura del paesaggio vegetale e delle problematiche territoriali.
    • FLORA E VEGETAZIONE DELLE COSTE (6 cfu)

      • Il corso affronta i temi della biodiversità delle piante terrestri tipiche degli ambienti costieri sabbiosi e rocciosi. Vengono descritte le caratteristiche dei principali gruppi afferenti alle Spermatophyta sotto il profilo sistematico e sulla base dei loro adattamenti morfo-funzionali ai fattori ecologici caratteristici di tali ecosistemi. Approfondisce le tematiche riguardanti la flora, la vegetazione e la conservazione della natura con un approccio applicativo finalizzato alla valutazione degli habitat costieri. Il corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche per lo studio sia delle singole specie vegetali che delle comunità vegetali sia dal punto di vista tassonomico che morfo-funzionale. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per l’identificazione di piante della flora italiana, per il rilevamento dei caratteri funzionali delle piante, il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.
    • VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E DI INCIDENZA (6 cfu)

      • Il corso ha la finalità di introdurre gli studenti alle problematiche di valutazione del “danno ambientale”, ossia dell’impatto che un qualsiasi piano o progetto ha sull’ambiente in cui è eseguito specialmente per quanto riguarda le sue componenti biotiche e di funzionamento. Vengono presi in esame anche gli aspetti legislativi nazionali e comunitari (Direttiva 97/11 CEE). Il corso introduce alle modalità di valutazione della incidenza di opere o piani su siti classificati ai fini della costituzione della rete ecologica europea “Natura 2000”.
    • ECOLOGIA DELLE ACQUE INTERNE (6 cfu)

      • Il corso si pone come obbiettivo primario lo studio del complesso di interazioni che si instaurano tra le variabili biotiche e quelle abiotiche negli ecosistemi di acque correnti (torrenti, fiumi, estuari) e in quelli di acque stagnanti (laghi). Syllabus Studio delle variabili abiotiche di interesse per le comunità acquatiche. Processi fisici e idrologici che caratterizzano gli habitat e funzioni che ne derivano. Definizione dello scenario in cui si sviluppano le comunità acquatiche, in relazione ai loro adattamenti, alla loro composizione, distribuzione e diversità. Principali sistemi energetici, loro interazioni con le reti trofiche e il ciclo dei nutrienti. Ruolo delle attività umane e degli effetti che ne derivano. Normative e metodi di monitoraggio, con particolare riferimento all’uso degli indicatori biologici.
    • ANALISI DI SISTEMI ECOLOGICI (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Richiamare i concetti fondamentali dell’ecologia di base e presentarne le applicazioni alla gestione dell’ambiente e delle sue risorse, in modo tale da sviluppare la percezione sistemica della biosfera, capire i cambiamenti globali nella loro genesi e nelle varie scale temporali ed acquisire le competenze per la gestione e conservazione degli ecosistemi. Syllabus: Nella prima parte del corso vengono analizzati la composizione, la struttura, il flusso energetico ed il ciclo della materia negli ecosistemi naturali, definendo le componenti principali della produttività. Successivamente vengono esaminate le differenze spaziali e temporali tra i diversi ecosistemi in dipendenza della disponibilità dei fattori ecologici ed analizzate le capacità di risposta, globali e dei singoli componenti, alle situazioni di stress. Infine vengono definiti gli strumenti idonei per la quantificazione delle alterazioni antropiche ed i criteri applicabili per la conservazione degli ecosistemi.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_ST_2

    • DISCIPLINE SCIENZE DELLA TERRA: un esame a scelta
    • PALEOCLIMATOLOGIA ISOTOPICA (6 cfu)

      • Fornire allo studente le conoscenze di base di geochimica isotopica (in particolare isotopi stabili ma anche isotopi radioattivi) e il loro utilizzo nelle ricostruzioni ambientali e paleo climatiche anche in relazione ai cicli geologici connessi all’evoluzioni climatica. In particolare si forniranno conoscenze approfondite sulle ricostruzioni paleoclimatiche (con uso di traccianti isotopici) degli ambienti marini e continentali, sulla loro datazione e correlazione discutendo le peculiarità dei vari archivi e i loro pregi e difetti. Syllabus: Geochimica isotopica – paleoclimatologia isotopica – metodi di datazione – ricostruzioni paleo climatiche – archivi marini - archivi terrestri – modelli di età.
    • GEOPEDOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso vuole fornire una conoscenza di base della struttura del profilo e delle caratteristiche degli orizzonti nei principali tipi di suolo associata alla capacità di lettura ragionata delle varie classificazioni in uso nelle carte dei suoli, associata alla conoscenza dei processi pedogenetici principali e il ruolo del suolo come mediatore dei grandi cicli geochimici. Inoltre fornisce i riferimenti di base per comprendere il suolo come risorsa fondamentale per lo sviluppo umano e la sua conservazione, illustrando i principali processi di degrado. Syllabus: Processi pedogenetici – Alterazione fisica e chimica delle rocce – il profilo del suolo e gli orizzonti – l’erosione del suolo – la fertilità del suolo e la capacità di scambio cationico – il suolo e il ciclo del carbonio – la classificazione del suolo.
    • EVOLUZIONE E GESTIONE DELLE COSTE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Richiamare i concetti fondamentali delle dinamiche che controllano l'evoluzione degli ambienti di transizione litorali e di piattaforma continentale e presentare i processi climatici e antropici che influenzano le variazioni a breve, medio e lungo termine delle aree costiere. Inoltre, il corso presenterà le principali tecniche per contrastare l'erosione costiera e, più generalmente, le buone pratiche nella gestione integrata della fascia litorale al fine di sviluppare una competenza ad ampia scala della conservazione della costa. Syllabus: Nella prima parte del corso vengono analizzate le caratteristiche morfodinamiche e morfosedimentarie ed i processi che controllano la dinamica attuale della fascia costiera e della piattaforma continentale oltre che le tecniche di rilevamento diretto ed indiretto di questi ambienti. Successivamente vengono esaminate le metodologie per definire l'attuale rischio e vulnerabilità delle aree costiere utilizzando paleo-indicatori di variazioni verticali e orizzontali della costa oltre che di eventi estremi (tempeste estreme e tsunami). Infine, vengono analizzate le principali soluzioni per una corretta protezione e gestione della fascia litorale con riferimento non solo alle differenti opere antropiche (eg, frangiflutti, ripascimenti) ma anche alle tecniche di conservazione e valorizzazione delle coste nel contesto del cambiamento climatico.
    • METODOLOGIE DI ANALISI AMBIENTALE (6 cfu)

      • Fornire la capacità rappresentare ed elaborare quantitativamente grandi moli di dati georeferenziati ai fini di modellizzazione ambientale utilizzando software Open Source. Lo studente acquisirà padronanza dei principi dell’analisi di immagine applicata all’interpretazione delle immagini da satellite tramite l’impiego sia di singole immagini che di serie temporali per ottenere informazioni sulla variabilità diacronica di elementi d’interesse. Saranno resi possibili bilanci quantitativi legando informazioni ottenute dalle immagini alla loro georeferenziazione.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo AFF

    • GRUPPO AFFINI O INTEGRATIVE: due esami a scelta
    • LABORATORIO DI CLIMATOLOGIA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Obiettivi Formativi: conoscenza delle caratteristiche delle principali strumentazioni per la misura degli elementi del clima e per la registrazione dei dati meteorologici. Apprendimento degli standard operativi per l’adeguamento dei dati alle linee guida dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Studio degli strumenti di misura dei principali indicatori della qualità dell’aria. Conoscenza dei metodi di misura e registrazione dei principali parametri idrologici. Acquisizione della capacità di interagire con le principali istituzioni che si occupano di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati climatologici e idrologici a livello locale, nazionale e internazionale.
    • GEOGRAFIA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Imparare a ricercare, valutare ed elaborare i dati meteorologici, al fine di: a) definire quantitativamente i caratteri specifici del clima di un determinato luogo; b) affrontare problemi di bioclimatologia umana; c) discutere varie questioni relative ai cambiamenti climatici recenti. Syllabus – Archivi nazionali ed esteri di dati meteorologici. Valutazione dei dati ed elaborazioni statistiche. Bioclimatologia umana: concetti generali; condizioni di disconfort e indicatori quantitativi; effetti sull’uomo del freddo e del caldo. Il global warming e la questione degli eventi estremi.
    • DINAMICA DEGLI INQUINANTI (6 cfu)

      • il corso intende fornire agli studenti una conoscenza di base sulle leggi che governano il moto dei fluidi nonché i primi rudimenti sui modelli e gli strumenti di analisi comunemente utilizzati in tale campo. In particolare l’attività sarà indirizzata all’approfondimento di argomenti che riguardano la dinamica degli inquinanti fluidi e le sua applicazioni in campo ambientale.
    • AMBIENTE E COMPORTAMENTO UMANO (6 cfu)

      • Il corso ha lo scopo di approfondire l'interazione - costante e imprescindibile - tra il comportamento umano e l’ambiente, intendendo per ambiente sia quello naturale che antropico. Inoltre vengono forniti gli strumenti per comprendere le persistenti trasformazioni del “fattore umano” in funzione di quello ambientale - e viceversa - all'interno di un unico processo circolare. Lo studente imparerà a: riconoscere le principali caratteristiche dell’ambiente tout court, identificare i modelli essenziali del comportamento alla luce delle Scienze Umane (Psicologia, Antropologia Culturale, Sociologia), individuare i processi interattivi tra infrastrutture e comportamenti, analizzare le principali azioni umane a carico dell’Ambiente, analizzare i fenomeni comportamentali a carico dell’ambiente, saper riconoscere l’azione dell’Ambiente sulle condotte, saper fornire ipotesi e strategie d’intervento atte a modificare i fenomeni sociali dannosi per l’Ambiente. Syllabus: Ambiente. Comportamento umano alle alte densità di popolazione. Interazione uomo-ambiente. Condotte a carico degli ecosistemi. Ambiente urbano. Stile e qualità della vita. Risorse naturali. Spazio personale. Stress. Cultura dell’immagine; Mito del benessere. Antropocentrismo.
    • DINAMICA DELLA CRIOSFERA (6 cfu)

      • Descrizione e obiettivi formativi Il corso intende fornire una conoscenza approfondita delle caratteristiche della criosfera, con particolare riguardo alle calotte glaciali, ai ghiacciai temperati e al permafrost. Verranno inoltre esaminate le interazioni tra la criosfera e il clima globale e la significatività della criosfera come indicatore ai fini della definizione di scenari previsionali dei cambiamenti climatici. Saranno approfonditi i metodi per il monitoraggio della criosfera sia nel medio-breve che nel lungo periodo. Syllabus: ghiacciai, calotte glaciali, permafrost, fluttuazioni glaciali, bilancio di massa, rock glacier, monitoraggio.
    • MODELLI E SCENARI GEOPOLITICI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Apprendere le conoscenze fondamentali per la comprensione del sistema climatico terrestre, il ruolo dei Gas Serra e i sistemi di riduzione delle emissioni. Acquisire le informazioni necessarie per l’interpretazione di proiezione climatiche del Sistema Terra. Inquadrare i cambiamenti climatici nel contesto socio-politico-economico europeo e mondiale e esplorare le strategie che possono essere intraprese per contrastare tali cambiamenti. Syllabus: Processi di base della dinamica del clima e della dinamica del Sistema Terra. Interazioni clima-biosfera. Cicli biogeochimici e ciclo del carbonio (ciclo geologico e ciclo biologico del carbonio). Interazione tra cicli geodinamici e ciclo del carbonio. Modellistica climatica. Metodi di riduzione delle emissioni e di stoccaggio di CO2. Cambiamento climatico e suoi impatti. Aspetti geopolitici legati al cambiamento climatico in corso e scenari IPCC. Programma Introduzione al sistema climatico terrestre e ai bilanci di energia. Il ruolo dei gas serra con focus su CO2 e metano. Circolazione generale dell’atmosfera e dell’oceano. I cicli biogeochimici e il ciclo del carbonio e le sue variazioni a scale temporali diverse. Il ciclo del carbonio geologico e l’influenza della geodinamica e della tettonica delle placche. Il ciclo del carbonio biologico e le interazioni geosfera-biosfera nella “critical zone”. L’impatto antropico. I modelli climatici globali. I metodi di riduzione delle emissioni e di stoccaggio geologico e mineralogico della CO2. Gli scenari dell’IPCC e politiche di mitigazione e adattamento del cambiamento climatico nel post-Kyoto.
    • EFFETTI DELL'INQUINAMENTO SULLA SALUTE (6 cfu)

      • Fornire elementi conoscitivi dei danni sulla salute causati dall’esposizione a: inquinanti atmosferici esterni ed interni, onde elettromagnetiche, radiazioni ionizzanti, inquinanti professionali e rifiuti solidi urbani; illustrare i principi di base delle metodiche di epidemiologia ambientale per lo studio di tali effetti. Argomenti delle lezioni: - inquadramento delle problematiche sanitarie legate all’inquinamento atmosferico chimico-fisico. - elementi conoscitivi di anatomia, di marcatori biologici e di fisiopatologia cardio-respiratoria e renale, allergologica ed oncologica. - metodi di studio epidemiologici, principali metodi di valutazione dell’esposizione e misure di frequenza e di rischio di effetto sanitario. - inquinamento atmosferico esterno ed interno: classificazione degli agenti inquinanti, evidenze scientifiche sulla correlazione tra concentrazioni di aero-inquinanti ed effetti sulla salute (in particolare, apparato respiratorio e cardio-circolatorio e atopia). Risultati di indagini epidemiologiche ambientali eseguite in Italia sulla popolazione generale e infantile. Problematiche sanitarie dell’esposizione ai rifiuti solidi-urbani e al fumo di tabacco. - effetti sanitari dell'inquinamento idrico. - inquinamento da onde elettromagnetiche: interazioni dei campi elettromagnetici coi sistemi biologici, meccanismi di traduzione biochimica e biofisica, modelli di studio, effetti tumorali, immunologici, ematologici, comportamentali, legislazione, risultati di studi epidemiologici. - radiazioni ionizzanti: radiazioni elettromagnetiche in medicina (raggi X, gamma, beta, alfa, neutroni), effetti biologici precoci e tardivi, effetti somatici e genetici, legislazione. - inquinanti professionali: asbesto, rumore e solventi organici, effetti sanitari acuti e cronici, legislazione, monitoraggio biologico. - effetti sanitari e ambientali dovuti ai cambiamenti climatici. - estensione sanitaria del procedimento di valutazione di impatto ambientale e problemi di comunicazione dei risultati degli studi ambientali e sanitari agli amministratori pubblici ed ai cittadini.
    • COMPLEMENTI DI GEOMORFOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso si propone di approfondire lo studio dei processi geomorfici e delle forme della terra da essi generate, dei condizionamenti climatici e di quelli antropici. Lo studente verrà addestrato all’utilizzo dei metodi e degli strumenti necessari per la quantificazione dei processi di modellamento della superficie terrestre e alla determinazione del loro stato di attività. • Syllabus: La Geomorfologia: l’evoluzione del pensiero in Geomorfologia. Il monitoraggio degli elementi meteo-climatici. I ghiacciai come indicatori dei cambiamenti climatici. Le variazioni del livello del mare a breve e lungo termine. I processi morfologici responsabili del modellamento delle coste rocciose. La morfogenesi antropica: forme dell’intervento umano.
    • ANALISI E VALUTAZIONI PER IL TERRITORIO (6 cfu)

      • Il corso intende fornire allo studente: - le basi teoriche dello sviluppo sostenibile; - le basi teoriche e gli strumenti operativi per analizzare e interpretare le specificità di un territorio (patrimonio territoriale); Far sviluppare allo studente le competenze per redigere piani e/o progetti di sviluppo sostenibile del territorio.
    • CHIMICA TOSSICOLOGICA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire conoscenze sui concetti base di tossicologia generale e tossicologia speciale, metodi sperimentali per la valutazione della tossicità degli xenobiotici per l'uomo e l'ambiente, con particolare attenzione alle nuove normative europee di CLP e REACH per la valutazione del rischio. Il corso prevede anche una parte della tossicologia speciale che valuta la tossicità, l'esposizione e l'antidotismo dei principali inquinanti noti, così come dei nuovi inquinanti emergenti.
    • LABORATORIO DI ANALISI DEI SISTEMI COSTIERI (6 cfu)

      • Il laboratorio ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze necessarie ad eseguire indagini di campo atte a stimare le variabili che influenzano i processi e i meccanismi che regolano le dinamiche dei sistemi costieri. Tali indagini riguarderanno lo studio di un largo spettro di fattori biologici, ecologici, geomorfologici e climatici. queste attività permetteranno allo studente di apprendere metodologie multidisciplinari che permettono di analizzare i processi naturali e antropici che influenzano le variazioni a breve , medio e lungo termine. Lo studente saprà applicare diverse tecniche per analizzare i sistemi costieri in maniera multidisciplinare. In particolare, lo studente padroneggerà un largo spettro di tecniche innovative per l'acquisizione, l'analisi e l'interpretazione dei dati raccolti che riguarderanno l'influenza di diversi fattori sui sistemi costieri, tra i quali le dinamiche sedimentarie, i processi ecologici e geomorfologici, le attività antropiche.
    • LABORATORIO ANALISI DI MATRICI AMBIENTALI (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire conoscenze multidisciplinari per la pianificazione e acquisizione di dati analitici su diverse matrici ambientali e per la loro valutazione. Questo comprende: le modalità di campionamento, i principali metodi analitici per la determinazione di contaminanti organici ed inorganici nelle diverse matrici ambientali, le conoscenze sulle tecniche relative al monitoraggio ambientale delle comunità microbiche e vegetali, il monitoraggio e la risoluzione dei problemi connessi con la presenza di xenobiotici in ambiente. Lo studente che completi con successo il corso conoscerà e sarà in grado di descrivere le fasi necessarie all'esecuzione di un monitoraggio ambientale, integrando nel percorso le diverse metodologie analitiche, e di porre i presupposti per il risanamento. L'insegnamento fornisce gli strumenti teorici e pratici per una completa caratterizzazione delle matrici ambientali, per la valutazione della risposta degli organismi vegetali agli inquinanti e della loro capacità fitodepurante. Lo studente che completi con successo il corso saprà pianificare ed eseguire il campionamento, acquisirà manualità nelle operazioni di laboratorio e nell'uso di strumentazione per analisi chimiche e geochimiche, saprà pianificare il monitoraggio di comunità microbiche e vegetali presenti nell'ambiente e saprà analizzare ed interpretare correttamente i dati ottenuti, mettendo in relazione i fattori biotici ed abiotici che determinano il destino di contaminanti.Saprà inoltre applicare i concetti fondamentali della chimica tossicologica ambientale anche in riferimento alle normative europee.

  • CURRICULUM CLIMATOLOGICO

    Primo anno

  • MODELLI MATEMATICI AMBIENTALI (12 cfu)

    • Obiettivi formativi
      Fornire gli strumenti concettuali ed informatici per l'analisi di problemi ambientali e
      per costruire modelli matematici da utilizzare come strumento di conoscenza e di
      supporto alle decisioni.
      Syllabus
      Calcolo differenziale in più’ variabili. Gradiente, matrice Hessiana, matrice Jacobiana.
      Forme quadratiche. Massimi e minimi liberi e vincolati. Teorema dei moltiplicatori di
      Lagrange. (MAT/05 - 3CFU)
      Problemi di programmazione matematica. Modelli lineari e non lineari. Algoritmo
      del simplesso. Equazioni differenziali lineari del primo ordine. Equazioni differenziali
      lineari del secondo ordine a coefficienti costanti. Sistemi di equazioni differenziali.
      Introduzione ai sistemi dinamici ed alla loro modellizzazione. Studio della stabilità
      delle soluzioni di equilibrio. (MAT/09 - 6CFU)
      Introduzione all'uso del software Matlab e suo utilizzo per la soluzione di problemi di
      estremo vincolato e di equazioni differenziali. (Competenze Informatiche - 3CFU)
  • CHIMICA DELL'ATMOSFERA (6 cfu)

    • Introduzione ai concetti base della chimica e fisica dell'ambiente. Introduzione ai principali fenomeni che regolano i cicli geochimici, il clima e la chimica dell'atmosfera, comprese le modificazioni di origine antropica. Capacità di risolvere semplici problemi numerici.
      Fondamenti di chimica analitica ambientale. Tecniche di campionamento di sostanze gassose e procedimenti analitici per la loro caratterizzazione chimica. Campionamento e determinazione di inquinanti chimici nell'atmosfera e in altre matrici ambientali. Applicazioni e casi di studio.
  • DIRITTO E TECNICA PER L'AMBIENTE (12 cfu)

    • Obiettivi formativi
      Il corso mira a fornire una adeguata conoscenza della complessa rete di norme che, in un sistema di governance multilivello, hanno ad oggetto la tutela dell’ambiente e l’uso razionale e sostenibile del territorio e delle risorse naturali.
      Syllabus
      Elementi di Diritto pubblico. Sviluppo sostenibile. Nozione giuridica di ambiente. Tutela del paesaggio. Principi del diritto ambientale. Le materie del diritto ambientale (assetto idrogeologico, tutela delle acque, gestione dei rifiuti, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico). Bonifica dei siti inquinati e disciplina del danno ambientale. Compatibilità di piani/programmi e progetti con l’interesse ambientale (VAS, VIA, VINCA). Autorizzazione integrata ambientale. Governo dell’energia e FER.

  • 12 cfu a scelta nel gruppo CAR_ST1_CLIM

    • CAR SCIENZE DELLA TERRA 1 PER CURRICULUM CLIMATOLOGICO
    • GLOBAL CHANGES (6 cfu)

      • Il corso intende fornire una conoscenza sui cambiamenti globali da un punto di vista geologico a diverse scale temporali e gli effetti relativi dell’attività umana negli ultimi secoli/millenni. In particolare il corso vuole fornire conoscenze su i processi di differenziazione della Terra, evoluzione chimica dell’atmosfera, legami tra evoluzione di atmosfera, biosfera e minerali, evoluzione climatica del Cenozoico attraverso archivi di varia natura e utilizzando diversi indicatori paleo ambientali. Inoltre vuole fornire conoscenze sul ruolo della tettonica nel governare le variazioni climatico-ambientali sulle scale temporali più lunghe. Syllabus: Cambiamenti Globali –Riscaldamento globale –evoluzione dell’atmosfera – evoluzione climatica del Cenozoico – tettonica e clima- evoluzione della criosfera.
    • CLIMATOLOGIA GENERALE (6 cfu)

      • apprendere le informazioni di base per capire la distribuzione geografica e le variazioni temporali delle grandezze climatiche; distinguere le principali tipologie di clima; avere delle informazioni sulle caratteristiche climatiche dell’Italia. Syllabus – Gli elementi del clima. Gli effetti dei fattori astronomici e di quelli geografici. Climi marittimi e climi continentali. Le classificazioni climatiche. Caratteri climatici delle regioni geografiche italiane. Le variazioni del clima.
    • DINAMICA DELLA CRIOSFERA (6 cfu)

      • Descrizione e obiettivi formativi Il corso intende fornire una conoscenza approfondita delle caratteristiche della criosfera, con particolare riguardo alle calotte glaciali, ai ghiacciai temperati e al permafrost. Verranno inoltre esaminate le interazioni tra la criosfera e il clima globale e la significatività della criosfera come indicatore ai fini della definizione di scenari previsionali dei cambiamenti climatici. Saranno approfonditi i metodi per il monitoraggio della criosfera sia nel medio-breve che nel lungo periodo. Syllabus: ghiacciai, calotte glaciali, permafrost, fluttuazioni glaciali, bilancio di massa, rock glacier, monitoraggio.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_CLIM

    • CARATTERIZZANTI I ANNO CURRICULUM CLIMATOLOGICO
    • METEOROLOGIA (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Il corso consente di apprendere le nozioni indispensabili della dinamica e dell'evoluzione dei processi atmosferici col fine di fornire la base necessaria per l'elaborazione e l'interpretazione di previsioni meteorologiche a breve e medio termine. Syllabus: Misure meteorologiche: metodologie, normative, apparati strumentali, acquisizione dei dati. Fenomeni atmosferici a livello planetario, locale e sinottico. Previsioni del tempo, modelli numerici e metodi di nowcasting.
    • FISICA DELL'ATMOSFERA (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Lo scopo del corso è quello di insegnare agli studenti i principi fisici fondamentali che descrivono l’atmosfera terreste per arrivare il metodo per la costruzione di modelli concettuali e matematici che descrivano lo stato dei fenomeni atmosferici e che ne permettano la previsione dell'evoluzione, dalla scala planetaria alla scala scale locale. Syllabus: Caratteristiche generali dell’atmosfera terrestre, Scale tipiche dei moti atmosferici, Termodinamica atmosferica, Dinamica atmosferica, Moti convettivi, precipitazioni e bilancio radiativo, Onde nell’atmosfera, Modelli numerici di atmosfera, Concetti di meterologia e previsioni metereologiche Programma del Corso: I principali argomenti del Corso riguardano la descrizione delle caratteristiche generali dell’atmosfera terrestre, compresa la termodinamica e la dinamica dell’atmosfera e i suoi moti convettivi, le precipitazioni e il bilancio radiativo, le onde nell’atmosfera, e la trattazione modellistica dell’atmosfera stessa. Una parte del corso si soffermerà sui concetti generali di meteorologia e i rudimenti delle previsioni meteorologiche.
    • FISICA APPLICATA ALL'AMBIENTE (6 cfu)

      • Gli obiettivi di questo insegnamento sono quelli di fornire strumenti avanzati di fisica necessari nelle scienze applicate per la risoluzione di problematiche ambientali. Syllabus: Elettrostatica. Magnetostatica. Elettrodinamica classica. Circuiti elettrici. Onde meccaniche ed elettromagnetiche. Campi. Interazione radiazione-materia, principi di meccanica di fluidi, modelli di flussi non viscosi (i.e.,flussi Euleriani) e di flussi ad elevati numeri di Reynolds (i.e., concetto di strato limite), equazioni del moto.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_BIO

    • GRUPPO DISCIPLINE BIOLOGICHE: un esame a scelta
    • EVOLUZIONE E DIVERSITA' DELLE PIANTE (6 cfu)

      • Il corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche per lo studio della diversità e dell'evoluzione nelle piante, con particolare riferimento alla flora del Mediterraneo e d'Italia. Verranno valutati approcci cladistici e fenetici allo studio di caratteri morfologici, cariologici e molecolari. Inoltre gli studenti apprenderanno le tecniche di identificazione di piante della flora italiana e dovranno realizzare un piccolo erbario tematico. Nell'attività di laboratorio gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio dei cromosomi nelle piante e l'utilizzo di software per l'analisi filogenetica e biometrica.
    • ECOFISIOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Lo scopo del corso è di fornire le nozioni indispensabili per la conoscenza dei fondamenti dell’eco'siologia vegetale, necessari a comprendere le linee evolutive della 'siologia delle piante e le basi biochimiche e molecolari delle loro interazioni con l’ambiente. Syllabus Introduzione. Le risposte delle piante all’ambiente: principi di base. L’acquisizione di elementi minerali: dinamica dei nutrienti nel terreno e risposte plastiche delle piante alla disponibilità di elementi. Relazioni idriche. Regolazione dell’assorbimento, del trasporto e della traspirazione dell’acqua nelle piante. Adattamento e acclimatazione alla carenza idrica. Eco'siologia della fotosintesi: risposte alla radiazione solare e alla CO 2 . Fotoinibizione. Studio della 'uorescenza della cloro'lla.
    • INTERAZIONI PIANTE-AMBIENTE (6 cfu)

      • L’insegnamento prevede di sviluppare le principali tematiche legate alla risposta delle piante a disparati fattori ambientali, approcciando gli argomenti in una prospettiva evolutiva. Saranno oggetto di studio le interazioni piante-ambiente in un contesto filogenetico, con particolare attenzione alle mutue interazioni tra piante (e licheni) e alcuni fattori di stress abiotico, inclusi i principali inquinanti ambientali. Ci si soffermerà anche sull’importanza del metabolismo secondario nelle interazioni piante-ambiente e su alcune tipologie di interazione positiva e negativa tra piante e altri organismi. Argomenti trattati nei laboratori Applicazioni pratiche di lichenologia per il biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico. Microscopia elettronica nello studio ultrastrutturale delle interazioni tra piante e altri organismi. Aspetti citologici della risposta delle piante ai metalli pesanti. Obiettivi formativi: Gli studenti potranno acquisire una solida conoscenza di alcuni importanti processi che governano le interazioni cellulari, morfofunzionali ed ecologiche tra le piante (e i licheni) e l'ambiente abiotico e biotico in cui vivono. Argomenti trattati nelle lezioni frontali
    • ECOLOGIA MICROBICA (6 cfu)

      • Il corso fornisce conoscenze sugli organismi microbici e il loro ruolo nell'ambiente e nelle applicazioni per il risanamento ambientale. Vengono trattate la diversità, l'ecologia e l'evoluzione degli organismi microbici procarioti ed eucariotici negli ambienti naturali e la loro utilità come strumenti essenziali in tecniche di bonifica di siti o matrici contaminate. Durante il corso vengono anche illustrate ed applicate le principali tecniche per lo studio delle comunità microbiche e per la comprensione della loro funzione in relazione a fattori biotici ed abiotici
    • FITOMONITORAGGIO E FITORISANAMENTO (6 cfu)

      • L’insegnamento prevede di sviluppare, in aula e in laboratorio, alcune tematiche legate alla risposta delle piante (e più in generale dei fotoautotrofi) all’inquinamento da xenobiotici, metalli pesanti, nano-microplastiche, nano-microparticelle, particolato atmosferico, ecc. Verranno diffusamente trattati, con un approccio pratico e sperimentale, argomenti finalizzati allo studio del monitoraggio biologico ed alla rimozione degli inquinanti da parte di fotoautotrofi, non soltanto piante "superiori", ma anche briofite, alghe e cianobatteri. Ulteriore enfasi sarà assegnata alle tecniche di biomonitoraggio dell’inquinamento atmosferico mediante l’impiego di licheni, con esempi pratici di lichenologia nella bioindicazione e nel bioaccumulo. Potenzialmente, il corso accademico verrà integrato da laboratori/seminari di aziende specializzate in tecniche di disinquinamento "green". Gli studenti potranno acquisire conoscenza solida di alcuni rilevanti processi che governano le interazioni tra contaminanti ambientali provenienti da tutte le matrici e i più importanti organismi fotosintetici, in primis piante, licheni e cianobatteri.
    • DISTRIBUZIONE DELLE PIANTE E CAMBIAMENTI CLIMATICI (6 cfu)

      • Parte introduttiva: accesso, verifica, uso delle banche dati floristiche; monitoraggio di plantule e piante adulte a livello di popolazioni e specie. Parte speciale: modelli di distribuzione spaziale e cambiamenti climatici; modelli di beta-diversity sincronica e diacronica; nicche di rigenerazione da seme. Modelli di distribuzione delle piante e strategie rigenerative da seme Variazioni floristiche a diverse scale spazio-temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici Variazioni della diversità vegetale a livello di popolazione e di specie Ruolo della ricerca floristica nella conservazione della biodiversità
  • Secondo anno

  • PROVA FINALE CON TIROCINIO (30 cfu)

    • Applicare le conoscenze acquisite ad una problematica ambientale
  • PALEOCLIMATOLOGIA GENERALE (6 cfu)

    • Il corso fornisce agli studenti approfondite conoscenze sulle tematiche riguardanti l'evoluzione del sistema climatico terrestre e sull'origine dei cambiamenti climatici attuali.
      Lo studente alla fine del corso avrà padronanza delle principali problematiche connesse con l'evoluzione climatico terrestre, sull'importanza nella definizione delle variazioni attuali e sui possibili scenari di evoluzione climatica futura.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo AFF_CLIM

    • AFF PER CURRICULUM CLIMATOLOGICO : due esami a scelta
    • LABORATORIO DI PALEOCLIMATOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso fornisce agli studenti approfondite conoscenze sui metodi e le tecniche per lo studio di archivi climatici diversi per ricostruzioni paleoambientali e paleoclimatiche, nonché l'utilizzo di modelli matematici per il trattamento dei dati e lo sviluppo di modelli di età. Inoltre, il corso fornisce conoscenze e competenze per la risoluzione di problemi pratici riconducibili a tematiche di carattere climatico ambientale che necessitano approcci diversi rispetto alle osservazioni dirette Lo studente alla fine del corso avrà padronanza delle tecniche di analisi di base per lo studio di archivi climatici diversi, per la selezione di archivi climatici per la soluzione di vari aspetti di problematiche climatico-ambientali. Saranno inoltre acquisite competenze per l'utilizzo di software specifici per l'analisi dei dati
    • LABORATORIO DI CLIMATOLOGIA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Obiettivi Formativi: conoscenza delle caratteristiche delle principali strumentazioni per la misura degli elementi del clima e per la registrazione dei dati meteorologici. Apprendimento degli standard operativi per l’adeguamento dei dati alle linee guida dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Studio degli strumenti di misura dei principali indicatori della qualità dell’aria. Conoscenza dei metodi di misura e registrazione dei principali parametri idrologici. Acquisizione della capacità di interagire con le principali istituzioni che si occupano di raccolta, elaborazione e diffusione dei dati climatologici e idrologici a livello locale, nazionale e internazionale.
    • GEOGRAFIA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Imparare a ricercare, valutare ed elaborare i dati meteorologici, al fine di: a) definire quantitativamente i caratteri specifici del clima di un determinato luogo; b) affrontare problemi di bioclimatologia umana; c) discutere varie questioni relative ai cambiamenti climatici recenti. Syllabus – Archivi nazionali ed esteri di dati meteorologici. Valutazione dei dati ed elaborazioni statistiche. Bioclimatologia umana: concetti generali; condizioni di disconfort e indicatori quantitativi; effetti sull’uomo del freddo e del caldo. Il global warming e la questione degli eventi estremi.
    • MODELLI E SCENARI GEOPOLITICI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Apprendere le conoscenze fondamentali per la comprensione del sistema climatico terrestre, il ruolo dei Gas Serra e i sistemi di riduzione delle emissioni. Acquisire le informazioni necessarie per l’interpretazione di proiezione climatiche del Sistema Terra. Inquadrare i cambiamenti climatici nel contesto socio-politico-economico europeo e mondiale e esplorare le strategie che possono essere intraprese per contrastare tali cambiamenti. Syllabus: Processi di base della dinamica del clima e della dinamica del Sistema Terra. Interazioni clima-biosfera. Cicli biogeochimici e ciclo del carbonio (ciclo geologico e ciclo biologico del carbonio). Interazione tra cicli geodinamici e ciclo del carbonio. Modellistica climatica. Metodi di riduzione delle emissioni e di stoccaggio di CO2. Cambiamento climatico e suoi impatti. Aspetti geopolitici legati al cambiamento climatico in corso e scenari IPCC. Programma Introduzione al sistema climatico terrestre e ai bilanci di energia. Il ruolo dei gas serra con focus su CO2 e metano. Circolazione generale dell’atmosfera e dell’oceano. I cicli biogeochimici e il ciclo del carbonio e le sue variazioni a scale temporali diverse. Il ciclo del carbonio geologico e l’influenza della geodinamica e della tettonica delle placche. Il ciclo del carbonio biologico e le interazioni geosfera-biosfera nella “critical zone”. L’impatto antropico. I modelli climatici globali. I metodi di riduzione delle emissioni e di stoccaggio geologico e mineralogico della CO2. Gli scenari dell’IPCC e politiche di mitigazione e adattamento del cambiamento climatico nel post-Kyoto.
    • COMPLEMENTI DI GEOMORFOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso si propone di approfondire lo studio dei processi geomorfici e delle forme della terra da essi generate, dei condizionamenti climatici e di quelli antropici. Lo studente verrà addestrato all’utilizzo dei metodi e degli strumenti necessari per la quantificazione dei processi di modellamento della superficie terrestre e alla determinazione del loro stato di attività. • Syllabus: La Geomorfologia: l’evoluzione del pensiero in Geomorfologia. Il monitoraggio degli elementi meteo-climatici. I ghiacciai come indicatori dei cambiamenti climatici. Le variazioni del livello del mare a breve e lungo termine. I processi morfologici responsabili del modellamento delle coste rocciose. La morfogenesi antropica: forme dell’intervento umano.
    • AGROMETEOROLOGIA (6 cfu)

      • Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze di base sui fenomeni climatici che influenzano il sistema suolo-pianta, analizzando nel contempo gli effetti degli interventi agronomici finalizzati al controllo dei valori degli elementi meteorologici. Lo studente alla fine del corso avrà acquisito conoscenze sulle principali grandezze meteorologiche, e sarà in grado di effettuare le misure con gli strumenti più adatti ed elaborare i risultati nonché calcolare i bilanci ed i fabbisogni idrici delle principali colture.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo LIB

    • LIBERA SCELTA
    • GLOBAL CHANGE E ANTROPOCENE (6 cfu)

      • Il corso fornisce agli studenti approfondite conoscenze sulle tematiche riguardanti l'emergere delle grandi questioni ambientali che hanno portato all'attuale definizione di "Antropocene" e del diverso significato che esso assume in contesti diversi Lo studente alla fine del corso avrà padronanza delle principali problematiche connesse con l'emergere dell'impatto sull'ambiente sia in termini spaziali che temporali e con gli aspetti pratici/applicativi che questa definizione comporta
    • PALEOCLIMATOLOGIA ISOTOPICA (6 cfu)

      • Fornire allo studente le conoscenze di base di geochimica isotopica (in particolare isotopi stabili ma anche isotopi radioattivi) e il loro utilizzo nelle ricostruzioni ambientali e paleo climatiche anche in relazione ai cicli geologici connessi all’evoluzioni climatica. In particolare si forniranno conoscenze approfondite sulle ricostruzioni paleoclimatiche (con uso di traccianti isotopici) degli ambienti marini e continentali, sulla loro datazione e correlazione discutendo le peculiarità dei vari archivi e i loro pregi e difetti. Syllabus: Geochimica isotopica – paleoclimatologia isotopica – metodi di datazione – ricostruzioni paleo climatiche – archivi marini - archivi terrestri – modelli di età.
    • SEDIMENTOLOGIA (6 cfu)

      • Acquisire gli strumenti per comprendere la dinamica dei processi sedimentari all'interno dei vari ambienti deposizionali continentali-costieri e marini profondi. Essere in grado sul terreno di descrivere in modo razionale una successione sedimentaria, di saperla rappresentare attraverso un log, di comprendere quali sono stati i processi fisici che l’ hanno prodotta associandola ad un ambiente deposizionale. Acquisire un linguaggio tecnico adeguato per poter comunicare con esperti del settore.
    • ACUSTICA AMBIENTALE APPLICATA CON LABORATORIO (12 cfu)

      • Obiettivi formativi: Fornire allo studente approfondite conoscenze dell'acustica ambientale, architettonica e edilizia, l'impiego di strumenti di misura e metodi numerici per la simulazione della propagazione del suono, l'analisi dei dati e la scelta e l'uso dei modelli matematici di simulazione e sui loro limiti di applicazione, sulle tecniche avanzate di misure anche attraverso esperienze e prove sul campo. Verrà approfondito il tema del rumore generato dalle infrastrutture lineare e presentato il fenomeno del rumore portuale e aeroportuale. Alla fine del corso lo stidente acquisirà inoltre competenze di acustica forense e avrà una panoramica completa della produzione normativa europea. Syllabus: La srumentazione di misura del fenomeno acustico e delle vibrazioni: approfondimenti e esperienze. Elaborazione dei segnali: tecniche si analisi. Le misure di inquinamento acustico e il loro confronto con i limiti normativi. Tecniche di riduzione del rumore. Medodi di valultazione dell'incertezza di misura e sua applicazione. Acustica edilizia e i requisiti acustici passivi degli edifici. Rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro e il D.Lgs 81/2008 Esercitazioni su: uso del fonometroe e analisi dei segnali, uso dei programmi di simulazione della propagazione del rumore in esterno e per il calcolo degli indici in acustica edilizia.
    • FOTOINTERPRETAZIONE E PRINCIPI DI TELERILEVAMENTO (6 cfu)

      • Conoscenza dei principi fondamentali del telerilevamento, delle caratteristiche delle fotografie aeree e della fotointerpretazione; capacità di identificare le unità fotogeologiche e di interpretare i caratteri geomorfologici del territorio attraverso l’analisi di dati telerilevati; abilità nel redigere carte tematiche di base mediante fotointerpretazione; acquisizione delle competenze necessarie per ricostruire i rapporti tra gli elementi individuati e proporre modelli evolutivi.
    • STRATEGIE DI RESISTENZA NEGLI ORGANISMI VEGETALI (6 cfu)

      • Lo scopo è quello di offrire agli studenti un quadro generale dei principali aspetti fisiologici delle strategie di resistenza delle piante in condizioni sfavorevoli. Verranno trattati anche argomenti quali la sensibilità e lo sviluppo della tolleranza nei confronti di diversi tipi di stress biotici ed abiotici.
    • BIOTECNOLOGIE PER IL RISANAMENTO AMBIENTALE (3 cfu)

      • Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti per comprendere i meccanismi di attenuazione naturale e biodegradazione degli xenobiotici nell’ambiente. Si propone altresì di fornire le basi relative alle competenze di programmazione di interventi tesi all’ottimizzazione della naturale omeostasi ambientale, all’insegna del recupero di zone degradate, attraverso l’applicazione di organismi viventi come piante, batteri e funghi, quali agenti di detossificazione e/o degradazione degli inquinanti nell’ambiente.
    • BIODIVERSITA' E FUNZIONAMENTO DEI FONDI MOLLI (6 cfu)

      • L'obiettivo è una approfondita conoscenza della struttura e dei processi che caratterizzano le comunità di fondo molle dagli habitat intertidali a quelli profondi, base indispensabile per la conservazione, la gestione ed il monitoraggio di tali ambienti. Gli ambienti di fondo molle: caratteristiche dei parametri chimico¬fisici e degli organismi. La dinamica delle comunità di fondo molle: fattori di controllo. L’importanza delle comunità di fondo molle nel monitoraggio ambientale: metodologie di prelievo, disegni di campionamento e analisi dei dati.
    • GEOARCHEOLOGIA (6 cfu)

      • Introduzione alla Geoarcheologia, generalità e metodi. Rapporti tra geologia e antropologia culturale. Climi, forme del paesaggio ed insediamenti; i resti della cultura materiale e il contesto ambientale. Ambienti, processi sedimentari, deposizione ed alterazione dei sedimenti. Cenni sui mutamenti climatico-ambientali; global change. Pedogenesi, suoli e paleosuoli. L'Uomo come agente sedimentario; l’attività antropica come generatrice di stratigrafie. Depositi archeologici, processi di formazione, tecniche di scavo e di esplorazione. Criteri attualistici nello studio di sedimenti, suoli e depositi archeologici. Elementi di stratigrafia archeologica: successioni, superfici d'abitato, palinsesti, rimaneggiamenti, inquinamenti. Processi di formazione dei siti. I siti archeologici come archivi per la storia dell’ambiente e delle comunità antropiche. Interazioni uomo-ambiente: determinismo ambientale ed antropizzazione. Tecniche geomorfologiche per la ricostruzione dei paesaggi del passato. Casi di studio. Metodi di analisi di laboratorio, prelievo di campioni.
    • BIOCHIMICA MARINA (6 cfu)

      • Il corso descrive agli studenti gli aspetti molecolari legati alla interazione tra organismi viventi ed ambiente marino ed i meccanismi biochimici messi in atto per affrontare la grande variabilità di parametri chimico.fisici che caratterizzano tale ambiente. Durante il corso verranno trattati diversi meccanismi biochimici peculiari degli organismi marini: Acqua e regolazione osmotica. Adattamenti biochimici alla temperatura, alla salinità e alla pressione. Aspetti metabolici del funzionamento muscolare in funzione della disponibilità di ossigeno in mammiferi acquatici. Le emoglobine degli organismi marini aspetti comparativi. Metodi biochimici per lo studio ed il controllo dell’inquinamento delle acque marine.
    • ECOTOSSICOLOGIA (3 cfu)

      • Il Corso di Ecotossicologia ha lo scopo di formare gli studenti per lo studio della contaminazione ambientale, con particolare riguardo alle implicazioni tossicologiche che le sostanze chimiche possono avere sulle varie componenti del biota, con particolare attenzione al comparto acquatico. Il Corso aggiornerà gli studenti sulle problematiche inerenti i criteri di biomonitoraggio, la valutazione del rischio biologico e di biomagnificazione dei contaminanti e le principali tematiche di interesse nel campo della tossicologia ambientale. Il Corso permetterà agli studenti di approfondire anche alcuni aspetti tecnici relativi all'analisi delle risposte tossicologiche con particolare riguardo allo sviluppo e alla applicazione di nuove metodologie cellulari e molecolari.
    • ECONOMIA E MARKETING AGRO-ALIMENTARE (6 cfu)

      • Il corso punta a dare allo studente strumenti teorici e metodi di analisi del sistema agro-alimentare e dei suoi soggetti e a fargli acquisire strumenti pratici di pianificazione strategica in campo agro alimentare.
    • IMPATTO DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI IN AMBIENTI MARINI (3 cfu)

      • Impacts of global climate changes in marine systems Il presente corso avanzato ha lo scopo di fornire una solida preparazione sui principali effetti di cambiamenti climatici, quali il riscaldamento globale, l’acidificazione degli oceani e l’aumentata frequenza di eventi atmosferici estremi, sui sistemi marini. In particolare, sulla base delle conoscenze in ecologia e biologia marina acquisite durante il triennio, gli studenti avranno la possibilità di apprendere i meccanismi fisiologici che determinano le risposte di organismi vegetali ed animali a cambiamenti climatici e di come queste si traducono in alterazioni delle modalità di distribuzione ed abbondanza delle specie, della struttura delle comunità ecologiche e del loro funzionamento.
    • MODELLI DINAMICI AMBIENTALI (6 cfu)

      • Il corso si prefigge di applicare, con le necessarie aggiunte ed estensioni, alcune delle nozioni fornite nel corso propeduetico di Modelli Matematici Ambientali a problemi di tipo ambientale mirate alla costruzione di modelli da utilizzare come strumento conoscitivo e come supporto alle decisioni. Richiami ai sistemi dinamici ed alla loro modellazione. Uso avanzato del software Vensim (per la modellazione e la simulazione di sistemi dinamici attraverso la soluzione numerica di sistemi di equazioni differenziali) anche in combinazione con Excel o programmi analoghi. Il corso prevede la presentazione e l’analisi di numerosi casi di studio.
    • ECOLOGIA SPERIMENTALE E BIODIVERSITA' DI COSTE ROCCIOSE (6 cfu)

      • Il corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi logiche e metodologiche per comprendere i processi che influenzano le modalità di distribuzione, di abbondanza e di diversità dei popolamenti ad alghe ed invertebrati di costa rocciosa. Sarà enfatizzata la natura sperimentale e quantitativa dell’ecologia marina, con particolare attenzione al disegno di campionamento, alla progettazione di esperimenti, all’impiego di tecniche numeriche intensive e all’analisi ed interpretazione di dati ecologici complessi. Al termine del corso lo studente sarà in grado di: spiegare l’influenza dei principali processi biotici ed abiotici e delle loro interazioni sui popolamenti ad alghe ed invertebrati di costa rocciosa; leggere un articolo scientifico relativo alla ecologia di coste rocciose, comprendendone la problematica, i metodi sperimentali ed analitici ed interpretandone i risultati in modo critico; progettare, realizzare, analizzare ed interpretare un esperimento di campo sulla ecologia dei popolamenti di costa rocciosa; utilizzare le conoscenze acquisite nella progettazione di disegni di campionamento ed esperimenti per lo studio di effetti antropici quali impatti ed influenza di Aree Marine Protette.
    • ACUSTICA 2 (6 cfu)

      • Fornire allo studente gli approfondimenti su argomenti di acustica ambientale, sulle tecniche avanzate di misure, sui modelli matematici di simulazione e sui loro limiti di applicazione.
    • QUALITA' DELLE RISORSE IDRICHE E SOSTENIBILITA' (6 cfu)

      • L’obiettivo generale del corso è di fornire un quadro delle tematiche legate alla sostenibilità ambientale, con focus sulla fase acquosa, attraverso lezioni frontali, discussioni in classe di casi studio, seminari ed esercitazioni. In particolare, nel corso verranno esplorate le relazioni esistenti tra qualità delle risorse idriche e attività antropiche, evidenziando la necessità di nuovi approcci gestionali. Si otterranno le competenze necessarie per la tutela e valorizzazione delle risorse idriche nel contesto degli approcci attuali al fine di interfacciarsi e collaborare con pianificatori, gestori e professionisti della sostenibilità.
    • ACUSTICA AMBIENTALE CON MISURE DI LABORATORIO (6 cfu)

      • Impiego di strumenti di misura Metodi numerici per la simulazione della propagazione del suono in esterno Metodi numerici per la simulazione della propagazione del suono in ambiente confinato Tecniche avanzate di misura e analisi dei dati Analisi di contesto per le misure di acustica ambientale, edilizia e architettonica per la scelta delle procedure più appropriate in funzione della legislazione nazionale e la normativa tecnica di settore Applicazione delle tecniche di analisi dei dati in riferimento alla richieste normative e di caratterizzazione ambientale Messa a punto degli elaborati tecnici a supporto dei diversi procedimenti relativi all’acustica in campo ambientale e dell’ambiente costruito
  • 6 cfu a scelta nel gruppo CAR_ECO

    • DISCIPLINE ECOLOGICHE: un esame a scelta
    • BIOLOGIA MARINA (6 cfu)

      • L’obiettivo del corso è di far sviluppare agli studenti che affrontano il corso di laurea la conoscenza degli principi fondamentali della biologia marina. I principali argomenti affrontati sono: Caratteristiche generali dell’ambiente marino; fattori fisici e chimici che caratterizzano l’ambiente marino. Adattamento degli organismi all’ambiente marino. Riproduzione degli organismi marini; cicli vitali e strategie riproduttive. Associazioni tra organismi marini. Gli organismi bentonici: il fitobenthos, lo zoobenthos; distribuzione del benthos; metodi di studio del benthos. Gli organismi planctonici: il fitoplancton, lo zooplancton; metodi di studio del plancton. Gli organismi nectonici. Gli ambienti salmastri: caratteristiche generali; i popolamenti degli ambienti salmastri; meccanismi di colonizzazione degli ambienti salmastri. Funzionamento e produttività degli ecosistemi marini. Verrà sviluppata particolarmente l'analisi dei popolamenti fitobentonici.
    • GEOBOTANICA (6 cfu)

      • Obiettivi: Il Corso si prefigge di definire le competenze, sia teoriche che pratiche, relative alla conoscenza delle basi scientifiche della diversità presente, in particolare, all’interno del regno Plantae. Attraverso la conoscenza degli strumenti necessari al riconoscimento dei principali taxa (appartenenti alle più significative famiglie di pteridofite, gimnosperme e angiosperme) in stretta correlazione con gli ambienti naturali, la conservazione della diversità e le problematiche di gestione e tutela del territorio e alla pratica della restituzione cartografica e della fotointerpretazione, vengono poste le basi necessarie per una adeguata lettura del paesaggio ed una eventuale valutazione ambientale. A tal fine vengono anche fornite informazioni relative alla distribuzione delle essenze vegetali, alla loro origine ed evoluzione, alla caratterizzazione dei principali biomi terrestri e alle formazioni vegetazionali presenti in Italia con riferimento a casi particolari e rilevanti sotto il profilo naturalistico. Syllabus: Il corso affronta i temi delle biodiversità degli organismi vegetali che vengono descritti sotto il profilo sistematico e tassonomico e sulla base dei loro adattamenti morfo-fisiologici e delle loro relazioni con le diverse condizioni ambientali. Approfondisce, con taglio anche applicativo, alcune tematiche specifiche riguardanti l’ecologia, la flora, la vegetazione e la conservazione della natura con un approccio finalizzato alla lettura del paesaggio vegetale e delle problematiche territoriali.
    • FLORA E VEGETAZIONE DELLE COSTE (6 cfu)

      • Il corso affronta i temi della biodiversità delle piante terrestri tipiche degli ambienti costieri sabbiosi e rocciosi. Vengono descritte le caratteristiche dei principali gruppi afferenti alle Spermatophyta sotto il profilo sistematico e sulla base dei loro adattamenti morfo-funzionali ai fattori ecologici caratteristici di tali ecosistemi. Approfondisce le tematiche riguardanti la flora, la vegetazione e la conservazione della natura con un approccio applicativo finalizzato alla valutazione degli habitat costieri. Il corso ha lo scopo di fornire le basi teoriche e pratiche per lo studio sia delle singole specie vegetali che delle comunità vegetali sia dal punto di vista tassonomico che morfo-funzionale. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per l’identificazione di piante della flora italiana, per il rilevamento dei caratteri funzionali delle piante, il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.
    • VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E DI INCIDENZA (6 cfu)

      • Il corso ha la finalità di introdurre gli studenti alle problematiche di valutazione del “danno ambientale”, ossia dell’impatto che un qualsiasi piano o progetto ha sull’ambiente in cui è eseguito specialmente per quanto riguarda le sue componenti biotiche e di funzionamento. Vengono presi in esame anche gli aspetti legislativi nazionali e comunitari (Direttiva 97/11 CEE). Il corso introduce alle modalità di valutazione della incidenza di opere o piani su siti classificati ai fini della costituzione della rete ecologica europea “Natura 2000”.
    • ECOLOGIA DELLE ACQUE INTERNE (6 cfu)

      • Il corso si pone come obbiettivo primario lo studio del complesso di interazioni che si instaurano tra le variabili biotiche e quelle abiotiche negli ecosistemi di acque correnti (torrenti, fiumi, estuari) e in quelli di acque stagnanti (laghi). Syllabus Studio delle variabili abiotiche di interesse per le comunità acquatiche. Processi fisici e idrologici che caratterizzano gli habitat e funzioni che ne derivano. Definizione dello scenario in cui si sviluppano le comunità acquatiche, in relazione ai loro adattamenti, alla loro composizione, distribuzione e diversità. Principali sistemi energetici, loro interazioni con le reti trofiche e il ciclo dei nutrienti. Ruolo delle attività umane e degli effetti che ne derivano. Normative e metodi di monitoraggio, con particolare riferimento all’uso degli indicatori biologici.
    • ANALISI DI SISTEMI ECOLOGICI (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Richiamare i concetti fondamentali dell’ecologia di base e presentarne le applicazioni alla gestione dell’ambiente e delle sue risorse, in modo tale da sviluppare la percezione sistemica della biosfera, capire i cambiamenti globali nella loro genesi e nelle varie scale temporali ed acquisire le competenze per la gestione e conservazione degli ecosistemi. Syllabus: Nella prima parte del corso vengono analizzati la composizione, la struttura, il flusso energetico ed il ciclo della materia negli ecosistemi naturali, definendo le componenti principali della produttività. Successivamente vengono esaminate le differenze spaziali e temporali tra i diversi ecosistemi in dipendenza della disponibilità dei fattori ecologici ed analizzate le capacità di risposta, globali e dei singoli componenti, alle situazioni di stress. Infine vengono definiti gli strumenti idonei per la quantificazione delle alterazioni antropiche ed i criteri applicabili per la conservazione degli ecosistemi.

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