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SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Corso di laurea magistrale

Piano di Studi


Primo anno

  • Diritto comparato degli enti territoriali (9 cfu)

    • Lo/la studente che frequenti assiduamente il corso e superi l’esame con profitto è in grado di dimostrare buone e solide competenze circa le principali caratteristiche e l’evoluzione delle forme di Stato in Europa, e di interpretare attentamente e criticamente il fenomeno del federalismo (meglio, dei federalismi), collocando sia in una dimensione teorica e ricostruttiva sia empirica e di concreto sviluppo all’interno delle esperienze ordinamentali storiche e contemporanee.
      Lo/la studente è in grado di dimostrare una conoscenza approfondita del modelli di governo regionale nello spazio giuridico europeo con particolare riguardo ai seguenti sistemi: Francia, Spagna, Regno Unito, Germania e Belgio.
      Il corso infatti si sofferma in particolare sul rapporto tra istituzioni del federalismo e processi devolutivi, nella prospettiva rappresentata dal multiforme fenomeno del federalismo nell’età moderna e contemporanea, utilizzando una metodologia comparatistica.
      Per questa ragione gli/le studenti acquisiscono la capacità di porre in relazione tra loro forme di Stato e istituti giuridici dell’organizzazione territoriale sia diacronicamente, guardando ai singoli ordinamenti presi in considerazione, sia sincronicamente, ponendo a confronto esperienze diverse nel panorama europeo.
      Alla fine del corso, lo/la studente riesce ad individuare alcuni fili conduttori, elementi trasversali alle diverse esperienze studiate, rafforzando attitudini critiche e discorsive: le dinamiche periferiche in Europa, e il ruolo in queste giocato dai partiti nazionalisti; il rafforzamento delle asimmetrie istituzionali.

  • Sociologia dell'organizzazione (9 cfu)

    • Lo studente che completa con successo il corso potrà mostrare una solida conoscenza su principali presupposti e approcci teorici e di ricerca nell'ambito della disciplina, oltre che un approfondimento su alcuni contenuti e oggetti specifici. In particolare, dovrebbe sviluppare adeguate conoscenze in termini di:
      - principali presupposti teorici dello studio dei processi economici, del lavoro e delle organizzazioni
      - presupposti essenziali di sociologia economica ed ecologia, e approcci multidisciplinari allo studio del lavoro e delle organizzazioni
      - principali oggetti di studio della disciplina: lavoro, organizzazione e società; globalizzazione e trasformazione dei processi produttivi; politiche del lavoro, regolazione e conflitti; genere, diseguaglianze ed esclusione; identità e vita lavorativa; razionalità ed emozione.
      - alcuni approfondimenti in riferimento a:
      1. trasformazioni, orientamenti e implicazioni riferite a globalizzazione, cambiamenti tecnologici, mercati del lavoro, organizzazione del lavoro, pratiche manageriali e rapporti di lavoro;
      2. trasformazione delle forme e dei modelli di diseguaglianza nelle società moderne, delle esperienze di individui e famiglie tra vita e vita lavorativa;
      3. sfide e resistenze dei lavoratori e modi in cui contribuiscono alla costruzione sociale ed economica delle forme e istituzioni del lavoro
      4. il lavoro nelle organizzazioni di welfare e nonprofit
      5. welfare, lavoro, comparazione tra modelli di occupazione e disoccupazione

  • Metodi statistici per le decisioni (9 cfu)

    • Obiettivo dell’insegnamento è mettere in grado lo studente di pensare ed agire razionalmente in un contesto decisionale aziendale (sia pubblico che privato), utilizzando appropriati metodi statistici.
      Con l’introduzione di strumenti statistici avanzati (tecniche di campionamento, studio della relazione tra variabili, modelli statistici) si intende fornire agli studenti un bagaglio di competenze per affrontare la complessità di un problema, per conoscere la realtà circostante, per prendere decisioni (o supportare chi deve prenderne) tenendo conto della variabilità dei fenomeni e per agire in condizioni di incertezza. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di identificare le fonti di dati appropriate, avrà sviluppato la capacità di organizzare e analizzare problemi aziendali in termini statistici e potrà fornire supporto a decisioni aziendali attraverso l’analisi statistica.

  • Analisi delle politiche pubbliche e delle organizzazioni (6 cfu)

    • l corso si suddivide in 2 moduli. Il primo modulo punta a fornire agli studenti la strumentazione teorica, analitica e metodologica necessaria per comprendere i fattori che condizionano i processi di policy-making, dalla fase iniziale di formazione dell'agenda pubblica e istituzionale alla fase di valutazione degli interventi implementati. Il secondo modulo è rivolto alla presentazione e all'approfondimento degli strumenti concettuali e metodologici per lo studio comparativo delle organizzazioni e delle istituzioni. Il corso fa uso di strumenti e concetti che si basano principalmente sull'analisi neo-istituzionale e ideazionale, con particolare riferimento allo studio del mutamento organizzativo dei partiti politici.
      Alla fine del corso gli studenti dovrebbero aver acquisito conoscenze utili per identificare: i principali processi e strumenti di policy; le caratteristiche strutturali e comportamentali delle organizzazioni private e pubbliche, e la loro posizione nell'ambiente politico; individuare le fonti per il reperimento di informazioni e dati utili a condurre ricerche autonome.

  • Economia Pubblica (6 cfu)

    • Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di intrepretare da un punto di vista economico il funzionamento dello Stato sociale e la più in generale le dinamiche della gestione pubblica dell'economia. In particolare, lo studente sarà in grado di analizzare sulla base della metodologia propria della scienza economica il comportamento politico dei cittadini/agenti economici, i meccanismi d'azione delle amministrazioni e burocrazie e i fenomeni degenerativi ad esse collegati, il debito pubblico e la gestione pubblica della produzione, nonché la ragion d'essere e le più recenti evoluzioni del Welfare State, con specifico riferimento a programmi di spesa quali la sicurezza sociale, la sanità e l'istruzione.
  • Diritto delle amministrazioni pubbliche nello spazio giuridico europeo (9 cfu)

    • Il corso intende promuovere la conoscenza dei principi e degli istituti giuridici di tutela, giurisdizionale e non, del cittadino in alcuni sistemi amministrativi posti a confronto con il sistema domestico, con l’ordinamento UE e della CEDU e con il diritto globale, favorendo la cultura dell’incontro tra diverse culture giuridico-amministrative utile all’operatore delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni private.
  • Economia applicata (6 cfu)

    • Il corso è dedicato alle applicazioni empiriche della scienza microeconomica e sarà condotto utilizzando specifici argomenti che saranno ampiamente discussi sia durante le lezioni sia nel corso della stesura di relazioni da parte degli studenti. L’obiettivo principale del corso è di fornire agli studenti alcuni strumenti di analisi statistica ed econometrica utili a comprendere, rappresentare e valutare la dimensione quantitativa di molteplici fenomeni economici. Queste capacità, una volta acquisite dallo studente, consentono, da un lato, di proseguire gli studi economico-giuridici nell’ambito di percorsi di specializzazione; dall’altro, nel caso di ingresso diretto nel mercato del lavoro, le competenze acquisite garantiscono allo studente un minimo background statistico-econometrico tipicamente apprezzato nelle organizzazioni private e pubbliche.
  • Secondo anno

  • Prova finale (18 cfu)

    • La prova finale consiste in un elaborato scritto originale, che comporti un lavoro organico e completo finalizzato a dimostrare capacità di ricerca, progettazione o analisi di caso nonché di elaborazione e sintesi, su un argomento di approfondimento disciplinare, sotto la guida di un docente relatore
  • Inglese giuridico economico (6 cfu)

    • L’insegnamento di “inglese giuridico-economico” si prefigge lo scopo di fornire una preparazione linguistica approfondita ai futuri esperti legali d’impresa e specialisti della gestione e del controllo che opereranno sui mercati europei e del mondo globalizzato, con particolare riferimento all’ambito della contrattualistica, delle transazioni finanziarie e della gestione dei servizi di consulenza. Il processo d’internazionalizzazione, infatti, che coinvolge non soltanto le grandi multinazionali, ma anche le piccole e medie imprese così come gli enti pubblici, richiede la formazione di figure professionali che siano in grado di confrontarsi sui mercati dei beni, dei prodotti e dei servizi utilizzando la lingua inglese, riconosciuta ormai come la lingua franca del commercio, dell’economia, del diritto e della società nel senso più ampio del termine.
  • Analisi di impatto della regolamentazione (6 cfu)

    • Il corso si propone di esaminare il ruolo del Parlamento e del Governo nella forma di governo, con particolare riguardo alla produzione normativa. Una attenzione particolare viene riservata agli elementi della tecnica normativa, il drafting, l’istruttoria legislativa, l’analisi tecnico normativa e l’analisi di impatto della regolamentazione, i principi e le regole per la redazione delle fonti del diritto e degli atti amministrativi. Lo studente imparerà a ricercare un atto normativo, a verificarne la vigenza, a ricostruirne le vicissitudini nell’ordinamento, a cogliere le relazioni con le altre regole giuridiche e il senso nel complessivo sistema delle fonti del diritto.
  • Politiche per l'integrità dell'amministrazione (6 cfu)

    • Il corso presenta un’analisi dei fattori che favoriscono lo sviluppo di malamministrazione, ricavandone indicazioni sulle condizioni di efficacia degli strumenti e la regolazione – in Italia e all’estero – finalizzata ad accrescere i livelli di integrità e rafforzarle l’etica nella pubblica amministrazione
      Lo studente acquisirà competenze utili a rilevare gli indicatori di malamministrazione negli enti e nelle società pubbliche, nonché conoscenze empiriche e strumenti analitici per la gestione del rischio corruzione nei processi decisionali dell’amministrazione


  • Tirocinio (6 cfu)

    • Esperienza di tirocinio presso un ente pubblico, un’organizzazione privata anche di terzo settore. Gli obiettivi formativi dell’attività, specifici per ogni studente, sono definiti nel progetto formativo di tirocinio e validati dal tutor formativo e dal tutor aziendale.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo Attività consigliate per la libera scelta

    • Attività a libera scelta dello studente
    • Costituzione economica e Stato sociale (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire un inquadramento della c.d. Costituzione economica, vale a dire dei principi costituzionali che più contribuiscono a descrivere la forma di Stato come Stato sociale. A partire dal principio di eguaglianza, soprattutto nella sua dimensione di eguaglianza sostanziale, lo studente imparerà a esaminare i diritti sociali e i diritti a prestazione, con le implicazioni in termini di necessari bilanciamenti. Lo studente conseguirà così uno strumento di lettura dei fenomeni economico-sociali nella complessa realtà dello Stato contemporaneo.
    • Economia aziendale (6 cfu)

      • Il corso si occupa della teoria dell'azienda, della dinamica delle operazioni, della teoria dei valori e delle rilevazioni con particolare attenzione alla determinazione del risultato economico di periodo ed al sistema di scritture da cui trae origine. Vengono approfondito di temi di particolare rilievo: la struttura finanziaria, la sua progettazione e la liquidità, la determinazione dei costi e le relazioni tra costi di un oggetto, prezzi e ricavi per le decisioni. In particolare il programma si sviluppa analizzando i seguenti punti: -Il fenomeno azienda ed i criteri per la sua identificazione nel campo economico. –la struttura: I fattori produttivi - Lavoro umano, attività manageriale e imprenditoriale – Capitale ed elementi ad esso riconducibili - Le condizioni intangibili - L'assetto istituzionale, il soggetto economico, problemi di corporate governance. - il funzionamento: Il sistema delle operazioni - La combinazione dei fattori produttivi - La composizione delle forze interne ed esterne - Il tempo - L'autonomia. Lo scopo: Il processo di trasformazione produttiva e la funzione di produzione di ricchezza - L'equilibrio economico durevole ed evolutivo - Le componenti dell'equilibrio economico: l'aspetto della redditività, quello della competitività, la dimensione sociale e lo sviluppo - La condizione di equilibrio finanziario. I modelli: i modelli sistemici. La gestione: Le attività (scelte, decisioni, operazioni) di gestione strategica - Le attività di gestione operativa. L’organizzazione: struttura organizzativa, stile di direzione, meccanismi di coordinamento.
    • Economia dell'impresa (6 cfu)

      • Oggetto del corso è l’analisi, dal punto di vista della teoria economica, del funzionamento dei mercati e dell’organizzazione dell’impresa. Particolare attenzione verrà riservato alle teorie che spiegano l’esistenza dell’impresa ed all’analisi economica dell’antitrust.
    • Diritto contabile pubblico (6 cfu)

      • Con il Corso di Diritto contabile pubblico si intende perseguire i seguenti obiettivi: a) consentire allo studente di avere una conoscenza approfondita del processo decisionale in materia di finanza pubblica. In particolare le fasi di elaborazione ed approvazione dei documenti finanziari dello Stato , delle regioni e degli enti locali; b) consentire allo studente di avere una conoscenza approfondita in materia di responsabilità finanziarie di amministratori e dipendenti pubblici; c) consentire allo studente di avere una conocenza approfondita del relativo sistema dei controlli (parlamentari, governativi e della Corte dei Conti).
    • Economia delle risorse umane (6 cfu)

      • Lo studente avrà acquisito conoscenze di economia politica utili per affrontare in modo analitico i principali problemi di gestione delle risorse umane. Più in particolare: l'economia dei costi di transazione consentirà di comprendere la logica dei contratti relazionali. La teoria dei giochi permetterà di approfondire come funzionano reciprocità e fiducia sul posto di lavoro. Il modello principale agente consentirà di comprendere i vantaggi e i limiti delle motivazioni estrinseche (incentivi). I modelli di informazione asimmetrica consentiranno di comprendere alcune delle criticità relative alle attività di reclutamento e di ricerca di un posto di lavoro. La teoria del capitale umano servirà a comprendere vincoli e opportunità che le imprese hanno quando investono in formazione
    • Storia del rapporto tra Stato e mercato (6 cfu)

      • Il corso intende offrire agli studenti le basi teoriche e il profilo storico del rapporto tra Stato e mercato. Sul piano teorico verranno affrontati alcuni paradigmi classici (liberismo, keynesismo, marxismo, neo-liberismo), affrontando in modo antologico una serie di autori, di problematiche e di epoche. Sul piano storico particolare attenzione riceverà l’esperienza italiana, ripercorsa dal periodo unitario fino ai giorni nostri, con particolare riguardo alla storia dello “Stato industriale” e del dibattito scientifico che ha suscitato.
    • Storia internazionale dell'ambiente (6 cfu)

      • Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti cognitivi, analitici e interpretativi per conoscere, comprendere e discutere in maniera critica i principali processi che hanno animato dal 1945 a oggi la storia dell’ambiente nelle sue dinamiche politiche, economiche e sociali internazionali. Particolare attenzione verrà dedicata all’analisi della nascita e dello sviluppo della questione ambientale nel quadro della guerra fredda caratterizzata da molteplici tensioni politico-ideologiche, da una inarrestabile corsa agli armamenti e dal desiderio smodato di entrambe le due superpotenze di affermare la superiorità del proprio modello di sviluppo senza alcuna cura per il rispetto dell’ambiente e i suoi diritti. Dopo il 1991 la vulnerabilità di un mondo sempre più globale non solo dal punto di vista economico-finanziario ma anche da quello dell’ambiente è emersa in maniera incontrovertibile e la questione ecologica è divenuta oggi uno dei temi più cruciali dell’agenda internazionale. Pertanto gli studenti dovranno avere piena padronanza delle principali categorie di analisi sul tema e dovranno saper riconoscere, nello sviluppo delle dinamiche storiche, i complessi nessi tra ideologia, modelli di sviluppo economico e demografico, politiche industriali e militari alla luce dell’evoluzione del sistema internazionale.
    • Economia dello sviluppo (6 cfu)

      • Utilizzare i principi economici per analizzare i pro e i contro degli interventi contro la povertà. Discutere la validità di un disegno sperimentale che ha come obiettivo la valutazione di una politica.
    • Organizzazione e funzionamento della P.A. (1 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale e all’approfondimento dell’organizzazione e del funzionamento della P.A., anche attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari. La forma seminariale ha l’obiettivo di favorire e promuovere la discussione e l’approccio critico, l’autovalutazione delle competenze necessarie all'esercizio di determinate attività lavorative e la progettazione in merito da parte dello studente.
    • Fonti e analisi di dati (1 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale e all’approfondimento della ricerca delle fonti e degli strumenti per l’analisi dei dati, anche attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari. La forma seminariale ha l’obiettivo di favorire e promuovere la discussione e l’approccio critico, l’autovalutazione delle competenze necessarie all'esercizio di determinate attività lavorative e la progettazione in merito da parte dello studente.
    • Finanza pubblica e privata (1 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale e all’approfondimento delle tematiche relative a finanza pubblica e privata, anche attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari. La forma seminariale ha l’obiettivo di favorire e promuovere la discussione e l’approccio critico, l’autovalutazione delle competenze necessarie all'esercizio di determinate attività lavorative e la progettazione in merito da parte dello studente.
    • Regolazione ambientale (1 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale e all’approfondimento della regolazione ambientale, anche attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari. La forma seminariale ha l’obiettivo di favorire e promuovere la discussione e l’approccio critico, l’autovalutazione delle competenze necessarie all'esercizio di determinate attività lavorative e la progettazione in merito da parte dello studente.
    • Scrittura di testi e comunicazione on line (1 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale e all’approfondimento delle tecniche di scrittura di testi e degli strumenti di comunicazione on line, anche attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari. La forma seminariale ha l’obiettivo di favorire e promuovere la discussione e l’approccio critico, l’autovalutazione delle competenze necessarie all'esercizio di determinate attività lavorative e la progettazione in merito da parte dello studente.
    • Le autorità di regolazione dei mercati (1 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale e all’approfondimento del ruolo delle autorità di regolazione dei mercati, anche attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari. La forma seminariale ha l’obiettivo di favorire e promuovere la discussione e l’approccio critico, l’autovalutazione delle competenze necessarie all'esercizio di determinate attività lavorative e la progettazione in merito da parte dello studente.
    • Teorie della democrazia (6 cfu)

      • Il corso traccia l'evoluzione degli ideali deemocratici (eguaglianza, auto-governo) dall'antica Grecia al presente, ponendo parallelamente l'accento sulle istituzioni politiche democratiche, dalla polis greca alle democrazie rappresentative contemporanee. Alla fine del corso lo studeente: conosce le proncipali teorie della democrazia; è in grado di comprendere le relazioni tra democrazia e liberalismo; è in grado di valutare le principali obiezioni alla democrazia (tirannia della maggioranza, ignoranza delle masse, pericoli per la libertà individuale); è in grado di analizzare criticamente le sfide della contemporaneità (polulismo, tecnocrazia, etc.) e le possibili risposte
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR1 Affini e integrative

    • GR1 Affini e integrative
    • Diritto del lavoro (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici e le nozioni necessarie per comprendere l’evoluzione della disciplina delle relazioni sindacali e dei rapporti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e nelle aziende di servizi. Sul primo versante il corso muove dalla oramai consolidata contrattualizzazione del rapporto di impiego pubblico offrendone un quadro aggiornato che tenga conto della multiforme composizione del lavoro nelle pubbliche amministrazioni. Sul secondo versante il corso intende esaminare le ricadute dei processi di trasformazione dei servizi pubblici sui rapporti di lavoro e sulla protezione sociale dei lavoratori.
    • Organizzazione aziendale (6 cfu)

      • Il corso ha l’obiettivo di far acquisire i contenuti principali per il sistema di gestione, in particolare skills relative alla progettazione organizzativa ed ai sistemi di management per le aziende pubbliche e private quali attori del tessuto economico; l’analisi delle variabili cardine de dei modelli organizzativi a livello di singola azienda e di network pubblico-privato per garantire una gestione efficace ed efficiente ; l’analisi aziendale contestualizzata alle specificita’ del territorio permette applicazioni operative dei paradigmi organizzativi acquisiti.
    • Diritto dell’ambiente e dell’energia (6 cfu)

      • Conoscenza delle linee fondamentali del diritto dell'ambiente nazionale, europeo ed internazionale. Conoscenza delle principali discipline di settore (acqua, energia, rifiuti e rischi ambientali connessi ai fenomeni di inquinamento). Particolare attenzione alle politiche energetiche nel quadro nazionale ed europeo. Apprendimento del metodo di coordinamento e di integrazione delle problematiche ambientali con lo sviluppo economico, territoriale e sociale anche al fine di affrontare il tema dei conflitti ambientali legati alla realizzazione di infrastrutture strategiche.
    • Economia dell'ambiente (6 cfu)

      • Gli studenti dovrebbero acquisire una conoscenza approfondita della natura economica dei problemi ambientali e degli strumenti di intervento per farvi fronte. Dovrebbero inoltre acquisire consapevolezza della complessità insita nei problemi ambientali quando questi assumono una scala globale e regionale
    • Scienza dell'amministrazione (6 cfu)

      • Il corso di pone l'obiettivo di fornire agli studenti in forma sistematica le nozioni chiave della scienza dell'amministrazione, mediante una preliminare definizione dei principali concetti (funzioni, strutture, cultura, strumenti, processi amministrativi), operando una trattazione - anche in chiave comparata - aperta ai diversi modelli di analisi delle scienze sociali, con particolare attenzione all'approccio neoistituzionalista.Alla fine del corso gli studenti dovrebbero aver acquisito conoscenze utili per identificare: i principali processi e strumenti di policy; le caratteristiche strutturali e comportamentali delle organizzazioni private e pubbliche, e la loro posizione nell'ambiente politico; individuare le fonti per il reperimento di informazioni e dati utili a condurre ricerche autonome.
    • Metodi quantitativi per la valutazione (6 cfu)

      • Il corso intende fornire la conoscenza dei metodi quantitativi per la valutazione degli effetti delle politiche pubbliche. La trattazione metodologica degli argomenti è accompagnata da esemplificazioni su dati reali. Sono proposti esercizi, applicazioni empiriche e analisi di casi di valutazione di politiche.

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