Comunicazione dello stato di gravidanza

Le lavoratrici in gravidanza devono comunicare il prima possibile lo stato di gravidanza al proprio responsabile di struttura, il quale ne informa il medico competente allegando una dichiarazione (scarica il modulo) con le mansioni e eventuali rischi della lavoratrice.

Il medico competente provvede alla valutazione del caso esprimendo in forma scritta al responsabile di struttura la compatibilità o meno delle mansioni della lavoratrice con il suo stato di gestazione.

Le condizioni possibili sono:

  1. Non a rischio: la lavoratrice continua a svolgere la propria mansione fino alla fine del VII mese di gestazione (2+3) o VIII mese di gestazione (1+4)
  2. A rischio: la lavoratrice può essere ricollocata in attività non a rischio e svolgere la sua attività come sopra. Qualora non può essere ricollocata in attività non a rischio il Responsabile di struttura invia alla Direzione Territoriale del Lavoro una Richiesta di Astensione Post Partum corredata da una dichiarazione del medico competente che attesta l'incompatibilità delle mansioni con lo stato di gravidanza
  3. Lavoratrici esposte a radiazioni ionizzanti: Il responsabile di struttura ritira il dosimetro vietando l'accesso alla lavoratrice in area di lavoro classificate. Al termine del VII mese di vita del bambino, dopo visita preventiva, viene riconsegnato il dosimetro.

Informazioni

Medico competente: Rudy Foddis Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Allegati:

Ultima modifica: Ven 04 Dic 2015 - 17:12

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