Claudio Moreschini

Il professor Claudio Moreschini ha studiato nella Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore tra il 1956 e il 1960, avendo come docenti i professori Antonio Traglia, di Letteratura Latina, con il quale si è laureato, Aurelio Peretti, Emilio Gabba, Giuseppe Nenci, Gorgio Colli e, per la Letteratura Italiana, Luigi Russo. Ha proseguito i suoi studi ad Oxford sotto la guida dei professori Eric Robertson Dodds, Richard Walzer e soprattutto Eduard Fraenkel.

È stato assistente ordinario di Letteratura Latina nella Facoltà di Lettere dal novembre 1966; quindi professore incaricato di Letteratura Latina dal novembre 1968 e di Letteratura Cristiana Antica dal novembre 1971; Professore ordinario di Letteratura Latina dal 1981 al 2009 e di Letteratura Cristiana Antica dal 1971 al 1987 e dal 2003 al 2009. Ha ricoperto le cariche di Direttore di Dipartimento, dal 1987 al 1991 e dal 1997 al 2000, e di Presidente del Corso di laurea in Scienze dell’Antichità tra il 2004 e il 2006.
È stato docente di Letteratura Cristiana Antica presso l'Istituto di Scienze Religiose di Trento dal 1986 al 1999, e dal 2005 è docente presso l'Istituto Patristico Augustinianum di Roma.
È direttore o membro del comitato di lettura di varie collane scientifiche in Italia e all’estero.

Seguendo il metodo scientifico e i criteri culturali di Eduard Fraenkel ha iniziato la sua carriera scientifica dedicandosi, oltre che alla Letteratura Latina, agli autori greci, eseguendo una traduzione in lingua italiana di Tucidide e una edizione critica di due dialoghi di Platone. Successivamente ha concentrato i suoi interessi sullo studio della Tarda Antichità, cioè di quel periodo del mondo classico che rappresenta i prodromi del medioevo latino e della cultura bizantina, un periodo che negli anni 1960-1970 era ancora oggetto di una attenzione sporadica. Il professor Moreschini lo ha considerato in modo globale, vale a dire nelle sue forme letterarie di lingua greca e di lingua latina, pagana e cristiana. Più in particolare, egli ha studiato la cultura filosofica e il suo risvolto teologico, dedicando anche una notevole attenzione alla presenza delle tematiche antiche nel Rinascimento e in scrittori del secolo XIX.

Seguendo un rigoroso metodo filologico il professor Moreschini ha pubblicato numerose edizioni critiche accolte in sedi prestigiose: tra i testi greci, due dialoghi di Platone per la Collection des Universités de France; Orazioni e Poesie di Gregorio Nazianzeno per le Sources Chrétiennes e per la Oxford University Press. Tra i testi latini, un trattato di Cicerone, le opere filosofiche di Apuleio, la Consolatio Philosophiae e i trattati teologici di Boezio per la Casa Editrice Teubner di Lipsia; opere di Tertulliano, di Cipriano e di Gerolamo per il Corpus Christianorum di Turnhout.
Ha indagato le forme del pensiero filosofico nella tarda antichità, in scrittori come Apuleio e Boezio, in Gregorio di Nissa e in correnti misteriosofiche come l’Ermetismo, rivolgendo il suo interesse anche ad autori del Rinascimento italiano ed europeo (Marsilio Ficino, Gian Francesco Pico della Mirandola, Patrizi) e agli scritti patristici ed eruditi di Giacomo Leopardi. Ha sempre ritenuto opportuno esercitare una efficace opera di impegnata divulgazione, affiancando alla sua attività più strettamente scientifica traduzioni da Tucidide, Apuleio, Tertulliano, Giamblico, Gregorio Nazianzeno e Massimo il Confessore.

Autore di circa 300 contributi scientifici di varia entità, Claudio Moreschini ha partecipato ininterrottamente come relatore a congressi italiani e stranieri. Come riconoscimento della sua attività scientifica, didattica e di diffusione della cultura, nell’ottobre del 2009 gli è stato assegnato il Premio "Marcello Gigante".

 


Ultimo aggionamento documento: 02-Mar-2010