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Percorso: Home Page / Ateneo / Governo, Amministrazione e Statuto / Elezioni / Elezioni delle cariche direttive / Presidenti delle Biblioteche

Elezioni delle cariche direttive

Funzioni utili

Elezioni dei presidenti delle biblioteche

Modulistica di riferimento

La modulistica di seguito allegata ha il solo scopo di agevolare le procedure e non ha carattere vincolante.

Quando si vota?

Le ipotesi che si possono verificare sono due:

  1. In caso di "scadenza naturale del mandato", e cioè nell'ipotesi in cui il presidente della biblioteca abbia portato a termine il proprio mandato quadriennale e occorra rinnovare la carica,. na volta costituito il nuovo consiglio, il decano, nella prima riunione da lui presieduta e nella quale il docente più giovane svolge le funzioni di segretario, lo convoca per eleggere il presidente (articolo 9 del regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo).
  2. In caso di "interruzione del mandato", e quindi nelle ipotesi di dimissioni o di decadenza per pensionamento, trasferimento, etc., le elezioni devono svolgersi entro 30 giorni dall'interruzione del mandato.

(vedi art. 47.3 dello statuto)

Chi vota?

Possono partecipare alla votazione, e quindi hanno il cosiddetto "elettorato attivo", tutti i membri del consiglio della biblioteca:

(vedi art.5 regolamento del sistema bibliotecario di ateneo)

Chi può essere eletto?

Possono essere eletti, e quindi hanno il cosiddetto "elettorato passivo", i professori della biblioteca (art.10 del regolamento del sistema bibliotecario di ateneo).
Non può essere eletto colui che ha già effettuato due mandati consecutivi, salvo quanto disposto dall'art.47.10 dello statuto.

Devono essere presentate candidature ufficiali?

No, salvo che il regolamento della biblioteca non lo preveda espressamente. Infatti né lo statuto né il regolamento del sistema bibliotecario di ateneo contengono alcuna previsione sulla presentazione delle candidature nelle elezioni dei presidenti delle biblioteche.

Chi indice le elezioni?

Il decano dei professori ordinari della biblioteca. Ricordiamo che lo statuto attribuisce:

  1. il compito di indire le elezioni al decano dei professori;
  2. il compito di sostituire il presidente in caso di assenza o impedimento al decano dei professori.
Con quali modalità sono indette le elezioni?

Possono essere adottate due diverse procedure:

Come deve essere composta la commissione di seggio?

La commissione di seggio è composta da tre membri: presidente, segretario e scrutatore. Di norma la commissione è presieduta dal decano. È opportuno designare anche dei membri supplenti, per consentire la sostituzione dei membri effettivi in caso di loro assenza o impedimento. Se è prevista la presentazione di candidature ufficiali, non può far parte della commissione chi si è candidato.

Come si svolgono le elezioni?

Le elezioni del presidente si svolgono a scrutinio segreto in uno o più turni di votazione. Nell'ambito di ogni turno occorre verificare la presenza di due condizioni:

  1. Quorum di validità del turno;
  2. Quorum per essere eletti.

Primo turno di votazione:

A tali procedure elettorali non si applicano quindi le regole dettate dallo statuto per la validità delle sedute degli organi collegiali (art. 49 commi 1 e 2) che impongono di non conteggiare coloro che hanno giustificato per iscritto la propria assenza e di tener conto dei professori fuori ruolo e dei professori e ricercatori in aspettativa obbligatoria per situazioni di incompatibilità o in alternanza soltanto se intervengono all'adunanza.

Se manca il quorum di validità del turno (requisito a) occorre ripetere il primo turno.
Se manca il quorum per essere eletti (requisito b) si passa al secondo turno.

Secondo turno di votazione:

Se manca il quorum di validità del turno (requisito a) occorre ripetere il secondo turno.
Se manca il quorum per essere eletti (requisito b) si passa al terzo turno.

Terzo turno di votazione:
Ballottaggio tra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti nel secondo turno. Qualora i due candidati riportino lo stesso numero di voti è dichiarato eletto il candidato più anziano di ruolo o, in caso di ulterior parità, il più anziano d'età (delibera S.A. n. 102 del 7 aprile 2009).

ESEMPIO NUMERICO DI UN' ELEZIONE DI PRESIDENTE DI BIBLIOTECA

Ipotizzando un consiglio di biblioteca composto da 30 persone ("aventi diritto") delle quali 21 si recano a votare ("votanti") si ha:

Primo turno:

a) validità del turno: 30:2 = 15 (membri che devono essere presenti).
b) maggioranza per essere eletti: 30:2+1= 16 voti.

Secondo turno: (sempre ipotizzando 21 votanti):

a) validità del turno: 30:2 = 15 (membri che devono essere presenti).
b) maggioranza per essere eletti: 21:2+1 = 11,5 con arrotondamento per difetto = 11 voti.

Terzo turno (ballottaggio):

a) validità del turno: 30:2 = 15 (membri che devono essere presenti).
b) maggioranza per essere eletti: viene eletto il candidato che ottiene più voti.

Come viene nominato il presidente della biblioteca?

Con un decreto del rettore.

Quanto dura il suo mandato?

Quattro anni accademici e, in ogni caso, non può superare la durata di quello della componente docente nel consiglio.(delibera del Senato Accademico n. 136 del 13 maggio 2008)
In caso di dimissioni, o comunque di decadenza anticipata dalla carica la durata del mandato del nuovo eletto non è di 4 anni pieni, ma è ridotta di una frazione di anno. Ciò in quanto la scadenza di ogni mandato deve coincidere con il termine dell'anno accademico (31 ottobre). Quindi un presidente della biblioteca nominato a decorrere dal 30 aprile 2005, a seguito ad esempio delle dimissioni del precedente presidente, avrà un mandato che scade il 31 ottobre 2008 (ovvero di tre anni e sei mesi) (art. 47.9 delle statuto).

È possibile effettuare più di due mandati consecutivi?

No, secondo il Regolamento del sistema bibliotecario di ateneo la carica di presidente di una biblioteca non può essere svolta per più di due mandati consecutivi (art. 10 del regolamento del sistema bibliotecario di ateneo).
Ai sensi dell'art. 47.10 dello statuto per il calcolo dei mandati ai fini della non rieleggibilità il mandato interrotto è considerato solo se la sua durata ha superato la metà di quella prevista dallo statuto. Quindi il presidente che ha effettuato un primo mandato di 4 anni più un secondo di 2 anni e 1 giorno non è rieleggibile (almeno per quanto riguarda il quadriennio successivo).

La carica di presidente di una biblioteca è incompatibile con altre cariche?

No, la carica di presidente della biblioteca è compatibile con tutte le altre cariche direttive (art. 48 dello statuto).

Il presidente che usufruisce del congedo per alternanza (anno sabbatico ex art. 17 D.P.R. n. 382/1980 e/o art. 10, L. 311/1958) può continuare a svolgere il suo mandato?

Il Senato Accademico, confermando l'orientamento espresso con la delibera n. 427 dl 20 luglio 1999 secondo cui il docente in congedo per alternanza non può ricoprire contestualmente compiti di carattere gestionale e di coordinamento qualunque essi siano, con delibera n.167 del 10 giugno 2008 ha stabilito che il docente che rivesta una carica direttiva può richiedere l'alternanza per un periodo non superiore a tre mesi nel caso di mantenimento della carica stessa. Nel caso in cui, invece, la richiesta sia relativa ad un periodo superiore ai tre mesi, il docente interessato deve contemporaneamente rinunciare formalmente alla carica rivestita pena la mancata concessione del necessario nulla-osta.

Il presidente di una biblioteca che viene collocato fuori ruolo può continuare a svolgere il suo mandato?

Sì, rimane in carica fino alla scadenza del mandato. Il senato accademico ha stabilito che i requisiti di eleggibilità - in questo caso essere professore di ruolo - devono sussistere soltanto al momento dell'elezione e della nomina (delibere senato accademico n. 515 del 22 settembre 1998 e n. 370 del 24 settembre 2002).

Può essere designato un vicepresidente?

Il presidente può designare un vice-presidente, scelto tra i professori del consiglio, che è nominato con decreto del rettore e supplisce il presidente nei casi di impedimento o di assenza (art. 10 comma 3 del regolamento del sistema bibliotecario di ateneo).

 

Ultimo aggiornamento documento: 12-Nov-2010

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