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MEDICINA VETERINARIA

Laurea magistrale ciclo unico 5 anni

Piano di Studi


Primo anno

  • Anatomia veterinaria I (6 cfu)

    • Obiettivo formativo del corso è fornire agli studenti le nozioni fondamentali sull’organizzazione dell’apparato locomotore, tegumentario e cardiocircolatorio, del sistema endocrino e degli organi di senso (occhio ed orecchio) secondo criteri di anatomia sistematica e comparata. Gli studenti dovranno acquisire la conoscenza della morfologia, della sede, dei rapporti, dei mezzi di fissità, della struttura, della vascolarizzazione ed innervazione degli organi appartenenti ai suddetti apparati. Devono acquisire inoltre la capacità di riconoscere tali organi sia macroscopicamente, individuandone al contempo la specie di appartenenza, sia dall’osservazione al microscopio ottico di una sezione istologica ottenuta dallo stesso. Dovranno inoltre acquisire le nozioni fondamentali delle particolarità anatomiche delle regioni superficiali del corpo, la costituzione degli spazi viscerali della testa, del collo e le cavità splancniche.
  • Zootecnia generale, Genetica veterinaria e Miglioramento genetico (6 cfu)

    • Il corso fornisce allo studente i concetti alla base della Genetica Classica e Molecolare, della Genomica e della Citogenetica applicati alle specie animali in produzione zootecnica e da compagnia: modalità di trasmissione dei caratteri ereditari, struttura fine del gene, anatomia dei genomi, descrizione degli assetti cromosomici normali ed anomali e conseguenti patologie genetiche. Vengono fornite le nozioni di base relative alla genetica di popolazione, all’analisi e calcolo delle parentele. All’etnologia delle principali razze allevate, ai caratteri quantitativi obiettivo del miglioramento genetico, nonché ai principi della selezione diretta e indiretta e alla valutazione genetica dei riproduttori. I concetti di consanguineità, l’incrocio nell’utilizzazione delle diverse razze e linee, misura dell’eterosi, vengono forniti ai fini di attuare le strategie di accoppiamento idonee ad evitare livelli eccessivi di consanguineità.
      Il corso affronta le moderne implicazioni della genetica molecolare nelle complesse metodologie della valutazione genetica dei riproduttori per il miglioramento delle specie zootecniche ai fini produttivi e per la corretta applicazione degli schemi di selezione genetica negli animali da compagnia: M.A.S. Marker Assisted Selection – G.A.S. Genotype assisted Selection, M.A.I. Marker Assisted Introgression); nel corso vengono fornite le moderne implicazioni della genetica molecolare in campo clinico nello studio delle patologie a base genetica mono e multi fattoriale del cane del gatto e delle principali specie in produzione zootecnica al fine di comprendere i meccanismi di eradicazione delle patologie monofattoriali attraverso individuazione precoce dei riproduttori sani. Il corso spiega le moderne applicazioni della genetica molecolare in campo ispettivo: tracciabilità razziale e individuale dei prodotti carnei e lattei cotti, crudi e trasformati mediante marcatori genomici STR e SNP e attraverso l’analisi del polimorfismo genico dei loci alla base della colorazione dei mantelli. Metodo Probabilistico - Metodo Deterministico. Il corso illustra le procedure da seguire nel rilascio dei Pedigrees da parte dell’Ente Nazionale per la Cinofilia Italiana E.N.C.I.: deposito e conservazione del campione biologico presso Laboratori accreditati, profilo genomico mediante marcatori genomici STR, Test parentale (esecuzione e interpretazione).
  • Matematica/Fisica applicata ai sistemi biologici (Monomodulare) (6 cfu)

    • L'attività formativa è parte integrante delle discipline di base. Risulta essenziale come attività propedeutica, avviando lo studente all'assimilazione di metodiche matematiche e di concetti della fisica necessari per comprendere ed entrare nei meccanismi di successivi insegnamenti di base e/o caratterizzanti. L'attività formativa viene pertanto considerata corredo propedeutico strettamente necessario allo studente per affrontare le successive attività formative. In relazione alle conoscenze che lo studente deve obbligatoriamente acquisire, gli obiettivi formativi possono essere così definiti:
      Conoscenza delle molecole fisiche di specifico interesse nello studio dei sistemi biologici, degli strumenti per la formulazione di modelli matematici elementari, nonché delle applicazioni del calcolatore per la risoluzione numerica di problemi matematici.
  • Informatica (5 cfu)

    • L’Informatica è configurata in questo ordinamento come attività formativa caratterizzante. Assume la caratteristica sia di supporto per lo svolgimento di attività pratiche nell’ambito delle varie attività formative previste, sia di imprescindibile corredo tecnico del medico veterinario nell’organizzazione di una moderna pratica veterinaria. Gli obblighi formativi inerenti possono essere così descritti:
      lo studente deve acquisire elementi di base di Informatica che gli consentano di affrontare lo studio e le varie attività in una moderna concezione del medico veterinario. Le acquisizioni saranno volte in maniera specifica al campo medico veterinario, e alle relative possibilità applicative in tale ambito. Lo studente dovrà essere in grado di muoversi autonomamente nelle varie fasi applicative dei singoli programmi informatici.

      Modalità acquisizione CFU- Acquisizione di 3 CFU di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 3 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI. Viene in alternativa riconosciuta la certificazione ECDL START.
      Acquisizione di 2 CFU di abilità informatiche certificate mediante il superamento di uno dei moduli da 2 CFU offerti dall'Università di Pisa nell'ambito del progetto SAI@UNIPI. Viene in alternativa riconosciuta la certificazione ECDL FULL.
  • Istologia ed Embriologia generale e speciale veterinaria ed Anomalie di sviluppo degli animali domestici (6 cfu)

    • 1. Istologia: conoscenza della struttura delle cellule e i tessuti degli animali domestici in rapporto alla loro funzione; conoscenza delle principali tecniche di indagine istologica di base; capacità di riconoscere un tessuto attraverso l’esame al microscopio ottico.
      2. Embriologia: conoscenza dei processi biologici che conducono alla formazione di un nuovo organismo dalla gametogenesi alla nascita; organogenesi dei principali organi e apparati.
      3. Anomalie di sviluppo: conoscenza delle principali cause e dei meccanismi coinvolti nella genesi delle anomalie. Principali anomalie riscontrabili alla nascita a carico dell’intero animale o di singoli organi e apparati.
  • Biologia animale e vegetale (6 cfu)

    • L'attività formativa è parte integrante delle discipline di base. Risulta essenziale come attività propedeutica, in primis come approccio allo studio della cellula e degli organismi biologici sia di natura animale che vegetale. Viene pertanto considerata corredo propedeutico strettamente necessario allo studente per affrontare le successive attività formative. Gli obiettivi formativi possono essere così definiti, in relazione alle conoscenze che lo studente deve obbligatoriamente acquisire:
      Fondamenti di biologia animale, biologia vegetale e biologia molecolare. Studio particolare della cellula, dei protozoi, dei metazoi, lo studio della morfologia e della fisiologia dei vegetali. Conoscenza delle più importanti specie vegetali di interesse foraggero e di quelle velenose per gli animali, ed acquisizione delle tecniche adatte al loro riconoscimento.
  • Biochimica e Biologia molecolare (12 cfu)

    • L'attività formativa è parte integrante delle discipline di base. Risulta essenziale come attività propedeutica, in primis al percorso degli insegnamenti del SSD VET/02 (Fisiologia veterinaria). Viene pertanto considerata corredo propedeutico strettamente necessario allo studente per affrontare un percorso professionalizzante, quale quello di Medicina veterinaria. Gli obiettivi formativi possono essere così definiti, in relazione alle conoscenze che lo studente deve obbligatoriamente acquisire:
      la chimica organica propedeutica allo studio delle macromolecole di interesse biologico, la struttura, la termodinamica e la cinetica dello stato vivente della materia, il metabolismo intermedio e la sua regolazione, la biochimica dell’informazione e i metodi essenziali della tecnologia del DNA ricombinante.
  • Lingua straniera ufficiale della Comunità europea (3 cfu)

    • L'inserimento fra le attività deriva dal fatto che è oggi impensabile formare un laureato magistrale che non abbia conoscenze in campo linguistico e non possieda una padronanza di base di almeno una lingua estera ufficiale della Comunità europea. Tali conoscenze oltre a permettere una mobilità in ambito europeo, saranno estremamente utili, soprattutto se rivolte alla lingua inglese, sia nel periodo di studio, con riferimento specifico alla preparazione della prova finale, sia nel futuro svolgimento della pratica veterinaria, permettendo di acquisire ulteriori nozioni e formazione dai siti scientifici e relativi articoli pubblicati in rete. Gli obiettivi formativi possono essere così definiti:
      lo studente deve acquisire le conoscenze linguistiche riferite ad una delle lingue estere ufficiali della Comunità europea (Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo), conseguendo apposita certificazione relativamente al livello B1 o assimilato. Gli eventuali titoli dovranno essere riconosciuti dal Centro Linguistico Interdipartimentale dell'Università di Pisa.
      Si esprime la preferenza perchè lo studente volga la sua attenzione verso lo studio della lingua inglese.
  • Anatomia veterinaria II (8 cfu)

    • Obiettivo formativo del corso è fornire le nozioni fondamentali sull’organizzazione e funzione degli dell’apparato digerente, respiratorio, urinario, riproduttore e del sistema nervoso dei mammiferi domestici affrontando la trattazione dei vari argomenti secondo criteri di anatomia sistematica. Gli studenti devono acquisire la conoscenza della morfologia, della sede, dei rapporti, dei mezzi di fissità, della struttura e della vascolarizzazione degli organi appartenenti ai suddetti apparati. Devono acquisire inoltre la capacità di riconoscere tali organi organi sia macroscopicamente, individuandone al contempo la specie di appartenenza, sia dall’osservazione al microscopio ottico di una sezione istologica ottenuta dello stesso. Dovranno inoltre conoscere le principali differenze morfologiche strutturali e funzionali degli stessi apparati nelle specie ittiche ed aviari di interesse veterinario.
  • Secondo anno

  • Nutrizione e Alimentazione animale e Tecnica mangimistica (7 cfu)

    • L'attività formativa riveste un ruolo specifico nelle attività caratterizzanti del Corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria. Viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alle specifiche capacità applicative nell'ambito della Nutrizione, dell'Alimentazione e della Tecnica mangimistica, nel SSD AGR/18. L'attività formativa fa anche parte integrante delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale. Oltre ad entrare in materia significativa nell'ambito della preparazione veterinaria fornita dal Corso di laurea, è presupposto alla continuazione di attività di settore nella formazione post-laurea. Importanza specifica è costituita dallo studio delle necessità alimentari nelle varie specie e dalla determinazione della razione alimentare, con carattere di preparazione ed introduzione ad ulteriori valutazioni, nell'ambito e nella prosecuzione del Corso di studio. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      lo studente dovrà acquisire i concetti generali per la valutazione chimica e biologica degli alimenti per animali ed i fattori che ne condizionano la digeribilità e l’utilizzazione; lo studente deve acquisire i concetti relativi alla razione alimentare, ai fabbisogni nutritivi e alle norme tecniche e legali che disciplinano la preparazione ed il commercio delle materie prime e dei mangimi per gli animali domestici.
  • Patologia generale e Fisiopatologia (8 cfu)

    • L'attività formativa fa parte delle attività professionalizzanti del SSD VET/03, che presentano ulteriori CFU anche nell'ambito del tirocinio pratico finale. Costituisce uno dei punti basilari nelle attività formative del Corso di laurea magistrale in Medicina veterinaria, insegnamento propedeutico alla formazione in ambito clinico e ispettivo.
      Presuppone a sua volta importanti propedeuticità, quali quelle derivanti dai SSD VET/01 Anatomia veterinaria, VET/02 Fisiologia veterinaria, VET/05 Microbiologia ed Immunologia veterinaria e VET/06 Parassitologia veterinaria. Gli obiettivi formativi descrivono anche l'attività formativa "Anatomia Patologica e Autopsie", per le specifiche connessioni didattiche. Possono essere così definiti: lo studente deve acquisire le conoscenze relative ai meccanismi eziopatogenetici che concorrono alla manifestazione dei processi patologici e le interrelazioni che si verificano fra gli stessi e i vari segni clinici; l’anatomia e l’istologia patologica dei sistemi organici e delle entità nosologiche degli animali da affezione, da reddito e selvatici, le tecniche necroscopiche e la diagnostica cadaverica, le tecniche microscopiche, la metodologia e la diagnostica neurofisiopatologica.
  • Principi di economia per la veterinaria e Agronomia e Coltivazioni foraggere (6 cfu)

    • Obiettivi formativi: L'attività formativa è inquadrata fra quelle affini nel corso di laurea magistrale in Medicina veterinaria e risponde a quanto previsto per la formazione di un curriculum europeo nel campo della formazione veterinaria e del suo relativo riconoscimento nell'UE. Viene a costituire un utile completamento in rapporto alle funzioni delle diverse tipologie di attività del Medico veterinario, tendendo ad aumentarne la preparazione e la professionalità. Gli obiettivi formativi possono essere ricondotti ai seguenti argomenti didattici:
      introdurre gli studenti al concetti e alle evoluzioni in atto nel sistema agro alimentare e alle relative politiche di regolazione; assicurare le nozioni di base per la comprensione della struttura, della condotta e della performance del sistema agro-alimentare europeo; fornire conoscenze rispetto ai principi di funzionamento i dell'Unione Europea e agli strumenti di intervento in campo agro-alimentare (PAC), introdurre gli studenti ai principali concetti e termini economici, alla lettura dei bilanci economici ed alla impostazione di valutazioni puntuali di scelta, con particolare riferimento agli strumenti economici utili per i principi dell'health management.
      Relativamente al modulo di Agronomia e coltivazioni foraggere il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le principali conoscenze relativamente al funzionamento del sistema pianta – terreno e agli interventi tecnici necessari per la coltivazione delle principali specie erbacee utilizzate nell’alimentazione animale. Più in particolare verranno affrontate le caratteristiche biologiche e i principi di coltivazione delle più importanti specie vegetali erbacee destinate alla produzione di foraggio verde, fieno, insilato e concentrato. Verrà infine fatto cenno alle più importanti tecniche di conservazione dei foraggi.
  • Fisiologia e Endocrinologia (11 cfu)

    • L'attività formativa si colloca fra le materie di base, con aspetti preponderanti, unitamente all'Anatomia, nella formazione del Medico veterinario, consentendogli un sicuro approccio nel cammino del percorso formativo, a partire dallo studio della Patologia generale, verso la quale ha caratteristiche di propedeuticità. Gli obiettivi formativi vengono indicati in comune con l'attività formativa di Fisiologia, Etologia e Benessere animale, con la quale viene a costituire un percorso omogeneo e del tutto consequenziale. Gli obiettivi formativi possono essere così definiti:
      -acquisizione di conoscenze e capacità di operare riguardo i fondamenti generali della fisiologia cellulare e generale veterinaria, il funzionamento degli organi e degli apparati degli animali domestici, anche in senso comparato, nonché la dinamica integrazione fra le varie funzioni.
      -comprensione della funzionalità degli organi endocrini e le relative produzioni ormonali, anche in senso comparato, fra i vari organi, nelle principali specie di interesse veterinario.
      -conoscenze fondamentali riguardanti il comportamento animale e l’influenza degli aspetti genetici ed ambientali.
      -esame delle fasi di sviluppo comportamentale e dei “moduli comportamentali” delle specie di interesse veterinario con analisi del comportamento sociale, alimentare, riproduttivo, e materno.
      -aspetti della relazione uomo-animale nell’allevamento e nella convivenza con l’animale da compagnia.
      -nozioni fondamentali per una comprensione critica e comparativa delle condizioni di benessere e di qualità della vita degli animali domestici in condizioni di urbanizzazione, di vita confinata, di sfruttamento produttivo e di sperimentazione.
  • Fisiologia, Etologia e Benessere animale (9 cfu)

    • L'attività formativa si colloca fra le materie di base, con aspetti preponderanti, unitamente all'Anatomia, nella formazione del Medico veterinario, consentendogli un sicuro approccio nel cammino del percorso formativo, a partire dallo studio della Patologia generale, verso la quale ha caratteristiche di propedeuticità. Gli obiettivi formativi vengono indicati in comune con l'attività formativa di Fisiologia, Etologia e Benessere animale, con la quale viene a costituire un percorso omogeneo e del tutto consequenziale. Gli obiettivi formativi possono essere così definiti:
      -acquisizione di conoscenze e capacità di operare riguardo i fondamenti generali della fisiologia cellulare e generale veterinaria, il funzionamento degli organi e degli apparati degli animali domestici, anche in senso comparato, nonché la dinamica integrazione fra le varie funzioni.
      -comprensione della funzionalità degli organi endocrini e le relative produzioni ormonali, anche in senso comparato, fra i vari organi, nelle principali specie di interesse veterinario.
      -conoscenze fondamentali riguardanti il comportamento animale e l’influenza degli aspetti genetici ed ambientali.
      -esame delle fasi di sviluppo comportamentale e dei “moduli comportamentali” delle specie di interesse veterinario con analisi del comportamento sociale, alimentare, riproduttivo, e materno.
      -aspetti della relazione uomo-animale nell’allevamento e nella convivenza con l’animale da compagnia.
      -nozioni fondamentali per una comprensione critica e comparativa delle condizioni di benessere e di qualità della vita degli animali domestici in condizioni di urbanizzazione, di vita confinata, di sfruttamento produttivo e di sperimentazione.
  • Microbiologia e Parassitologia (10 cfu)

    • L'attività formativa è compresa fra le attività caratterizzanti del Corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria, con chiari riferimenti agli altri insegnamenti dei SSD VET/05 e VET/06 ed ha un’importanza basilare nella preparazione del medico veterinario, in relazione alle specifiche capacità applicative nell'ambito delle malattie infettive e delle malattie parassitarie. L'attività formativa fa anche parte delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale. Oltre alla preparazione veterinaria fornita dal Corso di laurea, l’attività formativa è presupposto alla continuazione nella formazione post-laurea. Lo studio della Microbiologia e della Parassitologia costituisce la base per ulteriori approfondimenti inerenti l’impatto di batteri, virus e parassiti,sulla sanità pubblica e sulla sanità e benessere animale. Gli obiettivi formativi sono identificati e forniti in comune con le attività formative di Patologia Aviare, Malattie parassitarie e Sanità pubblica Veterinaria e di Malattie Infettive e Epidemiologia Veterinaria, anche in considerazione delle strette connessioni e consequenzialità. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      Lo studente dovrà acquisire le nozioni fondamentali di Microbiologia e Parassitologia per potere affrontare lo studio delle malattie infettive e parassitarie degli animali domestici, patologia aviare, organizzazione dei servizi veterinari, normativa nazionale ed europea sul controllo delle malattie e sanità pubblica veterinaria.


  • Terzo anno

  • Zootecnia speciale e Zoocolture (12 cfu)

    • L'attività formativa, nell'ambito dei SSD AGR/19 e AGR/20, è compresa nelle attività caratterizzanti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria e tratta in particolare le discipline legate all’allevamento degli animali in produzione zootecnica: viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alle specifiche capacità applicative nel campo delle produzioni animali. L'attività formativa fa anche parte delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale, nel quale sono previsti sia il SSD AGR/19 che il SSD AGR/20.
      Oltre ad entrare in maniera significativa nell'ambito della preparazione veterinaria fornita dal Corso di laurea, è presupposto alla continuazione di attività di settore nella formazione post-laurea. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti: Lo studente deve apprendere le conoscenze relative alle tecniche di allevamento delle diverse specie zootecniche monogastriche e poligastriche nel rispetto dell’igiene, dell’ambiente, dell’etologia e del benessere animale, con particolare riferimento ai fattori gestionali e ambientali che influenzano le performance produttive e la qualità dei prodotti di origine animale. Lo studente deve inoltre acquisire le nozioni di base sulla biologia delle specie avicole, cunicole ed acquatiche di interesse produttivo. Deve apprendere le conoscenze sulle tecnologie di allevamento e dell'organizzazione di un’azienda avicola, cunicola e di un incubatoio, sui fattori gestionali e ambientali che influenzano la qualità dei prodotti avicunicoli.
  • Malattie Infettive e Epidemiologia Veterinaria (11 cfu)

    • L'attività formativa è costituita da un insieme di nozioni di importanza fondamentale per il Corso di laurea in Medicina Veterinaria. Il corso integrato ricopre un'alta significatività nella preparazione del medico veterinario in relazione alle specifiche capacità applicative nel comparto delle malattie infettive e dell'epidemiologia. L'attività formativa costituisce inoltre, oggetto di tirocinio pratico obbligatorio.
      I principali obiettivi del corso riguardano le malattie infettive e diffusive delle specie domestiche e selvatiche e lo studio della loro epidemiologia. Partendo dalle basi della batteriologia, virologia ed immunologia, verranno sviluppati e approfonditi gli aspetti relativi a: eziologia, epidemiologia, patogenesi, manifestazioni cliniche, diagnosi, terapia, profilassi, controllo e legislazione nazionale e comunitaria delle principali malattie infettive.
      Saranno inoltre prese in considerazione le principali misure di frequenza in ambito epidemiologico (prevalenza, incidenza, incidenza cumulativa e di periodo) al fine di un corretto uso della terminologia e di un loro impiego nella definizione dell’occorrenza delle malattie infettive. Nell’ambito diagnostico verranno analizzate le caratteristiche di performance di un test (sensibilità, specificità, accuratezza, valori predittivi positivo e negativo) al fine di un utilizzo corretto nella diagnostica, nel controllo e nell’eventuale eradicazione delle malattie infettive.
      Particolare attenzione verrà dedicata allo studio delle zoonosi, la diffusione e il controllo di quest’ultime rappresenta infatti uno dei più importanti compiti del veterinario. Verranno inoltre affrontate le malattie infettive con alto impatto sulla quantità e qualità delle produzioni zootecniche e le malattie caratterizzare da ampia diffusione tra la popolazione di animali da affezione e selvatici. Al termine del corso lo studente avrà acquisito solide conoscenze relative a eziologia, epidemiologia, patogenesi sintomatologia, diagnosi, terapia e profilassi delle principali patologie infettive degli animali, sarà inoltre in grado di gestire le profilassi dirette e indirette e di controllare autonomamente le patologie diffusive degli animali.
  • Anatomia patologica e Autopsie (12 cfu)

    • L'attività formativa fa parte delle attività professionalizzanti che presentano ulteriori CFU anche nell'ambito del tirocinio pratico finale. Costituiscono obiettivi formativi, che descrivono anche l'attività formativa "Patologia generale e Fisiopatologia", i meccanismi eziopatogenetici che concorrono alla manifestazione dei processi patologici e le interrelazioni che si verificano fra gli stessi e i vari segni clinici; l’anatomia e l’istologia patologica dei sistemi organici e delle entità nosologiche degli animali da affezione, da reddito e selvatici, le tecniche necroscopiche e la diagnostica cadaverica, le tecniche microscopiche, la metodologia e la diagnostica neurofisiopatologica.
  • Patologia Aviare, Malattie parassitarie e Sanità pubblica Veterinaria (11 cfu)

    • L'attività formativa costituisce uno dei punti basilari nelle attività caratterizzanti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria. Viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alle specifiche capacità applicative nell'ambito della Patologia aviare, delle Malattie parassitarie e della Sanità pubblica veterinaria, ivi compresi i provvedimenti di Polizia veterinaria. L'attività formativa fa anche parte integrante delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale. Oltre a fornire un’importante base formativa nell'ambito della preparazione del medico veterinario, è presupposto alla continuazione di attività di settore nella formazione post-laurea. Importanza specifica è costituita dallo studio delle malattie parassitarie degli animali e del loro impatto sulla sanità pubblica, sulla sanità e benessere animale, della patologia aviare con particolare riferimento alle patologie degli animali da allevamento e alle zoonosi e della sanità pubblica veterinaria, incluse le nozioni relative alle attività dei servizi veterinari in ambito di sanità pubblica. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      Lo studente già in possesso delle nozioni fondamentali di Microbiologia e Parassitologia veterinaria apprenderà conoscenze inerenti eziologia, patogenesi, epidemiologia, sintomatologia, lesioni anatomo-patologiche, diagnosi, profilassi e controllo delle principali malattie parassitarie degli animali domestici e delle patologie degli uccelli domestici e selvatici. Allo studente saranno fornite inoltre le conoscenze sulla organizzazione dei servizi veterinari pubblici, igiene urbana veterinaria, lotta alle malattie infettive con particolare riferimento alle zoonosi, nozioni base sulla normativa veterinaria, educazione sanitaria.
  • Farmacologia, Tossicologia e Chemioterapia veterinaria (9 cfu)

    • L'attività formativa costituisce parte integrante delle attività caratterizzanti del Corso di laurea magistrale in Medicina veterinaria. E' infatti inserita come attività propedeutica a tutte le attività di ambito clinico e all'Ispezione degli alimenti. E' caratterizzata quindi da strette connessioni con tutti gli ambiti professionali e professionalizzanti. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      Lo studente dovrà acquisire le conoscenze fondamentali sul meccanismo d’azione, la farmacocinetica e il metabolismo dei farmaci usati negli animali di interesse veterinario, gli aspetti legislativi connessi, nonché gli aspetti tossici di più frequente riscontro negli animali domestici e selvatici.
  • Quarto anno

  • Ispezione degli alimenti (10 cfu)

    • Il corso consente al medico veterinario di apprendere le basi delle tecniche del controllo ufficiale, secondo gli obiettivi descritti nei nuovi regolamenti europei. Il corso si pone come obiettivo quello di fornire agli studenti le conoscenze di base sulla normativa europea relativa alla sicurezza ed all’igiene degli alimenti, l’organizzazione dei controlli ufficiali svolti dal veterinario ispettore nell’ambito della filiera alimentare, la tutela del benessere degli animali (in allevamento, durante il trasporto ed al macello) e l’etichettatura degli alimenti. L’obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze per verificare e garantire l’igiene degli alimenti nelle diverse realtà produttive (produzione primaria e post-primaria). Inoltre, verranno fornite le conoscenze su quelle che sono le modalità e procedure operative del controllo ispettivo degli alimenti di origine animale: lo studente, acquisirà le conoscenze di base sul ruolo, finalità ed ambiente operativo del veterinario ispettore e sull’articolazione ed organizzazione delle attività del servizio veterinario nell’ambito della filiera produttiva degli alimenti di origine animale (filiera carne, prodotti della pesca e molluschi bivalvi vivi). Per la parte di "Laboratori pratici nei macelli" l’obiettivo è quello di fornire allo studente le conoscenze delle principali caratteristiche degli stabilimenti di macellazione, e delle attività che in essi vengono condotti, entrando nel merito delle fasi di macellazione (ungulati domestici e pollame/lagomorfi). In particolare, lo studente acquisirà le conoscenze sulle attività svolte dal veterinario ufficiale presso gli impianti di macellazione e sulle modalità e le procedure operative del controllo dei suddetti stabilimenti.
  • Patologia Chirurgica, Semeiotica chirurgica e Diagnostica per immagini (12 cfu)

    • L'attività formativa è estremamente significativa nell'ambito delle attività caratterizzanti del Corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria. Viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alle specifiche connessioni nell'ambito clinico chirurgico (SSD VET/09). L'attività formativa fa anche parte integrante delle attività obbligatorie di tirocinio pratico finale.
      Nello specifico il modulo di Patologia Chirurgica ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze di base inerenti i meccanismi patologici che determinano l’insorgenza e la progressione delle lesioni chirurgiche elementari e complesse. Le singole patologie saranno definite, classificate e per ognuna di loro sarà descritta l’evoluzione, lo sviluppo di complicanze e saranno riportati esempi clinici specifici allo scopo di rendere la trattazione attinente alle future materie cliniche. Alla fine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze necessarie a riconoscere le lesioni che determinano malattie di pertinenza chirurgica.
      Con il modulo di Semeiotica Chirurgica, lo studente dovrà apprendere un corretto approccio clinico al paziente e impostare un iter procedurale nella visita clinica in modo da arrivare a formulare un elenco di diagnosi differenziali utilizzando i segni ed i sintomi raccolti durante la visita. Viene quindi fornito il metodo necessario per l'apprezzamento e l'interpretazione delle manifestazioni cliniche delle diverse malattie di interesse chirurgico, che consenta di interpretare correttamente un quadro sintomatologico.
      Il modulo di Diagnostica per immagini ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze sulla natura dei raggi X, sulle loro proprieta' ed effetti, sulla formazione dell’immagine radiografica e sulle norme radio protezionistiche. Fornire informazioni sulla metodica dell’esatta esecuzione di un esame radiografico, sulla natura e la metodica di esecuzione dei mezzi di contrasto nei diversi distretti dell’organismo. Dare informazioni sull’anatomia radiografica dei tessuti duri e dei tessuti molli e sulla semeiotica radiografica per la valutazione corretta delle diverse regioni anatomica e per la refertazione di eventuali patologie. Fornire ancora le informazioni circa la natura e la formazione degli ultrasuoni, nonche' la metodica di un esame ecografico e l’anatomia ecografica e la semeiotica ecografica dei diversi distretti dell’organismo. Fornire informazioni circa la formazioni delle immagini in Tomografia Computerizzate e le indicazioni per il suo utilizzo. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere le strutture anatomiche rappresentate in radiografie, utilizzando una corretta nomenclatura; dovranno essere in grado di effettuare un’ecografia addominale in un paziente, utilizzando una corretta nomenclatura.
  • Medicina interna (6 cfu)

    • L'attività formativa assume una valenza specifica nelle attività caratterizzanti del Corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria, nell'ambito del SSD VET/08. Viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alla preparazione volta ad affrontare le tematiche dell'ambito medico clinico e terapeutico. L'attività formativa, inquadrata nel SSD VET/08, di riflesso viene a far parte delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale. Oltre ad entrare in maniera significativa nell'ambito della preparazione veterinaria fornita dal Corso di laurea, è presupposto alla continuazione di attività di settore nella formazione post-laurea. Gli obiettivi formativi sono identificati e forniti in comune con le altre attività del SSD VET/08, viste le specifiche connessioni e la consequenzialità nella preparazione dello studente. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      gli studenti, nell'ambito del percorso formativo, approfondiscono lo studio dell’eziopatogenesi, epidemiologia, sintomatologia, diagnosi, diagnosi differenziale e terapia delle patologie degli animali d’affezione e da reddito. Delineano inoltre le indagini cliniche dirette, di laboratorio e strumentali. Le competenze formative riguardano la clinica e la terapia medica, le tecniche di laboratorio finalizzate alla clinica, l’immunologia clinica, l’epidemiologia clinica, la semeiotica e la metodologia clinica veterinaria.
  • Patologia della riproduzione e Clinica Ostetrica e Ginecologica veterinaria (8 cfu)

    • Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze relative all'eziopatogenesi delle più comuni patologie della sfera genitale femminile presenti nelle diverse fasi riproduttive (pubertà, gravidanza, parto e puerperio), e le nozioni di base per la prevenzione, diagnosi e cura dell'infertilità nelle femmine delle principali specie di animali domestici. Lo studente imparerà a effettuare un esame clinico dell’apparato genitale femminile, diretto e con l’ausilio di mezzi collaterali, finalizzato alla diagnosi e alla cura degli stati patologici. Lo studente sarà in grado di fornire assistenza al parto sia nei piccoli che nei grandi animali e conoscerà un protocollo di emergenza da adottare in caso di distocia nelle diverse specie considerate. Lo studente avrà acquisito la manualità chirurgica di base necessaria per effettuare piccoli interventi di chirurgia riproduttiva (es: orchiectomia e ovariectomia).
  • Andrologia e Tecnologia della riproduzione (7 cfu)

    • Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze riguardo l'eziopatogenesi delle più comuni patologie della sfera genitale maschile e le principali tecniche di riproduzione assistita negli animali domestici. Lo studente conseguirà la capacità di effettuare un esame clinico dell’apparato genitale maschile, di effettuare la raccolta e la valutazione del materiale seminale, di riconoscere le patologie della sfera genitale maschile e le cause d'infertilità ed infine sarà in grado di formulare una diagnosi, con relativa prognosi, e di instaurare un corretto protocollo terapeutico. Lo studente imparerà a effettuare un esame clinico dell’apparato genitale femminile finalizzato alla diagnosi dello stato fisiologico e all’individuazione del momento ottimale per l’inseminazione artificiale (IA). Lo studente apprenderà le conoscenze necessarie per utilizzare correttamente le tecniche di IA, di raccolta, conservazione e trasferimento di embrioni, con riferimento agli animali d’interesse zootecnico. Lo studente sarà, infine, in grado di pianificare protocolli ormonali per il controllo del ciclo estrale, per la sincronizzazione degli estri e per l'inseminazione programmata.
  • Semeiotica, diagnostica di laboratorio e medicina interna (9 cfu)

    • L'attività formativa assume una valenza specifica nelle attività caratterizzanti del corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria, nell'ambito del SSD VET/08.
      Viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alla preparazione volta ad affrontare le tematiche dell'ambito medico clinico e diagnostico. L'attività formativa, con spiccata importanza della formazione dal punto di vista pratico, inquadrata nel SSD VET/08, di riflesso viene a far parte delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale. Oltre ad entrare in materia significativa nell'ambito della preparazione veterinaria fornita dal Corso di laurea, è presupposto alla continuazione di attività di settore nella formazione post-laurea. Gli obiettivi formativi sono identificati e forniti in comune con le altre attività del SSD VET/08, viste le specifiche connessioni e la consequenzialità nella preparazione dello studente. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      gli studenti, nell'ambito del percorso formativo, approfondiscono lo studio dell’eziopatogenesi, epidemiologia, sintomatologia, diagnosi, diagnosi differenziale e terapia delle patologie degli animali d’affezione e da reddito. Delineano inoltre, le indagini cliniche dirette, di laboratorio e strumentali. Le competenze formative riguardano la medicina interna, le tecniche di laboratorio finalizzate alla clinica, l’immunologia clinica, l’epidemiologia clinica, la semeiotica e la metodologia clinica veterinaria.
  • Quinto anno

  • Medicina interna, medicina legale e legislazione veterinaria (9 cfu)

    • L'attività formativa costituisce uno dei punti basilari nelle attività caratterizzanti del Corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria. Viene a ricoprire alta significatività nella preparazione tecnica del medico veterinario, in relazione alle specifiche capacità applicative in ambito medico clinico e terapeutico; inoltre l'attività formativa è completata dalla Medicina legale, che fornisce allo studente le necessarie conoscenze in ambito legale, con preciso riferimento alla professione veterinaria e alle varie evenienze professionali. L'attività formativa fa anche parte integrante delle obbligatorie attività di tirocinio pratico finale. Oltre ad entrare in maniera significativa nell'ambito della preparazione veterinaria fornita dal Corso di laurea, è presupposto alla continuazione di attività di settore nella formazione post-laurea. Gli obiettivi formativi sono identificati e forniti in comune con le altre attività del SSD VET/08, viste le specifiche connessioni e la consequenzialità nella preparazione dello studente. Gli obiettivi formativi specifici possono essere così definiti:
      Gli studenti, nell'ambito del percorso formativo, approfondiscono lo studio dell’eziopatogenesi, epidemiologia, sintomatologia, diagnosi, diagnosi differenziale e terapia delle patologie degli animali d’affezione e da reddito. Delineano inoltre, le indagini cliniche dirette, di laboratorio e strumentali. Le competenze formative riguardano la medicina interna, le tecniche di laboratorio finalizzate alla clinica, l’immunologia clinica, l’epidemiologia clinica, la semeiotica e la metodologia clinica veterinaria. Infine, è riservato un approfondimento alle conoscenze relative a leggi e regolamenti di competenza veterinaria, alle norme di benessere e protezione animale, alle responsabilità civili e penali e alla deontologia del medico veterinario.
  • A scelta dello studente - Approfondimenti di medicina interna del cane e del gatto (3 cfu)

    • Modulo didattico inserito nell'offerta a scelta dello studente. La medicina interna del cane e del gatto ha assunto una specifica valenza professionalizzante in rapporto all'importanza statistica delle patologie interne nel cane e nel gatto, nella specifica considerazione della nortevole diffusione delle due specie, non solo nelle imprese di allevamento, ma anche nell'allevamento in famiglia. La medicina interna del cane e del gatto faceva già parte dell'offerta formativa nel precedente ordinamento del Corso di laurea magistrale in Medicina veterinaria e viene riproposto per la sua attualità e il notevole gradimento manifestato da parte degli studenti. Specifico obiettivo formativo è costituito inoltre da poter fornire allo studente, e futuro professionista, una serie di approfondimenti professionali, che saranno senz'altro di completamento ed ausilio nella futura attività professionale. Le conoscenze che verranno acquisite possono essere considerate propedeutiche a successivi Corsi ed attività post-laurea nel settore.
  • A scelta dello studente - Procedure di urgenza ed emergenza (3 cfu)

    • Modulo didattico inserito nell'offerta a scelta dello studente. Il modulo " Procedure di urgenza ed emergenza" tratta le problematiche del paziente "critico". Ha una valenza professionalizzante, di pari passo con lo sviluppo delle tecniche specifiche che consentono di affrontare le situazioni da considerarsi di emergenza. Rappresenta pertanto un utile e necessario complemento di quanto acquisito dallo studente con le nozioni fondamentali connesse al SSD VET/09 (acquisite nel corso integrato Clinica chirurgica, Anestesiologia e Medicina Operatoria Veterinaria). Il corso ha l’obiettivo di fornire le basi teoriche e pratiche delle tecniche da effettuare in urgenza ed emergenza in modo che lo studente a fine corso sia in grado di completare l’iter diagnostico e decisionale per una procedura d’urgenza quale ed esempio: posizionamento di un drenaggio toracico/addominale, tracheostomia, detorsione gastrica, splenectomia, ecc. Il corso prevede anche esercitazioni pratiche di procedure d’urgenza e di rianimazione cardiopolmonare.
  • Tirocinio pratico finale (30 cfu)

    • Il tirocinio pratico finale è previsto da apposito regolamento, dopo aver conseguito tutte le attestazioni di frequenza delle attività di base, caratterizzanti ed affini, ove previste, ed essendo in regola con i requisiti di accesso, come indicato in apposito regolamento del tirocinio (numero di CFU minimi acquisiti e loro specifica tipologia). Il tirocinio pratico finale si svolge obbligatoriamente nei SSD AGR/18, AGR/19, AGR/20, VET/03, VET/04, VET/05, VET/06, VET/08, VET/09, VET/10.
      E' previsto come requisito indispensabile per l'accesso all'esame di stato. Può essere svolto a partire dalla fine del IX° semestre. L'organizzazione e la vigilanza del rispetto delle norme sono affidati a Docenti Referenti delle singole aree e alla Commissione di tirocinio, che riferiscono al Presidente del corso di laurea. Gli obiettivi formativi specifici possono essere in sintesi così identificati:
      lo studente deve frequentare il tirocinio pratico finale nelle varie aree previste, preparando e consegnando ai Docenti Referenti di Area una relazione finale, (approvata dai referenti di settore), per l'acquisizione dell'idoneità. Lo studente acquisisce nelle varie branche disciplinari la capacità di operare autonomamente e di elaborare i necessari aspetti pratici e decisionali. Tale attività è strettamente formativa verso le prerogative specifiche della figura del medico veterinario e verso la sua capacità autonoma di agire, nei vari settori di attività. Inoltre, soprattutto in certi settori, lo studente e futuro professionista, contrae durante il tirocinio un rapporto diretto di operatività anche con strutture esterne del mondo del lavoro, pur sempre nell'ambito di un controllo istituzionale da parte del Docente Referente di area e del corso di laurea Magistrale in Medicina veterinaria.
  • Igiene, tecnologia e sistemi di controllo nell'industria alimentare (9 cfu)

    • Il Corso vuole fornire le conoscenze sulle tecnologie di produzione degli alimenti di origine animale e sulle problematiche legate al controllo igienico-sanitario nell’industria alimentare. Lo studente approfondirà le principali tecniche di conservazione e trasformazione degli alimenti di origine animale, affronterà gli aspetti igienico sanitari connessi alla trasformazione e commercializzazione degli alimenti e si confronterà con le tecniche diagnostiche per il rilevamento delle contaminazioni alimentari. L’obiettivo del corso, inoltre, è quello di fornire allo studente gli strumenti di base per l’applicazione dei sistemi di controllo e certificazione dei prodotti di origine animale in un contesto produttivo e distributivo sempre più globalizzato.
  • Clinica chirurgica e Medicina operatoria veterinaria e Anestesiologia veterinaria (12 cfu)

    • Il corso integrato si prefigge di fornire le nozioni fondamentali riguardanti l’ambito chirurgico e anestesiologico nelle varie specie animali. Nello specifico il modulo di Clinica Chirurgica verterà sull’approfondimento delle principale patologie di interesse chirurgico con riferimento all’eziopatogenesi, alla diagnostica differenziale e al loro trattamento. Il modulo di Anestesiologia ha come obiettivo prevalente quello di fornire le basi teoriche e pratiche di anestesiologia in modo che lo studente a fine corso sia in grado di effettuare un protocollo anestesiologico e condurre un’anestesia in corso di procedure chirurgiche di base e specialistiche. Lo studente, inoltre, potrà acquisire nozioni riguardanti le più comuni complicanze in corso di anestesia e il loro possibile trattamento inclusa la rianimazione cardiopolmonare. Le lezioni dei due suddetti moduli saranno integrate da attività pratica presso gli ambulatori e le sale operatorie dell’Ospedale Didattico del Dipartimento di Scienze Veterinarie. Nel modulo di Medicina Operatoria lo studente dovrà apprendere le nozioni di base di asepsi e antisepsi, necessarie per l’esecuzione di un intervento chirurgico, con particolare riferimento alle principali tecniche e metodiche di sterilizzazione degli strumenti, alla preparazione del chirurgo, del paziente e del campo operatorio. Alla fine del corso lo studente dovrà aver appreso le tecniche chirurgiche di base, che vanno dall’incisione alla ricostruzione dei tessuti, con capacità di scelta dello strumentario e del materiale da sutura più idoneo nelle diverse occasioni. Dovrà inoltre conoscere le più comuni tecniche chirurgiche da eseguire sui principali apparati e dovrà imparare a gestire il periodo peri-operatorio, inclusi i trattamenti pre e post-chirurgici. Le lezioni frontali saranno integrate da attività pratica svolta su supporti biologici.
  • A scelta dello studente - Valutazione morfofunzionale (3 cfu)

    • Modulo didattico inserito nell'offerta a scelta dello studente. La valutazione morfofunzionale ha assunto una specifica valenza professionalizzante in rapporto all'allevamento animale sia in rapporto alle più usuali produzioni zootecniche (bovino, suino, ovini, ecc.), sia, in maniera specifica, nell'allevamento e nella produzione del soggetto atleta. E' da considerarsi pertanto un utile e necessario complemento di quanto acquisito dallo studente con le nozioni fondamentali di allevamento e produzione animale. L'insegnamento inoltre trova collocazione anche a completamento delle nozioni necessarie per affrontare l'esame di abilitazione alla professione di medico veterinario. Le conoscenze che verranno acquisite possono essere considerate propedeutiche a successivi corsi ed attività post-laurea nel settore.
  • Prova finale (tesi di laurea) (15 cfu)

    • La prova finale è costituita dalla presentazione e discussione di una tesi di laurea. Il lavoro dello studente, con l'assistenza di un relatore, ed eventualmente uno o più correlatori, deve avere caratteristiche di originalità. Un controrelatore, designato dal Consiglio del Corso di laurea magistrale in Medicina veterinaria avrà la funzione ed i compiti di intervenire durante la preparazione, anche a risolvere eventuali problematiche insorte nel lavoro, e ad intervenire in seduta di laurea a meglio identificare e condurre la discussione ed alcuni suoi aspetti.
      Gli obiettivi formativi dell'attività possono essere così sintetizzati:
      lo studente deve elaborare e presentare per la discussione una tesi di laurea originale, su un argomento concordato con il Relatore della tesi.
      Costituisce un'attività volta a stimolare le capacità operative, di sintesi, di esposizione da parte dello studente, a ricreare quote di attività che troveranno applicazione nella pratica. Unitamente agli aspetti tecnici veterinari lo studente, anche tramite la presentazione, darà dimostrazione di quanto acquisito riguardo l'ausilio dei mezzi informatici.

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