FAQ

Le domande più frequenti sull'esame di Stato 

1) Come si fa la domanda per sostenere l'esame di Stato?

Occorre compilare il formulario on-line secondo le istruzioni contenute nei relativi bandi. E' utile, a tal fine, consultare la guida.

2) Per quali esami è previsto il tirocinio?
Dottore commercialista, Farmacista, Esperto contabile, Veterinario. E' altresì previsto un tirocinio di 36 mesi per  l'esame di idoneità per l'iscrizione al registro dei Revisori legali.
Per l'esame di Farmacista e di Veterinario il tirocinio riguarda i laureati ante riforma DM 509/99, che hanno svolto il tirocinio post-laurea. I laureati post-riforma hanno compiuto il previsto tirocinio durante il corso di studio.
Per l'esame di Dottore Commercialista ed Esperto contabile sono ammessi coloro che abbiano svolto il tirocinio di 18 mesi, anche se il tirocinio ha avuto inizio antecedentemente al 24/01/2012.
Il tirocinio di 36 mesi svolto solo per Revisore legale non è riconosciuto ai fini del tirocinio da Dottore Commercialista o Esperto Contabile in quanto sottoposti a due regolamenti differenti. Le FAQ specifiche per le prove integrative di Revisore legale sono consultabili al all'indirizzo http://www.revisionelegale.mef.gov.it/opencms/opencms/Revisione-legale/FAQ/

3) Quando scade il termine per le domande e quando si tengono le prove?
Ogni anno il Ministro dell'Istruzione e Ricerca emette le ordinanze che stabiliscono le date di scadenza delle domande e le date delle prime prove che sono uguali su tutto il territorio nazionale e generalmente si svolgono in due sessioni: la prima a giugno e la seconda a novembre per tutte le professioni, ad accezione della professione di Medico-Chirurgo con date a luglio e febbraio dell'anno successivo.
In seguito alle ordinanze ministeriali le singole università provvedono a emanare i bandi che disciplinano gli esami di Stato per l’abilitazione all'esercizio delle varie professioni.

4) Cosa è la tassa regionale di abilitazione e come faccio a saperne l'importo?
La tassa regionale di abilitazione è una imposta che ogni abilitando deve pagare alla Regione nella quale ha conseguito il titolo di laurea, tenendo conto che tale importo può variare da regione a regione. Per i laureati negli Atenei della Regione Toscana dal 1/1/2013 la tassa regionale è stata soppressa. I laureati in Università al di fuori della Toscana invece, devono contattare l'Ateneo in cui hanno conseguito il titolo per l'esatto importo e per i dati relativi al pagamento, attenendosi a quanto specificato nel bando in merito alle modalità per esibire la ricevuta.

5) Su quali argomenti verterà l'esame?
La normativa vigente, prescrive che l'esame di Stato deve, in generale, verificare le cognizioni tecniche e pratiche del candidato, particolarmente nel ramo che egli ha prescelto. Per ogni professione la normativa indica in linea generale gli argomenti oggetto della prova.(ad es: vedi DPR 328/2001 oppure DPR 445/2001)

6) Come sono formate le commissioni di esame?
Le commissioni sono comunicate annualmente dal Miur su proposta dei Direttori dei Dipartimenti universitari interessati (che forniscono terne di Presidenti) e degli Ordini Professionali (che forniscono nominativi dei possibili Membri). Inoltre possono essere integrate con "Membri esperti" nominati direttamente dal Presidente della commissione.
Le commissioni definitive vengono pubblicate sul sito di Ateneo alla sezione "Laurea ed Esami di stato".

7) Dove posso ritirare il certificato di abilitazione?
Il certificato di abilitazione può essere richiesto solo al termine della sessione dell'esame di Stato e delle procedure amministrative di controllo, può essere spedito tramite posta, inoltrando la richiesta specifica all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con allegata la scansione di un documento d'identità valido. È necessario indicare i dati anagrafici e l'indirizzo dove ricevere i certificati.
Nota per abilitati nell'anno 2001 o precedenti: prima del rilascio del diploma di abilitazione o del certificato, è dovuto il pagamento della tassa regionale relativa alla sede dove è stata conseguita la laurea SOLO per gli iscritti all'Albo antecedentemente al 1° gennaio 2013.

8) Cosa devo fare per ricevere il Diploma di abilitazione?
Per ricevere il Diploma di abilitazione non occorre fare alcuna richiesta, in quanto l'"Ufficio diplomi" (presso la Segreteria Studenti Edificio E, Largo Pontecorvo n.3) provvede direttamente a spedirlo all'indirizzo indicato  sul portale Alice www.studenti.unipi.it/

Per informazioni generali consultare la pagina https://www.unipi.it/index.php/laurea-ed-esame-di-stato/item/1499-consegna-dei-diplomi

9) Cosa devo fare per ricevere una ristampa del titolo per errore materiale, per smarrimento o per deterioramento
In caso si errore materiale nel diploma occorre fare una richiesta di ristampa con il modulo "Ristampa/Duplicato del titolo di studio", allegando l'originale errato e la foocopia di un documento d'identità valido.

Per la stampa del duplicato per smarrimento, occorre farne richiesta con il modulo "Ristampa/Duplicato del titolo di studio", allegando la denuncia di smarrimento effettuata presso l'autorità competente; la ricevuta del versamento di euro 56,00 (euro 40,00+16,00 di marca da bolllo) sul c/c postale n. 150565 intestato a "Università di Pisa - Lungarno Pacinotti, 43 - 56126 Pisa", causale di versamento: DUT16; la fotocopia di un documento d'identità valido.

Per la stampa del duplicato per deterioramento, occorre farne richiesta con il modulo "Ristampa/Duplicato del titolo di studio",allegando l'originale deteriorato; la ricevuta del versamento di euro 56,00 (euro 40,00+16,00 di marca da bolllo) sul c/c postale n. 150565 intestato a "Università di Pisa - Lungarno Pacinotti, 43 - 56126 Pisa", causale di versamento: DUT16; la fotocopia di un documento d'identità valido.


10) Adempimenti per i candidati non idonei/assenti

I candidati non idonei nella ultima sessione a cui hanno partecipato, possono adire l’esame previo nuovo pagamento della tassa erariale (€ 49,58) e della tassa universitaria ridotta di € 150,00. Inoltre devono ripresentare il formulario.
I candidati assenti nella ultima sessione per la quale hanno fatto domanda, possono adire l’esame riferendosi, per la documentazione necessaria e le tasse, a quelle allegate al precedente formulario (salvo l'adeguamento delle tasse).
In ogni caso sia i "non idonei" sia gli "assenti" devono ri-presentare il formulario secondo le istruzioni previste sulla 'Guida'

Il formulario deve essere presentato via web, collegandosi all' "Area Riservata" del portale studenti "Alice" all'indirizzo www.studenti.unipi.it
L'accesso è consentito con la login e la password utilizzate per tutti i servizi web.

11) Dove posso verificare le sedi delle prove e l'orario di convocazione?
Direttamente sul sito web di Ateneo selezionando il Dipartimento di riferimento per la professione, nella sezione riservata alle comunicazioni per gli "esami di stato".

12) Cosa fare dopo aver inoltrato la domanda via web?

1.  Procedere al pagamento delle tasse di iscrizione secondo le modalità indicate alla pagina https://www.unipi.it/index.php/tasse-e-diritto-allo-studio/item/15414-pagamento-tasse • universitaria, di € 300,00, generata al termine della procedura di iscrizione, e pagabile esclusivamente tramite il sistema Pago PA; • erariale, € 49,58 su c/c postale n. 1016 intestato a Agenzia delle Entrate – tasse scolastiche, disponibile negli uffici postali. I laureati in altre università devono pagare la tassa regionale se prevista dalla Regione dove hanno conseguito il titolo e sul relativo n. di c/c postale;

2. NOVITA' ! Concludere la procedura di iscrizione occorre, ENTRO LA SCADENZA DELLA DOMANDA ONLINE, accedere nuovamente all’area riservata della pagina https://www.studenti.unipi.it/Home.do, selezionare l’iscrizione all’esame di stato già effettuata e tramite il pulsante "MODIFICA TITOLI DI VALUTAZIONE"e effettuare  l’upload del formulario sottoscritto e completato con le ricevute di pagamento della tassa erariale di € 49,58 (e della tassa regionale se dovuta); non occorre allegare la ricevuta della tassa universitaria

Casi particolari:

non idonei in una sessione precedente, devono effettuare la nuova iscrizione attraverso la procedura on line indicata al paragrafo ‘Domanda di ammissione’ del presente bando e pagare la tassa universitaria ridotta di € 150,00 utilizzando esclusivamente il modulo di pagamento personalizzato, stampabile alla sezione ‘Tasse’ del portale www.studenti.unipi.it e il nuovo pagamento della tassa erariale (€ 49,58)

assenti i nell’ultima sessione per la quale hanno fatto domanda, devono effettuare la nuova iscrizione relativa alla sessione a cui intendono partecipare, effettuando l’iscrizione attraverso la procedura on line indicata al paragrafo ‘Domanda di ammissione’ del presente bando e utilizzare le tasse già pagate (salvo eventuale adeguamento degli importi)

SOLO i candidati all'esame di Medico-Chirurgo devono completare il formulario con i dati necessari per il tirocinio, sottoscriverlo e trasmetterlo con le attestazioni dei versamenti o del certificato d'invalidità, per posta elettronica a : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. L'originale del formulario comprensivo delle attestazioni di pagamento o del certificato d'invalidità dovrà successivamente essere consegnato presso la segreteria studenti (ala nordd), Largo Pontecorvo, 3 - Pisa (orario 9-12) nei giorni previsti  di consegna dei libretti di tirocinio per la prova trimestrale di Medico-Chirurgo o il giorno della prima prova scritta per chi svolge l'esame di stato secondo le modalità del DM n. 58/2018.

13) Posso presentare domanda di ammissione per l'esame di abilitazione alla professione di Medico Chirurgo se sono incinta o ho partorito da meno di sette mesi?
Il bando per l'abilitazione alla professione di Medico Chirurgo per l'anno 2019 richiede, quale requisito di ammissione, soltanto il titolo di studio, pertanto è possibile presentare domanda per le candidate in stato di gravidanza o che abbiano partorito da meno di sette mesi. L'Università di Pisa sta elaborando percorsi personalizzati che consentano comunque alle candidate in tali condizioni la frequenza dei tirocini, secondo modalità compatibili con il rispetto della normativa a tutela della maternità, della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 
Si raccomanda alle candidate di comunicare la propria condizione al momento stesso della presentazione della domanda di ammissione all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., in modo da poter essere inserite in tali percorsi.

 

 

Informazioni a cura di:
Direzione Didattica, Studenti e Internazionalizzazione
largo Bruno Pontecorvo n. 3 - Pisa
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultima modifica: Gio 01 Feb 2024 - 14:23

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