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D.R. 13 marzo 2002, n. 01/332Emanazione Regolamento
D.R. 24 ottobre 2002, n.01/1391 Modifiche Regolamento
D.R. 11 aprile 2003, n. 01/498 Modifiche Regolamento
D.R. 12 settembre 2008, n. I/1/12277 Modifica Regolamento
D.R. 29 settembre 2009, n.12997 Modifica Regolamento
D.R. 10 dicembre 2009, n. I/1/16831 Modifiche regolamento - adeguamento al regolamento di Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità e al regolamento del Sistema bibliotecario di Ateneo
La Biblioteca di Lingue e letterature moderne 2 si costituisce, in conformità a quanto stabilito dal Piano Bibliotecario di Ateneo, come aggregazione del patrimonio librario, dei servizi e del personale delle biblioteche del Dipartimento di Linguistica e del Dipartimento di Anglistica.
La Biblioteca è articolazione del Sistema bibliotecario di Ateneo quale complesso di strutture coordinate, e ha autonomia gestionale ed organizzativa, propria dei centri di responsabilità.
La Biblioteca fornisce i servizi biblioteconomici e bibliografici necessari alle strutture afferenti per il perseguimento dei propri fini istituzionali, ponendosi come:
La Biblioteca, a tali fini:
Sono organi costitutivi della Biblioteca: il Consiglio, il Presidente, il Direttore di Biblioteca.
Il Consiglio della Biblioteca è così costituito:
Nella prima riunione, convocata e presieduta dal decano e nella quale il docente più giovane svolge le funzioni di segretario, il Consiglio elegge il Presidente. Nelle successive sedute le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte dal Direttore di Biblioteca, designato secondo le modalità previste dall'art.11, del Regolamento del Sistema bibliotecario di Ateneo.
Il Consiglio dura in carica quattro anni accademici. Il mandato dei rappresentanti degli studenti dura due anni accademici.
Il Consiglio è convocato dal Presidente, che lo presiede, o su istanza di almeno 1/3 dei suoi membri, ed almeno 2 volte l'anno.
Il Consiglio ha i compiti specificati all'art. 9 del Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo, e cioè di indirizzo generale in merito agli orientamenti scientifici e alle scelte strategiche e organizzative: formula criteri e direttive per gli acquisti, con la facoltà di riservare a sé la deliberazione con riferimento a tipi di contratto o a contratti singoli eccedenti un importo fissato dal Consiglio, e di costituire una commissione ristretta per il vaglio preventivo delle proposte di acquisto. Verifica la gestione in base agli obiettivi fissati, approva il piano annuale delle entrate e delle spese della biblioteca, nonché il resoconto delle stesse, predisposti dal presidente di concerto con il direttore di biblioteca, ed esercita le competenze che il regolamento di ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità attribuisce ai consigli dei centri di responsabilità.
Il Presidente è nominato con decreto rettorale su designazione del Consiglio, che lo elegge tra i professori che ne fanno parte, secondo le modalità previste dallo Statuto, articolo 33, comma 4, III capoverso; dura in carica quattro anni accademici e, in ogni caso, non può superare la durata di quello della componente docente nel Consiglio ed è rinnovabile una sola volta consecutivamente.
Il Presidente convoca il Consiglio, ne fissa l'ordine del giorno e lo presiede. È garante di fronte all'utenza del rispetto delle linee programmatiche e di conduzione deliberate dal Consiglio, rappresenta la Biblioteca presso gli organismi accademici ed esercita funzioni di iniziativa e promozione, nonché le competenze amministrative che spettano al responsabile del centro di responsabilità in base a disposizioni di legge, dello Statuto e dei regolamenti di Ateneo, fatte salve le possibilità di delega al Direttore di Biblioteca conformemente alla normativa vigente.
L'incarico di Direttore di Biblioteca è conferito dal direttore del sistema a un funzionario dell'area bibliotecaria di categoria non inferiore alla D, che lo sceglie, in base a criteri di competenza a capacità gestionale, fra il personale che ne abbia fatto domanda.
Dura in carica massimo cinque anni ed è rinnovabile.
Il Direttore progetta e propone le soluzioni organizzative più adeguate per il miglior funzionamento dei servizi, per il razionale sfruttamento delle risorse e per la miglior utilizzazione delle opportunità informative messe a disposizione dal mercato e dalla tecnologia. Attua al riguardo i deliberati del Consiglio. Presenta annualmente al direttore del sistema e al presidente della biblioteca una relazione sul programma e un consuntivo delle attività, anche in relazione agli abiettivi di ateneo, agli obiettivi del sistema bibliotecario e agli obiettivi della biblioteca che gli sono stati assegnati.
D'intesa con a Presidente sovrintende all'acquisizione del materiale bibliografico secondo le direttive del Consiglio e, per i fondi di cui all'art. 8, lett. d), i vincoli di destinazione fissati. E' responsabile del personale assegnato alla biblioteca, dell'organizzazione del lavoro e del coordinamento dei vari settori di servizio. Cura l'aggiornamento del personale medesimo sulla evoluzione normativa, tecnica, organizzativa; è responsabile dell'organizzazione e della disponibilità delle informazioni e dei documenti per gli utenti.
Esercita inoltre eventuali altre funzioni inerenti al suo profilo professionale.
La Biblioteca dispone dei fondi previsti dal Regolamento per il Sistema Bibliotecario di Ateneo, art.12.
In particolare, i Dipartimenti afferenti si impegnano ad assegnare alla Biblioteca quote di partecipazione ed altri contributi, anche a destinazione vincolata; tali quote sono determinate dai Consigli dei Dipartimenti di anno in anno, ed approvate dal Consiglio della Biblioteca.
Ultimo aggiornamento documento: 18-Dec-2009