Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi Modulo di ricerca su uniPi

BANCA, FINANZA E MERCATI FINANZIARI

Corso di laurea

Piano di Studi


Primo anno

  • Matematica generale (12 cfu)

    • Il corso si propone di fornire le conoscenze di base indispensabili e le tecniche di calcolo più idonee per affrontare in modo adeguato le discipline delle quattro aree disciplinari della Facoltà.
      In particolare, verranno affrontate le seguenti quattro tematiche principali: funzioni ad una variabile, algebra lineare, funzioni di più variabili, matematica finanziaria.
  • Economia aziendale I (12 cfu)

    • Il corso verte sui fondamenti dell’Economia Aziendale e della Ragioneria.
      L’azienda è osservata nei suoi profili strutturali, dinamici e relazionali, in particolare negli andamenti economico-finanziari e nelle basilari condizioni di esistenza, vitalità e sviluppo.
      Particolare attenzione è posta sull’analisi, rilevazione e interpretazione dei valori economico-finanziari, alla base della determinazione del reddito e del connesso capitale di funzionamento.
  • Statistica (9 cfu)

    • Il corso ha come oggetto i metodi di base per la descrizione e l’esplorazione statistica dei dati, le
      nozioni elementari di calcolo delle probabilità, e gli strumenti di base dell''inferenza
      statistica.
      L’obiettivo formativo principale del corso è illustrare i principi fondamentali della
      statistica descrittiva e della statistica inferenziale fornendo competenze di base e perseguendo due finalità.
      La prima finalità è quella di trasmettere l’importanza del contributo della statistica all’analisi quantitativa dei fenomeni economici e sociali. La seconda finalità è quella di mettere gli studenti in grado di svolgere autonomamente semplici analisi quantitative di tali fenomeni utilizzando i tipi di dati più comunemente disponibili.
      Le competenze attese riguardano la capacità di utilizzare i principali metodi della statistica descrittiva
      (rappresentazione grafica e tabellare, e calcolo di statistiche fondamentali quali medie, indici di variabilità, indici di associazione, regressione lineare semplice) e dell’inferenza classica (campionamento, distribuzione normale , calcolo di stime puntuale e per intervallo, verifica di ipotesi). Esse in dettaglio sono:
      1.spiegare, applicare ed interpretare le principali statistiche descrittive;
      2.leggere e analizzare rappresentazioni grafiche e tabelle di contingenza
      3.spiegare, applicare ed interpretare i principali metodi statistici inferenziali;
      Gli obiettivi del corso saranno raggiunti attraverso lezioni frontali, esercitazioni in Aula ed esercitazioni con i tutor.
  • Economia politica I (12 cfu)

    • Il corso intende fornire agli studenti i principi e gli strumenti che la moderna teoria microeconomica mette a disposizione per rappresentare, interpretare, prevedere e possibilmente guidare i principali fenomeni microeconomici. I contenuti e le tecniche appresi nel corso permetteranno allo studente di affrontare in modo rigoroso e critico problemi rilevanti nelle società contemporanee quali il comportamento individuale di consumatori e imprese in contesti di mercato, l’efficienza produttiva, la formulazione delle strategie individuali e gli equilibri strategici, le risposte agli incentivi individuali e di gruppo, il disegno dei contratti, il ruolo dei diversi contesti istituzionali di mercato nella determinazione degli esiti aggregati, il benessere sociale, la regolamentazione dei mercati, l’efficienza del sistema di mercato nella distribuzione dei beni e dei fattori produttivi, i fallimenti del mercato e l’intervento pubblico in economia.
      Il corso è composto di lezioni ed esercitazioni nelle quali sono presentati e discussi esempi specifici cui applicare quanto appreso durante le lezioni.
  • Test Abilità Informatiche (3 cfu)

    • Acquisizione di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 3 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI. In alternativa, vengono riconosciute per 3 CFU le seguenti certificazioni:
      ECDL Core Full
      ECDL Core Start
      IC3 Standard
      IC3 Plus
      MOS Master
      Eipass
      Eipass Basic
      Eipass Progressive
      A tal fine, è necessario presentare presso la Segreteria Studenti l'attestato/diploma originale della certificazione conseguita, ovvero una fotocopia dello stesso purchè accompagnato da dichiarazione di autenticità.

  • Istituzioni di diritto privato (12 cfu)

    • L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire allo studente le nozioni di base relative agli istituti del diritto privato, che vengono analizzati in maniera sistematica, ponendoli in riferimento alle norme costituzionali, al codice civile e alle principali leggi ad esso complementari. Gli istituti del diritto privato nazionale vengono altresì inquadrati nel più vasto ambito del diritto dell’Unione Europea, avendo cura di evidenziare le sempre più strette e articolate interrelazioni transnazionali.
      Il corso si propone inoltre di fornire allo studente gli strumenti necessari per verificare la rilevanza pratica e l’attuazione concreta di tali istituti.
      In particolare, dopo una introduzione generale relativa alle fonti del diritto privato, ai fatti ed agli atti giuridici, vengono presi in considerazione il tema dei soggetti, individuali e collettivi, quello delle situazioni giuridiche e dei rapporti agli stessi riferibili, nonché, più specificamente, quello dello svolgimento dell’attività giuridica, con particolare attenzione al contratto, nelle sue implicazioni teoriche e pratiche. Lo studio della responsabilità, con riferimento alle distinte fonti della medesima (inadempimento, fatto illecito), potrà poi consentire di avere un quadro pressoché completo delle questioni che possono porsi e degli strumenti che l’ordinamento offre per risolverle.
      Allo studente viene inoltre fornito un quadro sintetico degli aspetti di maggior rilevanza in tema di disciplina delle successioni a causa di morte, delle donazioni e dei rapporti di famiglia (con particolare riguardo ai rapporti economici nell'ambito familiare).
      In conclusione, al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di qualificare le singole fattispecie dando alle stesse il corretto inquadramento giuridico, individuandone la disciplina e le relative conseguenze di carattere pratico.
  • Secondo anno

  • Matematica finanziaria (6 cfu)

    • L’obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi di base delle valutazioni di strumenti finanziari sia in ambito deterministico che stocastico.


  • Economia aziendale II (9 cfu)

    • L’obiettivo formativo è quello di favorire l’acquisizione di conoscenze di base mirate alla costruzione ed all’interpretazione del bilancio di esercizio, nonché al controllo della gestione aziendale.
      Per rispondere a tale obiettivo, l’attenzione verrà in primo luogo focalizzata sul ruolo e le finalità del bilancio di esercizio, sulla normativa civilistica, sugli schemi di redazione, i criteri di valutazione e le informazioni integrative diffuse agli stakeholder.
      Inoltre, il corso intende far comprendere allo studente le dinamiche dei processi di pianificazione e controllo, nonché il ruolo, le finalità e le caratteristiche essenziali dei principali strumenti di programmazione e controllo della gestione aziendale, come il budget, i costi, l’analisi delle performance.
  • Economia politica II (9 cfu)

    • Il corso ha per oggetto la teoria macroeconomica del funzionamento dei sistemi economici moderni, sia in condizioni di pieno impiego che di disoccupazione involontaria. In entrambi i casi vengono illustrati il funzionamento della parte reale del sistema economico, il ruolo della moneta e delle altre attività finanziarie, i rapporti economici internazionali e gli effetti di politiche monetarie e fiscali.
      Il corso si propone di dare allo studente una preparazione sufficiente a parlo in grado di interpretare i principali eventi macroeconomici dei sistemi economici contemporanei, vale a dire fenomeni quali disoccupazione, inflazione, fluttuazioni economiche nonché l’impatto di politiche fiscali e monetarie, sia in economia chiusa che in economia aperta. Il corso si propone anche di consentire allo studente la comprensione critica delle principali controversie interpretative di tali fenomeni: a questo fine uno degli scopi del corso è di fornire una rigorosa introduzione ai concetti ed al linguaggio della macroeconomia contemporanea.
      La presentazione si avvarrà di semplici strumenti diagrammatici ed algebrici.
  • Diritto commerciale (9 cfu)

    • Il corso ha ad oggetto lo studio dell’impresa nelle sue varie articolazioni e forme di svolgimento. In particolare, vengono trattate, in forma diffusa, le varie tipologie di società, così da consentire allo studente l’acquisizione di conoscenze di base idonee per lo svolgimento delle varie attività che potrà svolgere dopo la laurea (consulente aziendale; amministratore; sindaco; revisore contabile.
  • 18 cfu a scelta nel gruppo GR2: attività formative caratterizzanti aziendali II anno

    • Un insegnamento a scelta tra: Economia degli intermediari finanziari Economia del mercato mobiliare Tecnica delle assicurazioni GRUPPO CARATTERIZZANTE AMBITO AZIENDALE
    • Economia del mercato mobiliare (9 cfu)

      • Il corso tratta gli aspetti strutturali e funzionali del mercato mobiliare italiano alla luce della recente evoluzione normativa intervenuta in materia, anche in ambito comunitario.
    • Tecnica delle assicurazioni (9 cfu)

      • Il corso, partendo dall'identificazione e classificazione dei diversi rischi, è finalizzato allo studio delle principali tecniche assicurative atte al loro fronteggiamento, sia nel ramo vita che nel ramo danni, con l’intento di formare figure qualificate ad operare in compagnie di assicurazione, in banche, nonché nell’area finanziaria e assicurativa di aziende di varie dimensioni. Apprendimento in termini di conoscenza Il corso è volto a fornire conoscenze in tema di gestione dell'impresa assicurativa nelle sue molteplici declinazioni. Il corso intende formare figure qualificate ad operare nel settore finanziario e assicurativo in particolare
    • Economia degli intermediari finanziari (9 cfu)

      • Il corso focalizza gli intermediari finanziari mediante l’analisi di filoni teorici, natura, caratteristiche e funzioni, efficienza e concorrenza, tecnologia, innovazione finanziaria e securitisation, principi gestionali negli intermediari finanziari (bancari, mobiliari e assicurativi) e, nel contempo, i mercati finanziari (monetari, obbligazionari, azionari e dei derivati) e gli strumenti finanziari. Il corso considera altresì problematiche e riflessi della subprime financial crisis negli Stati Uniti, in Europa e nel mondo. Il corso fornisce solide conoscenze teoriche e gestionali e, quindi, preparazione e competenze spendibili essenzialmente presso banche commerciali, fondi comuni di investimento mobiliare e imprese di assicurazione di un moderno sistema finanziario di paesi a economia di mercato.
  • 9 cfu a scelta nel gruppo GR1: attività formative affini II anno

    • Un insegnamento a scelta tra: Lingua inglese Lingua francese Lingua spagnola Lingua tedesca
    • Lingua Spagnola (9 cfu)

      • Il corso si rivolge a studenti principianti e falsi principianti, e il suo obiettivo è l’acquisizione della fonetica, della morfologia e delle strutture grammaticali di base della lingua spagnola nella sua variante peninsulare. Lo studente, alla fine del corso, avrà acquisito attraverso un metodo funzionale-comunicativo le 4 abilità (comprensione orale, comprensione scritta, espressione orale, espressione scritta) a livello B1.
    • Lingua Inglese (9 cfu)

      • L’obiettivo è quello di permettere agli studenti di poter interagire oralmente in ambienti professionali  ed accademici e di scrivere e-mails, messaggi, memos, lettere, ecc. Il corso consiste in lezioni frontali ed esercitazioni durante le quali vengono esercitate le quattro abilità di base. Il docente, in particolare, insiste sulla lettura di testi specialistici allo scopo di far acquisire il lessico professionale, oltre che sulla ‘grammatica’ su basi di linguistica cognitiva.
    • Lingua Tedesca (9 cfu)

      • Aspetti di descrizione del sistema della lingua tedesca a vari livelli (grammatica, sintassi, morfologia, costituzione testuale, linguaggio specifico dell’economia), anche in ottica contrastiva tedesco-italiana. Lo studio linguistico è corredato da esercitazioni per l’apprendimento strumentale delle quattro competenze, con obiettivo finale il raggiungimento del livello B1(principianti) e B2 (progrediti) delle direttive europee.
    • Lingua Francese (9 cfu)

      • Il corso intende consolidare le competenze scritta e orale, sia a livello di produzione che di comprensione della lingua francese a scopi specifici, vale a dire la lingua dell’economia e del mondo del lavoro, attraverso testi attuali di uso comune. Le esercitazioni hanno per obiettivo di preparare i frequentanti alla certificazione europea del Diplome du Français des Affaires (DFA).
  • Terzo anno

  • Finanza aziendale (9 cfu)

    • Il corso affronta i concetti fondamentali relativi alla finanza aziendale, soffermandosi in particolare sulle problematiche connesse alle decisioni di investimento e di finanziamento.
      Nella prima parte del corso vengono introdotti alcuni concetti chiave relativi alla relazione rischio-rendimento, all’analisi del rischio economico- finanziario d’azienda e al costo del capitale per poi passare all’analisi del processo di capital budgeting in condizione di certezza e incertezza.
      Una specifica parte è dedicata alla gestione economico-finanziaria degli elementi del capitale circolante: analisi delle politiche di dilazione del credito commerciale, abbassamento degli standard qualitativi della clientela e politiche di sconto per l’aumento della liquidità.
      Viene inoltre affrontato il tema del business plan come strumento di pianificazione finanziaria, analizzando sia gli aspetti introduttivi del documento sia in modo particolare le politiche di approvvigionamento del capitale.
      Una parte specifica è lasciata alle decisioni riguardanti la struttura del capitale: in particolare viene presentato il modello EBIT/EPS per la definizione del mix di finanziamento più opportuno ed inoltre viene introdotto il problema della definizione del mix di finanziamento quando vi è la presenza di strumenti ibridi come le obbligazioni convertibili.
      Tutto il corso prevede l’alternarsi di lezioni teoriche e esercizi pratici riepilogativi.
  • Economia e tecnica bancaria (9 cfu)

    • Il corso esamina l’attività tipica delle banche, impiego e raccolta fondi, gli obiettivi e gli strumenti della vigilanza, nonché le principali variabili del processo decisionale, quali gestione del credito nelle attività di prestito alle imprese non finanziarie, la liquidità (la produzione di moneta della banca, la politica monetaria trasmissione e sistema di pagamenti), l’adeguatezza del capitale (Basilea II e i requisiti di adeguatezza patrimoniale), la redditività e la politica dei mezzi propri.
  • Economia monetaria (6 cfu)

    • Spiegare il ruolo della moneta in un moderno sistema economico, i nessi tra la moneta e le altre attività finanziarie con le variabili reali, gli effetti della politica monetaria sui mercati delle attività finanziarie e dei beni.

      Apprendimento in termini di conoscenza
      Capacità di comprendere i movimenti dei tassi d'interesse, in relazione alle politiche monetarie messe in atto dalle autorità, per l'analisi dei mercati finanziari. Capacità di compiere scelte finanziarie.

  • Prova finale (3 cfu)

    • Alla prova finale per il conseguimento del titolo sono riservati 3 crediti.
      La prova ha lo scopo di verificare, sulla base di un breve elaborato scritto e della sua presentazione di fronte ad una apposita commissione, la capacità dello studente di presentare e discutere un problema di attualità, o dedotto dalla letteratura, affrontato nel corso della carriera universitaria, ovvero di riferire su un'eventuale esperienza maturata in un periodo di tirocinio svolto presso enti/istituti di ricerca, aziende/amministrazioni/organizzazioni pubbliche o private. L'argomento della prova finale dovrà essere concordato con un docente del Dipartimento.
      La discussione dell'elaborato di fronte alla commissione dovrà essere svolta in modo tale da consentire una valutazione, alla luce degli obiettivi formativi propri del corso di laurea, delle competenze acquisite dal candidato. In particolare, la prova finale viene a rappresentare il momento fondamentale per la valutazione delle abilità comunicative dello studente e della sua autonomia di elaborazione delle conoscenze.
      L'elaborato deve essere redatto in lingua italiana o in lingua inglese e presentato in lingua italiana.

  • Economia dei mercati finanziari (9 cfu)

    • Nel corso saranno discussi alcuni dei temi classici dell’economia finanziaria e proposti i metodi quantitativi correntemente utilizzati nella verifica empirica.

  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR3 -Attività formative Affini III anno

    • 12 CFU a scelta tra: Storia delle teorie monetarie, bancarie e finanziarie Storia e politica monetaria Economia monetaria internazionale Diritto privato dell'economia e dell'azienda, The Economics of the European Union Tecnica delle assicurazioni
    • Storia e politica monetaria (6 cfu)

      • Il cambiamento nello strumento moneta da moneta ‘sonante’ a banconote ed assegni, non è che una parte di un più ampio sviluppo, lo sviluppo di un sistema finanziario. Ciò ha preso l’aspetto dello sviluppo degli istituti finanziari e non solo delle banche ma anche di ‘intermediari finanziari’: tutto ciò ha portato con sé un cambiamento fondamentale nelle attività finanziarie dei governi. Con l’evolversi di questi mutamenti, si è verificato un cambiamento nell’intero carattere del sistema monetario: in un mondo di banche e di compagnie assicurative, di mercati valutari e di scambi di merci, la moneta è diventata una cosa completamente diversa da quella che era prima che tutti questi istituti cominciassero ad esistere. (Hicks)
    • Economia monetaria internazionale (6 cfu)

      • Il corso ha come oggetto lo studio dei principi fondamentali dell’economia monetaria internazionale. In particolare, saranno studiati i diversi concetti di tassi di cambio e i principali modelli usati per spiegare la loro determinazione; il ruolo svolto dalla Bilancia dei pagamenti; la condizione di parità dei poteri di acquisto e la essenziale equazione di arbitraggio sui tassi di interesse.
    • Tecnica di borsa (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire una preparazione adeguata circa l'operatività degli attuali mercati borsistici, approfondendo l'analisi dei loro tratti funzionali. A tal fine, nel corso vengono analizzate sia le modalità di contrattazione sui mercati gestiti da Borsa Italaina SpA, sia i caratteri peculiari degli strumenti finanziari in detti mercati scambiati. Vengono altresì esaminate le principali operazioni in essi eseguite (come IPO, OPA ed aumenti di capitale), con particolare riguardo ai relativi profili operativi
    • Storia delle teorie monetarie, bancarie e finanziarie (6 cfu)

      • Il corso ricostruisce la genesi delle principali teorie monetarie e bancarie a partire dalla critica di Hume al sistema bullionista-mercantilista, passando attraverso i dibattiti britannici della prima metà del XIX secolo, continuando con le teorie neoclassiche di Wicksell, Fisher, Marshall per concludersi alle soglie della rivoluzione keynesiana.. In modo particolare il corso si articolerà su alcune chiavi di lettura principali: il dibattito teorico sul gold standard; l’emergere del ruolo delle banche centrali e delle differenze fra nell'analisi teorica fra moneta e credito (concentrando l'attenzione in modo particolare sui contributi di Thornton e Bagehot) ; la neutralità della moneta e il suo rapporto con il ciclo economico. Il corso si propone di fornire nello stesso tempo un quadro sintetico dello sviluppo delle teorie monetarie e bancarie e una visione critica di tale processo, in correlazione con le trasformazioni del sistema economico internazionale.
    • Diritto privato dell'economia e dell'azienda (6 cfu)

      • Scopo del corso è quello di fornire una più approfondita conoscenza di alcuni aspetti del diritto dei contratti che assumono particolare rilievo nello svolgimento dell’attività di impresa. Si tratta, in primo luogo, della disciplina dei contratti tra professionisti e consumatori, contenuta in massima parte nel codice del consumo. Vengono inoltre considerati alcuni tipi di contratto disciplinati dal codice civile o da altre leggi (vendita, locazione, mutuo, mandato ecc.) Vengono posti in evidenza i principali problemi che si prospettano nell’applicazione di tali normative e viene dato conto delle soluzioni offerte dalla giurisprudenza e dalla dottrina. A conclusione del corso, lo studente dovrà avere acquisito una puntuale conoscenza delle normative esaminate ed essere in grado di coglierne il significato in relazione alla rispettiva finalità, nonché di valutarne le conseguenze applicative.
    • The Economics of the European Union (6 cfu)

      • Questo breve corso fa parte del Semestre Internazionale Sperimentale istituito da due anni presso la facoltà di Economia di Pisa. Esso è svolto in inglese ed è rivolto sia agli studenti stranieri che frequentano corsi della facoltà di Economia di Pisa, in particolare gli studenti Erasmus, sia agli studenti italiani iscritti alle lauree di primo livello offerte dalla facoltà di Economia di Pisa. Il corso copre le principali problematiche economiche legate all’integrazione Europea, con attenzione anche agli aspetti storici, istituzionali e giuridici. Il corso pertanto ha prevalentemente uno scopo informativo sul processo di integrazione Europea, ma dovrebbe anche contribuire a immettere nel mercato del lavoro un laureato in Economia consapevole della dimensione Europea di gran parte delle problematiche che affronterà nella sua vita professionale.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR4 -Attività a libera scelta dello studente

    • Sono inseribili come CFU a libera scelta dello studente: 1) insegnamenti del proprio piano di studi che non siano già stati scelti 2) insegnamenti presenti nei piani di studio di altre lauree triennali del Dipartimento purchè non presentino ripetizioni di programma 3) stage curriculari 4) insegnamenti in lingua inglese (scelti tra quelli presenti nella rosa GR5) 5) insegnamenti sostenuti in Erasmus (previa approvazione)
    • Attività formative a libera scelta (12 cfu)

      • Lo studente nell'ambito delle attività formative a libera scelta può scegliere tra sostenere uno o piu' esami. Sono riconoscibili automaticamente nei 12 crediti a libera scelta: • le attività formative delle rose del corso di laurea non già sostenute e gli esami di tutti i corsi di laurea triennali afferenti al Dipartimento di Economia e Management dell’università di Pisa, purchè non palesino una ripetizione di programma con insegnamenti già sostenuti. • 6 crediti per attività di stage (per le regole di effettuazione degli stage e di riconoscimento dei relativi crediti si rimanda alla sezione del sito del Dipartimento di Economia e Management). Laddove lo studente volesse far riconoscere attività formative non comprese tra quelle di cui sopra, dovrà farne preventiva richiesta al Corso di laurea compilando l'apposto modulo a disposizione presso la Segreteria Studenti. Successivamente la Commissione Piani di Studio e Pratiche Studenti del corso di laurea valuterà la coerenza culturale delle scelte prospettate e istruirà la pratica per l'approvazione del Consiglio di corso di laurea. Nelle attività a scelta libera dello studente, non sono inseribili attività formative presenti nei Regolamenti dei corsi di laurea magistrali.

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa