Martedì 10 marzo, alle ore 18.00, presso il Salone della Chiesa Universitaria di San Frediano (Via San Frediano 5) avrà luogo la prima presentazione del volume a cura di Bruno Neri, Tania Re ed Enrico Facco dal titolo “Indizi dell’Oltre – Un’esplorazione scientifica e filosofica del mistero della morte” (Mondadori, 2026).
Il libro nasce dalla esperienza della I edizione del Corso di Perfezionamento “Fine Vita, Stati di Coscienza, Antiche Tradizioni, Nuove Terapie” dell’Università di Pisa in collaborazione con l’Istituto Lama Tzong Khapa.
Esso propone una indagine multidisciplinare con contributi nel campo della Filosofia, della Religione, dell’Antropologia, della Psicologia, della Biologia, delle Neuroscienze, della Tanatologia, da una prospettiva di apertura a visioni che, pur mantenendo inalterato il rigore scientifico, si estendono al di là di un orizzonte strettamente riduzionista.
L’evento è organizzato dalla Libreria Pellegrini.
Programma
Interventi:
Prof. Bruno Neri
Prof. Alfonso Maria Iacono
Mons. Roberto Filippini
Quarta di copertina
Il momento più delicato e misterioso dell’esistenza umana è quello in cui la parabola ininterrotta di esperienza del mondo e di sé iniziata con la nascita giunge alla sua svolta apparentemente definitiva: la morte. Su ciò che possa esistere oltre la vita biologica le filosofie e le religioni di tutte le epoche e di tutte le culture hanno esercitato la loro speculazione appellandosi, a seconda dei casi, alla ragione o alla fede con posizioni metafisiche diverse, profonde riflessioni sulla natura della realtà e una sistematica esplorazione del mondo interiore attraverso le correnti mistiche e le pratiche contemplative. Tale approccio – che prevede la fusione di scienza, filosofia e religione – è stato dimenticato dal pensiero scientifico occidentale, che invece ha marcato una profonda divaricazione tra la scienza e la spiritualità e tra la vita e la morte, annunciando come imminente la prova della completa riducibilità della coscienza ai suoi correlati neuronali. Il mancato conseguimento dell’obiettivo, insieme all’avvento della fisica quantistica nel dibattito sulla coscienza, ha messo in crisi il pensiero scientifico occidentale, restituendo all’esperienza soggettiva un ruolo centrale ed evidenziando la necessità di aprirlo a discipline che si collocano oltre i limiti di competenza delle neuroscienze: l’antropologia, la psicologia, la filosofia, la teologia… Per questa ragione Indizi dell’Oltre propone una ricerca sulla morte e sulla coscienza da diversi punti di vista, che si pone al crocevia tra la scienza occidentale e la saggezza orientale. Nei capitoli di questo saggio appassionante scienziati, medici, filosofi, antropologi, psicoterapeuti, tanatologi, teologi si confrontano con le grandi domande universali che accompagnano il genere umano dall’alba dei tempi, invitando i lettori a intraprendere un viaggio che attraversa e indaga i confini più misteriosi dell’esistenza, quelli che segnano il passaggio dalla vita alla morte, un viaggio guidato dalla scienza verso un luogo della mente: la conoscenza.