Strettamente Personale
strettamente personale
anno 7 - numero 3 - ottobre 2010
In questo numero
Primo piano
Editoriale del direttore
Tutti gli articoli
 
Il corsivo
Orizzonte sindacale
La segnalazione
Appuntamenti
 
Archivio
Redazione
 


Cala il personale, ma non i costi

Nell’ultimo decennio il numero dei dipendenti scende del 12%, mentre la spesa per gli stipendi sale del 15,8%

di Antonio R. D’Agnelli

L’assunzione in ruolo di 89 colleghi del personale tecnico-amministrativo e la previsione di bandire 85 posti di ricercatore, decise dal Consiglio di Amministrazione e dal Senato Accademico, hanno portato a conclusione una vicenda lunga e complessa, che ha caratterizzato l’ultimo periodo di vita dell’Ateneo. Insieme alla soddisfazione per il risultato raggiunto, è questa l’occasione più adatta per analizzare, sulla base dei dati ufficiali e con una prospettiva di media lunghezza, le dinamiche che stanno caratterizzando la nostra Università per quanto riguarda la politica del personale, i suoi costi e il rapporto tra questi e i finanziamenti garantiti dal ministero.

Come emerge dalla Tabella 1,

Tabella 1

Anno

Personale docente

Personale tecnico-amministrativo a tempo indeterminato (compresi dirigenti e CEL)

Personale tecnico-amministrativo a tempo determinato*

Personale con contratto co.co.co.**

2000

1.850

1.737

-

-

2001

1.863

1.811

-

-

2002

1.906

1.763

148

-

2003

1.864

1.727

173

245

2004

1.880

1.678

182

386

2005

1.869

1.642

208

430

2006

1.881

1.636

258

490

2007

1.846

1.569

158

464

2008

1.809

1.645

127

381

2009

1.747

1.468

168

260

2010

1.710
(al 31/10)

1.448
(al 31/10)

178

243

* Non sono considerati i part time; le unità sono calcolate sulla base del parametro anno/uomo
** Sono esclusi i contratti di insegnamento, revisori e a gettone e tutti i contratti inferiore a 6 mesi

nell’anno 2000 il personale di ruolo dell’Università, docente e tecnico-amministrativo, era di 3.587 unità e l’anno dopo, al culmine della crescita, di 3.674. Il 31 ottobre di quest’anno tale cifra è arrivata a 3.158 unità, il livello più basso dell’intero periodo considerato. In dieci anni, dunque, il personale è sceso di 429 unità e di quasi dodici punti percentuali. In questo periodo è diminuito sia il numero dei docenti, di 140 unità e del 7,6%, che quello dei tecnici-amministrativi, di 289 unità e del 16,6%
Analizzando più in dettaglio i dati, si può sostenere che la tendenza alla crescita del personale ha retto fino ai primissimi anni del nuovo secolo, con le punte massime toccate dai tecnici-amministrativi nel 2001 (1.811 unità) e dai docenti nel 2002 (1.906 unità). Dopo tale data la marcia si è invertita, in modo quasi costante e tutto sommato contenuta, fino al 2008.
Gli ultimi due anni hanno invece registrato una decisa accelerazione del processo, con una perdita di 99 unità di docenti, contro le 41 del periodo 2000-2008, e di 197 unità di tecnici-amministrativi, contro le 92 del 2000-2008. Le assunzioni e i bandi previsti dal Consiglio di Amministrazione e dal Senato Accademico vanno, insomma, a rallentare un’emorragia che si andava facendo quantitativamente cospicua, in particolare per il settore dei tecnici-amministrativi.
Anche perché per questi ultimi - e pur con le cautele legate a dati incompleti e difficili da sintetizzare in modo omogeneo - sembra che nella seconda metà del decennio si sia ridotta la possibilità di ricorrere a forme contrattuali alternative e flessibili.
Fino al 2006, infatti, la diminuzione del personale di ruolo è stata tamponata con l’aumento dei contratti a tempo determinato e di collaborazione coordinata e continuativa. I primi, calcolati sulla base del parametro anno/uomo e con l’esclusione di quelli part time e legati alla ricerca, sono passati dai 148 del 2002 a 258; i secondi, in cui non rientrano quelli inferiori a sei mesi, i contratti di insegnamento, quelli per revisori e a gettone, sono passati dai 245 del 2003 a 490. Dopo il picco del 2006, i contratti a tempo determinato sono scesi a 158 nel 2007 e a 127 del 2008, con una ripresa negli ultimi due anni fino a risalire alla cifra di 178. I contratti di co.co.co. hanno invece visto una diminuzione costante: 464 nel 2007, 381 nel 2008, 260 nel 2009 e 243 nel 2010, meno della metà della cifra 2006.
I dati testimoniano il grande sforzo compiuto dall’Università di Pisa, anche rispondendo a precisi indirizzi politici nazionali, per mantenere il numero del suo personale entro un quadro sostenibile. E testimoniano anche le difficoltà riscontrate in questi anni a conservare la qualità complessiva dei servizi offerti dall’Ateneo, considerando che, mentre il personale è diminuito del 12%, gli studenti iscritti sono cresciuti dai poco meno di 48.000 dell’anno accademico 2001-2002 a più di 53.000 del 2009-2010.
A questo punto proviamo ad analizzare le dinamiche di spesa del personale, attraverso le cifre riportate nella Tabella 2.


Tabella 2

Anno

Spesa personale docente

Spesa personale tecnico-amministrativo di ruolo

Spesa complessiva per il personale (compresi direttore e dirigenti, CEL, e personale a tempo determinato)*

Assegnazione per Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO)*

Percentuale tra spese fisse per il personale e FFO**

2000

116.615.440,51 €

41.615.950,39 €

165.958.810,29 €

189.024.494,00 €

-

2001

121.003.515,55 €

42.247.149,49 €

169.472.444,93 €

194.983.584,93 €

-

2002

126.870.413,75 €

44.364.727,58 €

178.879.985,80 €

193.724.964,73 €

-

2003

131.062.365,61 €

46.138.641,51 €

189.140.485,02 €

193.834.105,00 €

-

2004

134.617.007,10 €

46.658.234,89 €

193.686.402,76 €

199.839.513,95 €

90,14%

2005

140.506.270,69 €

47.066.446,15 €

196.758.934,72 €

208.213.505,00 €

88,27%

2006

141.125.387,29 €

46.818.751,27 €

198.611.058,06 €

207.561.682,00 €

90,09%

2007

143.266.460,78 €

45.791.567,61 €

197.125.293,23 €

208.882.875,00 €

90,00%

2008

144.704.391,65 €

46.952.740,98 €

198.936.370,20 €

213.489.283,00 €

88,79%

2009

146.942.492,77 €

44.805.001,66 €

200.072.114,21 €

217.850.877,00 €

86,94%

2010

143.581.460,47 €
(spesa stimata)

45.316.041,00 €
(spesa stimata)

197.017.316,47 €
(spesa stimata)

-

-

* Le cifre non corrispondono a quelle calcolate ai fini del rapporto tra spese fisse per il personale e FFO
** Dati ufficiali, come accertato dal ministero

Tra il 2000 e il 2010 la spesa complessiva per il personale - nella quale, oltre ai docenti e al personale tecnico-amministrativo di ruolo, sono compresi i contratti per direttore e dirigenti, per collaboratori ed esperti linguistici e per contratti a tempo determinato - è passata da quasi 166 milioni a più di 197 milioni di euro, con un aumento di 31 milioni di euro e di 15,8 punti percentuali.
La crescita è stata quasi costante, con segni negativi solo nel 2007 e nel 2010, anche se tutta concentrata nella prima parte del periodo considerato. Se infatti tra 2000 e 2006 si è registrato un aumento delle spese di oltre 32 milioni di euro, tra 2006 e 2010 il saldo è addirittura negativo per più di un milione e mezzo di euro.
Più in dettaglio, nell’arco del decennio le spese per il personale docente - i cui aumenti stipendiali sono decisi a livello ministeriale - sono cresciute di quasi 27 milioni di euro e di 18,8 punti percentuali, con una diminuzione solo nel 2010; le spese per il personale tecnico-amministrativo di ruolo sono aumentate di 3 milioni e 700 mila euro e di 8,2 punti percentuali, anche se la crescita è anche qui concentrata nella primissima fase, tanto che tra 2003 e 2010 il saldo è negativo per più di 800 mila euro.
L’incrocio tra i dati sul personale e quelli sulle spese sostenute per esso evidenzia i buoni risultati ottenuti nell’azione di contenimento dei costi, in particolare negli anni successivi al 2005 e in maniera ancora più decisa tra 2009 e 2010, anche se nel decennio rimane assai ampia la forbice tra la contrazione del numero di personale, con 429 unità in meno tra docenti (-140) e tecnici-amministrativi (-289), e l’aumento dei suoi costi, pari a più di 31 milioni di euro.
Questa tendenza va infine valutata in rapporto all’assegnazione per il Fondo di Finanziamento Ordinario.
Nell’arco temporale tra 2000 e 2009, l’ultimo dato disponibile, l’FFO è aumentato di quasi 29 milioni di euro e di 13,2 punti percentuali. La crescita complessiva, dunque, non si discosta in maniera evidente da quanto già analizzato per le spese del personale, anche se nell’evoluzione delle due cifre si evidenzia una differenza comunque significativa. Prendendo come termine finale il 2009, infatti, emerge che nel periodo considerato l’FFO ha avuto un minore incremento rispetto alle spese per il personale di circa 5 milioni e 300 mila euro e di quasi il 4%.
Anche per questa ragione, negli anni tra 2004 e 2009 il ministero ha certificato per l’Università di Pisa un rapporto tra spese fisse e FFO sempre molto vicino al limite del 90%, con uno sforamento per alcuni punti decimali nel 2004 e nel 2006.

Per la stesura dell’articolo sono stati preziosi i suggerimenti e la collaborazione delle colleghe e colleghi:
Aurelia De Simone, Elisabetta Diciotti, Massimiliano Galli, Samanta Landucci, Gennaro Montagna, Anna Pardi, Laura Tangheroni.

 

footer