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SCIENZE NATURALI ED AMBIENTALI

Corso di laurea

Piano di Studi


Curricula:


CURRICULUM NATURA

Primo anno

  • MATEMATICA (9 cfu)

    • Introduzione al linguaggio logico-insiemistico, alla geometria analitica nel piano e nello spazio, all'analisi matematica in una variabile e all'algebra lineare, finalizzati allo studio e alla modellizzazione di dati.
  • CHIMICA ORGANICA (6 cfu)

    • Si tratta di un corso di formazione di base che ha come obiettivo l’apprendimento dei fondamenti della chimica organica e cioè: la struttura delle molecole organiche, i gruppi funzionali e le principali classi di composti organici, la connessione fra gruppi funzionali e reattività, i principali meccanismi di reazione. Alla fine del corso lo studente sarà capace di classificare i composti organici riconoscendone i gruppi funzionali caratteristici. Avrà acquisito un vocabolario specifico oltre alla nomenclatura sistematica per la designazione delle molecole. Si sarà impadronito degli strumenti per riconoscere, comprendere e prevedere la reattività delle principali classi di composti organici monofunzionali. Saprà affrontare problemi di sintesi organica attraverso l’approccio all'analisi retrosintetica.
  • FISICA (9 cfu)

    • Cinematica e dinamica del punto materiale. Leggi di conservazione. Dinamica
      dei sistemi. Urti e forze impulsive. Momento angolare e forze
      centrali. Elettrostatica delle cariche fisse. Elettrostatica dei
      conduttori. Magnetostatica.


  • ABILITA' LINGUISTICHE (6 cfu)

    • Raggiungimento di un livello avanzato della lingua inglese.
  • CHIMICA GENERALE (6 cfu)

    • Grandezze fondamentali, mole, bilanciamento di equazioni, nomenclatura chimica dei composti più comuni. Periodicità. Legame chimico e simbolismo di Lewis. Leggi dei gas. Aspetti fondamentali dello stato liquido e di quello solido. Miscele e soluzioni. Fondamenti di Termodinamica. Equilibrio chimico. Elettrochimica. Cinetica chimica. Cenni di Chimica Inorganica.
  • FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA TERRA (12 cfu)

    • Il corso e' articolato in due moduli, il primo di Mineralogia /Petrografia e il secondo di Geografia
      Lo scopo del primo modulo è quello di fornire le conoscenze di base della Mineralogia: elementi di cristallografia (la simmetria dei cristalli) e di cristallochimica, proprietà fisiche dei minerali, descrizione delle principali famiglie di minerali costituenti le rocce (quarzo, feldspati, miche, pirosseni, anfiboli, olivine, carbonati); inoltre vengono descritti alcuni metodi di mineralogia determinativa (analisi chimiche, diffrazione di raggi X da polvere). Verranno inoltre forniti gli elementi di partenza per una corretta osservazione e classificazione delle rocce ignee. A tale scopo verranno forniti i concetti di base relativi alla composizione mineralogica e chimica delle rocce ignee e verranno illustrati i principali metodi diagnostici basati sul riconoscimento delle strutture delle rocce e i relativi concetti di classificazione delle rocce ignee intrusive ed effusive.
      Lo scopo del secondo modulo è trattare i seguenti argomenti: La superficie terrestre come spazio fisico di interazione fra litosfera, atmosfera e idrosfera . Il ruolo della radiazione solare come motore dei fenomeni esogeni. Le grandi morfostrutture della litosfera e il loro inquadramento nel modello della tettonica delle placche. Caratteri chimici le proprietà fisiche di atmosfera e idrosfera (includendo anche la criosfera). I movimenti delle masse d’aria e d’acqua come veicolo per il trasferimento di energia fra le diverse fasce latitudinali. Caratterizzazione della superficie terrestre dal punto di vista climatico.

  • BIOLOGIA GENERALE (12 cfu)

    • I modulo:
      Attraverso l’analisi morfo-funzionale e molecolare delle cellule dei Procarioti e degli Eucarioti e lo studio delle caratteristiche morfologiche ed istofisiologiche dei tessuti animali, il Corso si propone di fornire agli studenti nozioni e concetti di base, indispensabili e propedeutici allo studio di molteplici discipline previste dal corso di laurea
      Livelli di organizzazione del protoplasma. Organizzazione strutturale delle cellule procariotiche. Analisi morfo-funzionale delle cellule eucariotiche: caratterizzazione ultrastrutturale, citofisiologica e molecolare della membrana plasmatica, del nucleo e degli organuli e strutture citoplasmatiche. Ciclo cellulare: interfase e mitosi. Differenziamento cellulare ed istogenesi
      II modulo:
      Confronto tra l’organizzazione strutturale e funzionale delle cellule procariotiche ed eucariotiche. Ciclo cellulare, mitosi, meiosi. Natura, struttura e funzione del materiale genetico e dei geni come determinanti dei caratteri ereditari. Principi e i metodi dell'analisi genetica. Leggi di Mendel. Analisi di segregazione e di ricombinazione. Interazione genica. Mutazione genomica, cromosomica e puntiforme. Analisi mutazionale come strumento per la dissezione di un processo biologico. Variabilità genetica come base della biodiversità, interindividuale e interspecifica. Interazione tra fattori genetici e fattori ambientali.
  • Secondo anno

  • CARTOGRAFIA E GIS (6 cfu)

    • Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali per la gestione dei dati geografici, la loro referenziazione spaziale e la loro informatizzazione. Saranno fornite le competenze essenziali per l'interpretazione di carte topografiche e tematiche e per la lorola costruzione, sia con metodi tradizionali che tramite l'utilizzo di basi di dati spaziali gestite attraverso la tecnologia GIS.
  • ECONOMIA ECOLOGICA (6 cfu)

    • Apprendimento critico sia delle categorie analitiche utili ad inquadrare la questione del degrado ambientale sia delle conseguenti strategie e politiche per l'integrazione sostenibile tra processi economici, ambiente naturale e sociale.
  • BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA (12 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di fornire le basi della biologia vegetale, indispensabili per la comprensione delle principali funzioni ed adattamenti delle piante in relazione all’ambiente: le peculiarità della cellula vegetale, l’anatomia di radici fusto e foglie, crescita e sviluppo delle piante e loro regolazione. Saranno trattati anche aspetti relativi ad alcuni processi fondamentali del mondo vegetale come fotosintesi e metabolismo dell’azoto. Nella seconda parte del corso saranno forniti gli elementi necessari per comprendere principi e metodi della classificazione botanica, con cenni circa l'evoluzione e le relazioni filogenetiche che intercorrono tra i vari gruppi di organismi fotosintetici clorifilliani (e al regno dei Funghi), oltre a elementi di corologia (fattori geografici, climatici, pedologici e antropici nella distribuzione dei vegetali). Dei maggiori taxa saranno presentate anche le principali caratteristiche morfo-anatomiche, con cenni alle tecniche di riconoscimento.


  • GEOLOGIA E GEORISORSE (12 cfu)

    • Il processo petrogenetico. La classificazione delle rocce sedimentarie. Le rocce sedimentarie clastiche. Tessitura delle rocce sedimentarie. La porosità. Il trasporto sedimentario. I processi di trasporto selettivi e massivi. Le torbiditi. La diagenesi. Principi di stratigrafia. Studio delle successioni sedimentarie: le unita' litostratigrafiche, cronostratigrafiche, biostratigrafiche. Rapporti stratigrafici: limiti, concordanze e discordanze stratigrafiche, lacune stratigrafiche, trasgressioni e regressioni. Stress e strain. Il comportamento reologico delle rocce. Faglie e fratture e la loro classificazione. Le pieghe e la loro classificazione. Le strutture tettoniche dei limiti convergenti e divergenti. Faglie trasformi e trascorrenti. Le associazioni strutturali. Le carte topografiche. Le carte geologiche. Le sezioni geologiche.Tettonica delle placche e genesi delle georisorse. Sedimenti, suoli, minerali argillosi e loro utilizzo. Miniere e cave e loro impatto ambientale. Amianto. Fonti energetiche fossili, nucleari, geotermiche: risorse e problematiche ambientali. Relazione tra elementi, minerali e salute umana.
      Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base di stratigrafia, geologia strutturale e tettonica, le conoscenza di base della carte topografiche e geologiche. Dovrà inoltre avere un panorama degli ambienti genetici di materiali e risorse naturali, loro potenzialità di utilizzo e relativo impatto ambientale.

  • ECOLOGIA (9 cfu)

    • Flusso di energia negli ecosistemi. Cicli di conversione dell’energia. Fattori biotici ed abiotici. Cicli biogeochimici naturali e artificiali. Dinamica di popolazione e interazioni tra organismi viventi. Modalità di distribuzione e di abbondanza di organismi in natura. Disegno degli esperimenti e analisi di ipotesi in ecologia. Esame delle principali metodiche per l’analisi quantitativa dei dati. Studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali.
  • BIOCHIMICA (6 cfu)

    • Flusso dell’energia metabolica: reperimento, conservazione, utilizzazione. Struttura degli aminoacidi e delle proteine, livelli strutturali, alcuni esempi di funzioni. La cinetica enzimatica. I lipidi. Le membrane biologiche: struttura, funzioni e modalità di trasporto attraverso le membrane. Cenni di struttura e funzione di nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici. Gli zuccheri. Struttura e funzione di polisaccaridi. Esempi di processi metabolici: le reazioni (ed i relativi catalizzatori) coinvolte nel catabolismo degli zuccheri: la glicolisi, la via dei pentosi, la gluconeogenesi, il metabolismo del glicogeno, il ciclo di Krebs, la fosforilazione ossidativa. La regolazione del metabolismo. Aspetti molecolari della fotosintesi.
  • ZOOLOGIA GENERALE E SISTEMATICA (12 cfu)

    • La prima parte del corso è dedicata ad illustrare la morfologia funzionale degli animali e dei Protisti. L'approccio comparativo serve a dimostrare come le funzioni vitali possano essere svolte da apparati morfologicamente diversi. Particolare attenzione è data alle tematiche legate alla "riproduzione" e loro importanza nella evoluzione delle specie. Nella seconda parte viene trattata la storia filogenetica ed evolutiva dei Phyla del Regno animale e dei Protisti
  • Terzo anno

  • ANTROPOLOGIA (6 cfu)

    • L’Antropologia ha per scopo lo studio naturalistico dell’uomo e tratta dei problemi relativi alla sua origine, alla sua evoluzione ed alle sue variazioni biologiche nello spazio e nel tempo. A tal fine il corso fornisce conoscenze di base su:
      Sviluppo storico delle conoscenze antropologiche
      Classificazione dei Primati. Caratterizzazione biologica e comportamentale dell’uomo rispetto ai Primati non umani. Tempi di separazione delle diverse linee evolutive.
      L’evoluzione umana: meccanismi e processi. I primi rappresentanti della famiglia Hominidae: le forme Australopitecine. L’origine del genere umano e la sua evoluzione: Homo habilis, Homo erectus, Homo sapiens. L’enigma dei Neandertaliani. Cenni sulla evoluzione delle culture viste sotto l’aspetto naturalistico.
      Origine, diffusione ed adattamenti biologici delle popolazioni attuali. Unità e diversità della specie umana.
  • TIROCINIO (6 cfu)

    • Acquisizione capacità di svolgere attività di laboratorio
  • PROVA FINALE (3 cfu)


  • ZOOLOGIA DEI VERTEBRATI (6 cfu)

    • Il programma del corso prende in considerazione le linee evolutive principali delle diverse classi di Vertebrati, fornendo notizie di sistematica, evoluzione, anatomia, zoogeografia, ecologia dell'alimentazione ed etologia (sistemi sociali e riproduttivi e cure parentali). Il corso comprende anche una breve sintesi di zoologia dei bassi Cordati ed esercitazioni basate sulla visione e discussione di documenti filmati.
  • FISIOLOGIA (6 cfu)

    • Nel corso di Fisiologia si studiera’ in maniera integrata e con approcci multidisciplinari il funzionamento degli organismi viventi. L'etimologia della parola deriva dalle parole greche "'''''" e "'''''" tradotte come "discorso sui fenomeni naturali". Il corso di Fisiologia si articolera’ su diversi livelli, occupandosi sia dei meccanismi di base a livello molecolare sia di funzioni di cellule e organi, come pure dell'integrazione delle funzioni d'organo negli organismi complessi con particolare riguardo ai meccanismi di adattamento nella storia evolutiva delle specie animali.
  • FISIOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

    • Lo scopo del corso è quello di fornire le nozioni indispensabili per la comprensione delle principali funzioni delle piante. Alcuni processi che contraddistinguono il mondo vegetale, quali la fotosintesi, il metabolismo dell'azoto, gli aspetti relativi alla crescita e sviluppo delle piante ed alla loro regolazione saranno trattati in maggiore dettaglio.
  • PALEONTOLOGIA (6 cfu)

    • Fornire allo studente le basi teoriche necessarie per la comprensione dei principali processi di fossilizzazione e dell’evoluzione della vita nel tempo.
      Fornire allo studente le conoscenze essenziali relative a morfologia, storia evolutiva, distribuzione stratigrafica e paleoecologia dei principali organismi fossili del Fanerozoico per consentirgli di riconoscerli e di darne una descrizione con la terminologia appropriata.

  • 6 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO ECO NATURA

    • DI AMBITO ECOLOGICO
    • GEOMORFOLOGIA (6 cfu)

      • Conoscenza degli aspetti della superficie terrestre e loro rapporto con il clima, con la Terra e con la presenza dell’uomo. La Geografia Fisica e la Geomorfologia Climatica. Le forme dei paesi caldo-umidi. Le forme delle fasce aride. La morfologia delle fasce temperate. La morfologia periglaciale. La morfologia glaciale. La morfologia strutturale. La morfogenesi antropica. Rappresentazione in cartografia tematica le forme e i processi geomorfici. Legami fra morfologia e ambiente.
    • ECOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Il corso ha come scopo lo studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio degli adattamenti morfo-funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali, per il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO ESAMI A SCELTA DELLO STUDENTE

    • ATTIVITA' A LIBERA SCELTA DELLO STUDENTE
    • CHIMICA AMBIENTALE I (6 cfu)

      • Concetti e principi della termodinamica. Equilibri di fase. Le proprietà delle miscele. I principi dell’equilibrio chimico. La cinetica di reazioni chimiche semplici. Aspetti chimico fisici di alcuni fenomeni atmosferici quali effetto serra, riscaldamento globale, radioattività, chimica dell’atmosfera, piogge acide, fotochimica dell’ozono. L'obiettivo formativo è quello di fornire agli studenti una preparazione in chimica fisica volta a comprendere gli aspetti chimico fisici di alcuni fenomeni ambientali, di rilevanza per la loro formazione professionale.
    • GEOLOGIA MARINA ED OCEANOGRAFIA (6 cfu)

      • Fisiografia dei bacini oceanici, Caratteristiche fisiche e chimiche dell’acqua marina, Dinamica superficiale e profonda delle masse d’acqua, Sedimenti marini e loro distribuzione. Spiagge: sub-ambienti, tipi di sedimento, erosione, trasporto e sedimentazione. L'obiettivo formativo è quello di fornire le conoscenze di base di geologia marina ed oceanografia necessarie ad affrontare lo studio delle problematiche ambientali.
    • ANATOMIA COMPARATA (6 cfu)

      • L’Anatomia comparata prende in esame i Vertebrati, con l’obiettivo finale di fornire le conoscenze di base per la comprensione del piano anatomico di questo gruppo sistematico naturale (uomo incluso), delle modalità essenziali con cui questo piano viene creato durante lo sviluppo, e delle sue principali modificazioni evolutive ed adattative nel corso della filogenesi. La conoscenza della struttura anatomica dei Vertebrati è essenziale per la comprensione degli aspetti funzionali e della fisiologia di questi animali. Attenzione verrà dedicata a esempi di modificazioni dei programmi di sviluppo che sottintendono alla comparsa di novità morfologiche nel corso dell’evoluzione dei Vertebrati. Innovazioni ed origine dei Vertebrati. Classificazione e filogenesi dei maggiori gruppi dei Vertebrati. Tegumento. Scheletro craniale, sua morfogenesi ed evoluzione; scheletro post-craniale, assile ed appendicolare; adattamenti evolutivi. Sistema nervoso centrale e periferico; morfogenesi ed evoluzione del midollo spinale e dell’encefalo; connessioni anatomiche principali. Morfogenesi ed evoluzione del sistema circolatorio e del sistema urogenitale. Anatomia degli organi respiratori.
    • CHIMICA AMBIENTALE II (6 cfu)

      • Principi di statistica di base applicati alla valutazione di dati analitici. Principi teorici, strumentali ed applicativi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche più comunemente utilizzate. Procedure per il controllo e l’assicurazione di qualità dei dati analitici. Valutazione degli stadi più importanti di una procedura analitica per la determinazione analitica di inquinanti in campioni ambientali. L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente le conoscenze di base relative agli aspetti teorici, strumentali ed applicativi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche più comunemente utilizzate per l’identificazione e la quantificazione di specie chimiche in campioni reali, con particolare riferimento al controllo della contaminazione ambientale.
    • CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE BIOCENOSI (6 cfu)

      • La biologia della conservazione è la scienza del mantenimento dei livelli di biodiversità che caratterizzano i nostri ecosistemi terrestri. Il corso affronta le principali problematiche che hanno oggi portato ad una drammatica perdita di specie animali: dalla frammentazione degli habitat, al loro disturbo, alla introduzione di specie aliene, all’uso non sostenibile delle popolazioni. In senso applicativo il corso presenta anche le Convenzioni internazionali in materia di conservazione, le direttive europee e le leggi nazionali di riferimento.
    • CICLI DI SEMINARI IN BIODIVERSITA', ECOLOGIA, EVOLUZIONE (3 cfu)

      • Il corso, organizzato in seminari di una o due ore, ha lo scopo di fornire agli studenti una panoramica sull’attività di ricerca nell'ambito degli studi sulla biodiversità, l'ecologia e l'evoluzione che vengono condotti in particolare presso l’Ateneo di Pisa. I seminari potranno anche spaziare su argomenti metodologici, applicativi, gestionali, legislativi o su come si struttura un seminario o un lavoro scientifico (metaseminari).
    • TEORIE E PROCESSI DELL'EVOLUZIONE (6 cfu)

      • l corso fornisce gli strumenti per interpretare l’attuale diversità dei viventi, uomo compreso, in chiave evolutiva. Attraverso lezioni partecipate e attività seminariali gli studenti conosceranno le trasformazioni storiche del pensiero evolutivo, dai primi impianti teorici ai più recenti sviluppi, maturando la capacità di valutare la complessità di forme e processi con cui si esprime l’interazione tra organismi viventi e ambiente alla luce di tali teorie. Al termine del corso si acquisiranno i fondamenti concettuali e terminologici per comprendere i dibattiti scientifici in tema di evoluzione dei viventi così come la capacità di leggere o ri-leggere in una prospettiva evolutiva gli argomenti trattati negli altri corsi.
    • LEGISLAZIONE AMBIENTALE (6 cfu)

      • Ambiente e diritto dell’ambiente: nozioni fondamentali; la tutela dell’ambiente a livello internazionale e comunitario; i principi del diritto internazionale e comunitario dell’ambiente; il contesto istituzionale nazionale: i soggetti pubblici preposti alla tutela dell’ambiente in Italia; il ruolo delle associazioni ambientaliste; gli strumenti per la tutela dell’ambiente: strumenti di command and control; strumenti economici; strumenti ad adesione volontaria). In particolare: Valutazione ambientale strategica (VAS), Valutazione di impatto ambientale (VIA), Autorizzazione integrata ambientale; le normative settoriali del diritto ambientale (suolo e acque; rifiuti; inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose; aree naturali protette); il danno ambientale.
    • PALEOPATOLOGIA (6 cfu)

      • La paleopatologia è la scienza che studia le malattie di un passato più o meno remoto attraverso l'esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati. Solo in questi ultimi anni essa ha assunto la configurazione di disciplina autonoma, basata sui metodi dell'anatomia patologica ma con apporti notevoli della antropologia e della archeologia. Essa si differenzia nettamente dalla storia della medicina, che studia invece l'evoluzione del pensiero medico basandosi esclusivamente su fonti storico letterarie. La paleopatologia si avvale anche di queste fonti, considerandole però un semplice ausilio all’interpretazione dei quadri patologici, rilevati sempre direttamente. Lo studio della paleopatologia riveste un duplice interesse: antropologico e medico. Antropologico perché essendo la patologia di qualsiasi società umana, dalla più semplice alla più complessa, espressione dell'interazione fra l’ambiente naturale e l'ambiente culturale in cui la società si trova immersa, può offrire importanti elementi per la comprensione della società stessa. Medico in quanto la sicura determinazione paleopatologica dell'epoca di insorgenza e delle modalità di evoluzione di alcune importanti malattie, come la tubercolosi, l'arteriosclerosi o il cancro, non può che suscitare un altissimo interesse nel campo della medicina.
    • APPLICAZIONI DI SCIENZE DELLA TERRA AI BENI CULTURALI (6 cfu)

      • Questo è un corso base di Scienze della Terra che tratta dell'applicazione delle geo-scienze ai Beni culturali. Sono oggetto del corso gli aspetti chimici, minero-petrografici e geologici delle risorse naturali e dei materiali da costruzione più comunemente utilizzati nella Toscana nord-occidentale. Gli studi archeometrici dei manufatti e delle materie prime utilizzate includono la caratterizzazione e lo studio di provenienza, in relazione al contesto geologico, di pietre da costruzione e di altri interessanti materiali (mattoni, tegole, malte, ecc.), tecnologie di produzione di vetri, metalli e ceramiche. Le indagini geoarcheologiche includono la ricostruzione di paesaggi antichi attraverso il telerilevamento, il riconoscimento di forme del rilievo e strutture antropiche grazie alla foto-interpretazione, l'acquisizione di dati topografici per la ricostruzione delle morfologie del passato, l'applicazione di tecniche GIS per rappresentare, memorizzare ed elaborare dati geologici e archeologici.
    • VULCANOLOGIA (6 cfu)

      • Acquisizione delle conoscenze di base relative ai vulcani, ai processi eruttivi, ai diversi tipi di eruzioni e dei loro prodotti, ai principali tipi di strutture vulcaniche, alle risorse naturali connesse ai sistemi vulcanici, ad aspetti di pericolosità vulcanica.
    • ACUSTICA GENERALE (6 cfu)

      • Conoscenze di base dell'acustica ambientale e della strumentazione specifica, le tecniche di misura e di elaborazione dei risultati, i fondamenti dell'acustica degli ambienti confinati e delle vibrazioni meccaniche.
    • METODI E TECNICHE IN PREISTORIA (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire elementi conoscitivi della archeologia preistorica con particolare riferimento alle tecniche di scavo, all'analisi dei manufatti, allo studio delle faune e dei resti vegetali e alle modalità di formazione dei depositi archeologici.
    • ETOLOGIA (6 cfu)

      • I Il corso si propone di fornire conoscenze sui processi alla base del comportamento animale, illustrando i principi e i concetti fondamentali dell’etologia (ad es. la motivazione, gli stimoli, la comunicazione i sistemi di apprendimento). Verranno inoltre discussi alcuni fenomeni comportamentali più specifici come le forme di socialità degli animali, l’orientamento e il comportamento dell’uomo.
    • METODI E TECNICHE IN ANTROPOLOGIA BIOLOGICA (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire conoscenze nell’ambito della biologia scheletrica (anatomia dello scheletro e sue variazioni ontogenetiche, sessuali, popolazionistiche, analisi degli indicatori delle condizioni di vita); dell'antropologia molecolare (estrazione e determinazione di marcatori del DNA uniparentali e nucleari , in popolazioni attuali e del passato, ai fini di ricostruirne la storia evolutiva).
    • PALEONTOLOGIA DEI VERTEBRATI (6 cfu)

      • Acquisizione di conoscenze di base nei seguenti ambiti: 1) origine, storia evolutiva e sistematica dei principali gruppi di vertebrati; 2) paleoecologia e tafonomia dei vertebrati in ambiente terrestre e marino; 3) modelli di evoluzione e meccanismi di estinzione negli ecosistemi terrestri e marini; 4) principali tecniche di prospezione, scavo, recupero, preparazione, conservazione e analisi dei vertebrati fossili.
    • ECOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Il corso ha come scopo lo studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio degli adattamenti morfo-funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali, per il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.
    • DIVULGAZIONE SCIENTIFICA NEGLI ORTI BOTANICI (3 cfu)

      • Gli Orti botanici, che conservano importanti collezioni di piante vive, sono istituzioni scientifiche particolarmente vocate ai programmi di diffusione della cultura scientifica. Questo corso intende fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per la progettazione e l'attuazione di interventi di divulgazione scientifica negli Orti botanici, con particolare attenzione alle visite guidate per scolaresche, gruppi organizzati e per visitatori generici. Il corso si articola in una parte teorica, comprendente due lezioni frontali di 3 ore ciascuna – una in sede ed una fuori sede –e due visite ad Orti botanici toscani, e in una parte pratica: questa consiste in un soggiorno di una settimana da svolgersi presso Orti botanici convenzionati con il Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, durante la quale gli studenti si impegnano a svolgere visite guidate, manutenzione dei pannelli divulgativi e degli allestimenti ostensivi. Al termine della settimana di attività ogni studente è tenuto a redigere un elaborato scritto, secondo le linee guida allegate, riguardante l’esperienza di guida in un orto botanico. L'elaborato sarà valutato dalla commissione d'esame. Le competenze acquisite possono essere impiegate presso le cooperative che offrono servizi di tipo museale.
    • PROTISTOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso approfondisce le conoscenze di base, trattate nel corso di Zoologia, sugli organismi unicellulari eucarioti. In particolare saranno prese in esame la morfologia, le modalità riproduttive e i cicli vitali dei principali Phyla di Protisti. Il corso comprenderà anche una conoscenza di base sulle tecniche utilizzate per la sistematica e la filogenesi .
    • CARTOGRAFIA GEOLOGICA (6 cfu)

      • Principi di lettura delle carte geologiche. Principi geometrici e criteri di riconoscimento delle strutture geologiche a scala cartografica. Pendenze reali e apparenti, spessori reali e apparenti delle formazioni. Esempi di carte geologiche in successioni sedimentarie, metamorfiche e magmatiche. Organizzazione della legenda, unità litostratigrafiche, simboli geologici, schemi tettonici e stratigrafici. Tecniche di rilevamento geologico. Principi di rilevamento in rocce sedimentarie, metamorfiche e magmatiche. Strumenti ed equipaggiamento. Realizzazione con escursioni sul terreno di una carta geologica e sezioni geologiche relative. Obiettivo: leggere, interpretare e realizzare carte geologiche e sezioni geologiche a varie scale.
    • INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI GESTIONE FAUNISTICA (3 cfu)

      • Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi di base di alcune delle metodologie più utilizzate per la raccolta di dati ecologico-comportamentali di fondamentale importanza per una corretta gestione faunistica. Gli argomenti principali del corso saranno: 1) i metodi di monitoraggio e di stima della popolazione di vertebrati non acquatici, con un approfondimento specifico sul “distance sampling”; 2) i principi di base del tracking tradizionale e satellitare e il loro utilizzo nella stima dell'home range e nella valutazione dell'uso dell'habitat degli animali. Il corso prevede sia lezioni frontali che attività di laboratorio.
    • INFORMATICA (6 cfu)

      • Macchine ed applicativi disponibili. Interfaccia utente del sistema operativo: interfaccie grafiche e caratteri (Windows e Linux). Applicazioni: videoscrittura; spreadsheet; gestione di basi di dati; accesso ad Internet; posta elettronica. Principi di informatica: concetto di algoritmo. Linguaggi di programmazione. Rappresentazione dell’informazione; architettura dell’elaboratore; software di base; data base relazionali. Introduzione al GIS. Rappresentazione dell’informazione geografica.
    • ACUSTICA E LABORATORIO (12 cfu)

      • Conoscenze di base per l’utilizzo di strumentazione specifica per le misure in acustica ambientale, esempi di tecniche di misura, elaborazione ed analisi di segnali acustici e metodi di valutazione dell'incertezza.
    • GEOLOGIA PLANETARIA (6 cfu)

      • Fornire le conoscenze di base dei processi di formazione del Sistema Solare e dei processi geologici avvenuti e che avvengono sui corpi celesti che lo costituiscono.
    • ALBERI E ARBUSTI DELLA FLORA ITALIANA (3 cfu)

      • Il corso avrà un taglio molto pratico e sarà volto al riconoscimento delle principali specie arboree e arbustive della nostra flora, con un'attenzione particolare alle specie native presenti in Toscana e a quelle endemiche italiane. Saranno previste un paio di uscite sul campo
    • MINERALI, AMBIENTE, RISORSE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: acquisire una conoscenza naturalistica delle principali emergenze minerarie e mineralogiche toscane, con particolare enfasi sulla loro importanza nell’ambito dell’evoluzione del pensiero scientifico e nella loro fruizione quali geositi. Maturare la consapevolezza della loro importanza scientifica e storica. Conoscere le eventuali problematiche di carattere ambientale legate alle differenti tipologie di mineralizzazione.

  • CURRICULUM AMBIENTE

    Primo anno

  • ABILITA' LINGUISTICHE (6 cfu)

    • Raggiungimento di un livello avanzato della lingua inglese.
  • CHIMICA GENERALE (6 cfu)

    • Grandezze fondamentali, mole, bilanciamento di equazioni, nomenclatura chimica dei composti più comuni. Periodicità. Legame chimico e simbolismo di Lewis. Leggi dei gas. Aspetti fondamentali dello stato liquido e di quello solido. Miscele e soluzioni. Fondamenti di Termodinamica. Equilibrio chimico. Elettrochimica. Cinetica chimica. Cenni di Chimica Inorganica.
  • CHIMICA ORGANICA (6 cfu)

    • Si tratta di un corso di formazione di base che ha come obiettivo l’apprendimento dei fondamenti della chimica organica e cioè: la struttura delle molecole organiche, i gruppi funzionali e le principali classi di composti organici, la connessione fra gruppi funzionali e reattività, i principali meccanismi di reazione. Alla fine del corso lo studente sarà capace di classificare i composti organici riconoscendone i gruppi funzionali caratteristici. Avrà acquisito un vocabolario specifico oltre alla nomenclatura sistematica per la designazione delle molecole. Si sarà impadronito degli strumenti per riconoscere, comprendere e prevedere la reattività delle principali classi di composti organici monofunzionali. Saprà affrontare problemi di sintesi organica attraverso l’approccio all'analisi retrosintetica.
  • FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA TERRA (12 cfu)

    • Il corso e' articolato in due moduli, il primo di Mineralogia /Petrografia e il secondo di Geografia
      Lo scopo del primo modulo è quello di fornire le conoscenze di base della Mineralogia: elementi di cristallografia (la simmetria dei cristalli) e di cristallochimica, proprietà fisiche dei minerali, descrizione delle principali famiglie di minerali costituenti le rocce (quarzo, feldspati, miche, pirosseni, anfiboli, olivine, carbonati); inoltre vengono descritti alcuni metodi di mineralogia determinativa (analisi chimiche, diffrazione di raggi X da polvere). Verranno inoltre forniti gli elementi di partenza per una corretta osservazione e classificazione delle rocce ignee. A tale scopo verranno forniti i concetti di base relativi alla composizione mineralogica e chimica delle rocce ignee e verranno illustrati i principali metodi diagnostici basati sul riconoscimento delle strutture delle rocce e i relativi concetti di classificazione delle rocce ignee intrusive ed effusive.
      Lo scopo del secondo modulo è trattare i seguenti argomenti: La superficie terrestre come spazio fisico di interazione fra litosfera, atmosfera e idrosfera . Il ruolo della radiazione solare come motore dei fenomeni esogeni. Le grandi morfostrutture della litosfera e il loro inquadramento nel modello della tettonica delle placche. Caratteri chimici le proprietà fisiche di atmosfera e idrosfera (includendo anche la criosfera). I movimenti delle masse d’aria e d’acqua come veicolo per il trasferimento di energia fra le diverse fasce latitudinali. Caratterizzazione della superficie terrestre dal punto di vista climatico.

  • MATEMATICA (9 cfu)

    • Introduzione al linguaggio logico-insiemistico, alla geometria analitica nel piano e nello spazio, all'analisi matematica in una variabile e all'algebra lineare, finalizzati allo studio e alla modellizzazione di dati.
  • BIOLOGIA GENERALE (12 cfu)

    • I modulo:
      Attraverso l’analisi morfo-funzionale e molecolare delle cellule dei Procarioti e degli Eucarioti e lo studio delle caratteristiche morfologiche ed istofisiologiche dei tessuti animali, il Corso si propone di fornire agli studenti nozioni e concetti di base, indispensabili e propedeutici allo studio di molteplici discipline previste dal corso di laurea
      Livelli di organizzazione del protoplasma. Organizzazione strutturale delle cellule procariotiche. Analisi morfo-funzionale delle cellule eucariotiche: caratterizzazione ultrastrutturale, citofisiologica e molecolare della membrana plasmatica, del nucleo e degli organuli e strutture citoplasmatiche. Ciclo cellulare: interfase e mitosi. Differenziamento cellulare ed istogenesi
      II modulo:
      Confronto tra l’organizzazione strutturale e funzionale delle cellule procariotiche ed eucariotiche. Ciclo cellulare, mitosi, meiosi. Natura, struttura e funzione del materiale genetico e dei geni come determinanti dei caratteri ereditari. Principi e i metodi dell'analisi genetica. Leggi di Mendel. Analisi di segregazione e di ricombinazione. Interazione genica. Mutazione genomica, cromosomica e puntiforme. Analisi mutazionale come strumento per la dissezione di un processo biologico. Variabilità genetica come base della biodiversità, interindividuale e interspecifica. Interazione tra fattori genetici e fattori ambientali.
  • FISICA (9 cfu)

    • Cinematica e dinamica del punto materiale. Leggi di conservazione. Dinamica
      dei sistemi. Urti e forze impulsive. Momento angolare e forze
      centrali. Elettrostatica delle cariche fisse. Elettrostatica dei
      conduttori. Magnetostatica.


  • Secondo anno

  • BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA (12 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di fornire le basi della biologia vegetale, indispensabili per la comprensione delle principali funzioni ed adattamenti delle piante in relazione all’ambiente: le peculiarità della cellula vegetale, l’anatomia di radici fusto e foglie, crescita e sviluppo delle piante e loro regolazione. Saranno trattati anche aspetti relativi ad alcuni processi fondamentali del mondo vegetale come fotosintesi e metabolismo dell’azoto. Nella seconda parte del corso saranno forniti gli elementi necessari per comprendere principi e metodi della classificazione botanica, con cenni circa l'evoluzione e le relazioni filogenetiche che intercorrono tra i vari gruppi di organismi fotosintetici clorifilliani (e al regno dei Funghi), oltre a elementi di corologia (fattori geografici, climatici, pedologici e antropici nella distribuzione dei vegetali). Dei maggiori taxa saranno presentate anche le principali caratteristiche morfo-anatomiche, con cenni alle tecniche di riconoscimento.


  • GEOLOGIA E GEORISORSE (12 cfu)

    • Il processo petrogenetico. La classificazione delle rocce sedimentarie. Le rocce sedimentarie clastiche. Tessitura delle rocce sedimentarie. La porosità. Il trasporto sedimentario. I processi di trasporto selettivi e massivi. Le torbiditi. La diagenesi. Principi di stratigrafia. Studio delle successioni sedimentarie: le unita' litostratigrafiche, cronostratigrafiche, biostratigrafiche. Rapporti stratigrafici: limiti, concordanze e discordanze stratigrafiche, lacune stratigrafiche, trasgressioni e regressioni. Stress e strain. Il comportamento reologico delle rocce. Faglie e fratture e la loro classificazione. Le pieghe e la loro classificazione. Le strutture tettoniche dei limiti convergenti e divergenti. Faglie trasformi e trascorrenti. Le associazioni strutturali. Le carte topografiche. Le carte geologiche. Le sezioni geologiche.Tettonica delle placche e genesi delle georisorse. Sedimenti, suoli, minerali argillosi e loro utilizzo. Miniere e cave e loro impatto ambientale. Amianto. Fonti energetiche fossili, nucleari, geotermiche: risorse e problematiche ambientali. Relazione tra elementi, minerali e salute umana.
      Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base di stratigrafia, geologia strutturale e tettonica, le conoscenza di base della carte topografiche e geologiche. Dovrà inoltre avere un panorama degli ambienti genetici di materiali e risorse naturali, loro potenzialità di utilizzo e relativo impatto ambientale.

  • CARTOGRAFIA E GIS (6 cfu)

    • Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali per la gestione dei dati geografici, la loro referenziazione spaziale e la loro informatizzazione. Saranno fornite le competenze essenziali per l'interpretazione di carte topografiche e tematiche e per la lorola costruzione, sia con metodi tradizionali che tramite l'utilizzo di basi di dati spaziali gestite attraverso la tecnologia GIS.
  • ECOLOGIA (9 cfu)

    • Flusso di energia negli ecosistemi. Cicli di conversione dell’energia. Fattori biotici ed abiotici. Cicli biogeochimici naturali e artificiali. Dinamica di popolazione e interazioni tra organismi viventi. Modalità di distribuzione e di abbondanza di organismi in natura. Disegno degli esperimenti e analisi di ipotesi in ecologia. Esame delle principali metodiche per l’analisi quantitativa dei dati. Studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali.
  • BIOCHIMICA (6 cfu)

    • Flusso dell’energia metabolica: reperimento, conservazione, utilizzazione. Struttura degli aminoacidi e delle proteine, livelli strutturali, alcuni esempi di funzioni. La cinetica enzimatica. I lipidi. Le membrane biologiche: struttura, funzioni e modalità di trasporto attraverso le membrane. Cenni di struttura e funzione di nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici. Gli zuccheri. Struttura e funzione di polisaccaridi. Esempi di processi metabolici: le reazioni (ed i relativi catalizzatori) coinvolte nel catabolismo degli zuccheri: la glicolisi, la via dei pentosi, la gluconeogenesi, il metabolismo del glicogeno, il ciclo di Krebs, la fosforilazione ossidativa. La regolazione del metabolismo. Aspetti molecolari della fotosintesi.
  • ECONOMIA ECOLOGICA (6 cfu)

    • Apprendimento critico sia delle categorie analitiche utili ad inquadrare la questione del degrado ambientale sia delle conseguenti strategie e politiche per l'integrazione sostenibile tra processi economici, ambiente naturale e sociale.
  • ZOOLOGIA GENERALE E SISTEMATICA (12 cfu)

    • La prima parte del corso è dedicata ad illustrare la morfologia funzionale degli animali e dei Protisti. L'approccio comparativo serve a dimostrare come le funzioni vitali possano essere svolte da apparati morfologicamente diversi. Particolare attenzione è data alle tematiche legate alla "riproduzione" e loro importanza nella evoluzione delle specie. Nella seconda parte viene trattata la storia filogenetica ed evolutiva dei Phyla del Regno animale e dei Protisti
  • Terzo anno

  • GEOCHIMICA (6 cfu)

    • Obiettivi formativi: Obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di base nei temi della geochimica, propedeutica alla conoscenza dei processi e per le applicazioni nel settore ambientale. Ciò comprende anche una introduzione alle metodologie sperimentali maggiormente in uso, nel contesto di una corretta interpretazione dei dati analitici geochimici su matrici ambientali.

      Syllabus: Introduzione alla geochimica, anche con riferimento ai concetti di sistema, fase e componente nel contesto dello studio di un ecosistema; proprietà degli elementi chimici e loro distribuzione nelle principali matrici di interesse ambientale; introduzione alla geochimica della fase acquosa ed ai processi di reazione-trasporto, con riferimento a contaminanti; introduzione al concetto di elemento nutriente, tossico e potenzialmente tossico nel contesto del comportamento geochimico degli elementi.
  • TIROCINIO (6 cfu)

    • Acquisizione capacità di svolgere attività di laboratorio
  • PERICOLOSITA' DEI FENOMENI NATURALI (6 cfu)

    • Concetti di rischio, pericolosità, vulnerabilità. I terremoti, le eruzioni vulcaniche, i fenomeni franosi e altri fenomeni geologici potenzialmente dannosi: loro cause e misura; distribuzione, pericolosità, monitoraggio e previsione. Cenno agli interventi di mitigazione del rischio
  • FITOGEOGRAFIA (6 cfu)

    • Il corso presenta i modelli di distribuzione delle piante sulla superficie terrestre e i processi che ne determinano lo sviluppo a diverse scale. In particolare, sono esaminate le relazioni tra la distribuzione della diversità floristica e i principali fattori climatici. Gli studenti apprenderanno quindi - col supporto di esempi desunti dalla letteratura scientifica contemporanea - i principali concetti e metodi per descrivere e studiare le relazioni spazio-temporali tra diversità genetica, diversità floristica, geografia e clima: dati di presenza/assenza, areali, corotipi, dispersione e estinzione di specie, province floristiche, regioni floristiche, regni floristici. Saranno evidenziate le principali fonti di dati e saranno condotte esperienze pratiche sulla costruzione di areali e sulla valutazione della loro evoluzione spazio-temporale. Infine, sarà discusso il ruolo della ricerca fitogeografica nel più ampio contesto della conservazione della biodiversità.
  • PROVA FINALE (3 cfu)


  • MINERALOGIA AMBIENTALE (6 cfu)

    • Il corso introduce i concetti fondamentali della mineralogia applicata per caratterizzare e interpretare i processi naturali e antropogenici con implicazioni ambientali. Diversi esempi selezionati saranno spiegati e discussi, partendo da background e metodologia fino a far comprendere anche processi complessi.


  • GEOLOGIA DEL SOTTOSUOLO ED IDROGEOLOGIA (6 cfu)

    • Conoscenze di base delle caratteristiche geologiche e idrogeologiche del sottosuolo e delle proprietà fisico-meccaniche di terre e rocce.
      Competenze fondamentali per la definizione del modello geologico e idrogeologico del sottosuolo e delle modalità di infiltrazione, circolazione, immagazzinamento e protezione della risorsa idrica.

  • 6 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO ECO AMBIENTE

    • DI AMBITO ECOLOGICO
    • GEOMORFOLOGIA (6 cfu)

      • Conoscenza degli aspetti della superficie terrestre e loro rapporto con il clima, con la Terra e con la presenza dell’uomo. La Geografia Fisica e la Geomorfologia Climatica. Le forme dei paesi caldo-umidi. Le forme delle fasce aride. La morfologia delle fasce temperate. La morfologia periglaciale. La morfologia glaciale. La morfologia strutturale. La morfogenesi antropica. Rappresentazione in cartografia tematica le forme e i processi geomorfici. Legami fra morfologia e ambiente.
    • ECOLOGIA APPLICATA (6 cfu)

      • IInquinamento, definizione e classificazione. Inquinanti biodegradabili e non. Principali sostanze inquinanti. Atmosfera, Acqua, Suolo: origine, diffusione e natura degli inquinanti . Monitoraggio degli inquinanti: variabili territoriali utilizzabili nel controllo complessivo della qualità ambientale. Analisi chimica e analisi biologica. Gli indicatori biologici. Gli indicatori biologici nel monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e acquatico. Tecniche di Valutazione di Impatto Ambientale: scopo della VIA, modalità di applicazione, procedura amministrativa e legislazione italiana vigente. Metodi dello studio di impatto ambientale (SIA): liste di controllo, sovrapposizione di carte tematiche, matrici e reti, sistema dei grafi. L'obiettivo formativo dell'attività è quella di fornire solide basi di conoscenza di ecologia applicata con particolare riguardo allo studio della natura, degli effetti e del monitoraggio delle principali forme di inquinamento nei tre comparti ( atmosferico, acquatico e terrestre).
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO ESAMI A SCELTA DELLO STUDENTE

    • ATTIVITA' A LIBERA SCELTA DELLO STUDENTE
    • CHIMICA AMBIENTALE I (6 cfu)

      • Concetti e principi della termodinamica. Equilibri di fase. Le proprietà delle miscele. I principi dell’equilibrio chimico. La cinetica di reazioni chimiche semplici. Aspetti chimico fisici di alcuni fenomeni atmosferici quali effetto serra, riscaldamento globale, radioattività, chimica dell’atmosfera, piogge acide, fotochimica dell’ozono. L'obiettivo formativo è quello di fornire agli studenti una preparazione in chimica fisica volta a comprendere gli aspetti chimico fisici di alcuni fenomeni ambientali, di rilevanza per la loro formazione professionale.
    • GEOLOGIA MARINA ED OCEANOGRAFIA (6 cfu)

      • Fisiografia dei bacini oceanici, Caratteristiche fisiche e chimiche dell’acqua marina, Dinamica superficiale e profonda delle masse d’acqua, Sedimenti marini e loro distribuzione. Spiagge: sub-ambienti, tipi di sedimento, erosione, trasporto e sedimentazione. L'obiettivo formativo è quello di fornire le conoscenze di base di geologia marina ed oceanografia necessarie ad affrontare lo studio delle problematiche ambientali.
    • ANATOMIA COMPARATA (6 cfu)

      • L’Anatomia comparata prende in esame i Vertebrati, con l’obiettivo finale di fornire le conoscenze di base per la comprensione del piano anatomico di questo gruppo sistematico naturale (uomo incluso), delle modalità essenziali con cui questo piano viene creato durante lo sviluppo, e delle sue principali modificazioni evolutive ed adattative nel corso della filogenesi. La conoscenza della struttura anatomica dei Vertebrati è essenziale per la comprensione degli aspetti funzionali e della fisiologia di questi animali. Attenzione verrà dedicata a esempi di modificazioni dei programmi di sviluppo che sottintendono alla comparsa di novità morfologiche nel corso dell’evoluzione dei Vertebrati. Innovazioni ed origine dei Vertebrati. Classificazione e filogenesi dei maggiori gruppi dei Vertebrati. Tegumento. Scheletro craniale, sua morfogenesi ed evoluzione; scheletro post-craniale, assile ed appendicolare; adattamenti evolutivi. Sistema nervoso centrale e periferico; morfogenesi ed evoluzione del midollo spinale e dell’encefalo; connessioni anatomiche principali. Morfogenesi ed evoluzione del sistema circolatorio e del sistema urogenitale. Anatomia degli organi respiratori.
    • CHIMICA AMBIENTALE II (6 cfu)

      • Principi di statistica di base applicati alla valutazione di dati analitici. Principi teorici, strumentali ed applicativi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche più comunemente utilizzate. Procedure per il controllo e l’assicurazione di qualità dei dati analitici. Valutazione degli stadi più importanti di una procedura analitica per la determinazione analitica di inquinanti in campioni ambientali. L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente le conoscenze di base relative agli aspetti teorici, strumentali ed applicativi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche più comunemente utilizzate per l’identificazione e la quantificazione di specie chimiche in campioni reali, con particolare riferimento al controllo della contaminazione ambientale.
    • CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE BIOCENOSI (6 cfu)

      • La biologia della conservazione è la scienza del mantenimento dei livelli di biodiversità che caratterizzano i nostri ecosistemi terrestri. Il corso affronta le principali problematiche che hanno oggi portato ad una drammatica perdita di specie animali: dalla frammentazione degli habitat, al loro disturbo, alla introduzione di specie aliene, all’uso non sostenibile delle popolazioni. In senso applicativo il corso presenta anche le Convenzioni internazionali in materia di conservazione, le direttive europee e le leggi nazionali di riferimento.
    • CICLI DI SEMINARI IN BIODIVERSITA', ECOLOGIA, EVOLUZIONE (3 cfu)

      • Il corso, organizzato in seminari di una o due ore, ha lo scopo di fornire agli studenti una panoramica sull’attività di ricerca nell'ambito degli studi sulla biodiversità, l'ecologia e l'evoluzione che vengono condotti in particolare presso l’Ateneo di Pisa. I seminari potranno anche spaziare su argomenti metodologici, applicativi, gestionali, legislativi o su come si struttura un seminario o un lavoro scientifico (metaseminari).
    • TEORIE E PROCESSI DELL'EVOLUZIONE (6 cfu)

      • l corso fornisce gli strumenti per interpretare l’attuale diversità dei viventi, uomo compreso, in chiave evolutiva. Attraverso lezioni partecipate e attività seminariali gli studenti conosceranno le trasformazioni storiche del pensiero evolutivo, dai primi impianti teorici ai più recenti sviluppi, maturando la capacità di valutare la complessità di forme e processi con cui si esprime l’interazione tra organismi viventi e ambiente alla luce di tali teorie. Al termine del corso si acquisiranno i fondamenti concettuali e terminologici per comprendere i dibattiti scientifici in tema di evoluzione dei viventi così come la capacità di leggere o ri-leggere in una prospettiva evolutiva gli argomenti trattati negli altri corsi.
    • LEGISLAZIONE AMBIENTALE (6 cfu)

      • Ambiente e diritto dell’ambiente: nozioni fondamentali; la tutela dell’ambiente a livello internazionale e comunitario; i principi del diritto internazionale e comunitario dell’ambiente; il contesto istituzionale nazionale: i soggetti pubblici preposti alla tutela dell’ambiente in Italia; il ruolo delle associazioni ambientaliste; gli strumenti per la tutela dell’ambiente: strumenti di command and control; strumenti economici; strumenti ad adesione volontaria). In particolare: Valutazione ambientale strategica (VAS), Valutazione di impatto ambientale (VIA), Autorizzazione integrata ambientale; le normative settoriali del diritto ambientale (suolo e acque; rifiuti; inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose; aree naturali protette); il danno ambientale.
    • PALEOPATOLOGIA (6 cfu)

      • La paleopatologia è la scienza che studia le malattie di un passato più o meno remoto attraverso l'esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati. Solo in questi ultimi anni essa ha assunto la configurazione di disciplina autonoma, basata sui metodi dell'anatomia patologica ma con apporti notevoli della antropologia e della archeologia. Essa si differenzia nettamente dalla storia della medicina, che studia invece l'evoluzione del pensiero medico basandosi esclusivamente su fonti storico letterarie. La paleopatologia si avvale anche di queste fonti, considerandole però un semplice ausilio all’interpretazione dei quadri patologici, rilevati sempre direttamente. Lo studio della paleopatologia riveste un duplice interesse: antropologico e medico. Antropologico perché essendo la patologia di qualsiasi società umana, dalla più semplice alla più complessa, espressione dell'interazione fra l’ambiente naturale e l'ambiente culturale in cui la società si trova immersa, può offrire importanti elementi per la comprensione della società stessa. Medico in quanto la sicura determinazione paleopatologica dell'epoca di insorgenza e delle modalità di evoluzione di alcune importanti malattie, come la tubercolosi, l'arteriosclerosi o il cancro, non può che suscitare un altissimo interesse nel campo della medicina.
    • APPLICAZIONI DI SCIENZE DELLA TERRA AI BENI CULTURALI (6 cfu)

      • Questo è un corso base di Scienze della Terra che tratta dell'applicazione delle geo-scienze ai Beni culturali. Sono oggetto del corso gli aspetti chimici, minero-petrografici e geologici delle risorse naturali e dei materiali da costruzione più comunemente utilizzati nella Toscana nord-occidentale. Gli studi archeometrici dei manufatti e delle materie prime utilizzate includono la caratterizzazione e lo studio di provenienza, in relazione al contesto geologico, di pietre da costruzione e di altri interessanti materiali (mattoni, tegole, malte, ecc.), tecnologie di produzione di vetri, metalli e ceramiche. Le indagini geoarcheologiche includono la ricostruzione di paesaggi antichi attraverso il telerilevamento, il riconoscimento di forme del rilievo e strutture antropiche grazie alla foto-interpretazione, l'acquisizione di dati topografici per la ricostruzione delle morfologie del passato, l'applicazione di tecniche GIS per rappresentare, memorizzare ed elaborare dati geologici e archeologici.
    • VULCANOLOGIA (6 cfu)

      • Acquisizione delle conoscenze di base relative ai vulcani, ai processi eruttivi, ai diversi tipi di eruzioni e dei loro prodotti, ai principali tipi di strutture vulcaniche, alle risorse naturali connesse ai sistemi vulcanici, ad aspetti di pericolosità vulcanica.
    • ACUSTICA GENERALE (6 cfu)

      • Conoscenze di base dell'acustica ambientale e della strumentazione specifica, le tecniche di misura e di elaborazione dei risultati, i fondamenti dell'acustica degli ambienti confinati e delle vibrazioni meccaniche.
    • METODI E TECNICHE IN PREISTORIA (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire elementi conoscitivi della archeologia preistorica con particolare riferimento alle tecniche di scavo, all'analisi dei manufatti, allo studio delle faune e dei resti vegetali e alle modalità di formazione dei depositi archeologici.
    • ETOLOGIA (6 cfu)

      • I Il corso si propone di fornire conoscenze sui processi alla base del comportamento animale, illustrando i principi e i concetti fondamentali dell’etologia (ad es. la motivazione, gli stimoli, la comunicazione i sistemi di apprendimento). Verranno inoltre discussi alcuni fenomeni comportamentali più specifici come le forme di socialità degli animali, l’orientamento e il comportamento dell’uomo.
    • METODI E TECNICHE IN ANTROPOLOGIA BIOLOGICA (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire conoscenze nell’ambito della biologia scheletrica (anatomia dello scheletro e sue variazioni ontogenetiche, sessuali, popolazionistiche, analisi degli indicatori delle condizioni di vita); dell'antropologia molecolare (estrazione e determinazione di marcatori del DNA uniparentali e nucleari , in popolazioni attuali e del passato, ai fini di ricostruirne la storia evolutiva).
    • PALEONTOLOGIA DEI VERTEBRATI (6 cfu)

      • Acquisizione di conoscenze di base nei seguenti ambiti: 1) origine, storia evolutiva e sistematica dei principali gruppi di vertebrati; 2) paleoecologia e tafonomia dei vertebrati in ambiente terrestre e marino; 3) modelli di evoluzione e meccanismi di estinzione negli ecosistemi terrestri e marini; 4) principali tecniche di prospezione, scavo, recupero, preparazione, conservazione e analisi dei vertebrati fossili.
    • ECOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Il corso ha come scopo lo studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio degli adattamenti morfo-funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali, per il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.
    • DIVULGAZIONE SCIENTIFICA NEGLI ORTI BOTANICI (3 cfu)

      • Gli Orti botanici, che conservano importanti collezioni di piante vive, sono istituzioni scientifiche particolarmente vocate ai programmi di diffusione della cultura scientifica. Questo corso intende fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per la progettazione e l'attuazione di interventi di divulgazione scientifica negli Orti botanici, con particolare attenzione alle visite guidate per scolaresche, gruppi organizzati e per visitatori generici. Il corso si articola in una parte teorica, comprendente due lezioni frontali di 3 ore ciascuna – una in sede ed una fuori sede –e due visite ad Orti botanici toscani, e in una parte pratica: questa consiste in un soggiorno di una settimana da svolgersi presso Orti botanici convenzionati con il Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, durante la quale gli studenti si impegnano a svolgere visite guidate, manutenzione dei pannelli divulgativi e degli allestimenti ostensivi. Al termine della settimana di attività ogni studente è tenuto a redigere un elaborato scritto, secondo le linee guida allegate, riguardante l’esperienza di guida in un orto botanico. L'elaborato sarà valutato dalla commissione d'esame. Le competenze acquisite possono essere impiegate presso le cooperative che offrono servizi di tipo museale.
    • PROTISTOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso approfondisce le conoscenze di base, trattate nel corso di Zoologia, sugli organismi unicellulari eucarioti. In particolare saranno prese in esame la morfologia, le modalità riproduttive e i cicli vitali dei principali Phyla di Protisti. Il corso comprenderà anche una conoscenza di base sulle tecniche utilizzate per la sistematica e la filogenesi .
    • CARTOGRAFIA GEOLOGICA (6 cfu)

      • Principi di lettura delle carte geologiche. Principi geometrici e criteri di riconoscimento delle strutture geologiche a scala cartografica. Pendenze reali e apparenti, spessori reali e apparenti delle formazioni. Esempi di carte geologiche in successioni sedimentarie, metamorfiche e magmatiche. Organizzazione della legenda, unità litostratigrafiche, simboli geologici, schemi tettonici e stratigrafici. Tecniche di rilevamento geologico. Principi di rilevamento in rocce sedimentarie, metamorfiche e magmatiche. Strumenti ed equipaggiamento. Realizzazione con escursioni sul terreno di una carta geologica e sezioni geologiche relative. Obiettivo: leggere, interpretare e realizzare carte geologiche e sezioni geologiche a varie scale.
    • INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI GESTIONE FAUNISTICA (3 cfu)

      • Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi di base di alcune delle metodologie più utilizzate per la raccolta di dati ecologico-comportamentali di fondamentale importanza per una corretta gestione faunistica. Gli argomenti principali del corso saranno: 1) i metodi di monitoraggio e di stima della popolazione di vertebrati non acquatici, con un approfondimento specifico sul “distance sampling”; 2) i principi di base del tracking tradizionale e satellitare e il loro utilizzo nella stima dell'home range e nella valutazione dell'uso dell'habitat degli animali. Il corso prevede sia lezioni frontali che attività di laboratorio.
    • INFORMATICA (6 cfu)

      • Macchine ed applicativi disponibili. Interfaccia utente del sistema operativo: interfaccie grafiche e caratteri (Windows e Linux). Applicazioni: videoscrittura; spreadsheet; gestione di basi di dati; accesso ad Internet; posta elettronica. Principi di informatica: concetto di algoritmo. Linguaggi di programmazione. Rappresentazione dell’informazione; architettura dell’elaboratore; software di base; data base relazionali. Introduzione al GIS. Rappresentazione dell’informazione geografica.
    • ACUSTICA E LABORATORIO (12 cfu)

      • Conoscenze di base per l’utilizzo di strumentazione specifica per le misure in acustica ambientale, esempi di tecniche di misura, elaborazione ed analisi di segnali acustici e metodi di valutazione dell'incertezza.
    • GEOLOGIA PLANETARIA (6 cfu)

      • Fornire le conoscenze di base dei processi di formazione del Sistema Solare e dei processi geologici avvenuti e che avvengono sui corpi celesti che lo costituiscono.
    • ALBERI E ARBUSTI DELLA FLORA ITALIANA (3 cfu)

      • Il corso avrà un taglio molto pratico e sarà volto al riconoscimento delle principali specie arboree e arbustive della nostra flora, con un'attenzione particolare alle specie native presenti in Toscana e a quelle endemiche italiane. Saranno previste un paio di uscite sul campo
    • MINERALI, AMBIENTE, RISORSE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: acquisire una conoscenza naturalistica delle principali emergenze minerarie e mineralogiche toscane, con particolare enfasi sulla loro importanza nell’ambito dell’evoluzione del pensiero scientifico e nella loro fruizione quali geositi. Maturare la consapevolezza della loro importanza scientifica e storica. Conoscere le eventuali problematiche di carattere ambientale legate alle differenti tipologie di mineralizzazione.

  • CURRICULUM DIDATTICA

    Primo anno

  • ABILITA' LINGUISTICHE (6 cfu)

    • Raggiungimento di un livello avanzato della lingua inglese.
  • BIOLOGIA GENERALE (12 cfu)

    • I modulo:
      Attraverso l’analisi morfo-funzionale e molecolare delle cellule dei Procarioti e degli Eucarioti e lo studio delle caratteristiche morfologiche ed istofisiologiche dei tessuti animali, il Corso si propone di fornire agli studenti nozioni e concetti di base, indispensabili e propedeutici allo studio di molteplici discipline previste dal corso di laurea
      Livelli di organizzazione del protoplasma. Organizzazione strutturale delle cellule procariotiche. Analisi morfo-funzionale delle cellule eucariotiche: caratterizzazione ultrastrutturale, citofisiologica e molecolare della membrana plasmatica, del nucleo e degli organuli e strutture citoplasmatiche. Ciclo cellulare: interfase e mitosi. Differenziamento cellulare ed istogenesi
      II modulo:
      Confronto tra l’organizzazione strutturale e funzionale delle cellule procariotiche ed eucariotiche. Ciclo cellulare, mitosi, meiosi. Natura, struttura e funzione del materiale genetico e dei geni come determinanti dei caratteri ereditari. Principi e i metodi dell'analisi genetica. Leggi di Mendel. Analisi di segregazione e di ricombinazione. Interazione genica. Mutazione genomica, cromosomica e puntiforme. Analisi mutazionale come strumento per la dissezione di un processo biologico. Variabilità genetica come base della biodiversità, interindividuale e interspecifica. Interazione tra fattori genetici e fattori ambientali.
  • MATEMATICA (9 cfu)

    • Introduzione al linguaggio logico-insiemistico, alla geometria analitica nel piano e nello spazio, all'analisi matematica in una variabile e all'algebra lineare, finalizzati allo studio e alla modellizzazione di dati.
  • FISICA (9 cfu)

    • Cinematica e dinamica del punto materiale. Leggi di conservazione. Dinamica
      dei sistemi. Urti e forze impulsive. Momento angolare e forze
      centrali. Elettrostatica delle cariche fisse. Elettrostatica dei
      conduttori. Magnetostatica.


  • CHIMICA GENERALE (6 cfu)

    • Grandezze fondamentali, mole, bilanciamento di equazioni, nomenclatura chimica dei composti più comuni. Periodicità. Legame chimico e simbolismo di Lewis. Leggi dei gas. Aspetti fondamentali dello stato liquido e di quello solido. Miscele e soluzioni. Fondamenti di Termodinamica. Equilibrio chimico. Elettrochimica. Cinetica chimica. Cenni di Chimica Inorganica.
  • CHIMICA ORGANICA (6 cfu)

    • Si tratta di un corso di formazione di base che ha come obiettivo l’apprendimento dei fondamenti della chimica organica e cioè: la struttura delle molecole organiche, i gruppi funzionali e le principali classi di composti organici, la connessione fra gruppi funzionali e reattività, i principali meccanismi di reazione. Alla fine del corso lo studente sarà capace di classificare i composti organici riconoscendone i gruppi funzionali caratteristici. Avrà acquisito un vocabolario specifico oltre alla nomenclatura sistematica per la designazione delle molecole. Si sarà impadronito degli strumenti per riconoscere, comprendere e prevedere la reattività delle principali classi di composti organici monofunzionali. Saprà affrontare problemi di sintesi organica attraverso l’approccio all'analisi retrosintetica.
  • FONDAMENTI DI SCIENZE DELLA TERRA (12 cfu)

    • Il corso e' articolato in due moduli, il primo di Mineralogia /Petrografia e il secondo di Geografia
      Lo scopo del primo modulo è quello di fornire le conoscenze di base della Mineralogia: elementi di cristallografia (la simmetria dei cristalli) e di cristallochimica, proprietà fisiche dei minerali, descrizione delle principali famiglie di minerali costituenti le rocce (quarzo, feldspati, miche, pirosseni, anfiboli, olivine, carbonati); inoltre vengono descritti alcuni metodi di mineralogia determinativa (analisi chimiche, diffrazione di raggi X da polvere). Verranno inoltre forniti gli elementi di partenza per una corretta osservazione e classificazione delle rocce ignee. A tale scopo verranno forniti i concetti di base relativi alla composizione mineralogica e chimica delle rocce ignee e verranno illustrati i principali metodi diagnostici basati sul riconoscimento delle strutture delle rocce e i relativi concetti di classificazione delle rocce ignee intrusive ed effusive.
      Lo scopo del secondo modulo è trattare i seguenti argomenti: La superficie terrestre come spazio fisico di interazione fra litosfera, atmosfera e idrosfera . Il ruolo della radiazione solare come motore dei fenomeni esogeni. Le grandi morfostrutture della litosfera e il loro inquadramento nel modello della tettonica delle placche. Caratteri chimici le proprietà fisiche di atmosfera e idrosfera (includendo anche la criosfera). I movimenti delle masse d’aria e d’acqua come veicolo per il trasferimento di energia fra le diverse fasce latitudinali. Caratterizzazione della superficie terrestre dal punto di vista climatico.

  • Secondo anno

  • CARTOGRAFIA E GIS (6 cfu)

    • Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali per la gestione dei dati geografici, la loro referenziazione spaziale e la loro informatizzazione. Saranno fornite le competenze essenziali per l'interpretazione di carte topografiche e tematiche e per la lorola costruzione, sia con metodi tradizionali che tramite l'utilizzo di basi di dati spaziali gestite attraverso la tecnologia GIS.
  • BIOCHIMICA (6 cfu)

    • Flusso dell’energia metabolica: reperimento, conservazione, utilizzazione. Struttura degli aminoacidi e delle proteine, livelli strutturali, alcuni esempi di funzioni. La cinetica enzimatica. I lipidi. Le membrane biologiche: struttura, funzioni e modalità di trasporto attraverso le membrane. Cenni di struttura e funzione di nucleosidi, nucleotidi e acidi nucleici. Gli zuccheri. Struttura e funzione di polisaccaridi. Esempi di processi metabolici: le reazioni (ed i relativi catalizzatori) coinvolte nel catabolismo degli zuccheri: la glicolisi, la via dei pentosi, la gluconeogenesi, il metabolismo del glicogeno, il ciclo di Krebs, la fosforilazione ossidativa. La regolazione del metabolismo. Aspetti molecolari della fotosintesi.
  • GEOLOGIA E GEORISORSE (12 cfu)

    • Il processo petrogenetico. La classificazione delle rocce sedimentarie. Le rocce sedimentarie clastiche. Tessitura delle rocce sedimentarie. La porosità. Il trasporto sedimentario. I processi di trasporto selettivi e massivi. Le torbiditi. La diagenesi. Principi di stratigrafia. Studio delle successioni sedimentarie: le unita' litostratigrafiche, cronostratigrafiche, biostratigrafiche. Rapporti stratigrafici: limiti, concordanze e discordanze stratigrafiche, lacune stratigrafiche, trasgressioni e regressioni. Stress e strain. Il comportamento reologico delle rocce. Faglie e fratture e la loro classificazione. Le pieghe e la loro classificazione. Le strutture tettoniche dei limiti convergenti e divergenti. Faglie trasformi e trascorrenti. Le associazioni strutturali. Le carte topografiche. Le carte geologiche. Le sezioni geologiche.Tettonica delle placche e genesi delle georisorse. Sedimenti, suoli, minerali argillosi e loro utilizzo. Miniere e cave e loro impatto ambientale. Amianto. Fonti energetiche fossili, nucleari, geotermiche: risorse e problematiche ambientali. Relazione tra elementi, minerali e salute umana.
      Lo studente dovrà acquisire conoscenze di base di stratigrafia, geologia strutturale e tettonica, le conoscenza di base della carte topografiche e geologiche. Dovrà inoltre avere un panorama degli ambienti genetici di materiali e risorse naturali, loro potenzialità di utilizzo e relativo impatto ambientale.

  • ECONOMIA ECOLOGICA (6 cfu)

    • Apprendimento critico sia delle categorie analitiche utili ad inquadrare la questione del degrado ambientale sia delle conseguenti strategie e politiche per l'integrazione sostenibile tra processi economici, ambiente naturale e sociale.
  • BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA (12 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di fornire le basi della biologia vegetale, indispensabili per la comprensione delle principali funzioni ed adattamenti delle piante in relazione all’ambiente: le peculiarità della cellula vegetale, l’anatomia di radici fusto e foglie, crescita e sviluppo delle piante e loro regolazione. Saranno trattati anche aspetti relativi ad alcuni processi fondamentali del mondo vegetale come fotosintesi e metabolismo dell’azoto. Nella seconda parte del corso saranno forniti gli elementi necessari per comprendere principi e metodi della classificazione botanica, con cenni circa l'evoluzione e le relazioni filogenetiche che intercorrono tra i vari gruppi di organismi fotosintetici clorifilliani (e al regno dei Funghi), oltre a elementi di corologia (fattori geografici, climatici, pedologici e antropici nella distribuzione dei vegetali). Dei maggiori taxa saranno presentate anche le principali caratteristiche morfo-anatomiche, con cenni alle tecniche di riconoscimento.


  • ECOLOGIA (9 cfu)

    • Flusso di energia negli ecosistemi. Cicli di conversione dell’energia. Fattori biotici ed abiotici. Cicli biogeochimici naturali e artificiali. Dinamica di popolazione e interazioni tra organismi viventi. Modalità di distribuzione e di abbondanza di organismi in natura. Disegno degli esperimenti e analisi di ipotesi in ecologia. Esame delle principali metodiche per l’analisi quantitativa dei dati. Studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali.
  • ZOOLOGIA GENERALE E SISTEMATICA (12 cfu)

    • La prima parte del corso è dedicata ad illustrare la morfologia funzionale degli animali e dei Protisti. L'approccio comparativo serve a dimostrare come le funzioni vitali possano essere svolte da apparati morfologicamente diversi. Particolare attenzione è data alle tematiche legate alla "riproduzione" e loro importanza nella evoluzione delle specie. Nella seconda parte viene trattata la storia filogenetica ed evolutiva dei Phyla del Regno animale e dei Protisti
  • Terzo anno

  • PROVA FINALE (3 cfu)


  • TIROCINIO (6 cfu)

    • Acquisizione capacità di svolgere attività di laboratorio
  • MATEMATICA PER L'INSEGNAMENTO ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO II (6 cfu)

    • l corso intende ripercorrere da un punto di vista superiore i contenuti matematici previsti nell’insegnamento a livello di scuola secondaria di primo grado (con riferimento agli obiettivi di apprendimento e traguardi per competenza delle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo per gli ambiti Spazio e Figure e Relazioni e Funzioni); discutendo i principali nodi concettuali e didattici relativi all’insegnamento di tali contenuti a livello di scuola secondaria di primo grado.

  • MATEMATICA PER L'INSEGNAMENTO ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I (6 cfu)

    • Il corso intende ripercorrere da un punto di vista superiore i contenuti matematici previsti nell’insegnamento a livello di scuola secondaria di primo grado (con riferimento agli obiettivi di apprendimento e traguardi per competenza delle Indicazioni Nazionali per il primo ciclo per gli ambiti Numeri e Dati e Previsioni) discutendo i principali nodi concettuali e didattici relativi all’insegnamento di tali contenuti a livello di scuola secondaria di primo grado.


  • 12 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO ESAMI A SCELTA DELLO STUDENTE

    • ATTIVITA' A LIBERA SCELTA DELLO STUDENTE
    • CHIMICA AMBIENTALE I (6 cfu)

      • Concetti e principi della termodinamica. Equilibri di fase. Le proprietà delle miscele. I principi dell’equilibrio chimico. La cinetica di reazioni chimiche semplici. Aspetti chimico fisici di alcuni fenomeni atmosferici quali effetto serra, riscaldamento globale, radioattività, chimica dell’atmosfera, piogge acide, fotochimica dell’ozono. L'obiettivo formativo è quello di fornire agli studenti una preparazione in chimica fisica volta a comprendere gli aspetti chimico fisici di alcuni fenomeni ambientali, di rilevanza per la loro formazione professionale.
    • GEOLOGIA MARINA ED OCEANOGRAFIA (6 cfu)

      • Fisiografia dei bacini oceanici, Caratteristiche fisiche e chimiche dell’acqua marina, Dinamica superficiale e profonda delle masse d’acqua, Sedimenti marini e loro distribuzione. Spiagge: sub-ambienti, tipi di sedimento, erosione, trasporto e sedimentazione. L'obiettivo formativo è quello di fornire le conoscenze di base di geologia marina ed oceanografia necessarie ad affrontare lo studio delle problematiche ambientali.
    • ANATOMIA COMPARATA (6 cfu)

      • L’Anatomia comparata prende in esame i Vertebrati, con l’obiettivo finale di fornire le conoscenze di base per la comprensione del piano anatomico di questo gruppo sistematico naturale (uomo incluso), delle modalità essenziali con cui questo piano viene creato durante lo sviluppo, e delle sue principali modificazioni evolutive ed adattative nel corso della filogenesi. La conoscenza della struttura anatomica dei Vertebrati è essenziale per la comprensione degli aspetti funzionali e della fisiologia di questi animali. Attenzione verrà dedicata a esempi di modificazioni dei programmi di sviluppo che sottintendono alla comparsa di novità morfologiche nel corso dell’evoluzione dei Vertebrati. Innovazioni ed origine dei Vertebrati. Classificazione e filogenesi dei maggiori gruppi dei Vertebrati. Tegumento. Scheletro craniale, sua morfogenesi ed evoluzione; scheletro post-craniale, assile ed appendicolare; adattamenti evolutivi. Sistema nervoso centrale e periferico; morfogenesi ed evoluzione del midollo spinale e dell’encefalo; connessioni anatomiche principali. Morfogenesi ed evoluzione del sistema circolatorio e del sistema urogenitale. Anatomia degli organi respiratori.
    • CHIMICA AMBIENTALE II (6 cfu)

      • Principi di statistica di base applicati alla valutazione di dati analitici. Principi teorici, strumentali ed applicativi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche più comunemente utilizzate. Procedure per il controllo e l’assicurazione di qualità dei dati analitici. Valutazione degli stadi più importanti di una procedura analitica per la determinazione analitica di inquinanti in campioni ambientali. L'obiettivo formativo è quello di fornire allo studente le conoscenze di base relative agli aspetti teorici, strumentali ed applicativi delle tecniche spettroscopiche e cromatografiche più comunemente utilizzate per l’identificazione e la quantificazione di specie chimiche in campioni reali, con particolare riferimento al controllo della contaminazione ambientale.
    • CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLE BIOCENOSI (6 cfu)

      • La biologia della conservazione è la scienza del mantenimento dei livelli di biodiversità che caratterizzano i nostri ecosistemi terrestri. Il corso affronta le principali problematiche che hanno oggi portato ad una drammatica perdita di specie animali: dalla frammentazione degli habitat, al loro disturbo, alla introduzione di specie aliene, all’uso non sostenibile delle popolazioni. In senso applicativo il corso presenta anche le Convenzioni internazionali in materia di conservazione, le direttive europee e le leggi nazionali di riferimento.
    • CICLI DI SEMINARI IN BIODIVERSITA', ECOLOGIA, EVOLUZIONE (3 cfu)

      • Il corso, organizzato in seminari di una o due ore, ha lo scopo di fornire agli studenti una panoramica sull’attività di ricerca nell'ambito degli studi sulla biodiversità, l'ecologia e l'evoluzione che vengono condotti in particolare presso l’Ateneo di Pisa. I seminari potranno anche spaziare su argomenti metodologici, applicativi, gestionali, legislativi o su come si struttura un seminario o un lavoro scientifico (metaseminari).
    • TEORIE E PROCESSI DELL'EVOLUZIONE (6 cfu)

      • l corso fornisce gli strumenti per interpretare l’attuale diversità dei viventi, uomo compreso, in chiave evolutiva. Attraverso lezioni partecipate e attività seminariali gli studenti conosceranno le trasformazioni storiche del pensiero evolutivo, dai primi impianti teorici ai più recenti sviluppi, maturando la capacità di valutare la complessità di forme e processi con cui si esprime l’interazione tra organismi viventi e ambiente alla luce di tali teorie. Al termine del corso si acquisiranno i fondamenti concettuali e terminologici per comprendere i dibattiti scientifici in tema di evoluzione dei viventi così come la capacità di leggere o ri-leggere in una prospettiva evolutiva gli argomenti trattati negli altri corsi.
    • LEGISLAZIONE AMBIENTALE (6 cfu)

      • Ambiente e diritto dell’ambiente: nozioni fondamentali; la tutela dell’ambiente a livello internazionale e comunitario; i principi del diritto internazionale e comunitario dell’ambiente; il contesto istituzionale nazionale: i soggetti pubblici preposti alla tutela dell’ambiente in Italia; il ruolo delle associazioni ambientaliste; gli strumenti per la tutela dell’ambiente: strumenti di command and control; strumenti economici; strumenti ad adesione volontaria). In particolare: Valutazione ambientale strategica (VAS), Valutazione di impatto ambientale (VIA), Autorizzazione integrata ambientale; le normative settoriali del diritto ambientale (suolo e acque; rifiuti; inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose; aree naturali protette); il danno ambientale.
    • PALEOPATOLOGIA (6 cfu)

      • La paleopatologia è la scienza che studia le malattie di un passato più o meno remoto attraverso l'esame diretto dei resti umani antichi, scheletrici o mummificati. Solo in questi ultimi anni essa ha assunto la configurazione di disciplina autonoma, basata sui metodi dell'anatomia patologica ma con apporti notevoli della antropologia e della archeologia. Essa si differenzia nettamente dalla storia della medicina, che studia invece l'evoluzione del pensiero medico basandosi esclusivamente su fonti storico letterarie. La paleopatologia si avvale anche di queste fonti, considerandole però un semplice ausilio all’interpretazione dei quadri patologici, rilevati sempre direttamente. Lo studio della paleopatologia riveste un duplice interesse: antropologico e medico. Antropologico perché essendo la patologia di qualsiasi società umana, dalla più semplice alla più complessa, espressione dell'interazione fra l’ambiente naturale e l'ambiente culturale in cui la società si trova immersa, può offrire importanti elementi per la comprensione della società stessa. Medico in quanto la sicura determinazione paleopatologica dell'epoca di insorgenza e delle modalità di evoluzione di alcune importanti malattie, come la tubercolosi, l'arteriosclerosi o il cancro, non può che suscitare un altissimo interesse nel campo della medicina.
    • APPLICAZIONI DI SCIENZE DELLA TERRA AI BENI CULTURALI (6 cfu)

      • Questo è un corso base di Scienze della Terra che tratta dell'applicazione delle geo-scienze ai Beni culturali. Sono oggetto del corso gli aspetti chimici, minero-petrografici e geologici delle risorse naturali e dei materiali da costruzione più comunemente utilizzati nella Toscana nord-occidentale. Gli studi archeometrici dei manufatti e delle materie prime utilizzate includono la caratterizzazione e lo studio di provenienza, in relazione al contesto geologico, di pietre da costruzione e di altri interessanti materiali (mattoni, tegole, malte, ecc.), tecnologie di produzione di vetri, metalli e ceramiche. Le indagini geoarcheologiche includono la ricostruzione di paesaggi antichi attraverso il telerilevamento, il riconoscimento di forme del rilievo e strutture antropiche grazie alla foto-interpretazione, l'acquisizione di dati topografici per la ricostruzione delle morfologie del passato, l'applicazione di tecniche GIS per rappresentare, memorizzare ed elaborare dati geologici e archeologici.
    • VULCANOLOGIA (6 cfu)

      • Acquisizione delle conoscenze di base relative ai vulcani, ai processi eruttivi, ai diversi tipi di eruzioni e dei loro prodotti, ai principali tipi di strutture vulcaniche, alle risorse naturali connesse ai sistemi vulcanici, ad aspetti di pericolosità vulcanica.
    • ACUSTICA GENERALE (6 cfu)

      • Conoscenze di base dell'acustica ambientale e della strumentazione specifica, le tecniche di misura e di elaborazione dei risultati, i fondamenti dell'acustica degli ambienti confinati e delle vibrazioni meccaniche.
    • METODI E TECNICHE IN PREISTORIA (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire elementi conoscitivi della archeologia preistorica con particolare riferimento alle tecniche di scavo, all'analisi dei manufatti, allo studio delle faune e dei resti vegetali e alle modalità di formazione dei depositi archeologici.
    • ETOLOGIA (6 cfu)

      • I Il corso si propone di fornire conoscenze sui processi alla base del comportamento animale, illustrando i principi e i concetti fondamentali dell’etologia (ad es. la motivazione, gli stimoli, la comunicazione i sistemi di apprendimento). Verranno inoltre discussi alcuni fenomeni comportamentali più specifici come le forme di socialità degli animali, l’orientamento e il comportamento dell’uomo.
    • METODI E TECNICHE IN ANTROPOLOGIA BIOLOGICA (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire conoscenze nell’ambito della biologia scheletrica (anatomia dello scheletro e sue variazioni ontogenetiche, sessuali, popolazionistiche, analisi degli indicatori delle condizioni di vita); dell'antropologia molecolare (estrazione e determinazione di marcatori del DNA uniparentali e nucleari , in popolazioni attuali e del passato, ai fini di ricostruirne la storia evolutiva).
    • PALEONTOLOGIA DEI VERTEBRATI (6 cfu)

      • Acquisizione di conoscenze di base nei seguenti ambiti: 1) origine, storia evolutiva e sistematica dei principali gruppi di vertebrati; 2) paleoecologia e tafonomia dei vertebrati in ambiente terrestre e marino; 3) modelli di evoluzione e meccanismi di estinzione negli ecosistemi terrestri e marini; 4) principali tecniche di prospezione, scavo, recupero, preparazione, conservazione e analisi dei vertebrati fossili.
    • ECOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Il corso ha come scopo lo studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio degli adattamenti morfo-funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali, per il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.
    • DIVULGAZIONE SCIENTIFICA NEGLI ORTI BOTANICI (3 cfu)

      • Gli Orti botanici, che conservano importanti collezioni di piante vive, sono istituzioni scientifiche particolarmente vocate ai programmi di diffusione della cultura scientifica. Questo corso intende fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per la progettazione e l'attuazione di interventi di divulgazione scientifica negli Orti botanici, con particolare attenzione alle visite guidate per scolaresche, gruppi organizzati e per visitatori generici. Il corso si articola in una parte teorica, comprendente due lezioni frontali di 3 ore ciascuna – una in sede ed una fuori sede –e due visite ad Orti botanici toscani, e in una parte pratica: questa consiste in un soggiorno di una settimana da svolgersi presso Orti botanici convenzionati con il Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, durante la quale gli studenti si impegnano a svolgere visite guidate, manutenzione dei pannelli divulgativi e degli allestimenti ostensivi. Al termine della settimana di attività ogni studente è tenuto a redigere un elaborato scritto, secondo le linee guida allegate, riguardante l’esperienza di guida in un orto botanico. L'elaborato sarà valutato dalla commissione d'esame. Le competenze acquisite possono essere impiegate presso le cooperative che offrono servizi di tipo museale.
    • PROTISTOLOGIA (6 cfu)

      • Il corso approfondisce le conoscenze di base, trattate nel corso di Zoologia, sugli organismi unicellulari eucarioti. In particolare saranno prese in esame la morfologia, le modalità riproduttive e i cicli vitali dei principali Phyla di Protisti. Il corso comprenderà anche una conoscenza di base sulle tecniche utilizzate per la sistematica e la filogenesi .
    • CARTOGRAFIA GEOLOGICA (6 cfu)

      • Principi di lettura delle carte geologiche. Principi geometrici e criteri di riconoscimento delle strutture geologiche a scala cartografica. Pendenze reali e apparenti, spessori reali e apparenti delle formazioni. Esempi di carte geologiche in successioni sedimentarie, metamorfiche e magmatiche. Organizzazione della legenda, unità litostratigrafiche, simboli geologici, schemi tettonici e stratigrafici. Tecniche di rilevamento geologico. Principi di rilevamento in rocce sedimentarie, metamorfiche e magmatiche. Strumenti ed equipaggiamento. Realizzazione con escursioni sul terreno di una carta geologica e sezioni geologiche relative. Obiettivo: leggere, interpretare e realizzare carte geologiche e sezioni geologiche a varie scale.
    • INTRODUZIONE ALLE TECNICHE DI GESTIONE FAUNISTICA (3 cfu)

      • Il corso si propone di fornire allo studente gli elementi di base di alcune delle metodologie più utilizzate per la raccolta di dati ecologico-comportamentali di fondamentale importanza per una corretta gestione faunistica. Gli argomenti principali del corso saranno: 1) i metodi di monitoraggio e di stima della popolazione di vertebrati non acquatici, con un approfondimento specifico sul “distance sampling”; 2) i principi di base del tracking tradizionale e satellitare e il loro utilizzo nella stima dell'home range e nella valutazione dell'uso dell'habitat degli animali. Il corso prevede sia lezioni frontali che attività di laboratorio.
    • INFORMATICA (6 cfu)

      • Macchine ed applicativi disponibili. Interfaccia utente del sistema operativo: interfaccie grafiche e caratteri (Windows e Linux). Applicazioni: videoscrittura; spreadsheet; gestione di basi di dati; accesso ad Internet; posta elettronica. Principi di informatica: concetto di algoritmo. Linguaggi di programmazione. Rappresentazione dell’informazione; architettura dell’elaboratore; software di base; data base relazionali. Introduzione al GIS. Rappresentazione dell’informazione geografica.
    • ACUSTICA E LABORATORIO (12 cfu)

      • Conoscenze di base per l’utilizzo di strumentazione specifica per le misure in acustica ambientale, esempi di tecniche di misura, elaborazione ed analisi di segnali acustici e metodi di valutazione dell'incertezza.
    • GEOLOGIA PLANETARIA (6 cfu)

      • Fornire le conoscenze di base dei processi di formazione del Sistema Solare e dei processi geologici avvenuti e che avvengono sui corpi celesti che lo costituiscono.
    • ALBERI E ARBUSTI DELLA FLORA ITALIANA (3 cfu)

      • Il corso avrà un taglio molto pratico e sarà volto al riconoscimento delle principali specie arboree e arbustive della nostra flora, con un'attenzione particolare alle specie native presenti in Toscana e a quelle endemiche italiane. Saranno previste un paio di uscite sul campo
    • MINERALI, AMBIENTE, RISORSE (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: acquisire una conoscenza naturalistica delle principali emergenze minerarie e mineralogiche toscane, con particolare enfasi sulla loro importanza nell’ambito dell’evoluzione del pensiero scientifico e nella loro fruizione quali geositi. Maturare la consapevolezza della loro importanza scientifica e storica. Conoscere le eventuali problematiche di carattere ambientale legate alle differenti tipologie di mineralizzazione.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO GEO DIDATTICA

    • Gruppo caratterizzanti GEO
    • MINERALOGIA AMBIENTALE (6 cfu)

      • Il corso introduce i concetti fondamentali della mineralogia applicata per caratterizzare e interpretare i processi naturali e antropogenici con implicazioni ambientali. Diversi esempi selezionati saranno spiegati e discussi, partendo da background e metodologia fino a far comprendere anche processi complessi.
    • GEOCHIMICA (6 cfu)

      • Obiettivi formativi: Obiettivo del corso è quello di fornire una preparazione di base nei temi della geochimica, propedeutica alla conoscenza dei processi e per le applicazioni nel settore ambientale. Ciò comprende anche una introduzione alle metodologie sperimentali maggiormente in uso, nel contesto di una corretta interpretazione dei dati analitici geochimici su matrici ambientali. Syllabus: Introduzione alla geochimica, anche con riferimento ai concetti di sistema, fase e componente nel contesto dello studio di un ecosistema; proprietà degli elementi chimici e loro distribuzione nelle principali matrici di interesse ambientale; introduzione alla geochimica della fase acquosa ed ai processi di reazione-trasporto, con riferimento a contaminanti; introduzione al concetto di elemento nutriente, tossico e potenzialmente tossico nel contesto del comportamento geochimico degli elementi.
    • PALEONTOLOGIA (6 cfu)

      • Fornire allo studente le basi teoriche necessarie per la comprensione dei principali processi di fossilizzazione e dell’evoluzione della vita nel tempo. Fornire allo studente le conoscenze essenziali relative a morfologia, storia evolutiva, distribuzione stratigrafica e paleoecologia dei principali organismi fossili del Fanerozoico per consentirgli di riconoscerli e di darne una descrizione con la terminologia appropriata.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO BIO DIDATTICA

    • Gruppo caratterizzanti BIO
    • FITOGEOGRAFIA (6 cfu)

      • Il corso presenta i modelli di distribuzione delle piante sulla superficie terrestre e i processi che ne determinano lo sviluppo a diverse scale. In particolare, sono esaminate le relazioni tra la distribuzione della diversità floristica e i principali fattori climatici. Gli studenti apprenderanno quindi - col supporto di esempi desunti dalla letteratura scientifica contemporanea - i principali concetti e metodi per descrivere e studiare le relazioni spazio-temporali tra diversità genetica, diversità floristica, geografia e clima: dati di presenza/assenza, areali, corotipi, dispersione e estinzione di specie, province floristiche, regioni floristiche, regni floristici. Saranno evidenziate le principali fonti di dati e saranno condotte esperienze pratiche sulla costruzione di areali e sulla valutazione della loro evoluzione spazio-temporale. Infine, sarà discusso il ruolo della ricerca fitogeografica nel più ampio contesto della conservazione della biodiversità.
    • ZOOLOGIA DEI VERTEBRATI (6 cfu)

      • Il programma del corso prende in considerazione le linee evolutive principali delle diverse classi di Vertebrati, fornendo notizie di sistematica, evoluzione, anatomia, zoogeografia, ecologia dell'alimentazione ed etologia (sistemi sociali e riproduttivi e cure parentali). Il corso comprende anche una breve sintesi di zoologia dei bassi Cordati ed esercitazioni basate sulla visione e discussione di documenti filmati.
    • FISIOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Lo scopo del corso è quello di fornire le nozioni indispensabili per la comprensione delle principali funzioni delle piante. Alcuni processi che contraddistinguono il mondo vegetale, quali la fotosintesi, il metabolismo dell'azoto, gli aspetti relativi alla crescita e sviluppo delle piante ed alla loro regolazione saranno trattati in maggiore dettaglio.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GRUPPO ECO DIDATTICA

    • Gruppo caratterizzanti ECO
    • GEOMORFOLOGIA (6 cfu)

      • Conoscenza degli aspetti della superficie terrestre e loro rapporto con il clima, con la Terra e con la presenza dell’uomo. La Geografia Fisica e la Geomorfologia Climatica. Le forme dei paesi caldo-umidi. Le forme delle fasce aride. La morfologia delle fasce temperate. La morfologia periglaciale. La morfologia glaciale. La morfologia strutturale. La morfogenesi antropica. Rappresentazione in cartografia tematica le forme e i processi geomorfici. Legami fra morfologia e ambiente.
    • ECOLOGIA APPLICATA (6 cfu)

      • IInquinamento, definizione e classificazione. Inquinanti biodegradabili e non. Principali sostanze inquinanti. Atmosfera, Acqua, Suolo: origine, diffusione e natura degli inquinanti . Monitoraggio degli inquinanti: variabili territoriali utilizzabili nel controllo complessivo della qualità ambientale. Analisi chimica e analisi biologica. Gli indicatori biologici. Gli indicatori biologici nel monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e acquatico. Tecniche di Valutazione di Impatto Ambientale: scopo della VIA, modalità di applicazione, procedura amministrativa e legislazione italiana vigente. Metodi dello studio di impatto ambientale (SIA): liste di controllo, sovrapposizione di carte tematiche, matrici e reti, sistema dei grafi. L'obiettivo formativo dell'attività è quella di fornire solide basi di conoscenza di ecologia applicata con particolare riguardo allo studio della natura, degli effetti e del monitoraggio delle principali forme di inquinamento nei tre comparti ( atmosferico, acquatico e terrestre).
    • ECOLOGIA VEGETALE (6 cfu)

      • Il corso ha come scopo lo studio degli adattamenti morfologici e funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali sia di carattere abiotico (fattori climatici, edafici, meccanici, fuoco) che di natura biotica (erbivori, agenti impollinatori e dispersori). Vengono prese in considerazione anche le relazioni tra clima e vegetazione, la produttività primaria e l’ecologia urbana. Lo scopo è quello di fornire gli strumenti conoscitivi e le metodologie di analisi nel campo dell’ecologia applicata ai vegetali. Nelle lezioni pratiche gli studenti apprenderanno le tecniche di base per lo studio degli adattamenti morfo-funzionali delle specie vegetali ai fattori ambientali, per il monitoraggio e censimento delle comunità vegetali e l’impiego di software di analisi statistica per il trattamento dei dati.

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