Percorso: Home Page / Ateneo / Governo, Amministrazione e Statuto / Statuto e Regolamenti / Regolamenti di ateneo / Area ricerca e relazioni internazionali / Regolamento per il funzionamento del Comitato di Ateneo per la sperimentazione animale
D.R. 13 luglio 1999 n. 01/998 Emanazione
Il presente regolamento disciplina l'attività del "Comitato di Ateneo per la sperimentazione animale" istituito con D.R. n. 01/731 del 12 maggio 1999, in attuazione del D.Lgs.vo 116/92 concernente la protezione degli animali utilizzati ai fini sperimentali e ad altri fini scientifici.
Il Comitato è composto da 6 membri, nominati dal Rettore tra il personale docente, ciascuno in rappresentanza delle aree scientifiche interessate all'attività di sperimentazione animale, di cui uno con funzioni di Presidente.
Il Comitato designa nel proprio ambito ed in occasione della sua prima riunione, il Vicepresidente.
Il Comitato dispone di una segreteria che cura la convocazione e la verbalizzazione delle sedute nonché gli atti conseguenti alle delibere assunte.
I membri del Comitato durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
Al Comitato compete di promuovere e controllare la piena osservanza del D.Lgs.vo 116/92 di cui all'art. 1, in tutte le strutture dell'Ateneo interessate, a diverso titolo, e abilitate ad esercitare attività di ricerca sperimentale con utilizzo di animali.
A tale scopo spettano al Comitato i seguenti compiti:
Il Comitato deve presentare al Rettore, entro il 30 novembre di ogni anno, una relazione sulla propria attività.
Per esercitare le proprie funzioni il Comitato si avvale della collaborazione dei Veterinari incaricati dall'Ateneo del servizio di sorveglianza dello stato di benessere e salute degli animali ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs.vo 116/92.
Il Comitato ha accesso alle informazioni e alla documentazione degli uffici Amministrativi dell'Ateneo che risultino necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.
Per il finanziamento delle iniziative che promuove e organizza il Comitato è dotato di un apposito fondo istituito nel bilancio annuale di Ateneo.
Il Presidente convoca le riunioni del Comitato e ne coordina i lavori.
La convocazione, comprensiva dell'ordine del giorno, e corredata dalla documentazione necessaria per la discussione dei singoli argomenti, viene comunicata per iscritto a ciascun membro, con preavviso di almeno 5 giorni.
Il Comitato si riunisce regolarmente, per la valutazione dei protocolli di ricerca, a scadenza trimestrale o ad intervalli inferiori tutte le volte che il Presidente o un terzo dei componenti ne ravvisino la necessità.
Le riunioni del Comitato sono valide ad ogni effetto quando sia presente almeno la metà più uno dei componenti.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti espressi, in forma palese dai presenti.
I membri del Comitato hanno l'obbligo di partecipare a tutte le riunioni formalmente convocate e di giustificare la loro eventuale assenza per iscritto.
Tre assenze ingiustificate e consecutive comportano la decadenza dall' incarico.
I veterinari incaricati del servizio di sorveglianza di cui all'art. 5 possono partecipare alle riunioni in qualità di esperti esterni.
Di ogni riunione del Comitato viene redatto regolare verbale che, approvato nella riunione successiva, viene trasmesso al Rettore ed al Direttore Amministrativo.
Per quanto non previsto nel presente Regolamento si rinvia alle disposizioni contenute nello Statuto dell'Università di Pisa e nei Regolamenti generali di Ateneo, in quanto applicabili.
Il presente Regolamento entra in vigore nei modi e nelle forme previste dall'art. 45 dello Statuto dell'Università di Pisa.
Ultimo aggiornamento documento: 13-Jun-2006