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ECONOMIA E COMMERCIO

Corso di laurea

Piano di Studi


Curricula:


Economia, diritto e management

Primo anno

  • Economia Politica I (12 cfu)

    • Il corso intende fornire agli studenti i principi e gli strumenti che la moderna teoria microeconomica mette a disposizione per rappresentare, interpretare, prevedere e possibilmente guidare i principali fenomeni microeconomici. I contenuti e le tecniche appresi nel corso permetteranno allo studente di affrontare in modo rigoroso e critico problemi rilevanti nelle società contemporanee quali il comportamento individuale di consumatori e imprese in contesti di mercato, l’efficienza produttiva, la formulazione delle strategie individuali e gli equilibri strategici, le risposte agli incentivi individuali e di gruppo, il disegno dei contratti, il ruolo dei diversi contesti istituzionali di mercato nella determinazione degli esiti aggregati, il benessere sociale, la regolamentazione dei mercati, l’efficienza del sistema di mercato nella distribuzione dei beni e dei fattori produttivi, i fallimenti del mercato e l’intervento pubblico in economia.
      Il corso è composto di lezioni ed esercitazioni nelle quali sono presentati e discussi esempi specifici cui applicare quanto appreso durante le lezioni.
  • Economia Aziendale I (12 cfu)

    • Il corso verte sui fondamenti dell’Economia Aziendale e della Ragioneria.
      L’azienda è osservata nei suoi profili strutturali, dinamici e relazionali, in particolare negli andamenti economico-finanziari e nelle basilari condizioni di esistenza, vitalità e sviluppo.
      Particolare attenzione è posta sull’analisi, rilevazione e interpretazione dei valori economico-finanziari, alla base della determinazione del reddito e del connesso capitale di funzionamento.
  • Matematica Generale (12 cfu)

    • Il corso si propone di fornire le conoscenze di base indispensabili e le tecniche di calcolo più idonee per affrontare in modo adeguato le discipline dei corsi di laurea afferenti al Dipartimento di Economia e Management. In particolare, verranno affrontate le seguenti quattro tematiche principali: funzioni ad una variabile, algebra lineare, funzioni di più variabili, basi di matematica finanziaria.

  • Statistica (9 cfu)

    • Il corso ha come oggetto i metodi di base per la descrizione e l’esplorazione statistica dei dati, le
      nozioni elementari di calcolo delle probabilità, e gli strumenti di base dell''inferenza
      statistica.
      L’obiettivo formativo principale del corso è illustrare i principi fondamentali della
      statistica descrittiva e della statistica inferenziale fornendo competenze di base e perseguendo due finalità.
      La prima finalità è quella di trasmettere l’importanza del contributo della statistica all’analisi quantitativa dei fenomeni economici e sociali. La seconda finalità è quella di mettere gli studenti in grado di svolgere autonomamente semplici analisi quantitative di tali fenomeni utilizzando i tipi di dati più comunemente disponibili.
      Le competenze attese riguardano la capacità di utilizzare i principali metodi della statistica descrittiva
      (rappresentazione grafica e tabellare, e calcolo di statistiche fondamentali quali medie, indici di variabilità, indici di associazione, regressione lineare semplice) e dell’inferenza classica (campionamento, distribuzione normale , calcolo di stime puntuale e per intervallo, verifica di ipotesi). Esse in dettaglio sono:
      1. spiegare, applicare ed interpretare le principali statistiche descrittive;
      2. leggere e analizzare rappresentazioni grafiche e tabelle di contingenza
      3. spiegare, applicare ed interpretare i principali metodi statistici inferenziali;
      Gli obiettivi del corso saranno raggiunti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in Aula ed esercitazioni con i tutor.
  • Test Abilità Informatiche (3 cfu)

    • Acquisizione di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 3 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI. In alternativa, vengono riconosciute per 3 CFU le seguenti certificazioni:
      ECDL Core Full
      ECDL Core Start
      IC3 Standard
      IC3 Plus
      MOS Master
      Eipass
      Eipass Basic
      Eipass Progressive
      A tal fine, è necessario presentare presso la Segreteria Studenti l'attestato/diploma originale della certificazione conseguita, ovvero una fotocopia dello stesso purchè accompagnato da dichiarazione di autenticità.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR1

    • Rosa I anno - Lingue Straniere
    • Lingua Spagnola (9 cfu)

      • Il corso si rivolge a studenti principianti e falsi principianti, e il suo obiettivo è l’acquisizione della fonetica, della morfologia e delle strutture grammaticali di base della lingua spagnola nella sua variante peninsulare. Lo studente, alla fine del corso, avrà acquisito attraverso un metodo funzionale-comunicativo le 4 abilità (comprensione orale, comprensione scritta, espressione orale, espressione scritta) a livello B1.
    • Lingua Tedesca (9 cfu)

      • Aspetti di descrizione del sistema della lingua tedesca a vari livelli (grammatica, sintassi, morfologia, costituzione testuale, linguaggio specifico dell’economia), anche in ottica contrastiva tedesco-italiana. Lo studio linguistico è corredato da esercitazioni per l’apprendimento strumentale delle quattro competenze, con obiettivo finale il raggiungimento del livello B1(principianti) e B2 (progrediti) delle direttive europee.
    • Lingua Inglese (9 cfu)

      • L’obiettivo è quello di permettere agli studenti di poter interagire oralmente in ambienti professionali ed accademici e di scrivere e-mails, messaggi, memos, lettere, ecc. Il corso consiste in lezioni frontali ed esercitazioni durante le quali vengono esercitate le quattro abilità di base. Il docente, in particolare, insiste sulla lettura di testi specialistici allo scopo di far acquisire il lessico professionale, oltre che sulla ‘grammatica’ su basi di linguistica cognitiva.
    • Lingua Francese (9 cfu)

      • Il corso intende consolidare le competenze scritta e orale, sia a livello di produzione che di comprensione della lingua francese a scopi specifici, vale a dire la lingua dell’economia e del mondo del lavoro, attraverso testi attuali di uso comune. Le esercitazioni hanno per obiettivo di preparare i frequentanti alla certificazione europea del Diplome du Français des Affaires (DFA).
  • Secondo anno

  • Istituzioni di Diritto Privato (9 cfu)

    • L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire allo studente le nozioni di base relative agli istituti del diritto privato, che vengono analizzati in maniera sistematica, ponendoli in riferimento alle norme costituzionali, al codice civile e alle principali leggi ad esso complementari. Gli istituti del diritto privato nazionale vengono altresì inquadrati nel più vasto ambito del diritto dell’Unione Europea, avendo cura di evidenziare le sempre più strette e articolate interrelazioni transnazionali.
      Il corso si propone inoltre di fornire allo studente gli strumenti necessari per verificare la rilevanza pratica e l’attuazione concreta di tali istituti.
      In particolare, dopo una introduzione generale relativa alle fonti del diritto privato, ai fatti ed agli atti giuridici, vengono presi in considerazione il tema dei soggetti, individuali e collettivi, quello delle situazioni giuridiche e dei rapporti agli stessi riferibili, nonché, più specificamente, quello dello svolgimento dell’attività giuridica, con particolare attenzione al contratto, nelle sue implicazioni teoriche e pratiche. Lo studio della responsabilità, con riferimento alle distinte fonti della medesima (inadempimento, fatto illecito), potrà poi consentire di avere un quadro pressoché completo delle questioni che possono porsi e degli strumenti che l’ordinamento offre per risolverle.
      Allo studente viene inoltre fornito un quadro sintetico degli aspetti di maggior rilevanza in tema di disciplina delle successioni a causa di morte, delle donazioni e dei rapporti di famiglia (con particolare riguardo ai rapporti economici nell'ambito familiare).
      In conclusione, al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di qualificare le singole fattispecie dando alle stesse il corretto inquadramento giuridico, individuandone la disciplina e le relative conseguenze di carattere pratico.
  • Economia Politica II (9 cfu)

    • Il corso ha per oggetto la teoria macroeconomica del funzionamento dei sistemi economici moderni, sia in condizioni di pieno impiego che di disoccupazione involontaria. In entrambi i casi vengono illustrati il funzionamento della parte reale del sistema economico, il ruolo della moneta e delle altre attività finanziarie, i rapporti economici internazionali e gli effetti di politiche monetarie e fiscali.
      Il corso si propone di dare allo studente una preparazione sufficiente a parlo in grado di interpretare i principali eventi macroeconomici dei sistemi economici contemporanei, vale a dire fenomeni quali disoccupazione, inflazione, fluttuazioni economiche nonché l’impatto di politiche fiscali e monetarie, sia in economia chiusa che in economia aperta.
      Il corso si propone anche di consentire allo studente la comprensione critica delle principali controversie interpretative di tali fenomeni: a questo fine uno degli scopi del corso è di fornire una rigorosa introduzione ai concetti ed al linguaggio della macroeconomia contemporanea.
      La presentazione si avvarrà di semplici strumenti diagrammatici ed algebrici.
  • Economia Aziendale II (9 cfu)

    • L’obiettivo formativo è quello di favorire l’acquisizione di conoscenze di base mirate alla costruzione ed all’interpretazione del bilancio di esercizio, nonché al controllo della gestione aziendale.
      Per rispondere a tale obiettivo, l’attenzione verrà in primo luogo focalizzata sul ruolo e le finalità del bilancio di esercizio, sulla normativa civilistica, sugli schemi di redazione, i criteri di valutazione e le informazioni integrative diffuse agli stakeholder.
      Inoltre, il corso intende far comprendere allo studente le dinamiche dei processi di pianificazione e controllo, nonché il ruolo, le finalità e le caratteristiche essenziali dei principali strumenti di programmazione e controllo della gestione aziendale, come il budget, i costi, l’analisi delle performance.
  • Organizzazione Aziendale (progettazione organizzativa) (6 cfu)

    • L’insegnamento si propone di introdurre i principali orientamenti, modelli e teorie dell’organizzazione aziendale; di rendere consapevoli gli studenti del complesso delle variabile (ambientali, strategiche, tecnologiche, culturali, dimensionali, individuali) influiscono sull’attività di (ri)progettazione organizzativa; di fornire gli strumenti operativi per progettare le strutture organizzative e i loro meccanismi operativi; di sviluppare, infine, capacità di analisi critica dei più diffusi assetti organizzativi.
      Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
      - valutare il funzionamento dei sistemi aziendali, con riferimento ai punti di forza e di debolezza relativi ad orientamenti, modelli e pratiche organizzative,
      - leggere e interpretare organigrammi aziendali; rappresentare graficamente strutture e processi aziendali; analizzare con spirito critico e insieme propositivo problemi di natura organizzativa;
  • Storia Economica (EDM) (6 cfu)

    • Il corso presenta le grandi trasformazioni dell’economia nei principali paesi europei e extraeuropei tra XVIII e XIX secolo, vale a dire dal periodo preindustriale all’economia di mercato. Il corso affronta i mutamenti economici, sociali e civili provocati dalle innovazioni tecniche, dal ruolo dei governi, dai progressi nell’istruzione, dalle scoperte di nuovi processi produttivi in agricoltura e industria, dal funzionamento e dal ruolo della banca e della finanza moderna.
  • Attività "A scelta dello studente" (6 cfu)

    • Lo studente può scegliere nell’ambito delle attività “A scelta dello studente” insegnamenti attivati nell’ateneo purché coerenti con il progetto formativo del CdL (DM 270 art. 10, comma 5). La coerenza delle attività scelte dallo studente con il progetto formativo deve essere approvata dal Consiglio di Corso di Studio, anche tenendo conto degli specifici interessi culturali e di sviluppo di carriera dello studente.
      Nel caso in cui lo studente scelga attività tra quelle di seguito elencate, la coerenza con il percorso formativo del CdL è senz’altro verificata e la approvazione è automatica:
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, di cui ai gruppi GR1, GR2, GR3, GR4, GR5, GR6, GR7;
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, dello “International Semester” (indicati all'interno del gruppo GR8);
      - una attività formativa di stage e tirocinio presso imprese, aziende, studi professionali, enti pubblici o privati, ordini professionali. E' possibile svolgere uno stage da 6CFU (almeno 150 ore di tirocinio) da imputare integralmente tra le "attività a scelta dello studente";
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, attivati presso uno degli altri Corsi di Laurea di I livello della Facoltà di Economia dell’Università di Pisa a meno che essi non costituiscano ripetizione di attività formative del CdL in Economia e commercio.
      Lo studente, nel caso in cui abbia intenzione di scegliere attività formative non appartenenti ad alcuna delle tipologie sopra indicate, è tenuto a presentare preventivamente presso le segreterie studenti una domanda di approvazione di tali attività formative, motivando opportunamente la coerenza culturale della propria scelta con il percorso formativo seguito.
      Si consiglia lo studente interessato a proseguire i propri studi in una Laurea Magistrale di visionarne accuratamente i requisiti d’accesso e, se ne è il caso, scegliere nell’ambito delle attività formative “A scelta dello studente” insegnamenti che permettano di soddisfare tali requisiti.
  • Istituzioni di Diritto Pubblico (9 cfu)

    • Il corso si propone di dare le basi per lo studio del diritto pubblico nazionale. In particolare, il corso approfondisce la storia costituzionale del nostro paese, offre una panoramica delle istituzioni europee, affronta le fonti del diritto e dà una panoramica degli organi costituzionali e delle principali funzioni degli stessi.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR2

    • Rosa caratterizzanti (6 CFU) ambito statistico-matematico - II anno EDM
    • Demografia (6 cfu)

      • Lo scopo è quello di fornire i concetti e gli strumenti analitici di base per lo studio delle principali trasformazioni demografiche e sociali in atto in Italia e in Europa ( famiglia, comportamento riproduttivo, sopravvivenza e salute, mobilità, immigrazione, presenza straniera …) e per valutarne le più importanti implicazioni economiche e sociali.
    • Statistica Economica (6 cfu)

      • Il corso affronta quattro aree tematiche: 1) Il sistema dei Conti nazionali, lo strumento quantitativo della statistica ufficiale con cui è possibile analizzare il contesto macroeconomico di un Paese. 2) Il mercato del lavoro: descrizione dei principia indicatori utilizzati per misurare ed analizzare occupazione e disoccupazione. 3) I numeri indici per i confronti temporali e spaziali dei fenomeni economici. 4) Elementi di misura del benessere: dai paradossi del PIL ai principali approcci alternativi
    • Strumenti Matematici per l'Economia e per l'Azienda (6 cfu)

      • Oggetto del corso è lo studio di problemi di ottimizzazione lineare e non lineare allo scopo di fornire un bagaglio di conoscenze e di strumenti di carattere quantitativo utili nell'ambito dei processi aziendali di decisione.'Il corso è strutturato come segue. - Elementi di base per la risoluzione di sistemi lineari.'- Presentazione di problemi aziendali formulabili tramite la programmazione lineare (problemi di produzione, problema della dieta,...). '- Programmazione lineare: metodo del simplesso, analisi di sensitività'- Data Envelopment Analysis e sue applicazioni nella analisi dell’efficienza di più unità.' - Programmazione intera : impostazione dei problemi e metodi risolutivi (cenni) '- Programmazione quadratica e frazionaria: metodi risolutivi ed applicazioni in campo economico aziendale (teoria del portafoglio, problemi di localizzazione, politiche dei prezzi, politiche di marketing). - Presentazione di casi reali. Esempi didattici ed esercizi risolti con i software Maple ed Excel.
    • Matematica Finanziaria (EDM-ADEF) (6 cfu)

      • Il Corso intende fornire la conoscenza delle leggi che regolano lo scambio fra importi monetari, del meccanismo che regola e determina la struttura dei tassi di interesse, dei metodi e modelli di valutazione di titoli ed operazioni finanziarie.
  • Terzo anno

  • Prova Finale (3 cfu)

    • La prova finale consiste nella stesura di un elaborato scritto e ha lo scopo di verificare il grado di autonomia dello studente nell’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il percorso di studi. La preparazione della prova finale deve comportare un impegno complessivo per lo studente corrispondente a 3 CFU, come previsto dal regolamento didattico del corso di studio e potrà essere svolta solo dopo aver conseguito almeno 177 CFU. L’argomento della prova finale dovrà essere concordato con un docente (docente di riferimento) e potrà riferirsi ad una delle seguenti tipologie: un problema di attualità, un argomento affrontato nel corso della carriera universitaria, ovvero un'esperienza maturata in un periodo di tirocinio svolto presso enti/istituti di ricerca, aziende/amministrazioni/organizza-zioni pubbliche o private. Nella stesura dell’elaborato, lo studente sarà guidato dal docente di riferimento che dovrà fornirgli le indicazioni utili circa la metodologia, indirizzarlo nella ricerca bibliografica e supportarlo in caso di difficoltà. Il docente di riferimento e un altro docente del dipartimento valuteranno l’elaborato assegnando un punteggio che andrà a comporre il voto di laurea.
  • Diritto Commerciale (EDM) (9 cfu)

    • Il corso si propone l'insegnamento di un metodo logico-interpretativo per la soluzione dei problemi giuridici attinenti al diritto dell'impresa e al diritto delle società.
  • Attività "A scelta dello studente" (6 cfu)

    • Lo studente può scegliere nell’ambito delle attività “A scelta dello studente” insegnamenti attivati nell’ateneo purché coerenti con il progetto formativo del CdL (DM 270 art. 10, comma 5). La coerenza delle attività scelte dallo studente con il progetto formativo deve essere approvata dal Consiglio di Corso di Studio, anche tenendo conto degli specifici interessi culturali e di sviluppo di carriera dello studente.
      Nel caso in cui lo studente scelga attività tra quelle di seguito elencate, la coerenza con il percorso formativo del CdL è senz’altro verificata e la approvazione è automatica:
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, di cui ai gruppi GR1, GR2, GR3, GR4, GR5, GR6, GR7;
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, dello “International Semester” (indicati all'interno del gruppo GR8);
      - una attività formativa di stage e tirocinio presso imprese, aziende, studi professionali, enti pubblici o privati, ordini professionali. E' possibile svolgere uno stage da 6CFU (almeno 150 ore di tirocinio) da imputare integralmente tra le "attività a scelta dello studente";
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, attivati presso uno degli altri Corsi di Laurea di I livello della Facoltà di Economia dell’Università di Pisa a meno che essi non costituiscano ripetizione di attività formative del CdL in Economia e commercio.
      Lo studente, nel caso in cui abbia intenzione di scegliere attività formative non appartenenti ad alcuna delle tipologie sopra indicate, è tenuto a presentare preventivamente presso le segreterie studenti una domanda di approvazione di tali attività formative, motivando opportunamente la coerenza culturale della propria scelta con il percorso formativo seguito.
      Si consiglia lo studente interessato a proseguire i propri studi in una Laurea Magistrale di visionarne accuratamente i requisiti d’accesso e, se ne è il caso, scegliere nell’ambito delle attività formative “A scelta dello studente” insegnamenti che permettano di soddisfare tali requisiti.
  • 18 cfu a scelta nel gruppo GR3

    • Rosa caratterizzanti (18 CFU) ambito economico - III anno EDM
    • Introduzione all’Econometria (9 cfu)

      • Sviluppare la conoscenza degli strumenti e delle tecniche per l’analisi quantitativa dei fenomeni economici. Sviluppare la capacità d’applicazione degli strumenti d’analisi quantitativa allo studio empirico delle principali funzioni macroeconomiche, del quadro congiunturale e di alcuni problemi di natura microeconomica. Particolare attenzione viene posta a rafforzare la capacità dello studente d’integrare lo studio delle teorie economiche con l’analisi quantitativa dei fenomeni economici.
    • Economia industriale (EDM-SE) (6 cfu)

      • La denominazione del corso è “economia industriale”, ma un termine alternativo che sarebbe potuto essere usato è “economia della concorrenza imperfetta”, infatti lo studio dell’economia industriale cala nella realtà il modello di concorrenza perfetta considerando aspetti quali l’informazione incompleta, i costi delle transazioni, i costi dovuti all’aggiustamento dei prezzi, gli interventi pubblici e le barriere all’entrata ed all’uscita di nuove imprese nei mercati. In concorrenza perfetta le imprese non hanno potere di mercato. Nella realtà economica si e tale potere di mercato aumenta a seconda della struttura industriale in cui l’impresa opera, della tipologia dei mercati in cui è inserita. L’economia industriale studia le determinanti del potere di mercato delle imprese e le strategie possibili per mantenerlo ed aumentarlo. Da un punto di vista metodologico, si può dire che esistono due approcci principali per studiare l’economia industriale, il primo, denominato struttura – comportamento – risultati, è prevalentemente descrittivo ed atto a fornire una visione di sintesi; il secondo, basato sulla teoria della formazione dei prezzi, si avvale di modelli microeconomici al fine di spiegare il comportamento (strategico e non) delle imprese e la struttura del mercato. Nella fattispecie si affonderanno i seguenti temi: - problemi fondamentali dell’economia industriale - efficienza statica ed efficienza dinamica - richiami di microeconomia - monopolio, monopolio naturale e impresa dominante - concorrenza perfetta, quasi perfetta e concorrenza monopolistica - concorrenza oligopolistica: il modello di Bertrand ed il modello di Cournot - collusione e politica antitrust - concentrazione e potere di mercato - integrazione e restrizioni verticali - differenziazione del prodotto - pubblicità - differenziazione dei prezzi - ricerca e sviluppo - reti e standard Obiettivi formativi: - Analisi della struttura industriale e della natura dei mercati in cui si colloca ed opera una data impresa; - Analisi delle strategie delle imprese quali la competizione di prezzo, il posizionamento del prodotto, accordi di lungo termine, pubblicità, R&S e così via - Conduzione di studi di settore utilizzando più strumenti quali l’analisi teorica dei comportamenti dei mercati attraverso modelli di interazione strategica, l’analisi classica basata sul paradigma struttura comportamento performance attraverso case studies.
    • Economia Internazionale (6 cfu)

      • Il corso ha come oggetto lo studio del funzionamento dell’economia internazionale nei suoi aspetti reali. In particolare, ci occuperemo delle teorie del commercio internazionale (per comprendere quali siano le giustificazioni teoriche della scelta di liberalizzazione degli scambi) e delle politiche commerciali (vale a dire di quelle misure, di natura tariffaria o non tariffaria, che sono state nel tempo introdotte per limitare gli scambi stessi). Tutto questo assume una particolare attualità nella fase corrente di globalizzazione dell’economia, anche alla luce delle conseguenze che potranno derivare dalla recente crisi finanziaria ed economica.
    • Economia dello Sviluppo (6 cfu)

      • Il corso si propone di esaminare le caratteristiche del processo di sviluppo che ha caratterizzato l'economia mondiale negli ultimi due secoli e di illustrare le principali teorie economiche che mirano a spiegare tale processo e le sue prospettive di lungo periodo. Più specificamente, verranno presentate le elaborazioni teoriche "classiche (Malthus e Ricardo), keynesiane (Domar e Harrod), della sintesi neoclassica (Solow) e le più recenti teorie dello sviluppo, che evidenziano il ruolo dell'accumulazione di capitale umano e della tecnologia nella crescita dei diversi sistemi economici. Particolare attenzione sarà dedicata ai problemi della povertà e delle disuguaglianze nella distribuzione del reddito e della ricchezza, sia all'interno dei singoli sistemi economici, sia a livello dell'economia mondiale. In questo contesto verranno esaminati e discussi il tema della "convergenza" fra sistemi economici e quello delle possibili "trappole della povertà".
    • Scienza delle Finanze (9 cfu)

      • Il corso ha come obiettivo l'introduzione ai fondamenti dell'economia pubblica, l'analisi economica della spesa pubblica, l'analisi economica dei tributi e la sua applicazione allo studio dei sistemi tributari.
    • Storia del Pensiero Economico (EDM) (6 cfu)

      • Il corso intende far comprendere l'evoluzione delle teorie economiche dalla nascita dell’economia politica in epoca moderna alla rivoluzione keynesiana, insistendo in particolare sul modo in cui l'economia si è costituita come scienza e sugli sviluppi del suo metodo di analisi della realtà sociale, sui suoi rapporti con le altre scienze umane e sociali e sul modo in cui sono state analizzate le principali categorie economiche: valore, produzione, distribuzione, moneta. Gli studenti e le studentesse saranno avviati a comprendere le differenze a volte sostanziali nel modo di guardare ai fenomeni economici da parte degli economisti di epoche diverse. Particolare attenzione sarà prestata all’analisi del contesto sociale e istituzionale in cui la scienza economica si è sviluppata.
    • Politica Economica (EDM-ADEF) (9 cfu)

      • Il corso comprende due parti: una teorica e una applicata. Nella parte teorica, affronta le problematiche generali della politica macroeconomica, a partire dai primi contributi di Tinbergen e dall’assegnazione appropriata degli strumenti ai diversi obiettivi. Considera il problema della coerenza temporale delle politiche e della loro credibilità; l’evoluzione dei comportamenti delle maggiori istituzioni (Banca centrale e Tesoro); e i rapporti tra le stesse. Nella parte applicata affronta i problemi concreti di politica economica giudicati più rilevanti per l’economia italiana (debolezza della crescita, inflazione e disoccupazione) e le politiche macroeconomiche utili per la loro soluzione: - la politica monetaria nel contesto operativo europeo; - -la politica dei redditi e le politiche per il mercato del lavoro; - le politiche governative di bilancio. Esso intende costituire un ponte tra la teoria economica e i problemi reali e mettere in grado lo studente di comprendere ed inserirsi nel dibattito corrente.
    • Economia Monetaria (6 cfu)

      • Spiegare il ruolo della moneta in un moderno sistema economico, i nessi tra la moneta e le altre attività finanziarie con le variabili reali, gli effetti della politica monetaria sui mercati delle attività finanziarie e dei beni.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR4

    • Rosa caratterizzanti (9 CFU) ambito aziendale - III anno EDM
    • Ragioneria Applicata (9 cfu)

      • L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti e le competenze idonee per interpretare opportunamente i valori sottostanti il bilancio di esercizio a fini decisionali. Nel corso vengono approfondite: - le problematiche inerenti la gestione, rilevazione ed interpretazione delle operazioni tipiche delle società di capitali (costituzione; aumenti e riduzioni reali e virtuali di capitale sociale; emissione e gestione di prestiti obbligazionari ordinari e convertibili, distribuzione degli utili, poste in valuta, ecc.); - i principi contabili nazionali, con accenno agli internazionali e loro più importanti differenze; - l’analisi di bilancio (riclassificazione dello stato patrimoniale e del conto economico; indici patrimoniali, finanziari ed economici) - la determinazione del "leverage"; - la comparazione dei valori, nel tempo e nello spazio; - il prospetto di variazione del capitale circolante netto; - il prospetto e l’analisi dei flussi.
    • Economia e Gestione delle Imprese (EDM-ADEF) (9 cfu)

      • Il corso affronta i principali argomenti relativi alla gestione delle imprese industriali e si propone di fornire gli strumenti teorici ed applicativi per affrontare le sue molteplici problematiche, in primo ruolo quelle indotte dai cambiamenti nell’ambiente competitivo. Nell’ambito del corso saranno approfondite in modo particolare le leve strategiche del marketing e della logistica (intesa nella moderna accezione di supply chain management). I vari argomenti saranno illustrati, oltre che con il supporto dei materiali didattici predisposti dal docente, anche in collaborazione con manager e responsabili di azienda che integreranno le lezioni teoriche con qualificate testimonianze aziendali. Gli obiettivi formativi del corso sono quelli di fornire gli strumenti concettuali necessari per comprendere le forze e le dinamiche che condizionano la gestione delle imprese. A tal fine saranno illustrati i principali approcci teorici ed operativi, indispensabili per acquisire una visione integrata, unitaria e complessiva della realtà aziendale. Tali approcci consentiranno agli studenti di sviluppare capacità analitiche e manageriali, utili in ambito professionale.
    • Revisione aziendale (9 cfu)

      • Lo scopo del corso è quello di illustrare i principi e le tecniche della revisione, a partire dall’analisi e valutazione dei sistemi di controllo interno. Si appprofondiscono i principi della revisione contabile per alcune voci di bilancio e cicli operativi.
    • Economia e Tecnica Bancaria (9 cfu)

      • Il corso esamina l’attività tipica delle banche, impiego e raccolta fondi, gli obiettivi e gli strumenti della vigilanza, nonché le principali variabili del processo decisionale, quali gestione del credito nelle attività di prestito alle imprese non finanziarie, la liquidità (la produzione di moneta della banca, la politica monetaria trasmissione e sistema di pagamenti), l’adeguatezza del capitale (Basilea II e i requisiti di adeguatezza patrimoniale), la redditività e la politica dei mezzi propri.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR5

    • Rosa affini (6CFU) ambito aziendale - III anno EDM
    • Analisi e Contabilità dei Costi (6 cfu)

      • Il corso si propone di: - illustrare le analogie e le differenze tra contabilità direzionale e contabilità generale; - identificare e spiegare le principali classificazioni dei costi; - comprendere le differenze tra l’allocazione dei costi effettuata mediante il criterio funzionale e le allocazioni effettuate secondo altri criteri; - illustrare il funzionamento del direct costing, - esaminare l’impiego dell’informazione di costo nell’analisi differenziale; - spiegare i sistemi di calcolo dei costi basati sulla contabilità per centri di costo; - spiegare le differenze tra i sistemi di calcolo dei costi tradizionali e l’activity-based costing; - illustrare gli elementi di base del calcolo dei costi nell’ambito dell’activity-based costing
    • Valutazioni di Bilancio (6 cfu)

      • Studio dei principi aziendali, della normativa civilistica e fiscale per saper applicare, nella determinazione del reddito tassbaile e nella redazione del bilancio d'esercizio, le regole ed i criteri di valutazione e classificazione suggeriti dalla dottrina ed imposti dall'ordinamento e dalla correlata prassi attualmente esistente.
    • Ragioneria delle Aziende Pubbliche (6 cfu)

      • Il corso introduce alle basi della contabilità per enti pubblici ed organizzazioni non-profit. Gli argomenti affrontati consistono nella ragioneria, la programmazione, il rendiconto e nelle procedure amministrativo-contabili. Sebbene una varietà di amministrazioni siano da considerarsi “pubblici”o non-profit, in questo corso l’enfasi verrà posta sugli Enti Locali. L’obiettivo formativo principale è comprendere come la natura fondamentale della contabilità si relaziona con il contesto pubblico. Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di: approfondire gli aspetti di base della contabilità pubblica ed i principi contabili per gli Enti Locali, nonché applicarli nella pratica; ed introdurre gli studenti stessi al sistema contabile e di bilancio degli Enti Locali, per permettere loro di comprendere ed applicare tale sistema
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR6

    • Rosa affini (12 CFU) ambiti vari - III anno EDM
    • Istituzioni di Diritto Pubblico II (6 cfu)

      • Il corso si propone di esaminare il funzionamento ed i poteri degli organi di rilievo costituzionale, di analizzare la funzione giurisdizionale, con particolare riguardo alla giustizia ordinaria ed amministrativa. Vengono poi studiati i principi generali dell’atto e del procedimento amministrativo. Si affrontano poi le autonomie territoriali da un punto di vista organizzativo e dei poteri riconosciuti a ciascun soggetto. Infine si studiano le autonomie dei privati con l’esame delle libertà riconosciute in Costituzione
    • Statistica Aziendale (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici di base per l’applicazione della statistica in campo aziendale. Esso è strutturato in quattro parti. La prima parte tratta della Disponibilità e Produzione di dati per l'azienda ed ha l'obiettivo di presentare le principali fonti di dati di interesse per l'azienda (soprattutto con riferimento alle fonti della Statistica ufficiale) e di mostrare le fasi essenziali del processo di realizzazione di un'indagine campionaria per la produzione di dati ad hoc. La seconda parte è dedicata alla Interpretazione e comparazione dei dati riferiti ai fenomeni aziendali tramite l'utilizzo di rapporti statistici con particolare attenzione all’impiego dei numeri indici per l’analisi delle variazione temporale. La terza parte affronta il tema del Controllo statistico della qualità di processo e di prodotto presentando, in tale contesto, il modello di Analisi della varianza e alcune misure di capacità di processo. La quarta parte del corso si propone di misurare la Relazione tra fenomeni quantitativi di interesse per l'impresa, tramite l'utilizzo del modello di Regressione lineare semplice e multipla.
    • Diritto Industriale e della Concorrenza (6 cfu)

      • L’insegnamento riguarda gli aspetti legali della concorrenza sleale e antimonopolistica, dei brevetti e dei marchi. Ha l’obiettivo di fornire una preparazione sistematica di questi istituti giuridici.
    • Tecnica professionale (base) (9 cfu)

      • L’obiettivo del corso è quello di far acquisire agli studenti le competenze specifiche per l’attività professionale e dirigenziale soprattutto in ambito amministrativo. Nel corso vengono approfonditi: - i lineamenti essenziali del reddito d'impresa: in particolare il passaggio dal bilancio "civilistico" al bilancio "fiscale"; - le problematiche economico-aziendali, civilistiche e fiscali inerenti la cessione d’azienda (e valutazione del capitale economico), la trasformazione (omogenea ed eterogenea) e la liquidazione.
    • Economia delle Aziende e Amministrazioni Pubbliche (9 cfu)

      • Il corso si propone l'approfondimento dei fenomeni connessi al governo delle aziende e delle amministrazioni pubbliche soffermandosi sulla loro articolazione istituzionale e sul sistema di configurazione dei servizi pubblici. Il corso è articolato in due moduli didattici integrati. Il primo modulo affronta le problematiche connesse ai caratteri distintivi delle aziende pubbliche esponendo le impostazioni economico-aziendali ad esse applicabili ed analizzando l’evoluzione dal modello burocratico a quello del management pubblico, con particolare riferimento agli strumenti di programmazione e controllo. In questa parte del corso viene inoltre analizzata la genesi del sistema delle partecipazioni statali italiane e la loro attuale configurazione. Il secondo modulo si focalizza sul sistema di rilevazione delle aziende pubbliche proponendosi di fornire le competenze necessarie alla comprensione ed alla analisi dei caratteri dell’informativa contabile pubblica. In tale prospettiva vengono analizzate le tendenze evolutive e le criticità emergenti in tema di configurazione dei sistemi contabili alla luce dei principi contabili nazionali e internazionali per il settore pubblico. Nel corso vengono approfonditi nello specifico i seguenti argomenti: • Caratteri distintivi delle aziende pubbliche: approfondimenti scientifico-dottrinali • Le amministrazioni dello Stato e degli enti • Il sistema dei servizi pubblici • Il controllo di gestione ed il controllo strategico • L'azienda sanitaria ed i vari modelli regionali. • Le caratteristiche dei sistemi contabili pubblici • Le rilevazioni previsionali,concomitanti e consuntive • Le logiche full accrual accounting e quelle modified accounting • Il piano esecutivo di gestione ed il sistema di programmazione e controllo
    • Economia e Gestione delle Imprese Commerciali (6 cfu)

      • Il Corso, dopo avere messo in evidenza la crescita della distribuzione commerciale in anni recenti e la conseguente nascita di nuove tipologie di marketing (trade marketing e retailing marketing), tratta delle principali funzioni commerciali svolte dalla imprese della distribuzione e dei costi ad esse connessi. Passa poi ad esaminare in maniera dettagliata tutte le principali forme e tipologie di imprese commerciali all'ingrosso e al dettaglio, con particolare riferimento alla situazione italiana. Si conclude quindi con un'ampia disamina degli interventi legislativi nel nostro Paese, mettendo in evidenza soprattutto le conseguenze che queste normative hanno avuto in termini di freno all'innovazione del settore della distribuzione commerciale. Al termine del Corso, lo studente sarà in grado di valutare le differenti caratteristiche delle imprese della piccola e della grande distribuzione ed avrà un'idea chiara della situazione di questo importante comparto dell'economia nel nostro Paese, in particolare rispetto agli altri stati europei.
    • Metodi probabilistici per l'analisi delle decisioni (6 cfu)

      • Il corso ha per oggetto lo studio di modelli matematici usualmente utilizzati in Economia e in Management Science. In particolare, verranno  studiate le Catene di Markov a stati finiti ed alcune loro applicazioni a problemi economico-aziendali. Saranno fornite le basi della teoria delle code e della gestione delle scorte, con le loro applicazioni alla Logistica ed alla Management Science. Lo studio teorico sarà accompagnato da esercitazioni in aula informatica dove i problemi saranno risolti tramite l'utilizzo del computer.
    • Diritto del Lavoro (6 cfu)

      • Il corso, che intende fornire i necessari strumenti conoscitivi delle fonti della disciplina, si articola secondo la tradizionale partizione fra (a) diritto del lavoro in senso stretto (rapporto individuale) e (b) diritto sindacale. Nell'ambito del diritto del lavoro in senso stretto sarà in particolare oggetto di studio la dinamica del contratto di lavoro nei suoi aspetti fondamentali, fra i quali ricordiamo: il tipo contrattuale e la subordinazione; le figure del datore di lavoro e del lavoratore; la fase formativa; la fase esecutiva; i poteri datoriali nell'amministrazione del rapporto; gli obblighi del datore di lavoro(obbligo di sicurezza e retribuzione); le vicende modificative; la sospensione del rapporto; l'estinzione del rapporto; le garanzie dei diritti. Il diritto sindacale avrà prevalentemente ad oggetto: le fonti; la contrattazione collettiva; le associazioni sindacali; il diritto di sciopero e la serrata; i diritti sindacali nei luoghi di lavoro.
    • Economia dei Servizi Pubblici e dei Settori Regolamentati (6 cfu)

      • Il corso analizza il comparto dei servizi pubblici locali soffermandosi sul processo di evoluzione ad esso riconducibile e sulle modalità di esercizio dei servizi pubblici. In questa prospettiva, il corso sviluppa i temi manageriali riferibili alla gestione dei servizi pubblici di natura industriale (elettricità, gas, acqua e rifiuti), delineando le prospettive di sviluppo di settori ed imprese che per impatto economico e sociale rappresentano uno degli ambiti più complessi e critici da gestire . Gli obiettivi formativi che il corso si propone di fornire del corso possono essere sintetizzati nella comprensione delle dinamiche fondamentali di evoluzione dei settori e delle imprese di servizi pubblici; nella evidenza delle peculiarità gestionali ascrivibili alle public utilities nonché della complessità collegata alla necessità di conciliare lo sviluppo imprenditoriale con la tutela dell'interesse pubblico. Programma sintetico del corso • Il concetto di servizio pubblico – titolarità ed esercizio. • Le caratteristiche delle imprese di gestione dei servizi pubblici. • L'evoluzione delle imprese di gestione dei servizi pubblici: la crescita dimensionale, le aggregazioni e i processi di quotazione. • La corporate governance delle public utilities. • Il processo di liberalizzazione • La costruzione delle tariffe in un contesto regolamentato. • Analisi e discussione di case studies
    • Diritto Privato dell’Economia e dell’Azienda (6 cfu)

      • Scopo del corso è quello di fornire una più approfondita conoscenza di alcuni aspetti del diritto dei contratti che assumono particolare rilievo nello svolgimento dell’attività di impresa. Si tratta, in primo luogo, della disciplina dei contratti tra professionisti e consumatori, contenuta in massima parte nel codice del consumo. Vengono inoltre considerati alcuni tipi di contratto disciplinati dal codice civile o da altre leggi (vendita, locazione, mutuo, mandato …) Vengono posti in evidenza i principali problemi che si prospettano nell’applicazione di tali normative e viene dato conto delle soluzioni offerte dalla giurisprudenza e dalla dottrina. A conclusione del corso, lo studente dovrà avere acquisito una puntuale conoscenza delle normative esaminate ed essere in grado di coglierne il significato in relazione alla rispettiva finalità, nonché di valutarne le conseguenze applicative.
    • Merceologia (6 cfu)

      • Le caratteristiche attuali dei mercati contrassegnati da una accresciuta concorrenza su scala mondiale unite al pieno riconoscimento delle centralità del consumatore come riferimento di ogni attività produttiva, pongono le tematiche della quantità e qualità delle merci prodotte e consumate e della distribuzione delle stesse come fattori competitivi fondamentali per la vita delle imprese. Il corso si propone di approfondire le tematiche relative alla caratterizzazione quantitativa e qualitativa dei prodotti scambiati a livello nazionale e internazionale e ai modelli di consumo con particolare riferimento al settore agroalimentare. Più in dettaglio, il corso si propone di analizzare le principali problematiche relative al calcolo del fabbisogno energetico individuale e di una collettività, attraverso l’applicazione dei modelli più diffusi, al fine di comprendere i problemi di malnutrizione che persistono a livello mondiale. Inoltre, saranno prese in esame le molteplici categorie di prodotti alimentari (convenzionali, da agricoltura biologica, light, integrali, dietetici, fortificati, funzionali, OGM, DOP e IGP) per passare in rassegna la definizione delle caratteristiche e delle modalità di produzione che li caratterizzano alla luce degli attuali modelli di consumo più diffusi.
    • Economia Ecologica(EDM) (6 cfu)

      • Apprendimento critico sia delle categorie analitiche utili ad inquadrare la questione del degrado ambientale sia delle conseguenti strategie e politiche per l'integrazione sostenibile tra processi economici, ambiente naturale e sociale.
    • Diritto Tributario (6 cfu)

      • Obiettivo fondamentale di un corso fondamentale, e quindi propedeutico, di diritto tributario nella facoltà di economia è l’individuazione dei principi generali della materia. Questa è caratterizzata da una quantità smisurata di norme frutto di una iperlegificazione che trova i suoi punti focali nelle leggi finanziarie che si susseguono con puntuale scadenza. L’accrescimento quantitativo determina lo scadimento della formulazione delle norme sulle quali si accaniscono (spesso invano) commentatori e amministrazione nel tentativo di dare un’interpretazione plausibile. E la difficoltà di raggiungere risultati apprezzabili in tal senso è data, spesso, dalla poca chiarezza sui principi generali. La tendenza a fare riferimento alla numerosa letteratura di tipo commentaristico e quindi ad un approccio di tipo pratico è tipica degli studenti di economia anche grazie alle prevalenza di studi aziendalistici che li porta a privilegiare l’aspetto tecnico della legislazione tributaria ed a trascurare quasi del tutto i collegamenti con le altre discipline giuridiche che pure hanno una notevole importanza nell’interpretazione della norma tributaria anche laddove il legislatore tributario si discosta da esse. Pertanto uno sforzo va fatto in questa direzione. D’altra parte l’interesse per tali aspetti della materia è forte in quanto gli studenti sanno che essa costituirà la base di buona parte della futura attività professionale. L’individuazione di principi generali non è affatto semplice in quanto il nostro ordinamento tributario non ha subito l’opera di codificazione tipica di altre branche del diritto. Volendo tuttavia proporre un opera di sistemazione (e propulsione) in tale senso, ricordiamo in primo luogo la Costituzione che contiene due importanti articoli dedicati alla materia tributaria: l’art. 53 che enuncia il principio di capacità contributiva e l’art.23 che pone il principio di riserva di legge idoneo a contenere la discrezionalità dell’azione amministrativa: essi, grazie all’opera della dottrina e della giurisprudenza costituiscono un importante strumento interpretativo anche nella risoluzione i quesiti che si pongono nell’attività professionale. Anche lo Statuto dei diritti del contribuente concorre alla formulazione di principi generali: ma la legislazione vi deroga sovente. In assenza di altre categorie logiche, possiamo riferirci ad un principio elaborato dalla dottrina l’”interesse fiscale”, protetto indirettamente dalla Costituzione: esso, in estrema sintesi, dal punto di vista sostanziale esige la semplicità dell’imposta mentre dal punto di vista formale richiede una regolare e sollecita riscossione dei tributi. A questo si contrappone la tutela del contribuente che, se pure attribuibile al diritto tributario processuale, trova già una normativa in grado di condizionarlo nella disciplina dell’accertamento, della riscossione nonché delle sanzioni.

  • Scienze economiche

    Primo anno

  • Economia Aziendale I (12 cfu)

    • Il corso verte sui fondamenti dell’Economia Aziendale e della Ragioneria.
      L’azienda è osservata nei suoi profili strutturali, dinamici e relazionali, in particolare negli andamenti economico-finanziari e nelle basilari condizioni di esistenza, vitalità e sviluppo.
      Particolare attenzione è posta sull’analisi, rilevazione e interpretazione dei valori economico-finanziari, alla base della determinazione del reddito e del connesso capitale di funzionamento.
  • Matematica Generale (12 cfu)

    • Il corso si propone di fornire le conoscenze di base indispensabili e le tecniche di calcolo più idonee per affrontare in modo adeguato le discipline dei corsi di laurea afferenti al Dipartimento di Economia e Management. In particolare, verranno affrontate le seguenti quattro tematiche principali: funzioni ad una variabile, algebra lineare, funzioni di più variabili, basi di matematica finanziaria.

  • Statistica (9 cfu)

    • Il corso ha come oggetto i metodi di base per la descrizione e l’esplorazione statistica dei dati, le
      nozioni elementari di calcolo delle probabilità, e gli strumenti di base dell''inferenza
      statistica.
      L’obiettivo formativo principale del corso è illustrare i principi fondamentali della
      statistica descrittiva e della statistica inferenziale fornendo competenze di base e perseguendo due finalità.
      La prima finalità è quella di trasmettere l’importanza del contributo della statistica all’analisi quantitativa dei fenomeni economici e sociali. La seconda finalità è quella di mettere gli studenti in grado di svolgere autonomamente semplici analisi quantitative di tali fenomeni utilizzando i tipi di dati più comunemente disponibili.
      Le competenze attese riguardano la capacità di utilizzare i principali metodi della statistica descrittiva
      (rappresentazione grafica e tabellare, e calcolo di statistiche fondamentali quali medie, indici di variabilità, indici di associazione, regressione lineare semplice) e dell’inferenza classica (campionamento, distribuzione normale , calcolo di stime puntuale e per intervallo, verifica di ipotesi). Esse in dettaglio sono:
      1. spiegare, applicare ed interpretare le principali statistiche descrittive;
      2. leggere e analizzare rappresentazioni grafiche e tabelle di contingenza
      3. spiegare, applicare ed interpretare i principali metodi statistici inferenziali;
      Gli obiettivi del corso saranno raggiunti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in Aula ed esercitazioni con i tutor.
  • Test Abilità Informatiche (3 cfu)

    • Acquisizione di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 3 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI. In alternativa, vengono riconosciute per 3 CFU le seguenti certificazioni:
      ECDL Core Full
      ECDL Core Start
      IC3 Standard
      IC3 Plus
      MOS Master
      Eipass
      Eipass Basic
      Eipass Progressive
      A tal fine, è necessario presentare presso la Segreteria Studenti l'attestato/diploma originale della certificazione conseguita, ovvero una fotocopia dello stesso purchè accompagnato da dichiarazione di autenticità.
  • Economia Politica I (12 cfu)

    • Il corso intende fornire agli studenti i principi e gli strumenti che la moderna teoria microeconomica mette a disposizione per rappresentare, interpretare, prevedere e possibilmente guidare i principali fenomeni microeconomici. I contenuti e le tecniche appresi nel corso permetteranno allo studente di affrontare in modo rigoroso e critico problemi rilevanti nelle società contemporanee quali il comportamento individuale di consumatori e imprese in contesti di mercato, l’efficienza produttiva, la formulazione delle strategie individuali e gli equilibri strategici, le risposte agli incentivi individuali e di gruppo, il disegno dei contratti, il ruolo dei diversi contesti istituzionali di mercato nella determinazione degli esiti aggregati, il benessere sociale, la regolamentazione dei mercati, l’efficienza del sistema di mercato nella distribuzione dei beni e dei fattori produttivi, i fallimenti del mercato e l’intervento pubblico in economia.
      Il corso è composto di lezioni ed esercitazioni nelle quali sono presentati e discussi esempi specifici cui applicare quanto appreso durante le lezioni.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR1

    • Rosa I anno - Lingue Straniere
    • Lingua Spagnola (9 cfu)

      • Il corso si rivolge a studenti principianti e falsi principianti, e il suo obiettivo è l’acquisizione della fonetica, della morfologia e delle strutture grammaticali di base della lingua spagnola nella sua variante peninsulare. Lo studente, alla fine del corso, avrà acquisito attraverso un metodo funzionale-comunicativo le 4 abilità (comprensione orale, comprensione scritta, espressione orale, espressione scritta) a livello B1.
    • Lingua Tedesca (9 cfu)

      • Aspetti di descrizione del sistema della lingua tedesca a vari livelli (grammatica, sintassi, morfologia, costituzione testuale, linguaggio specifico dell’economia), anche in ottica contrastiva tedesco-italiana. Lo studio linguistico è corredato da esercitazioni per l’apprendimento strumentale delle quattro competenze, con obiettivo finale il raggiungimento del livello B1(principianti) e B2 (progrediti) delle direttive europee.
    • Lingua Inglese (9 cfu)

      • L’obiettivo è quello di permettere agli studenti di poter interagire oralmente in ambienti professionali ed accademici e di scrivere e-mails, messaggi, memos, lettere, ecc. Il corso consiste in lezioni frontali ed esercitazioni durante le quali vengono esercitate le quattro abilità di base. Il docente, in particolare, insiste sulla lettura di testi specialistici allo scopo di far acquisire il lessico professionale, oltre che sulla ‘grammatica’ su basi di linguistica cognitiva.
    • Lingua Francese (9 cfu)

      • Il corso intende consolidare le competenze scritta e orale, sia a livello di produzione che di comprensione della lingua francese a scopi specifici, vale a dire la lingua dell’economia e del mondo del lavoro, attraverso testi attuali di uso comune. Le esercitazioni hanno per obiettivo di preparare i frequentanti alla certificazione europea del Diplome du Français des Affaires (DFA).
  • Secondo anno

  • Matematica per l'Economia (6 cfu)

    • Oggetto principale del Corso è la cosiddetta Dinamica Economica, ovvero lo studio dell’evoluzione nel tempo di variabili economiche. Nel Corso verranno forniti gli strumenti analitici necessari allo studio di modelli economici relativi ai sistemi dinamici discreti e continui monodimensionali ovvero relativi alle equazioni alle differenze e alle equazioni differenziali del primo e del secondo ordine. Tali strumenti saranno poi applicati ad alcuni classici modelli dinamici economici che saranno impostati analiticamente, risolti ed interpretati.
  • Economia Aziendale II (9 cfu)

    • L’obiettivo formativo è quello di favorire l’acquisizione di conoscenze di base mirate alla costruzione ed all’interpretazione del bilancio di esercizio, nonché al controllo della gestione aziendale.
      Per rispondere a tale obiettivo, l’attenzione verrà in primo luogo focalizzata sul ruolo e le finalità del bilancio di esercizio, sulla normativa civilistica, sugli schemi di redazione, i criteri di valutazione e le informazioni integrative diffuse agli stakeholder.
      Inoltre, il corso intende far comprendere allo studente le dinamiche dei processi di pianificazione e controllo, nonché il ruolo, le finalità e le caratteristiche essenziali dei principali strumenti di programmazione e controllo della gestione aziendale, come il budget, i costi, l’analisi delle performance.
  • Introduzione all’Econometria (9 cfu)

    • Sviluppare la conoscenza degli strumenti e delle tecniche per l’analisi quantitativa dei fenomeni economici. Sviluppare la capacità d’applicazione degli strumenti d’analisi quantitativa allo studio empirico delle principali funzioni macroeconomiche, del quadro congiunturale e di alcuni problemi di natura microeconomica. Particolare attenzione viene posta a rafforzare la capacità dello studente d’integrare lo studio delle teorie economiche con l’analisi quantitativa dei fenomeni economici.
  • Economia Politica II (9 cfu)

    • Il corso ha per oggetto la teoria macroeconomica del funzionamento dei sistemi economici moderni, sia in condizioni di pieno impiego che di disoccupazione involontaria. In entrambi i casi vengono illustrati il funzionamento della parte reale del sistema economico, il ruolo della moneta e delle altre attività finanziarie, i rapporti economici internazionali e gli effetti di politiche monetarie e fiscali.
      Il corso si propone di dare allo studente una preparazione sufficiente a parlo in grado di interpretare i principali eventi macroeconomici dei sistemi economici contemporanei, vale a dire fenomeni quali disoccupazione, inflazione, fluttuazioni economiche nonché l’impatto di politiche fiscali e monetarie, sia in economia chiusa che in economia aperta.
      Il corso si propone anche di consentire allo studente la comprensione critica delle principali controversie interpretative di tali fenomeni: a questo fine uno degli scopi del corso è di fornire una rigorosa introduzione ai concetti ed al linguaggio della macroeconomia contemporanea.
      La presentazione si avvarrà di semplici strumenti diagrammatici ed algebrici.
  • Istituzioni di Diritto Pubblico (9 cfu)

    • Il corso si propone di dare le basi per lo studio del diritto pubblico nazionale. In particolare, il corso approfondisce la storia costituzionale del nostro paese, offre una panoramica delle istituzioni europee, affronta le fonti del diritto e dà una panoramica degli organi costituzionali e delle principali funzioni degli stessi.
  • Istituzioni di Diritto Privato (9 cfu)

    • L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire allo studente le nozioni di base relative agli istituti del diritto privato, che vengono analizzati in maniera sistematica, ponendoli in riferimento alle norme costituzionali, al codice civile e alle principali leggi ad esso complementari. Gli istituti del diritto privato nazionale vengono altresì inquadrati nel più vasto ambito del diritto dell’Unione Europea, avendo cura di evidenziare le sempre più strette e articolate interrelazioni transnazionali.
      Il corso si propone inoltre di fornire allo studente gli strumenti necessari per verificare la rilevanza pratica e l’attuazione concreta di tali istituti.
      In particolare, dopo una introduzione generale relativa alle fonti del diritto privato, ai fatti ed agli atti giuridici, vengono presi in considerazione il tema dei soggetti, individuali e collettivi, quello delle situazioni giuridiche e dei rapporti agli stessi riferibili, nonché, più specificamente, quello dello svolgimento dell’attività giuridica, con particolare attenzione al contratto, nelle sue implicazioni teoriche e pratiche. Lo studio della responsabilità, con riferimento alle distinte fonti della medesima (inadempimento, fatto illecito), potrà poi consentire di avere un quadro pressoché completo delle questioni che possono porsi e degli strumenti che l’ordinamento offre per risolverle.
      Allo studente viene inoltre fornito un quadro sintetico degli aspetti di maggior rilevanza in tema di disciplina delle successioni a causa di morte, delle donazioni e dei rapporti di famiglia (con particolare riguardo ai rapporti economici nell'ambito familiare).
      In conclusione, al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di qualificare le singole fattispecie dando alle stesse il corretto inquadramento giuridico, individuandone la disciplina e le relative conseguenze di carattere pratico.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR7

    • Rosa caratterizzanti (6 CFU) ambito statistico-matematico -II anno SE
    • Demografia (6 cfu)

      • Lo scopo è quello di fornire i concetti e gli strumenti analitici di base per lo studio delle principali trasformazioni demografiche e sociali in atto in Italia e in Europa ( famiglia, comportamento riproduttivo, sopravvivenza e salute, mobilità, immigrazione, presenza straniera …) e per valutarne le più importanti implicazioni economiche e sociali.
    • Statistica Economica (6 cfu)

      • Il corso affronta quattro aree tematiche: 1) Il sistema dei Conti nazionali, lo strumento quantitativo della statistica ufficiale con cui è possibile analizzare il contesto macroeconomico di un Paese. 2) Il mercato del lavoro: descrizione dei principia indicatori utilizzati per misurare ed analizzare occupazione e disoccupazione. 3) I numeri indici per i confronti temporali e spaziali dei fenomeni economici. 4) Elementi di misura del benessere: dai paradossi del PIL ai principali approcci alternativi
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR8

    • Rosa affini (6CFU) ambito economico - II anno SE
    • Storia del pensiero economico (SE) (6 cfu)

      • Il corso intende far comprendere l'evoluzione delle teorie economiche dalla nascita dell’economia politica in epoca moderna alla rivoluzione keynesiana, insistendo in particolare sul modo in cui l'economia si è costituita come scienza e sugli sviluppi del suo metodo di analisi della realtà sociale, sui suoi rapporti con le altre scienze umane e sociali e sul modo in cui sono state analizzate le principali categorie economiche: valore, produzione, distribuzione, moneta. Gli studenti e le studentesse saranno avviati a comprendere le differenze a volte sostanziali nel modo di guardare ai fenomeni economici da parte degli economisti di epoche diverse. Particolare attenzione sarà prestata all’analisi del contesto sociale e istituzionale in cui la scienza economica si è sviluppata.
    • Storia economica (SE) (6 cfu)

      • Il corso presenta le grandi trasformazioni dell’economia nei principali paesi europei e extraeuropei tra XVIII e XIX secolo, vale a dire dal periodo preindustriale all’economia di mercato. Il corso affronta i mutamenti economici, sociali e civili provocati dalle innovazioni tecniche, dal ruolo dei governi, dai progressi nell’istruzione, dalle scoperte di nuovi processi produttivi in agricoltura e industria, dal funzionamento e dal ruolo della banca e della finanza moderna
  • Terzo anno

  • Prova Finale (3 cfu)

    • La prova finale consiste nella stesura di un elaborato scritto e ha lo scopo di verificare il grado di autonomia dello studente nell’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il percorso di studi. La preparazione della prova finale deve comportare un impegno complessivo per lo studente corrispondente a 3 CFU, come previsto dal regolamento didattico del corso di studio e potrà essere svolta solo dopo aver conseguito almeno 177 CFU. L’argomento della prova finale dovrà essere concordato con un docente (docente di riferimento) e potrà riferirsi ad una delle seguenti tipologie: un problema di attualità, un argomento affrontato nel corso della carriera universitaria, ovvero un'esperienza maturata in un periodo di tirocinio svolto presso enti/istituti di ricerca, aziende/amministrazioni/organizza-zioni pubbliche o private. Nella stesura dell’elaborato, lo studente sarà guidato dal docente di riferimento che dovrà fornirgli le indicazioni utili circa la metodologia, indirizzarlo nella ricerca bibliografica e supportarlo in caso di difficoltà. Il docente di riferimento e un altro docente del dipartimento valuteranno l’elaborato assegnando un punteggio che andrà a comporre il voto di laurea.
  • Politica economica (SE) (9 cfu)

    • Il corso comprende due parti: una teorica e una applicata. Nella parte teorica, affronta le problematiche generali della politica macroeconomica, a partire dai primi contributi di Tinbergen e dall’assegnazione appropriata degli strumenti ai diversi obiettivi. Considera il problema della coerenza temporale delle politiche e della loro credibilità; l’evoluzione dei comportamenti delle maggiori istituzioni (Banca centrale e Tesoro); e i rapporti tra le stesse. Nella parte applicata affronta i problemi concreti di politica economica giudicati più rilevanti per l’economia italiana (debolezza della crescita, inflazione e disoccupazione) e le politiche macroeconomiche utili per la loro soluzione: - la politica monetaria nel contesto operativo europeo; - -la politica dei redditi e le politiche per il mercato del lavoro; - le politiche governative di bilancio. Esso intende costituire un ponte tra la teoria economica e i problemi reali e mettere in grado lo studente di comprendere ed inserirsi nel dibattito corrente.
  • Attività "A scelta dello studente" SE (12 cfu)

    • Lo studente può scegliere nell’ambito delle attività “A scelta dello studente” insegnamenti attivati nell’ateneo purché coerenti con il progetto formativo del CdL (DM 270 art. 10, comma 5). La coerenza delle attività scelte dallo studente con il progetto formativo deve essere approvata dal Consiglio di Corso di Studio, anche tenendo conto degli specifici interessi culturali e di sviluppo di carriera dello studente. Nel caso in cui lo studente scelga attività tra quelle di seguito elencate, la coerenza con il percorso formativo del CdL è senz’altro verificata e la approvazione è automatica:
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, di cui ai gruppi GR1, GR2, GR3, GR4, GR5, GR6, GR7;
      - una attività formativa di stage e tirocinio presso imprese, aziende, studi professionali, enti pubblici o privati, ordini professionali. E' possibile svolgere uno stage da 6CFU (almeno 150 ore di tirocinio) da imputare integralmente tra le "attività a scelta dello studente";
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, attivati presso uno degli altri Corsi di Laurea di I livello della Facoltà di Economia dell’Università di Pisa a meno che essi non costituiscano ripetizione di attività formative del CdL in Economia e commercio. Lo studente, nel caso in cui abbia intenzione di scegliere attività formative non appartenenti ad alcuna delle tipologie sopra indicate, è tenuto a presentare preventivamente presso le segreterie studenti una domanda di approvazione di tali attività formative, motivando opportunamente la coerenza culturale della propria scelta con il percorso formativo seguito. Si consiglia lo studente interessato a proseguire i propri studi in una Laurea Magistrale di visionarne accuratamente i requisiti d’accesso e, se ne è il caso, scegliere nell’ambito delle attività formative “A scelta dello studente” insegnamenti che permettano di soddisfare tali requisiti.

  • Scienza delle Finanze (9 cfu)

    • Il corso ha come obiettivo l'introduzione ai fondamenti dell'economia pubblica, l'analisi economica della spesa pubblica, l'analisi economica dei tributi e la sua applicazione allo studio dei sistemi tributari.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR 9

    • Rosa caratterizzanti (12 CFU) ambito economico - III anno SE
    • Economia industriale (EDM-SE) (6 cfu)

      • La denominazione del corso è “economia industriale”, ma un termine alternativo che sarebbe potuto essere usato è “economia della concorrenza imperfetta”, infatti lo studio dell’economia industriale cala nella realtà il modello di concorrenza perfetta considerando aspetti quali l’informazione incompleta, i costi delle transazioni, i costi dovuti all’aggiustamento dei prezzi, gli interventi pubblici e le barriere all’entrata ed all’uscita di nuove imprese nei mercati. In concorrenza perfetta le imprese non hanno potere di mercato. Nella realtà economica si e tale potere di mercato aumenta a seconda della struttura industriale in cui l’impresa opera, della tipologia dei mercati in cui è inserita. L’economia industriale studia le determinanti del potere di mercato delle imprese e le strategie possibili per mantenerlo ed aumentarlo. Da un punto di vista metodologico, si può dire che esistono due approcci principali per studiare l’economia industriale, il primo, denominato struttura – comportamento – risultati, è prevalentemente descrittivo ed atto a fornire una visione di sintesi; il secondo, basato sulla teoria della formazione dei prezzi, si avvale di modelli microeconomici al fine di spiegare il comportamento (strategico e non) delle imprese e la struttura del mercato. Nella fattispecie si affonderanno i seguenti temi: - problemi fondamentali dell’economia industriale - efficienza statica ed efficienza dinamica - richiami di microeconomia - monopolio, monopolio naturale e impresa dominante - concorrenza perfetta, quasi perfetta e concorrenza monopolistica - concorrenza oligopolistica: il modello di Bertrand ed il modello di Cournot - collusione e politica antitrust - concentrazione e potere di mercato - integrazione e restrizioni verticali - differenziazione del prodotto - pubblicità - differenziazione dei prezzi - ricerca e sviluppo - reti e standard Obiettivi formativi: - Analisi della struttura industriale e della natura dei mercati in cui si colloca ed opera una data impresa; - Analisi delle strategie delle imprese quali la competizione di prezzo, il posizionamento del prodotto, accordi di lungo termine, pubblicità, R&S e così via - Conduzione di studi di settore utilizzando più strumenti quali l’analisi teorica dei comportamenti dei mercati attraverso modelli di interazione strategica, l’analisi classica basata sul paradigma struttura comportamento performance attraverso case studies.
    • Economia ecologica (SE) (6 cfu)

      • Apprendimento critico sia delle categorie analitiche utili ad inquadrare la questione del degrado ambientale sia delle conseguenti strategie e politiche per l'integrazione sostenibile tra processi economici, ambiente naturale e sociale.
    • Economia Internazionale (6 cfu)

      • Il corso ha come oggetto lo studio del funzionamento dell’economia internazionale nei suoi aspetti reali. In particolare, ci occuperemo delle teorie del commercio internazionale (per comprendere quali siano le giustificazioni teoriche della scelta di liberalizzazione degli scambi) e delle politiche commerciali (vale a dire di quelle misure, di natura tariffaria o non tariffaria, che sono state nel tempo introdotte per limitare gli scambi stessi). Tutto questo assume una particolare attualità nella fase corrente di globalizzazione dell’economia, anche alla luce delle conseguenze che potranno derivare dalla recente crisi finanziaria ed economica.
    • Economia dello Sviluppo (6 cfu)

      • Il corso si propone di esaminare le caratteristiche del processo di sviluppo che ha caratterizzato l'economia mondiale negli ultimi due secoli e di illustrare le principali teorie economiche che mirano a spiegare tale processo e le sue prospettive di lungo periodo. Più specificamente, verranno presentate le elaborazioni teoriche "classiche (Malthus e Ricardo), keynesiane (Domar e Harrod), della sintesi neoclassica (Solow) e le più recenti teorie dello sviluppo, che evidenziano il ruolo dell'accumulazione di capitale umano e della tecnologia nella crescita dei diversi sistemi economici. Particolare attenzione sarà dedicata ai problemi della povertà e delle disuguaglianze nella distribuzione del reddito e della ricchezza, sia all'interno dei singoli sistemi economici, sia a livello dell'economia mondiale. In questo contesto verranno esaminati e discussi il tema della "convergenza" fra sistemi economici e quello delle possibili "trappole della povertà".
    • Economia Monetaria (6 cfu)

      • Spiegare il ruolo della moneta in un moderno sistema economico, i nessi tra la moneta e le altre attività finanziarie con le variabili reali, gli effetti della politica monetaria sui mercati delle attività finanziarie e dei beni.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR10

    • Rosa affini (9 CFU) ambiti vari - III anno SE
    • Diritto commerciale (SE-ADEF) (9 cfu)

      • Il corso si propone l'insegnamento di un metodo logico-interpretativo per la soluzione dei problemi giuridici attinenti al diritto dell'impresa e al diritto delle società.
    • Economia e Gestione delle imprese (SE) (9 cfu)

      • Il corso affronta i principali argomenti relativi alla gestione delle imprese industriali e si propone di fornire gli strumenti teorici ed applicativi per affrontare le sue molteplici problematiche, in primo ruolo quelle indotte dai cambiamenti nell’ambiente competitivo. Nell’ambito del corso saranno approfondite in modo particolare le leve strategiche del marketing e della logistica (intesa nella moderna accezione di supply chain management). I vari argomenti saranno illustrati, oltre che con il supporto dei materiali didattici predisposti dal docente, anche in collaborazione con manager e responsabili di azienda che integreranno le lezioni teoriche con qualificate testimonianze aziendali. Gli obiettivi formativi del corso sono quelli di fornire gli strumenti concettuali necessari per comprendere le forze e le dinamiche che condizionano la gestione delle imprese. A tal fine saranno illustrati i principali approcci teorici ed operativi, indispensabili per acquisire una visione integrata, unitaria e complessiva della realtà aziendale. Tali approcci consentiranno agli studenti di sviluppare capacità analitiche e manageriali, utili in ambito professionale.
    • Economia dei Mercati Finanziari (9 cfu)

      • Nel corso saranno discussi alcuni dei temi classici dell’economia finanziaria e proposti i metodi quantitativi correntemente utilizzati nella verifica empirica.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR11

    • Rosa affini (6CFU) ambiti vari - III anno SE
    • Geografia Economica (6 cfu)

      • La Geografia è in generale la disciplina che studia i rapporti fra l’uomo e l’ambiente. Questo corso di geografia economica si propone quindi di fornire alcuni metodi atti a definire le caratteristiche del territorio e dell’ambiente, così da poter interpretare un problema economico in termini di spazio, luogo e scala, e valutare quindi le relazioni che intercorrono fra gli elementi ed i processi dello spazio economico, da un lato, e gli aspetti del quadro sociale e dello spazio naturale dall’altro. Lo studente potrà così acquisire conoscenze su svariati argomenti di grande rilievo, tra i quali ricordiamo – a titolo d’esempio – l’organizzazione del settore agricolo, la distribuzione spaziale dei servizi, la localizzazione delle industrie, le economie di agglomerazione, il sistema dei trasporti con i relativi flussi, le molteplici interazioni fra l’economia e l’ambiente, le problematiche legate ai cambiamenti climatici, ecc.
    • Introduction to decision and game theory (6 cfu)

      • The course is meant to introduce the student to the basic theoretical apparatus of Decision Theory by providing the main concepts and techniques as to choices under uncertainty, representations of games and equilibrium concepts, individual and group/social rationality, cooperative behaviour, efficiency, equity, power. The program covers the following main topics: individual decisions in case of risk and ignorance, noncooperative games (extensive and normal forms), Bargaining, Cooperative games (in coalitional form). The course intends to provide a theoretical framework to interpret many economic and social phenomena stemming out of individual and/or group strategic interaction. The course is tailored for a wide public of students both in economics and in the social sciences; the mathematical tools are kept at the very basic level, but some knowledge of probability theory and of the methods and concepts introduced in a basic course in Microeconomics are highly advised.
    • Economia Regionale (6 cfu)

      • Introduzione degli elementi territoriali nell’analisi economica. La teoria della localizzazione. Il concetto di regione. Il reddito regionale. Lo sviluppo regionale. La teoria moderna della localizzazione. La localizzazione industriale in Italia. I modelli regionali di input-output. Il problema degli squilibri regionali. La politica regionale.
    • Economia Monetaria Internazionale (6 cfu)

      • Il corso ha come oggetto lo studio dei principi fondamentali dell’economia monetaria internazionale. In particolare, saranno studiati i diversi concetti di tassi di cambio e i principali modelli usati per spiegare la loro determinazione; il ruolo svolto dalla Bilancia dei pagamenti; la condizione di parità dei poteri di acquisto e la essenziale equazione di arbitraggio sui tassi di interesse.
    • Storia e Politica Monetaria (6 cfu)

      • Il cambiamento nello strumento moneta da moneta ‘sonante’ a banconote ed assegni, non è che una parte di un più ampio sviluppo, lo sviluppo di un sistema finanziario. Ciò ha preso l’aspetto dello sviluppo degli istituti finanziari e non solo delle banche ma anche di ‘intermediari finanziari’: tutto ciò ha portato con sé un cambiamento fondamentale nelle attività finanziarie dei governi. Con l’evolversi di questi mutamenti, si è verificato un cambiamento nell’intero carattere del sistema monetario: in un mondo di banche e di compagnie assicurative, di mercati valutari e di scambi di merci, la moneta è diventata una cosa completamente diversa da quella che era prima che tutti questi istituti cominciassero ad esistere. (Hicks)
    • Matematica finanziaria (SE) (6 cfu)

      • Il Corso intende fornire la conoscenza delle leggi che regolano lo scambio fra importi monetari, del meccanismo che regola e determina la struttura dei tassi di interesse, dei metodi e modelli di valutazione di titoli ed operazioni finanziarie.

  • Analisi dei dati economici e finanziari

    Primo anno

  • Test Abilità Informatiche (3 cfu)

    • Acquisizione di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 3 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI. In alternativa, vengono riconosciute per 3 CFU le seguenti certificazioni:
      ECDL Core Full
      ECDL Core Start
      IC3 Standard
      IC3 Plus
      MOS Master
      Eipass
      Eipass Basic
      Eipass Progressive
      A tal fine, è necessario presentare presso la Segreteria Studenti l'attestato/diploma originale della certificazione conseguita, ovvero una fotocopia dello stesso purchè accompagnato da dichiarazione di autenticità.
  • Statistica (9 cfu)

    • Il corso ha come oggetto i metodi di base per la descrizione e l’esplorazione statistica dei dati, le
      nozioni elementari di calcolo delle probabilità, e gli strumenti di base dell''inferenza
      statistica.
      L’obiettivo formativo principale del corso è illustrare i principi fondamentali della
      statistica descrittiva e della statistica inferenziale fornendo competenze di base e perseguendo due finalità.
      La prima finalità è quella di trasmettere l’importanza del contributo della statistica all’analisi quantitativa dei fenomeni economici e sociali. La seconda finalità è quella di mettere gli studenti in grado di svolgere autonomamente semplici analisi quantitative di tali fenomeni utilizzando i tipi di dati più comunemente disponibili.
      Le competenze attese riguardano la capacità di utilizzare i principali metodi della statistica descrittiva
      (rappresentazione grafica e tabellare, e calcolo di statistiche fondamentali quali medie, indici di variabilità, indici di associazione, regressione lineare semplice) e dell’inferenza classica (campionamento, distribuzione normale , calcolo di stime puntuale e per intervallo, verifica di ipotesi). Esse in dettaglio sono:
      1. spiegare, applicare ed interpretare le principali statistiche descrittive;
      2. leggere e analizzare rappresentazioni grafiche e tabelle di contingenza
      3. spiegare, applicare ed interpretare i principali metodi statistici inferenziali;
      Gli obiettivi del corso saranno raggiunti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in Aula ed esercitazioni con i tutor.
  • Matematica Generale (12 cfu)

    • Il corso si propone di fornire le conoscenze di base indispensabili e le tecniche di calcolo più idonee per affrontare in modo adeguato le discipline dei corsi di laurea afferenti al Dipartimento di Economia e Management. In particolare, verranno affrontate le seguenti quattro tematiche principali: funzioni ad una variabile, algebra lineare, funzioni di più variabili, basi di matematica finanziaria.

  • Economia Aziendale I (12 cfu)

    • Il corso verte sui fondamenti dell’Economia Aziendale e della Ragioneria.
      L’azienda è osservata nei suoi profili strutturali, dinamici e relazionali, in particolare negli andamenti economico-finanziari e nelle basilari condizioni di esistenza, vitalità e sviluppo.
      Particolare attenzione è posta sull’analisi, rilevazione e interpretazione dei valori economico-finanziari, alla base della determinazione del reddito e del connesso capitale di funzionamento.
  • Economia Politica I (12 cfu)

    • Il corso intende fornire agli studenti i principi e gli strumenti che la moderna teoria microeconomica mette a disposizione per rappresentare, interpretare, prevedere e possibilmente guidare i principali fenomeni microeconomici. I contenuti e le tecniche appresi nel corso permetteranno allo studente di affrontare in modo rigoroso e critico problemi rilevanti nelle società contemporanee quali il comportamento individuale di consumatori e imprese in contesti di mercato, l’efficienza produttiva, la formulazione delle strategie individuali e gli equilibri strategici, le risposte agli incentivi individuali e di gruppo, il disegno dei contratti, il ruolo dei diversi contesti istituzionali di mercato nella determinazione degli esiti aggregati, il benessere sociale, la regolamentazione dei mercati, l’efficienza del sistema di mercato nella distribuzione dei beni e dei fattori produttivi, i fallimenti del mercato e l’intervento pubblico in economia.
      Il corso è composto di lezioni ed esercitazioni nelle quali sono presentati e discussi esempi specifici cui applicare quanto appreso durante le lezioni.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR1

    • Rosa I anno - Lingue Straniere
    • Lingua Spagnola (9 cfu)

      • Il corso si rivolge a studenti principianti e falsi principianti, e il suo obiettivo è l’acquisizione della fonetica, della morfologia e delle strutture grammaticali di base della lingua spagnola nella sua variante peninsulare. Lo studente, alla fine del corso, avrà acquisito attraverso un metodo funzionale-comunicativo le 4 abilità (comprensione orale, comprensione scritta, espressione orale, espressione scritta) a livello B1.
    • Lingua Tedesca (9 cfu)

      • Aspetti di descrizione del sistema della lingua tedesca a vari livelli (grammatica, sintassi, morfologia, costituzione testuale, linguaggio specifico dell’economia), anche in ottica contrastiva tedesco-italiana. Lo studio linguistico è corredato da esercitazioni per l’apprendimento strumentale delle quattro competenze, con obiettivo finale il raggiungimento del livello B1(principianti) e B2 (progrediti) delle direttive europee.
    • Lingua Inglese (9 cfu)

      • L’obiettivo è quello di permettere agli studenti di poter interagire oralmente in ambienti professionali ed accademici e di scrivere e-mails, messaggi, memos, lettere, ecc. Il corso consiste in lezioni frontali ed esercitazioni durante le quali vengono esercitate le quattro abilità di base. Il docente, in particolare, insiste sulla lettura di testi specialistici allo scopo di far acquisire il lessico professionale, oltre che sulla ‘grammatica’ su basi di linguistica cognitiva.
    • Lingua Francese (9 cfu)

      • Il corso intende consolidare le competenze scritta e orale, sia a livello di produzione che di comprensione della lingua francese a scopi specifici, vale a dire la lingua dell’economia e del mondo del lavoro, attraverso testi attuali di uso comune. Le esercitazioni hanno per obiettivo di preparare i frequentanti alla certificazione europea del Diplome du Français des Affaires (DFA).
  • Secondo anno

  • Istituzioni di Diritto Privato (9 cfu)

    • L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire allo studente le nozioni di base relative agli istituti del diritto privato, che vengono analizzati in maniera sistematica, ponendoli in riferimento alle norme costituzionali, al codice civile e alle principali leggi ad esso complementari. Gli istituti del diritto privato nazionale vengono altresì inquadrati nel più vasto ambito del diritto dell’Unione Europea, avendo cura di evidenziare le sempre più strette e articolate interrelazioni transnazionali.
      Il corso si propone inoltre di fornire allo studente gli strumenti necessari per verificare la rilevanza pratica e l’attuazione concreta di tali istituti.
      In particolare, dopo una introduzione generale relativa alle fonti del diritto privato, ai fatti ed agli atti giuridici, vengono presi in considerazione il tema dei soggetti, individuali e collettivi, quello delle situazioni giuridiche e dei rapporti agli stessi riferibili, nonché, più specificamente, quello dello svolgimento dell’attività giuridica, con particolare attenzione al contratto, nelle sue implicazioni teoriche e pratiche. Lo studio della responsabilità, con riferimento alle distinte fonti della medesima (inadempimento, fatto illecito), potrà poi consentire di avere un quadro pressoché completo delle questioni che possono porsi e degli strumenti che l’ordinamento offre per risolverle.
      Allo studente viene inoltre fornito un quadro sintetico degli aspetti di maggior rilevanza in tema di disciplina delle successioni a causa di morte, delle donazioni e dei rapporti di famiglia (con particolare riguardo ai rapporti economici nell'ambito familiare).
      In conclusione, al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di qualificare le singole fattispecie dando alle stesse il corretto inquadramento giuridico, individuandone la disciplina e le relative conseguenze di carattere pratico.
  • Istituzioni di Diritto Pubblico (9 cfu)

    • Il corso si propone di dare le basi per lo studio del diritto pubblico nazionale. In particolare, il corso approfondisce la storia costituzionale del nostro paese, offre una panoramica delle istituzioni europee, affronta le fonti del diritto e dà una panoramica degli organi costituzionali e delle principali funzioni degli stessi.
  • Attività "A scelta dello studente" (6 cfu)

    • Lo studente può scegliere nell’ambito delle attività “A scelta dello studente” insegnamenti attivati nell’ateneo purché coerenti con il progetto formativo del CdL (DM 270 art. 10, comma 5). La coerenza delle attività scelte dallo studente con il progetto formativo deve essere approvata dal Consiglio di Corso di Studio, anche tenendo conto degli specifici interessi culturali e di sviluppo di carriera dello studente.
      Nel caso in cui lo studente scelga attività tra quelle di seguito elencate, la coerenza con il percorso formativo del CdL è senz’altro verificata e la approvazione è automatica:
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, di cui ai gruppi GR1, GR2, GR3, GR4, GR5, GR6, GR7;
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, dello “International Semester” (indicati all'interno del gruppo GR8);
      - una attività formativa di stage e tirocinio presso imprese, aziende, studi professionali, enti pubblici o privati, ordini professionali. E' possibile svolgere uno stage da 6CFU (almeno 150 ore di tirocinio) da imputare integralmente tra le "attività a scelta dello studente";
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, attivati presso uno degli altri Corsi di Laurea di I livello della Facoltà di Economia dell’Università di Pisa a meno che essi non costituiscano ripetizione di attività formative del CdL in Economia e commercio.
      Lo studente, nel caso in cui abbia intenzione di scegliere attività formative non appartenenti ad alcuna delle tipologie sopra indicate, è tenuto a presentare preventivamente presso le segreterie studenti una domanda di approvazione di tali attività formative, motivando opportunamente la coerenza culturale della propria scelta con il percorso formativo seguito.
      Si consiglia lo studente interessato a proseguire i propri studi in una Laurea Magistrale di visionarne accuratamente i requisiti d’accesso e, se ne è il caso, scegliere nell’ambito delle attività formative “A scelta dello studente” insegnamenti che permettano di soddisfare tali requisiti.
  • Economia Aziendale II (9 cfu)

    • L’obiettivo formativo è quello di favorire l’acquisizione di conoscenze di base mirate alla costruzione ed all’interpretazione del bilancio di esercizio, nonché al controllo della gestione aziendale.
      Per rispondere a tale obiettivo, l’attenzione verrà in primo luogo focalizzata sul ruolo e le finalità del bilancio di esercizio, sulla normativa civilistica, sugli schemi di redazione, i criteri di valutazione e le informazioni integrative diffuse agli stakeholder.
      Inoltre, il corso intende far comprendere allo studente le dinamiche dei processi di pianificazione e controllo, nonché il ruolo, le finalità e le caratteristiche essenziali dei principali strumenti di programmazione e controllo della gestione aziendale, come il budget, i costi, l’analisi delle performance.
  • Economia Politica II (9 cfu)

    • Il corso ha per oggetto la teoria macroeconomica del funzionamento dei sistemi economici moderni, sia in condizioni di pieno impiego che di disoccupazione involontaria. In entrambi i casi vengono illustrati il funzionamento della parte reale del sistema economico, il ruolo della moneta e delle altre attività finanziarie, i rapporti economici internazionali e gli effetti di politiche monetarie e fiscali.
      Il corso si propone di dare allo studente una preparazione sufficiente a parlo in grado di interpretare i principali eventi macroeconomici dei sistemi economici contemporanei, vale a dire fenomeni quali disoccupazione, inflazione, fluttuazioni economiche nonché l’impatto di politiche fiscali e monetarie, sia in economia chiusa che in economia aperta.
      Il corso si propone anche di consentire allo studente la comprensione critica delle principali controversie interpretative di tali fenomeni: a questo fine uno degli scopi del corso è di fornire una rigorosa introduzione ai concetti ed al linguaggio della macroeconomia contemporanea.
      La presentazione si avvarrà di semplici strumenti diagrammatici ed algebrici.
  • Introduzione all’Econometria (9 cfu)

    • Sviluppare la conoscenza degli strumenti e delle tecniche per l’analisi quantitativa dei fenomeni economici. Sviluppare la capacità d’applicazione degli strumenti d’analisi quantitativa allo studio empirico delle principali funzioni macroeconomiche, del quadro congiunturale e di alcuni problemi di natura microeconomica. Particolare attenzione viene posta a rafforzare la capacità dello studente d’integrare lo studio delle teorie economiche con l’analisi quantitativa dei fenomeni economici.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR12

    • Rosa caratterizzanti (6 CFU) ambito Statistico-matematico - II anno ADEF
    • Strumenti Matematici per l'Economia e per l'Azienda (6 cfu)

      • Oggetto del corso è lo studio di problemi di ottimizzazione lineare e non lineare allo scopo di fornire un bagaglio di conoscenze e di strumenti di carattere quantitativo utili nell'ambito dei processi aziendali di decisione.'Il corso è strutturato come segue. - Elementi di base per la risoluzione di sistemi lineari.'- Presentazione di problemi aziendali formulabili tramite la programmazione lineare (problemi di produzione, problema della dieta,...). '- Programmazione lineare: metodo del simplesso, analisi di sensitività'- Data Envelopment Analysis e sue applicazioni nella analisi dell’efficienza di più unità.' - Programmazione intera : impostazione dei problemi e metodi risolutivi (cenni) '- Programmazione quadratica e frazionaria: metodi risolutivi ed applicazioni in campo economico aziendale (teoria del portafoglio, problemi di localizzazione, politiche dei prezzi, politiche di marketing). - Presentazione di casi reali. Esempi didattici ed esercizi risolti con i software Maple ed Excel.
    • Matematica Finanziaria (EDM-ADEF) (6 cfu)

      • Il Corso intende fornire la conoscenza delle leggi che regolano lo scambio fra importi monetari, del meccanismo che regola e determina la struttura dei tassi di interesse, dei metodi e modelli di valutazione di titoli ed operazioni finanziarie.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR13

    • Rosa caratterizzanti (6CFU) ambito statistico-matematico - II anno ADEF
    • Demografia (6 cfu)

      • Lo scopo è quello di fornire i concetti e gli strumenti analitici di base per lo studio delle principali trasformazioni demografiche e sociali in atto in Italia e in Europa ( famiglia, comportamento riproduttivo, sopravvivenza e salute, mobilità, immigrazione, presenza straniera …) e per valutarne le più importanti implicazioni economiche e sociali.
    • Statistica Economica (6 cfu)

      • Il corso affronta quattro aree tematiche: 1) Il sistema dei Conti nazionali, lo strumento quantitativo della statistica ufficiale con cui è possibile analizzare il contesto macroeconomico di un Paese. 2) Il mercato del lavoro: descrizione dei principia indicatori utilizzati per misurare ed analizzare occupazione e disoccupazione. 3) I numeri indici per i confronti temporali e spaziali dei fenomeni economici. 4) Elementi di misura del benessere: dai paradossi del PIL ai principali approcci alternativi
  • Terzo anno

  • Attività "A scelta dello studente" (6 cfu)

    • Lo studente può scegliere nell’ambito delle attività “A scelta dello studente” insegnamenti attivati nell’ateneo purché coerenti con il progetto formativo del CdL (DM 270 art. 10, comma 5). La coerenza delle attività scelte dallo studente con il progetto formativo deve essere approvata dal Consiglio di Corso di Studio, anche tenendo conto degli specifici interessi culturali e di sviluppo di carriera dello studente.
      Nel caso in cui lo studente scelga attività tra quelle di seguito elencate, la coerenza con il percorso formativo del CdL è senz’altro verificata e la approvazione è automatica:
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, di cui ai gruppi GR1, GR2, GR3, GR4, GR5, GR6, GR7;
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, dello “International Semester” (indicati all'interno del gruppo GR8);
      - una attività formativa di stage e tirocinio presso imprese, aziende, studi professionali, enti pubblici o privati, ordini professionali. E' possibile svolgere uno stage da 6CFU (almeno 150 ore di tirocinio) da imputare integralmente tra le "attività a scelta dello studente";
      - insegnamenti, tra quelli non ancora sostenuti, attivati presso uno degli altri Corsi di Laurea di I livello della Facoltà di Economia dell’Università di Pisa a meno che essi non costituiscano ripetizione di attività formative del CdL in Economia e commercio.
      Lo studente, nel caso in cui abbia intenzione di scegliere attività formative non appartenenti ad alcuna delle tipologie sopra indicate, è tenuto a presentare preventivamente presso le segreterie studenti una domanda di approvazione di tali attività formative, motivando opportunamente la coerenza culturale della propria scelta con il percorso formativo seguito.
      Si consiglia lo studente interessato a proseguire i propri studi in una Laurea Magistrale di visionarne accuratamente i requisiti d’accesso e, se ne è il caso, scegliere nell’ambito delle attività formative “A scelta dello studente” insegnamenti che permettano di soddisfare tali requisiti.
  • Laboratorio di Analisi dei Dati (6 cfu)

    • Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire gli strumenti necessari per l’analisi statistica dei dati economici e aziendali. In particolare, saranno affrontate l’analisi esplorativa dei dati, l’inferenza statistica su medie e proporzioni (intervalli di confidenza e test di ipotesi) e il modello di regressione lineare. Gli argomenti saranno trattati prevalentemente da un punto di vista applicativo mediante l’utilizzo di strumenti software, come ad esempio Excel.
  • Prova Finale (3 cfu)

    • La prova finale consiste nella stesura di un elaborato scritto e ha lo scopo di verificare il grado di autonomia dello studente nell’elaborazione delle conoscenze acquisite durante il percorso di studi. La preparazione della prova finale deve comportare un impegno complessivo per lo studente corrispondente a 3 CFU, come previsto dal regolamento didattico del corso di studio e potrà essere svolta solo dopo aver conseguito almeno 177 CFU. L’argomento della prova finale dovrà essere concordato con un docente (docente di riferimento) e potrà riferirsi ad una delle seguenti tipologie: un problema di attualità, un argomento affrontato nel corso della carriera universitaria, ovvero un'esperienza maturata in un periodo di tirocinio svolto presso enti/istituti di ricerca, aziende/amministrazioni/organizza-zioni pubbliche o private. Nella stesura dell’elaborato, lo studente sarà guidato dal docente di riferimento che dovrà fornirgli le indicazioni utili circa la metodologia, indirizzarlo nella ricerca bibliografica e supportarlo in caso di difficoltà. Il docente di riferimento e un altro docente del dipartimento valuteranno l’elaborato assegnando un punteggio che andrà a comporre il voto di laurea.
  • Laboratorio di analisi finanziaria (6 cfu)

    • Il Corso intende fornire le competenze relative all’uso di fogli elettronici per la risoluzione al computer di problemi di matematica finanziaria (calcolo montanti e valori attuali, determinazione tassi di interesse, studio delle rendite, analisi degli ammortamenti, valutazione di investimenti) e per l’analisi grafica delle quotazioni dei titoli azionari (andamento prezzi, medie mobili, volatilità).

  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR14

    • Rosa caratterizzanti ambito economico (9 CFU) - III anno ADEF
    • Scienza delle Finanze (9 cfu)

      • Il corso ha come obiettivo l'introduzione ai fondamenti dell'economia pubblica, l'analisi economica della spesa pubblica, l'analisi economica dei tributi e la sua applicazione allo studio dei sistemi tributari.
    • Politica Economica (EDM-ADEF) (9 cfu)

      • Il corso comprende due parti: una teorica e una applicata. Nella parte teorica, affronta le problematiche generali della politica macroeconomica, a partire dai primi contributi di Tinbergen e dall’assegnazione appropriata degli strumenti ai diversi obiettivi. Considera il problema della coerenza temporale delle politiche e della loro credibilità; l’evoluzione dei comportamenti delle maggiori istituzioni (Banca centrale e Tesoro); e i rapporti tra le stesse. Nella parte applicata affronta i problemi concreti di politica economica giudicati più rilevanti per l’economia italiana (debolezza della crescita, inflazione e disoccupazione) e le politiche macroeconomiche utili per la loro soluzione: - la politica monetaria nel contesto operativo europeo; - -la politica dei redditi e le politiche per il mercato del lavoro; - le politiche governative di bilancio. Esso intende costituire un ponte tra la teoria economica e i problemi reali e mettere in grado lo studente di comprendere ed inserirsi nel dibattito corrente.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR15

    • Rosa base ( 6 CFU) ambito economico - III anno ADEF
    • Economia ecologica (ADEF) (6 cfu)

      • Apprendimento critico sia delle categorie analitiche utili ad inquadrare la questione del degrado ambientale sia delle conseguenti strategie e politiche per l'integrazione sostenibile tra processi economici, ambiente naturale e sociale.
    • Economia Industriale (ADEF) (6 cfu)

      • La denominazione del corso è “economia industriale”, ma un termine alternativo che sarebbe potuto essere usato è “economia della concorrenza imperfetta”, infatti lo studio dell’economia industriale cala nella realtà il modello di concorrenza perfetta considerando aspetti quali l’informazione incompleta, i costi delle transazioni, i costi dovuti all’aggiustamento dei prezzi, gli interventi pubblici e le barriere all’entrata ed all’uscita di nuove imprese nei mercati. In concorrenza perfetta le imprese non hanno potere di mercato. Nella realtà economica si e tale potere di mercato aumenta a seconda della struttura industriale in cui l’impresa opera, della tipologia dei mercati in cui è inserita. L’economia industriale studia le determinanti del potere di mercato delle imprese e le strategie possibili per mantenerlo ed aumentarlo. Da un punto di vista metodologico, si può dire che esistono due approcci principali per studiare l’economia industriale, il primo, denominato struttura – comportamento – risultati, è prevalentemente descrittivo ed atto a fornire una visione di sintesi; il secondo, basato sulla teoria della formazione dei prezzi, si avvale di modelli microeconomici al fine di spiegare il comportamento (strategico e non) delle imprese e la struttura del mercato. Nella fattispecie si affonderanno i seguenti temi: - problemi fondamentali dell’economia industriale - efficienza statica ed efficienza dinamica - richiami di microeconomia - monopolio, monopolio naturale e impresa dominante - concorrenza perfetta, quasi perfetta e concorrenza monopolistica - concorrenza oligopolistica: il modello di Bertrand ed il modello di Cournot - collusione e politica antitrust - concentrazione e potere di mercato - integrazione e restrizioni verticali - differenziazione del prodotto - pubblicità - differenziazione dei prezzi - ricerca e sviluppo - reti e standard Obiettivi formativi: - Analisi della struttura industriale e della natura dei mercati in cui si colloca ed opera una data impresa; - Analisi delle strategie delle imprese quali la competizione di prezzo, il posizionamento del prodotto, accordi di lungo termine, pubblicità, R&S e così via - Conduzione di studi di settore utilizzando più strumenti quali l’analisi teorica dei comportamenti dei mercati attraverso modelli di interazione strategica, l’analisi classica basata sul paradigma struttura comportamento performance attraverso case studies.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR16

    • Rosa caratterizzanti (9CFU) ambito aziendale - III anno ADEF
    • Finanza Aziendale (9 cfu)

      • Il corso affronta i concetti fondamentali relativi alla finanza aziendale, soffermandosi in particolare sulle problematiche connesse alle decisioni di investimento e di finanziamento. Nella prima parte del corso vengono introdotti alcuni concetti chiave relativi alla relazione rischio-rendimento, all’analisi del rischio economico- finanziario d’azienda e al costo del capitale per poi passare all’analisi del processo di capital budgeting in condizione di certezza e incertezza. Una specifica parte è dedicata alla gestione economico-finanziaria degli elementi del capitale circolante: analisi delle politiche di dilazione del credito commerciale, abbassamento degli standard qualitativi della clientela e politiche di sconto per l’aumento della liquidità. Viene inoltre affrontato il tema del business plan come strumento di pianificazione finanziaria, analizzando sia gli aspetti introduttivi del documento sia in modo particolare le politiche di approvvigionamento del capitale. Una parte specifica è lasciata alle decisioni riguardanti la struttura del capitale: in particolare viene presentato il modello EBIT/EPS per la definizione del mix di finanziamento più opportuno ed inoltre viene introdotto il problema della definizione del mix di finanziamento quando vi è la presenza di strumenti ibridi come le obbligazioni convertibili. Tutto il corso prevede l’alternarsi di lezioni teoriche e esercizi pratici riepilogativi.
    • Economia e Gestione delle Imprese (EDM-ADEF) (9 cfu)

      • Il corso affronta i principali argomenti relativi alla gestione delle imprese industriali e si propone di fornire gli strumenti teorici ed applicativi per affrontare le sue molteplici problematiche, in primo ruolo quelle indotte dai cambiamenti nell’ambiente competitivo. Nell’ambito del corso saranno approfondite in modo particolare le leve strategiche del marketing e della logistica (intesa nella moderna accezione di supply chain management). I vari argomenti saranno illustrati, oltre che con il supporto dei materiali didattici predisposti dal docente, anche in collaborazione con manager e responsabili di azienda che integreranno le lezioni teoriche con qualificate testimonianze aziendali. Gli obiettivi formativi del corso sono quelli di fornire gli strumenti concettuali necessari per comprendere le forze e le dinamiche che condizionano la gestione delle imprese. A tal fine saranno illustrati i principali approcci teorici ed operativi, indispensabili per acquisire una visione integrata, unitaria e complessiva della realtà aziendale. Tali approcci consentiranno agli studenti di sviluppare capacità analitiche e manageriali, utili in ambito professionale.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR17

    • Rosa affini (9 CFU) ambiti vari - III anno ADEF
    • Diritto commerciale (SE-ADEF) (9 cfu)

      • Il corso si propone l'insegnamento di un metodo logico-interpretativo per la soluzione dei problemi giuridici attinenti al diritto dell'impresa e al diritto delle società.
    • Economia dei Mercati Finanziari (9 cfu)

      • Nel corso saranno discussi alcuni dei temi classici dell’economia finanziaria e proposti i metodi quantitativi correntemente utilizzati nella verifica empirica.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR18

    • Rosa affini (6 CFU) ambiti vari- III anno ADEF
    • Statistica Aziendale (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici di base per l’applicazione della statistica in campo aziendale. Esso è strutturato in quattro parti. La prima parte tratta della Disponibilità e Produzione di dati per l'azienda ed ha l'obiettivo di presentare le principali fonti di dati di interesse per l'azienda (soprattutto con riferimento alle fonti della Statistica ufficiale) e di mostrare le fasi essenziali del processo di realizzazione di un'indagine campionaria per la produzione di dati ad hoc. La seconda parte è dedicata alla Interpretazione e comparazione dei dati riferiti ai fenomeni aziendali tramite l'utilizzo di rapporti statistici con particolare attenzione all’impiego dei numeri indici per l’analisi delle variazione temporale. La terza parte affronta il tema del Controllo statistico della qualità di processo e di prodotto presentando, in tale contesto, il modello di Analisi della varianza e alcune misure di capacità di processo. La quarta parte del corso si propone di misurare la Relazione tra fenomeni quantitativi di interesse per l'impresa, tramite l'utilizzo del modello di Regressione lineare semplice e multipla.
    • Economia e Gestione delle Imprese Commerciali (6 cfu)

      • Il Corso, dopo avere messo in evidenza la crescita della distribuzione commerciale in anni recenti e la conseguente nascita di nuove tipologie di marketing (trade marketing e retailing marketing), tratta delle principali funzioni commerciali svolte dalla imprese della distribuzione e dei costi ad esse connessi. Passa poi ad esaminare in maniera dettagliata tutte le principali forme e tipologie di imprese commerciali all'ingrosso e al dettaglio, con particolare riferimento alla situazione italiana. Si conclude quindi con un'ampia disamina degli interventi legislativi nel nostro Paese, mettendo in evidenza soprattutto le conseguenze che queste normative hanno avuto in termini di freno all'innovazione del settore della distribuzione commerciale. Al termine del Corso, lo studente sarà in grado di valutare le differenti caratteristiche delle imprese della piccola e della grande distribuzione ed avrà un'idea chiara della situazione di questo importante comparto dell'economia nel nostro Paese, in particolare rispetto agli altri stati europei.
    • Economia Regionale (6 cfu)

      • Introduzione degli elementi territoriali nell’analisi economica. La teoria della localizzazione. Il concetto di regione. Il reddito regionale. Lo sviluppo regionale. La teoria moderna della localizzazione. La localizzazione industriale in Italia. I modelli regionali di input-output. Il problema degli squilibri regionali. La politica regionale.
    • Metodi probabilistici per l'analisi delle decisioni (6 cfu)

      • Il corso ha per oggetto lo studio di modelli matematici usualmente utilizzati in Economia e in Management Science. In particolare, verranno  studiate le Catene di Markov a stati finiti ed alcune loro applicazioni a problemi economico-aziendali. Saranno fornite le basi della teoria delle code e della gestione delle scorte, con le loro applicazioni alla Logistica ed alla Management Science. Lo studio teorico sarà accompagnato da esercitazioni in aula informatica dove i problemi saranno risolti tramite l'utilizzo del computer.
    • Metodi Statistici per l’Economia (6 cfu)

      • Questo è un corso di Statistica ad un livello intermedio ed è pensato per studenti che hanno già superato un esame di base in Probabilità e/o Statistica. Il corso è diviso in due parti: inferenza statistica e introduzione all’analisi delle serie temporali. Vengono trattati, in ordine: - i concetti di probabilità marginale e condizionata e il teorema di Bayes; - variabili casuali e il valore atteso, le distribuzioni bernoulliana, binomiale, poisson, uniforme, esponenziale, normale; - la distribuzione campionaria di funzioni di campioni casuali, le distribuzioni della media, varianza e proporzione campionaria, le distribuzioni chi-quadrato, t- Student e F-Fisher, il teorema del limite centrale; - stimatori puntuali e loro proprietà, stimatori di massima verosimiglianza, la disuguaglianza di Cramer-Rao; - stimatori per intervallo; - la teoria della verifica delle ipotesi con particolare attenzione alle ipotesi sulle medie, varianze e proporzioni di una e due popolazioni, la verifica dell’ipotesi di indipendenza fra due variabili casuali; - exponential smoothing; - l’analisi delle componenti “trend” e “stagionalità” in una serie temporale: metodi di detrendizzazione e destagionalizzazione; - le caratteristiche statistiche delle serie temporali finanziarie; - l’analisi delle serie temporali attraverso modelli ARIMA-GARCH. L’obiettivo del corso è quello di offrire allo studente strumenti utili nell’analisi dei dati economici con particolare attenzione alle serie temporali.
    • Gestione informatica dei dati aziendali (6 cfu)


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