Obiettivo principale di questo corso di laurea è fornire allo studente quelle conoscenze e competenze necessarie ad acquisire la professionalità indispensabile per operare con successo nell’odierna realtà vitivinicola. Questa professionalità implica necessariamente una formazione interdisciplinare che, partendo dai principi biologici e tecnologici connessi alla coltivazione della vite ed alla produzione del vino, arrivi a comprendere il contesto politico, economico e di mercato del vino.
Il laureato in Viticoltura ed Enologia dovrà infatti essere in grado di: possedere adeguate conoscenze di base nella matematica, fisica, chimica, biologia e informatica (ECDL), riservando particolare attenzione ai loro possibili aspetti applicativi all’interno dell’intera filiera vitivinicola; gestire le tecnologie viticole, anche innovative, nel pieno rispetto della tutela dell’ambiente e della sicurezza degli operatori e dei cittadini consumatori; utilizzare e valorizzare le tecniche enologiche moderne e tradizionali; esercitare un efficace controllo della qualità della materia prima, dei prodotti intermedi e dei vini finiti utilizzando le più avanzate tecniche analitiche di laboratorio; curare la sicurezza sul posto di lavoro e l’igiene di cantina; conoscere gli aspetti normativi e legislativi che regolano la produzione e la commercializzazione dei prodotti enologici; lavorare in gruppo e operare con definiti livelli di autonomia; riconoscere l’evoluzione del mercato al fine di adeguare la produzione alle richieste del consumatore; gestire efficacemente l’informazione e valorizzare i prodotti enologici mediante l’impiego di specifiche iniziative promozionali; utilizzare efficacemente una lingua dell’Unione Europea sia in forma scritta che orale, al fine di assicurare lo scambio di informazioni generali e di competenze specifiche; recepire ed applicare l’innovazione tecnologica, conoscere il metodo scientifico di indagine e cooperare alla sperimentazione nel settore; procedere all’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze sulla base degli strumenti cognitivi di base in suo possesso; trovare immediato inserimento nel mercato del lavoro. Il laureato può comunque accedere agevolmente agli studi universitari di livello superiore (Lauree Magistrali, Master di I° livello).
Queste abilità verranno conseguite dallo studente mediante la partecipazione alle lezioni frontali, alle esercitazioni, ai seminari, allo studio guidato e individuale così come previsto dalle attività formative programmate nel corso di studio.
La struttura didattica del corso di laurea triennnale in Viticoltura ed Enologia è stata sviluppata sulla base sia dell’esperienza maturata negli anni passati grazie alla gestione dell’omonimo corso di Viticoltura ed Enologia, che delle linee guida proposte dall’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (OIV), e ricalca, quindi, quella di altri corsi similari attivati in Italia e negli altri Paesi della Comunità Europea. Il nuovo Corso di Studio comprende, oltre a discipline di base, discipline caratterizzanti, affini e integrative preferibilmente a carattere professionalizzante e specialistico, ed altre attività formative.
Particolare significato è stato e viene attribuito all’attività dei seminari, assicurata a titolo gratuito da eminenti rappresentanti degli operatori coinvolti a vario titolo nel settore vitivinicolo. Attualmente un giorno alla settimana, e quindi circa il 20% del tempo totale dedicato alla didattica, viene garantito dalla docenza non accademica così da assicurare agli studenti uno spaccato realistico del mondo della produzione e delle sue specifiche esigenze. A questa si aggiunge il “tirocinio pratico applicativo” svolto presso una delle oltre 200 aziende vitivinicole (nazionali e internazionali) convenzionate con il corso di laurea, che permette allo studente di operare all’interno di una realtà produttiva e di comprenderne quindi problemi e potenzialità.
La laurea in Viticoltura ed Enologia consente l’inserimento immediato nel mondo del lavoro sia a livello di imprese private che di enti pubblici.
In particolare, il laureato può trovare occupazione:
a) nelle aziende del settore delle bevande alcoliche in generale e di quelle vitivinicole in particolare;
b) nella gestione degli impianti viticoli e di propagazione di materiale vegetale certificato;
c) nella produzione di apparecchiature per la viticoltura e per l’enologia;
d) nella produzione di microrganismi selezionati (lieviti e batteri) o di coadiuvanti enologici;
e) nei servizi tecnici e normativi che gli Enti svolgono per la regolamentazione e la tutela del settore in particolare nei Ministeri dell’Agricoltura, negli Assessorati all’Agricoltura regionali, provinciali e comunali, nelle Camere di Commercio, nei Consorzi di tutela, in uffici studi delle associazioni di categoria;
f) nella libera professione come Enologo (titolo automaticamente riconosciuto ai laureati in Viticoltura ed Enologia dall’Associazione Nazionale degli Enologi).
Percentuali di impiego dei neolaureati del corso e della facoltà
Risultati del questionario di valutazione degli studenti
Risultati del questionario di valutazione dei laureandi
Presidente Prof. Gianpaolo Andrich - c/o Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie - Via Del Borghetto, 80 - 56124 Pisa
Tel. 050 2216631
Fax 050 2216636
e-mail: gandrich@agr.unipi.it
Coordinatore del corso Stefano Fanti - c/o Presidenza di Agraria - Via del Borghetto, 80 - 56124 Pisa
Tel. 050 2216083 - Fax 050 2216087
e-mail: s.fanti@agr.unipi.it
Orario di ricevimento:
Lunedì: dalle 09.00 alle 12.00 su appuntamento- Martedì: dalle 15.00 alle 17.30su appuntamento e dalle 09.00 alle 12.00su appuntamento- Mercoledì: dalle 09.00 alle 12.00su appuntamento- Giovedì: dalle 15.00 alle 17.30su appuntamento e dalle 09.00 alle 12.00su appuntamento- Venerdì: dalle 09.00 alle 12.00su appuntamentoRappresentanti degli studenti
Lista DIGNITÀ VITIVINICOLASito internet del Corso:
http://www.agr.unipi.it
Ultimo aggionamento documento: 14-02-2012 00:00