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La modulistica di seguito allegata ha il solo scopo di agevolare le procedure e non ha carattere vincolante.
Le ipotesi che si possono verificare sono due:
(vedi art. 47.3 dello statuto)
Possono partecipare alla votazione, e quindi hanno il cosiddetto "elettorato attivo", tutti i membri del consiglio della biblioteca:
(vedi art.5 regolamento del sistema bibliotecario di ateneo)
Possono essere eletti, e quindi hanno il cosiddetto "elettorato passivo", i professori della biblioteca (art.10 del regolamento del sistema bibliotecario di ateneo).
Non può essere eletto colui che ha già effettuato due mandati consecutivi, salvo quanto disposto dall'art.47.10 dello statuto.
No, salvo che il regolamento della biblioteca non lo preveda espressamente. Infatti né lo statuto né il regolamento del sistema bibliotecario di ateneo contengono alcuna previsione sulla presentazione delle candidature nelle elezioni dei presidenti delle biblioteche.
Il decano dei professori ordinari della biblioteca. Ricordiamo che lo statuto attribuisce:
Possono essere adottate due diverse procedure:
La commissione di seggio è composta da tre membri: presidente, segretario e scrutatore. Di norma la commissione è presieduta dal decano. È opportuno designare anche dei membri supplenti, per consentire la sostituzione dei membri effettivi in caso di loro assenza o impedimento. Se è prevista la presentazione di candidature ufficiali, non può far parte della commissione chi si è candidato.
Le elezioni del presidente si svolgono a scrutinio segreto in uno o più turni di votazione. Nell'ambito di ogni turno occorre verificare la presenza di due condizioni:
Primo turno di votazione:
A tali procedure elettorali non si applicano quindi le regole dettate dallo statuto per la validità delle sedute degli organi collegiali (art. 49 commi 1 e 2) che impongono di non conteggiare coloro che hanno giustificato per iscritto la propria assenza e di tener conto dei professori fuori ruolo e dei professori e ricercatori in aspettativa obbligatoria per situazioni di incompatibilità o in alternanza soltanto se intervengono all'adunanza.
Se manca il quorum di validità del turno (requisito a) occorre ripetere il primo turno.
Se manca il quorum per essere eletti (requisito b) si passa al secondo turno.
Secondo turno di votazione:
Se manca il quorum di validità del turno (requisito a) occorre ripetere il secondo turno.
Se manca il quorum per essere eletti (requisito b) si passa al terzo turno.
Terzo turno di votazione:
Ballottaggio tra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti nel secondo turno. Qualora i due candidati riportino lo stesso numero di voti è dichiarato eletto il candidato più anziano di ruolo o, in caso di ulterior parità, il più anziano d'età (delibera S.A. n. 102 del 7 aprile 2009).
Ipotizzando un consiglio di biblioteca composto da 30 persone ("aventi diritto") delle quali 21 si recano a votare ("votanti") si ha:
a) validità del turno: 30:2 = 15 (membri che devono essere presenti).
b) maggioranza per essere eletti: 30:2+1= 16 voti.
a) validità del turno: 30:2 = 15 (membri che devono essere presenti).
b) maggioranza per essere eletti: 21:2+1 = 11,5 con arrotondamento per difetto = 11 voti.
a) validità del turno: 30:2 = 15 (membri che devono essere presenti).
b) maggioranza per essere eletti: viene eletto il candidato che ottiene più voti.
Con un decreto del rettore.
Quattro anni accademici e, in ogni caso, non può superare la durata di quello della componente docente nel consiglio.(delibera del Senato Accademico n. 136 del 13 maggio 2008)
In caso di dimissioni, o comunque di decadenza anticipata dalla carica la durata del mandato del nuovo eletto non è di 4 anni pieni, ma è ridotta di una frazione di anno. Ciò in quanto la scadenza di ogni mandato deve coincidere con il termine dell'anno accademico (31 ottobre). Quindi un presidente della biblioteca nominato a decorrere dal 30 aprile 2005, a seguito ad esempio delle dimissioni del precedente presidente, avrà un mandato che scade il 31 ottobre 2008 (ovvero di tre anni e sei mesi) (art. 47.9 delle statuto).
No, secondo il Regolamento del sistema bibliotecario di ateneo la carica di presidente di una biblioteca non può essere svolta per più di due mandati consecutivi (art. 10 del regolamento del sistema bibliotecario di ateneo).
Ai sensi dell'art. 47.10 dello statuto per il calcolo dei mandati ai fini della non rieleggibilità il mandato interrotto è considerato solo se la sua durata ha superato la metà di quella prevista dallo statuto. Quindi il presidente che ha effettuato un primo mandato di 4 anni più un secondo di 2 anni e 1 giorno non è rieleggibile (almeno per quanto riguarda il quadriennio successivo).
No, la carica di presidente della biblioteca è compatibile con tutte le altre cariche direttive (art. 48 dello statuto).
Il Senato Accademico, confermando l'orientamento espresso con la delibera n. 427 dl 20 luglio 1999 secondo cui il docente in congedo per alternanza non può ricoprire contestualmente compiti di carattere gestionale e di coordinamento qualunque essi siano, con delibera n.167 del 10 giugno 2008 ha stabilito che il docente che rivesta una carica direttiva può richiedere l'alternanza per un periodo non superiore a tre mesi nel caso di mantenimento della carica stessa. Nel caso in cui, invece, la richiesta sia relativa ad un periodo superiore ai tre mesi, il docente interessato deve contemporaneamente rinunciare formalmente alla carica rivestita pena la mancata concessione del necessario nulla-osta.
Sì, rimane in carica fino alla scadenza del mandato. Il senato accademico ha stabilito che i requisiti di eleggibilità - in questo caso essere professore di ruolo - devono sussistere soltanto al momento dell'elezione e della nomina (delibere senato accademico n. 515 del 22 settembre 1998 e n. 370 del 24 settembre 2002).
Il presidente può designare un vice-presidente, scelto tra i professori del consiglio, che è nominato con decreto del rettore e supplisce il presidente nei casi di impedimento o di assenza (art. 10 comma 3 del regolamento del sistema bibliotecario di ateneo).
Ultimo aggiornamento documento: 12-Nov-2010