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INGEGNERIA CHIMICA

Corso di laurea

Piano di Studi


Primo anno

  • Algebra Lineare (6 cfu)

    • Fornire conoscenze relative ai numeri complessi, agli spazi vettoriali, alle applicazioni lineari, alle matrici, al calcolo del determinante e degli autovalori di una matrice. Fornire strumenti per lo studio in particolare dell'algebra delle matrici e dei sistemi lineari. Sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo corretto e consapevole degli strumenti matematici introdotti, in vista del loro impiego nello studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi dell’Ingegneria.
  • Chimica Organica (6 cfu)

    • Il corso si propone di fornire gli elementi di base della chimica organica con particolare attenzione agli aspetti applicativi relativi allo sviluppo di processi produttivi e trasformazione di materiali.
  • Disegno Tecnico Industriale (6 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di dare all’allievo gli strumenti teorici, normativi e tecnici per leggere ed eseguire un disegno meccanico. Saranno fornite le conoscenze per individuare i più comuni elementi di macchine con riferimento alle normative ISO e UNI. Saranno inoltre forniti gli elementi di base dei sistemi CAD per la modellazione geometrica 2D e 3D. Alla fine del corso, l’allievo dovrà essere in grado di leggere un semplice disegno di assieme, riconoscendo al suo interno forma e funzione dei vari particolari. Dovrà inoltre essere in grado di eseguire il disegno di particolare dimostrando di saper organizzare il disegno stesso con una appropriata scelta delle viste e/o sezioni ed eseguendo una corretta quotatura geometrico-funzionale del particolare.
  • Chimica Generale (12 cfu)

    • Il corso intende fornire le conoscenze di base della chimica generale. È mirato all'apprendimento delle proprietà della materia allo stato atomico/molecolare, alle relazioni tra struttura e proprietà macroscopiche nonché all'evoluzione in base ai principi termodinamici e cinetici dei sistemi reagenti chimici ed elettrochimici. Al termine del corso
      lo studente avrà conoscenza delle leggi fondamentali che governano le trasformazioni chimiche. Esperienze di laboratorio saranno svolte al fine di consolidare alcuni concetti di elettrochimica e approfondire alcune tecniche analitiche e strumentali.
  • Fisica Generale I. (12 cfu)

    • L’insegnamento ha lo scopo di descrivere le leggi ed i principali teoremi della meccanica classica del punto e dei sistemi, della fluidodinamica, dei principi della
      termodinamica e dei fenomeni ondulatori. Nel corso vengono analizzati esempi ed applicazioni, con particolare cura alle schematizzazioni dei problemi di fisica sperimentale.

  • Analisi Matematica I (12 cfu)

    • Fornire conoscenze di base sulla teoria delle funzioni di una variabile reale: struttura dei numeri reali, continuità, limiti, calcolo differenziale ed integrale, sull'algebra dei numeri complessi, sulla teoria elementare delle equazioni differenziali e delle serie numeriche e di potenze.
      Sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo corretto e consapevole degli strumenti matematici introdotti, in vista del loro impiego nello studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi dell’Ingegneria.

  • Secondo anno

  • Elettrotecnica (6 cfu)

    • Il corso si propone di far acquisire agli studenti le metodologie per l’analisi dei circuiti elettrici lineari in regime continuo e sinusoidale. Si propone inoltre di fornire gli elementi necessari alla comprensione del funzionamento delle macchine elettriche (statiche e rotanti), nonché i criteri alla base della scelta della macchina elettrica più adatta al tipo di applicazione richiesta.
  • Analisi Matematica II e Complementi di Analisi Matematica (12 cfu)

    • Conoscenza dei primi elementi sulla struttura topologica e metrica degli spazi euclidei, calcolo differenziale ed integrale per funzioni di più variabili reali, forme differenziali lineari, calcolo di integrali curvilinei di prima e di seconda specie, nozione di area, integrali rispetto la misura d'area, formula di Gauss-Green nel piano, teorema della divergenza e teorema di Stokes nello spazio tridimensionale. Conoscenza delle equazioni e dei sistemi di equazioni differenziali ordinarie, con riferimento al caso lineare, alla stabilità e ad alcuni metodi per lo studio delle soluzioni. Conoscenza del comportamento di successioni di funzioni, serie di funzioni e serie di Fourier. Conoscenza delle proprietà basilari delle superfici in spazi euclidei e dello studio di funzioni differenziabili su tali superfici. Apprendimento delle prime nozioni sulle funzioni olomorfe ed eventuali cenni alla trasformata di Fourier nella risoluzione di equazioni alle derivate parziali. La conoscenza rigorosa degli strumenti matematici introdotti nel corso ha un ulteriore obiettivo nello sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo corretto degli strumenti matematici, specialmente in relazione al loro significato teorico e al loro impiego nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici che si presentano nei problemi dell'Ingegneria.
  • Termodinamica dell'Ingegneria Chimica. (9 cfu)

    • L'insegnamento si propone di fornire agli allievi la capacità di applicare i principi di conservazione di massa ed energia ed il secondo principio della termodinamica alle operazioni unitarie dell'industria chimica. In particolare, vengono trattate le proprietà volumetriche e calorimetriche delle miscele multifase, i cambi di fase, le reazioni chimiche,
      l’equilibrio elettrochimico e i fenomeni superficiali.
  • Attività a libera scelta (6 cfu)

    • La ripartizione dei crediti a scelta dello studente su due attivita' da 6 CFU viene suggerita per un migliore bilanciamento dei CFU sulle tre annualita'. Potranno essere presentati piani di studio che prevedono ripartizioni diverse dei CFU a scelta, tra cui una sola attivita' da 12 CFU. Il Consiglio di CdS verificherà la coerenza delle attività scelte con il progetto formativo. La coerenza è automaticamente verificata per le attività presenti nel gruppo "Attività consigliate per la libera scelta".
  • Strumentazione Industriale Chimica. (6 cfu)

    • Obiettivo del corso è introdurre lo studente alla strumentazione e alle tecniche analitiche strumentali di uso più comune nella pratica industriale in un impianto
      chimico per la misura, ai fini del loro controllo in situ o in remoto, delle principali grandezze chimiche e fisiche di processo quali temperatura, pressione, portata, livello, composizione, etc.., evidenziandone i principi base di funzionamento, le caratteristiche operative, i limiti di
      impiego e i criteri di installazione.
  • Scienza e Ingegneria dei Materiali. (9 cfu)

    • Il corso ha lo scopo di fornire agli allievi le cognizioni sulla struttura dei
      principali materiali di interesse nell'ingegneria chimica e dei materiali. In particolare, viene
      illustrato il comportamento, le caratteristiche meccaniche, chimiche e fisiche, la resistenza e
      le applicazioni dei vari materiali (metallici, polimerici, ceramici e compositi) che sono
      usualmente utilizzati nei processi e negli impianti chimici e nell'ingegneria dei materiali.
      Saranno anche introdotti concetti fondamentali di resistenza alla corrosione e al degrado
      chimico, fisico e meccanico dei materiali.
  • Fondamenti dell'ingegneria di processo (6 cfu)

    • L'insegnamento si propone di introdurre lo studente alle diverse tipologie di rappresentazione grafica dei processi chimici, di acquisire gli aspetti fondamentali della
      struttura dei processi chimici industriali, di fornire gli strumenti metodologici (valutazione dei gradi di libertà, linee guida per il chemical tracing) per la quantificazione delle correnti materiali ed energetiche attraverso la risoluzione di schemi semplificati delle principali
      tipologie di processi chimici industriali.
  • Fisica Generale II (6 cfu)

    • L’insegnamento ha lo scopo di descrivere le leggi dell’elettromagnetismo classico nel vuoto e nei materiali: elettrostatica, correnti elettriche, magnetostatica, induzione elettromagnetica, con l’obiettivo di una piena comprensione delle equazioni di Maxwell in forma integrale.
  • Prova di Lingua Inglese. (3 cfu)

    • I laureati in Ingegneria Chimica dovranno possedere una conoscenza della lingua Inglese scritta assimilabile al Livello B2, secondo il quadro comune Europeo di riferimento per le lingue. Il livello richiesto potrà essere attestato tramite apposito certificato prodotto dal Centro Linguistico Interdipartimentale (CLI) di Ateneo previo superamento della relativa prova scritta o con la produzione di idonea certificazione rilasciata da enti certificati ALTE diversi dal CLI
  • Terzo anno

  • Principi di Ingegneria Chimica. (12 cfu)

    • L'obiettivo del corso consiste nello studio della convezione e diffusione di massa, energia e quantita' di moto, utilizzando un approccio unificato ai fenomeni di trasporto che consente un'analisi efficace di tutti i fenomeni fisici rilevanti nei processi industriali.
  • Corrosione e Protezione di Materiali Metallici (6 cfu)

    • Il corso approfondisce la conoscenza dei diversi meccanismi di corrosione in ambiente acquoso dei materiali, metallici e non, in modo da fornire criteri di scelta dei materiali in funzione della specifica applicazione ingegneristica e delle caratteristiche chimico-fisiche ambientali, nonché valutare l'opportunità e l'efficacia dei metodi di protezione disponibili.
      L'obiettivo del corso è quello di dotare gli studenti delle necessarie conoscenze di base dei fenomeni corrosivi, nonché delle metodologie diagnostiche per individuare il tipo di danneggiamento occorso ai materiali durante esercizio. AI termine del corso gli studenti sapranno come tener conto dell'aggressività ambientale già in fase di progettazione dei componenti o apparecchiature e scegliere i rimedi più efficaci per ridurre o eliminare il degrado dei materiali.

  • Scienza delle Costruzioni. (9 cfu)

    • Il corso ha l’obiettivo di fornire i concetti di base dell’equilibrio di un corpo elastico, soggetto a deformazioni infinitesime. Vengono illustrati il problema di De Saint Venant ed i metodi per reperire le soluzioni di problemi pratici delle travi, alcuni casi semplici di corpi continui e di serbatoi in pressione. Una volta acquisite le nozioni di deformazione e di tensione, l’allievo imparerà a determinare la quota di deformazione pura e di spostamento rigido, l’energia di deformazione, la sollecitazione in punto di un corpo continuo e sarà in grado di effettuare le verifiche di resistenza.
  • Processi chimici industriali (9 cfu)

    • L'insegnamento si propone di introdurre gli allievi, attraverso esempi industriali, ai processi basati su operazioni batch (industria farmaceutica e specialties) e
      processi continui (produzione bulk di base e intermedi). Negli esempi lo studente sarà guidato a conoscere le principali apparecchiature dell’industria di processo, nonché a individuare come la scelta delle condizioni operative derivi da vincoli connessi agli aspetti termodinamici e cinetici dei processi chimici/elettrochimici, alla sicurezza, alla protezione ambientale, alla
      sostenibilità economica.
  • Sistemi Energetici. (9 cfu)

    • L'insegnamento si propone di dotare gli studenti delle conoscenze fondamentali sui sistemi di conversione dell'energia e delle macchine a fluido che li compongono. Partendo dalle nozioni di base di termofluidodinamica saranno affrontati gli aspetti distintivi e le caratteristiche salienti dei principali sistemi di conversione dell'energia:
      termici, idraulici, motori, operatori e basati su fonti rinnovabili. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di eseguire una progettazione di massima e di valutare gli indici di prestazione dei sistemi energetici e delle macchine a fluido trattate durante l'insegnamento.
  • Attività a libera scelta (6 cfu)

    • La ripartizione dei crediti a scelta dello studente su due attivita' da 6 CFU viene suggerita per un migliore bilanciamento dei CFU sulle tre annualita'. Potranno essere presentati piani di studio che prevedono ripartizioni diverse dei CFU a scelta, tra cui una sola attivita' da 12 CFU. Il Consiglio di CdS verificherà la coerenza delle attività scelte con il progetto formativo. La coerenza è automaticamente verificata per le attività presenti nel gruppo "Attività consigliate per la libera scelta".
  • Calcolo numerico (9 cfu)

    • Gli obiettivi del corso sono i seguenti: a. fornire conoscenze relative alla approssimazione degli zeri di una funzione reale, alla risoluzione numerica di sistemi di
      equazioni lineari e non lineari, alla approssimazione di autovalori, di funzioni e di integrali definiti ed alla risoluzione numerica di problemi ai valori iniziali per sistemi di equazioni differenziali ordinarie; b. fornire nozioni fondamentali di programmazione di un calcolatore
      elettronico; c. sviluppare la capacità dello studente all'utilizzo degli strumenti matematici ed informatici introdotti. Questo in vista del loro impiego nello studio, nell’analisi e nell’approfondimento dei fenomeni fisici e chimici, e nella risoluzione dei problemi dell’Ingegneria.
  • Prova Finale (3 cfu)

    • I caratteri della prova finale sono i seguenti.
      1. La prova finale mira a valutare la capacità del candidato di svolgere in completa autonomia:
      a. l’approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea, oppure l’integrazione di attività curriculare assegnata dal Corso;
      b. l’illustrazione autonoma in forma di presentazione orale e/o scritta del lavoro svolto.
      2. Alla prova finale, e quindi all’attività ad essa corrispondente, sono attribuiti 3 CFU pari a 75 ore complessive.
      3. In un anno accademico sono previste 6 sessioni di laurea (Art. 25 Regolamento Didattico di Ateneo) da tenersi prima delle relative proclamazioni ufficiali.
      4. Il giudizio sulla prova finale è affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell’Art. 25 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede a determinare il voto di laurea.

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