Percorso: Home Page / Ateneo / Governo, Amministrazione e Statuto / Statuto e Regolamenti / Regolamenti delle strutture / Centri di ricerca e di servizi / Centro Polo Didattico "L. Fibonacci"
D.R. n. 1629/95 del 14 novembre 1995 Emanazione Regolamento
D.R. n.19279 del 24 novembre 2004 Modifica di Regolamento
D.R. n. 13432 del 6 ottobre 2009 Modifica di Regolamento
Ai sensi dell'art. 36.4 dello statuto dell'Universitā di Pisa e su iniziativa della Facoltā di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e dei Dipartimenti di Fisica, di Informatica e di Matematica č costituito un Centro Interdipartimentale di Servizi, denominato "Polo Didattico Leonardo Fibonacci". Sono afferenti al Centro i Dipartimenti di Fisica, di Informatica e di Matematica. Il Centro ha lo scopo di coordinare i servizi didattici di competenza dei Dipartimenti di Fisica, di Informatica e di Matematica, mediante la gestione comune di personale tecnico amministrativo e di tutti gli spazi, aule, laboratori nonché gli arredi, gli impianti, le attrezzature, i servizi e gli spazi comuni pertinenti dedicati alla didattica e quant'altro sia assegnato al Centro o sia messo a disposizione del Centro dai tre Dipartimenti afferenti.
Il funzionamento del Centro si conforma allo statuto e ai regolamenti dell'Universitā di Pisa.
Il Centro ha un suo regolamento di funzionamento deliberato dal Consiglio di cui al successivo articolo 4, nel rispetto delle norme quadro contenute nel regolamento generale d'ateneo.
La gestione amministrativo-contabile del Centro č quella di un dipartimento ed č affidata ad uno dei Dipartimenti afferenti. 1
Il Centro ha la sede amministrativa presso il dipartimento che ne cura la gestione e la sede operativa in via Buonarroti 4, nella parte nord dell'edificio B della ex fabbrica Marzotto. Sono assegnate al Centro tutte le aule, i laboratori e gli spazi studenti indicati nell'allegato B.
Alla gestione del Centro sono preposti il Direttore e il Consiglio. Il Direttore č coadiuvato per la gestione delle aule informatizzate, dei laboratori informatici e delle attrezzature informatiche dalla Commissione per i Servizi di Calcolo.
Fanno parte del Consiglio:
I delegati rimangono in carica per tutta la durata del mandato dei rispettivi deleganti. Il Consiglio elegge al suo interno il Direttore, che rimane in carica quattro anni. Il Direttore deve essere un professore di ruolo e deve far parte di uno dei tre Dipartimenti afferenti al Centro. Il Direttore ha nei confronti dei Centro le stesse funzioni e prerogative del direttore di dipartimento. Il Consiglio ha nei confronti del Centro le stesse funzioni e prerogative del consiglio di dipartimento. Alla gestione del Centro si applicano, ove possibile, le stesse norme previste per i dipartimenti.
In particolare il Consiglio:
In particolare il Direttore:
La Commissione per i Servizi di Calcolo č costituita da tre docenti, rappresentanti dei Dipartimenti afferenti e dal Coordinatore, nominato dal Dipartimento di Informatica tra i suoi docenti, sentiti i Direttori dei Dipartimenti di Matematica e Fisica. Partecipa ai lavori della Commissione, con voto consultivo, il Responsabile Tecnico per il calcolo, nominato dalla Commissione stessa tra il personale tecnico del Centro con la massima categoria.
La Commissione ha il compito di formulare le proposte di gestione ed utilizzo delle aule informatizzate, dei laboratori informatici e delle attrezzature informatiche del Polo e del personale ad esse eventualmente adibito. Il Consiglio determina le deleghe alla Commissione per i Servizi di Calcolo tali da consentirne la gestione ordinaria.
Le entrate del Centro sono costituite dai contributi stabiliti dai tre Dipartimenti afferenti e dalla quota dei contributi studenteschi assegnati al Centro dal Consiglio di Facoltā di Scienze MFN o di altre facoltā che vengano ad usufruire delle strutture didattiche del Centro. Sono costituite inoltre dagli eventuali finanziamenti al Centro erogati dal Ministero, dall'amministrazione universitaria, da altri enti pubblici o privati, in base a contratti, convenzioni o donazioni.
Il Centro, pur mantenendo la sua natura di Centro Interdipartimentale di Servizi, rappresenta una struttura didattica della Facoltā di Scienze MFN. Il Preside della Facoltā provvede dunque al coordinamento dell'attivitā del Centro con quella delle altre strutture didattiche della Facoltā, allo scopo di razionalizzare l'uso degli spazi didattici disponibili, organizzando eventualmente riunioni congiunte tra gli organi di gestione dei centri di servizi e delle strutture didattiche interessate.
La gestione delle aule, delle aule informatizzate, dei laboratori informatici e delle attrezzature informatiche č effettuata dal Centro con il meccanismo della attribuzione in via temporanea della singola risorsa a un Dipartimento afferente che ne propone l'utilizzazione. L'uso residuale delle risorse č centralizzato e affidato al Centro. L' allocazione iniziale č stabilita dalle norme di attuazione concordate tra i Dipartimenti afferenti.
L'attribuzione e l'uso residuale delle aule informatizzate, dei laboratori informatici e delle attrezzature informatiche sono subordinati al parere conforme della Commissione per i Servizi di Calcolo; l'attribuzione delle altre aule č determinata a maggioranza assoluta degli aventi diritto.
Le modifiche di questo regolamento sono stabilite dal Consiglio nel rispetto delle norme di regolamento generale d'Ateneo. In ogni caso, esse non possono essere adottate, se non sono state approvate dai Consigli dei Dipartimenti afferenti e dal Consiglio di Facoltā di Scienze MFN.
Ciascun dipartimento afferente si riserva la facoltā di chiedere che gli venga riassegnato l'uso esclusivo delle risorse da esso messe a disposizione del Centro, secondo quanto risulta dagli inventari e dall'allegato B.
Il Centro ha in gestione le parti dell'edificio B e D del complesso ex-Marzotto elencate nell'Allegato B, che č parte integrante del presente Regolamento.
Ultimo aggiornamento documento: 06-Oct-2009